MISSIONE 1
DA NANG - CONTEGGIO DEI MORTI
Al termine dell’addestramento, che vi consiglio di non
schivare visto che la configurazione dei controlli (e
alcune funzioni particolari) non è propriamente
“classica”, vi ritroverete in un piazzale, nei pressi di
un compagno che sta facendosi intervistare dalla troupe
televisiva del campo. Dopo qualche scambio di battute,
prendete le redini del vostro uomo e ascoltate il
soldato che vi domanderà di raccogliere la palla, finita
sotto il camion alla vostra sinistra. Accucciatevi e
recuperate la palla ovale, quindi lanciatela verso il
compagno; a questo punto, dopo un paio di passaggi,
avverrà un’improvvisa esplosione: seguite il simbolo sul
radar nella parte alta dello schermo e raggiungete gli
altri soldati dall’altra parte del piazzale, dove la
scena si concluderà. Alla ripresa del gioco, vi
ritroverete sopra un blindato diretto, assieme ad altri
convogli, verso un secondo accampamento. Quando il
plotone dovrà sostare in mezzo alla strada (per il
passaggio di un bue), i vostri compagni interverranno,
scatenando l’imboscata dei nemici che usciranno allo
scoperto. La prima cosa da fare, una volta scesi dal
carro, è rimanere al riparo dai cecchini: sporgetevi
solo lievemente sul fianco destro (pronti a rientrare
nel caso veniste colpiti) e mirate verso la zona da cui
provenivano i contadini, così da poter abbattere i primi
nemici; al segnale, uscite allo scoperto assieme al
resto della squadra e ripulite la zona dai rimanenti
vietnamiti, quindi esaminate con l’apposito tasto (di
default SPAZIO) i vari cadaveri per recuperare cure e
munizioni, infine proseguite seguendo l’indicatore sul
radar nella parte alta dello schermo, verso la
boscaglia. Man mano che vi avvicinerete, vi si
presenterà un secondo scontro a fuoco, con i nemici che
sbucheranno dalla foresta nascondendosi dietro agli
arbusti: aggirate la zona “calda” da sinistra mentre il
resto della squadra tiene a bada i nemici, poi
abbatteteli uno a uno facendovi coprire dalla
vegetazione.
Nel caso veniste colpiti, ricordate sempre che è buona
cosa sostare e bendarsi (tasto F di default) al più
presto, così da perdere meno sangue possibile. Come
prima, esaminate i corpi a terra per ricavarne qualcosa
di buono, poi seguite le indicazioni del radar e
addentratevi tra le frasche fino a venire interrotti da
uno spezzone animato in cui un vostro commilitone
scoverà una mina antiuomo a terra. Lasciate che
disinneschi il sistema e aggirate il pericolo, quindi
avanzate e, svoltando a sinistra, trovate riparo dietro
un albero. Arriveranno infatti di lì a poco alcuni
nemici dal sentiero di fronte: sono 4 in tutto e vanno
fermati al più presto, senza muoversi dal vostro riparo.
Riportata la calma, procedete sull’unica via disponibile
esaminando i cadaveri e badando, poco più avanti, a una
seconda mina antiuomo piazzata sul lato sinistro.
Continuate per un’altra manciata di metri finché i
vostri uomini non ingaggeranno un altro scontro a fuoco
con due viet cong, uccisi i quali potrete proseguire
fino a uno spazio aperto, dove verrete attaccati da
altri nemici: in tutto sono 5, uno dei quali nascosto
nella piccola trincea centrale. Assicuratevi di
abbattere innanzitutto quest’ultimo, poi passate in
rassegna gli altri, prevalentemente provenienti da
sinistra. Sistemate tutti raccogliete quanto offerto dai
loro corpi morti, quindi perlustrate tutta l’apertura e
poi dirigetevi a destra, all’interno di un altro
sentiero. Di questo passo arriverete nei pressi di un
bunker dove un plotone di viet cong vi attende, armato
fino ai denti ma soprattutto intenzionato a non
lasciarvi tornare a casa. L’obbiettivo è segnalare con
un fumogeno la posizione del bunker, così che
l’artiglieria aerea possa intervenire e radere tutto al
suolo. Prima di partire alla volta del bunker,
appostatevi dietro la prima protezione e seccate i tre
soldati di fronte (in particolar modo il tipo nel solco
nascosto tra le frasche) quindi non perdete tempo ad
ammazzare tutti gli altri che man mano arriveranno da
destra e sinistra (si rigenerano automaticamente) e
puntate il bunker. Ora, se avete impostato la difficoltà
di gioco su “Facile” sarà sufficiente strisciare sul
lato sinistro, aggirando i cespugli centrali, e non
appena sarete abbastanza vicini all’obbiettivo, il gioco
vi suggerirà di premere il tasto Azione (sempre SPAZIO)
per lanciare il fumogeno rosso; se invece avete
impostato il gioco su “Normale” o “Difficile”, dovrete
limitarvi a strisciare centralmente, attraverso gli
arbusti, fino ad arrivare in prossimità del bunker. La
vostra squadra vi coprirà le spalle, cosicché i nemici
non possano individuarvi. In ogni caso, una volta
lanciato il fumogeno, correte al riparo verso il punto
in cui si trovano i vostri compagni e attendete
l’intervento dell’artiglieria pesante, che farà saltare
la postazione vietnamita. Ora non vi resta che salire la
collina ed esaminare quanto rimasto, scambiare quattro
chiacchiere con i vostri compagni, e infine respingere
l’ultima “folata” di soldati nemici proveniente da nord
e da est. La prima missione è finita, ma la strada per
tornare a casa è ancora molto lunga…
MISSIONE 2
DA NANG - ASSALTO AL VILLAGGIO
La seconda missione parte all’interno di un blindato,
che teoricamente dovrebbe scortarvi fino alla base e che
invece viene immancabilmente bloccato da un problema
tecnico: chiaramente vi toccherà proseguire a piedi, e
certamente non sarà una passeggiata. Non appena scesi
dal convoglio, assistete alla morte del vostro compagno:
lo so che non è il massimo del rispetto, ma dovrete
assolutamente impossessarvi della sua arma, caduta a
terra a fianco del cadavere; una volta fatto vostro il
fucile di precisione, nascondetevi sul fianco sinistro
del blindato e lasciate sfogare i nemici, poi sporgetevi
leggermente e colpite chiunque rientri nel vostro campo
visivo. Seguendo i vostri compagni, passate sulla destra
del blindato (rispetto alla foresta di fronte) e
abbattete i nemici in lontananza, badando a non sprecare
troppe munizioni. Al segnale dei compagni, allontanatevi
dal mezzo (che esploderà nell giro di qualche secondo)
correndo verso le piantagioni di riso a nord-est.
Procedendo in questa direzione, verrete “disturbati” da
alcuni soldati a sinistra (o sud / sud-est). Da
sistemare a colpi di M1. Avanzate attraverso i campi
fino a trovare un altro gruppo di vietcong da abbattere,
quindi procedete fino ad arrivare a mettere piede in un
corso d’acqua, cosa che rallenterà la vostra destrezza,
dunque impegnatevi ad essere più precisi visto che
rappresenterete dei bersagli molto più facili da
colpire. Abbattete chiunque tenti di fermarvi, i VC
sbucheranno dalla vegetazione a lato, e occasionalmente
qualcuno faràù capolino dai massi sparsi per il corso.
Proseguendo, verrete avvertiti della vicinanza di
un’altra quadra di marines: avanzate fino a incontrare
questo manipolo di alleati, badando al continuo flusso
di nemici da sinistra, e una volta raggiunti, passate
dall’M1 al SKS in maniera da non rischiare di rimanere a
secco di munizioni, quindi falcidiate chiunque tenti di
avvicinarsi ai marine a terra. Riportata la calma,
parlate con Zook il quale vi chiederà di “allungare” la
strada per ripulire alcuni villaggi vietcong. Seguite i
compagni lungo la via e, dopo il caricamento della
prossima sezione, procedete in avanti fino a scovare un
soldato solitario nascosto tra i cespugli, nei pressi di
un ponte di legno. Ucciso quest’ultimo, verrete
attaccati da una manciata di nemici sul fianco sinistro,
più un paio che tenteranno di attraversare il ponte:
badate a controllare ogni cadavere per recuperare
preziose energie, quindi sgomberate l’area a colpi di
M79. Poco più avanti, alcune donne armate sbucheranno
dai massi a fianco della strada, abbattetele senza
remore e bonificate la zona successiva, poi superate un
secondo ponte, e proseguite fino a notare Zook a terra,
malamente ferito: a questo punto correte verso l’amico e
notate un paio di postazioni MG poco più avanti, da far
saltare con il vostro lanciagranate a frammentazione.
Finite il lavoro con l’SKS, quindi risalite la via a
destra e godetevi la morte improvvisa del vostro
compagno, colto da una trappola vietnamita. Proseguendo,
incontrerete alcuni indigeni che vi supplicheranno di
visitare il loro villaggio… ovviamente è una trappola,
ma visto che voi amate il pericolo, avanzate
ulteriormente finché una granata, partita proprio dal
villaggio incriminato, darà il via alle danze: trovate
riparo dietro il primo albero disponibile e iniziate ad
abbattere tutti i VC all’interno delle varie capanne,
facendo attenzione a non uccidere le genti disarmate
visto che si tratta di poveri innocenti. Al centro, in
particolar modo, dovreste trovare un MG da mettere
immediatamente a tacere con qualche granata, senza
avanzare tra le capanne visto che potreste essere
facilmente uccisi. Sfruttate la rapidità di fuoco (oltre
che le ricariche più rapide) del vostro PPSH per
bonificare ogni capanna, partendo dal lato sinistro ed
evitando di lanciare granate a profusione visto che
potreste inavvertitamente colpire i vostri compagni,
intenti al pari vostro nella bonifica del villaggio.
Raccogliete i medikit all’interno delle varie locazioni,
poi muovetevi verso il centro successivo. Avvicinandovi
al ponte di legno, coricatevi a terra e sistemate tutti
i soldati che tenteranno di attraversare il ponte, poi
falcidiate i nemici a sinistra, quindi approcciate le
capanne poco più avanti; questa volta le varie baracche
dovranno essere attaccate partendo dal fianco destro, e
badando alla postazione MG sul centrosinistra. Non
appena sarà tornata la calma, raggruppatevi col resto
della squadra al centro del villaggio e muovetevi in
direzione delle ultime capanne, nel villaggio
successivo. Qui bonificate innanzitutto le prime due
strutture frontali, dopodiché passate a occuparvi
dell’MG centrale, quindi falcidiate tutti i rinforzi
provenienti dai lati, e infine recuperate i due reporter
sul fondo del villaggio. Accompagnate costoro da Zook
(al villaggio precedente) con tranquillità, visto che
non dovreste incontrare nessun nemico sulla via. Ora
proseguite seguendo le indicazioni della bussola
cercando di non rimanere vittime dei colpi d mortaio che
si abbatteranno sulla zona d’atterraggio; dopo il
caricamento della sezione, esaminate rapidamente il
vasto spiazzo di fronte a voi, notando la buca centrale,
la quale ospita un mortaio. La maniera più veloce per
sbrogliare questa difficile situazione è sfruttare la
potenza del vostro M79; ora lo scopo è difendere i due
reporter, fatelo preferibilmente con il PPSH e attendete
l’arrivo dell’elicottero. Quando questo atterrerà,
sistemate subito i nemici alle postazioni MG così da far
esplodere la riserva di munizioni vietmanita, causando
una grossa esplosione. Terminata la strage, salite sul
velivolo e piazzatevi al mitra, grazie a cui distruggere
qualsiasi cosa in movimento: l’elicottero si alzerà
aggirando l’area, e il vostro obbiettivo è far saltare
le varie torrette, e quando avrete riportato la quiete,
la missione sarà volta al termine.
MISSIONE 3
DA NANG - NIGHT TRIP
Vi ritroverete a bordo di una piccola bagnarola a
motore: in questa prima fase il vostro compito
ovviamente è abbattere chiunque tenti di bloccare la
vostra avanzata, falcidiando tutti i vietcong che
sbucheranno dalle foreste ai lati. Una buona tecnica
consiste nell’utilizzare il contro lanciagranate a
frammentazione M79, disegnando delle parabole piuttosto
alte per far esplodere i nemici; è importante fare
economia di munizioni per M1 visto che, una volta a
terra, non potete correre il rischio di rimanere a
secco. Sorpassate le varie strutture che costeggiano la
riva del fiume, controllando frequentemente ai lati, e
quando si presenterà una barca a bloccare la via,
cercate di farla esplodere prima della collisione (in
caso contrario perderete un po’ d’energia). Procedete
avvicinandovi ad altre due imbarcazioni nemiche,
eliminando tutti i presenti, e dopo aver superato anche
la seconda serie di edifici, dovrete occuparvi di alcuni
fastidiosi soldati armati di RPG. Ora verrete affiancati
a destra da un’ulteriore imbarcazione, uccidete tutti e
sistemate anche il granatiere all’estrema sinistra, su
una piattaforma. A questo punto non dovrebbero esservi
rimaste troppe granate, passate dunque all’M1 Thompson
ed eliminate i soldati sul ponte più alto, poi scendete
dalla barca e date fondo alle ultime granate rimaste e
risalite il pendio che porta al ponte di legno,
uccidendo i vari soldati disseminati per questo settore.
Una volta sul ponte, servitevi dell’MG per disfarvi dei
soldati presenti, quindi avanzate badando ai nemici che
si andranno a piazzare sulle impalcature sopra di voi.
Assicuratevi di controllare ogni cadavere lasciato a
terra per recuperare energia e munizioni, e di questo
passo raggiungete l’altro lato del ponte, e in
prossimità di alcune lanterne, il gioco caricherà la
sezione successiva. Procedete sull’unica via disponibile
con molta circospezione, badando a rimanere accovacciati
a terra per evitare di essere sorpresi dai soldati che
troverete tra poco. Eliminate silenziosamente le prime
due guardie sulla strada, poi avanzate fino all’apertura
e rendete inoffensiva la torretta alla vostra sinistra.
L’obbiettivo, come mostrato nell’intermezzo precedente,
è prendere il comandante dei VC, il quale è nascosto in
una delle baracche in fondo a destra; avanzando lungo il
sentiero nell’erba, notate una seconda torretta più
distante, che si attiverà solo una volta che vi sarete
sufficientemente avvicinati.
La capanna a fianco ospita due guardia, da abbattere
rapidamente per poi fare irruzione all’interno e
raccogliere tutti gli oggetti rilasciati a terra, tra
cui un utile SKS e qualche granata. Continuate verso la
seconda torretta e notate come la strada si divida in
due: prendete la via di destra (come segnalato peraltro
dalla bussola) così da incontrare altre capanne, badando
ai rinforzi nemici provenienti da destra e sinistra –
ricordate sempre di controllare i cadaveri, visto che
sia le munizioni sia le cure scarseggiano. A questo
punto uno dei vostri compagni verrà colpito alle spalle,
voltatevi ed eliminate i responsabili, quindi fate
irruzione nel capannello piùù vicino, dove troverete tre
vietcong pronti a difendere la posizione. Liberatevi di
costoro rimanendo fuori dalla struttura, poi entrate e
fate razzia di oggetti, passate nella stanza accanto e
ripulitela dai presenti. Al centro di questa locazione
c’è appunto il comandante vietcong che state cercando:
dopo che uno dei vostri lo lascerà tramortito a terra,
dovrete caricarvelo sulle spalle e portarlo in salvo
alla vostra base. Un commando a bordo di un’imbarcazione
vi attende alla zona d’attracco, quindi preparatevi a
spostarvi (lentamente) con il corpo del VC in spalla;
uscite dalla porta principale per venire attaccati da un
intero plotone di nemici, provenienti per la maggior
parte dalla foresta ai lati. Avanzate lentamente
seguendo il simbolo sulla bussola e ammazzate tutti a
colpi di M1, percorrendo la stessa strada fatta in
precedenza e svoltando a destra in occasione
dell’incrocio; controllate la struttura a fianco della
parete per trovare qualche utile medikit, e fate
attenzione a non sprecare munizioni visto che, con un
braccio occupato, non potrete cambiare arma. Superate le
varie torrette a destra e lasciatevi alle spalle il
piccolo villaggio con rapidità, lasciando buona parte
del lavoro sporco ai vostri compagni. Una volta arrivati
alla zona d’attracco, resistete per una ventina di
secondi sulla spiaggia (dando fondo alle ultime
munizioni rimaste) per poi salutare tutti e salire
sull’imbarcazione. Missione finita, è ora di scrivere
un’altra bella letterina a papà!
MISSIONE 4
DA NANG - OPERAZIONE STARLITE
La prima parte di questa missione è piuttosto complicata
visto che, allo sbarco sull’isola, seguirà un
arrembaggio contro una serie infinita di nemici,
nascosti fra le dune e i cespugli. Finché non
eliminerete le giuste unità, i nemici continueranno a
rigenerarsi, rendendo la vostra avanzata sempre più
ardua. Non appena messi i piedi a terra, assicuratevi di
stare appresso al resto della squadra; evitate di tenere
la destra e, a forza di granate a frammentazione,
sgomberate il primo bunker di sabbia di fronte.
Occupatelo e, da questa postazione, sistemate le truppe
nemiche nelle vicinanze, quindi attendete il segnale da
parte dei compagni per spostarvi verso la prossima
“fermata”. Il vostro compito sarà quello di rendere
inoffensive le varie postazioni mitragliatrici,
posizionate tra gli arbusti ai lati, senza dimenticare i
soldati vestiti di bianco e armati di RPG. Ripetete
questa procedura più volte controllando di tanto in
tanto gli aggiornamenti della bussola, che vi segnalerà
le postazioni da fermare. A questo punto non appena
completato anche questo compito, procedete verso la
collina 43 (salendo a destra), dove vi aspetta un
commando che vi ordinerà di raggiungere un plotone nei
guai. Ora l’obbiettivo è far saltare il bunker che sta
tenendo in scacco tutto il plotone: per farlo, dovrete
abbandonare la copertura e scattare rapidamente a
sinistra, verso il sentiero che circonda il campo
controllato dai vietcong. Dopo una breve discesa,
liberatevi di due nemici che spunteranno dalle frasche a
sinistra, quindi raggiungete il fondo e sistemate tutti
coloro che tenteranno di ripararsi dietro la protezione
al centro. Raccogliete cure e munizioni, quindi
inoltratevi negli arbusti a sinistra, per scovare, poco
oltre, l’entrata di un tunnel sotterraneo che
casualmente conduce proprio nei pressi del bunker.
Avvicendatevi all’interno di questo abbattendo prima di
due sull’ingresso, quindi il tipo nascosto dietro le
prime casse a destra, e infine il vc che si presenterà
sul finire del tunnel. Una volta usciti, uccidete la
manciata di soldati intenta a fare fuoco verso l’altra
squadra, dopodiché, quando tutto sembra più calmo,
procedete verso il bunker e piazzate l’esplosivo
sull’apposito segnale luminoso a terra, quindi trovate
riparo nei pressi del tunnel da cui siete arrivati e
attendete il botto. A questo punto rispedite all’inferno
l’ultimo attacco nemico (un paio di soldati che
sbucheranno dal bosco) e, dopo aver atteso il tempo
necessario per l’arrivo dei rinforzi, salite il breve
sentiero per passare alla sezione seguente. Al termine
della scena animata che fa da introduzione, sarete
chiamati ad annientare un nuovo bunker, piazzato sulla
collina di fronte (come indica la freccia gialla su
schermo). Per fare ciò, dovrete lanciare un fumogeno sul
posto, così che gli artiglieri riescano a localizzare il
bunker e far saltare tutto allegramente. Attenzione
perché qui i vietcong si rigenerano all’infinito, per
cui non preoccupatevi di abbattere ogni singolo nemico
che vi si para dinnanzi, piuttosto strisciate a terra
seguendo la via di destra, per poi accentrarvi e trovare
riparo al centro.
Da qui, uccidendo man mano tutti coloro che tenteranno
di colpirvi, risalite il fianco sinistro e, una volta in
sommità, accentratevi per poter lanciare il fumogeno,
dopodiché mettetevi al riparo e attendete il raid aereo.
Quando il bombardamento sarà terminato, badate
nuovamente ai nemici che sbucheranno dalla giungla ai
lati e infine proseguite verso la sezione seguente, dove
incontrerete McFadden. La situazione è questa: un
plotone di carri armati è scomparsa, dunque l’unica
mossa intelligente è quella di recarsi nell’ultima
posizione conosciuta del plotone; dopo qualche metro dal
punto di partenza verrete subito attaccati dal nemico
(non dovrebbero essere più di 5 o 6) frontalmente,
sistemateli accucciandovi a terra e attendendo che siano
loro a sporgersi, quindi proseguite esaminando i loro
corpi, avanzate fino a trovare un secondo manipolo di
nemici, dopodiché scendete verso sinistra e lasciatevi
interrompere da una scena animata al termine di cui vi
ritroverete nei pressi di un piccolo villaggio. Non
appena sarà possibile, correte verso le capanne a
sinistra e fermate l’ondata di vietcong proveniente
dall’altro lato della strada, ma soprattutto dal campo a
destra, da cui sbucheranno numerosi nemici. Poco più
avanti ritroverete i carri: peccato che, avvicinandosi,
uno di questi salterà in aria. Correte allora a
ripararvi dall’imboscata dietro uno degli altri carri,
quindi esaminate la situazione a sinistra, dove ci sono
alcuni nemici che stanno abbattendo i vostri uomini; una
volta sgomberata questa zona (orientatevi con la
bussola) spostatevi verso l’ultimo carro perché vi venga
ordinato di far esplodere anche l’ultimo bunker rimasto
(solita prassi, fumogeno e bombardamento dall’alto).
Muovetevi dunque aggirando l’obbiettivo da sinistra,
direzione da cui arriverà anche qualche grattacapo vista
la presenza di parecchi soldati nemici, sistemati i
quali dovrete correre rapidamente alla sinistra del
bunker, così da uscire dal suo raggio di fuoco;
abbassatevi e uccidete i soldati all’interno del bunker,
in special modo coloro che manovrano i mitragliatori, in
modo da permettere a Zook di lanciare il fumogeno. Non
vi resta che andare a trovare riparo dietro i carri
armati per concludere la missione.
MISSIONE 5
TRIANGOLO DI FERRO - IMBOSCATA NELLA GIUNGLA
Non appena conclusasi la serie di filmati introduttivi
(che mostreranno il peggiorarsi della situazione, con
gli americani che per far fronte alle continue imboscate
iniziano a pattugliare frequentemente via elicottero, e
i vietcong che dal canto loro cominciano a scavare come
pazzi una rete di cunicoli sotterranei sulle montagne
vietnamite) vi verrà assegnata una nuova missione, che
consiste nell’anticipare un’imboscata nemica. Assieme ad
alcuni commilitoni, seguite il sentiero fino ad arrivare
nei pressi di alcune rovine, dove vedrete un innocente
civile fuggire impaurito. Improvvisamente un cecchino
nemico colpirà uno dei vostri compagni: a quel punto,
accucciatevi tra i folti cespugli e respingete l’attacco
dei nemici che accorreranno, poi correte rapidamente in
avanti fino a raggiungere delle mura chiare, dietro a
cui si trovano alcuni nemici da sistemare rapidamente.
Poco più avanti vi attende un’altra ondata di nemici
(che arriveranno dai lati), uccisi i quali potrete
ricevere nuovi ordini. Avanzate dunque sull’unico
sentiero disponibile, e nei pressi di alcune rocce
chiare ai lati (con tanto di sentiero centrale che
scende), preparatevi all’imboscata nemica, che
sopraggiungerà da ambo i lati. Dovreste notare gli
elmetti nemici sulla fascia destra, occupatevi prima di
loro accucciandovi nei pressi di una delle rocce a
destra, quindi badate al resto della compagnia e
avanzate fino al checkpoint. Raccogliete un AK-47 da una
dei cadaveri a terra e continuate lungo la via, dove
incontrerete un altro manipolo di nemici: avvicinatevi
e, da terra, abbatteteli velocemente. Poco oltre
dovreste trovare una strada: prendete le Claymore
dall’inventario e piazzatele sulla via in modo da avere
due bombe frontali e una più indietro (fatevi aiutare
dalle indicazioni del gioco, peraltro molto chiare),
quindi correte in cima alla collinetta, contrassegnata
da una freccia luminosa. Qui attendete l’arrivo del
convoglio vietcong, preparandovi a detonare l’esplosivo
non appena il convoglio si fermerà e le due guardie si
avvicineranno alle due Claymore frontali. Al termine
dell’esplosione, uccidete i soldati rimanenti (circa 8)
così da passare alla sezione seguente. Il prossimo
obbiettivo consiste nel localizzare il deposito delle
forniture nemiche, quindi procedete sul sentiero di
fronte fino a un bivio: scegliete la via a sinistra e,
silenziosamente, accentratevi verso destra così da
sorprendere la truppa nemica in vostra attesa.
Continuando sulla via, incapperete in due trappole
esplosive piazzate a terra, evitate le quali verrete
attaccati nuovamente da altri nemici, provenienti dalle
boscaglie a lato. Evitate altre trappole nei pressi del
convoglio distrutto, poi avanzate fino a risalire la
piccola collina erbosa: da qui svoltate a destra per
scovare un piccolo villaggio, abbattete i soldati
presenti e guardatevi dalle trappole a destra, quindi
poco più avanti respingete l’attacco di un gruppo di
nemici che sbucheranno ai lati. Ora dovreste udire un
convoglio in movimento: prendete la via di sinistra al
bivio seguente e procedete verso il deposito, fino a
venire interrotti dal gioco stesso. Una volta ripresa
l’azione, sentirete un altro camion in lontananza…
significa che il deposito è vicino!
Muovetevi in avanti, stando vicino ai cespugli per avere
una migliore copertura; raggiungendo l’apertura
seguente, noterete alcune guardie da abbattere
silenziosamente, dopodiché dovrete subito nascondervi
nell’area mimetica, piazzare l’esplosivo nell’apposito
punto evidenziato, quindi prima di darvela a gambe,
raccogliete tutte le granate e i medikit. Correte verso
gli alberi a sinistra, quindi raggiungete l’apertura
poco oltre e premete di nuovo SPAZIO per lanciare il
fumogeno, così che l’elicottero possa far saltare tutto
il bunker. Sistemate le guardie rimanenti e continuate
sulla via del deposito, badando alle trappole a destra.
Dopo qualche metro arriverete in un campo aperto: si
tratta del deposito vero e proprio. Preparatevi allora a
piazzare le quattro cariche come indicato dal gioco (una
nel deposito munizioni, una nel camion, e le altre due
nelle capanne di fronte) e sistemate la guardie che
accorreranno nel mentre. Sulla strada poco oltre vi
ritroverete a respingere l’attacco di circa 20 – 30
vietcong, che usciranno da destra e sinistra a
intervalli regolari. Per disfarvi di questa squadra, tra
l’altro piuttosto arcigna, vi consiglio di servirvi di
un RPG. La prima carica va piazzata sul camion; di
seguito nascondetevi in una delle due capanne di fronte,
occupatevi dei soldati a sinistra e procedete verso il
deposito di munizioni. Nel tentativo di piazzare la
carica verrete sorpresi da 3 nemici, uccisi i quali
potrete concludere il da farsi e passare così al
piazzamento della carica nella capanna a sinistra. A
questo punto abbattete tutti i vietcong che accorreranno
sul posto, e preparatevi ad evitare pure il fuoco
proveniente dalle torrette all’interno del bunker
principale (ma anche dalle boscaglie a lato). Il mio
consiglio è quello di correre comunque a destinazione,
rischiando qualche proiettile ma impiegando sicuramente
meno tempo – fidatevi, i vostri nervi vi ringrazieranno.
Sistemate la nuova ondata di nemici dal bosco e
coricatevi a terra per strisciare indisturbati verso
l’ultima locazione da far saltare, ossia la capanna di
destra: qui, prima di passare all’esplosivo,
assicuratevi di non lasciare in vita nemmeno un soldato
nemico (in particolare coloro che se la stanno vedendo
con la vostra truppa), quindi piazzate la carica e
andate a trovare riparo nei pressi del filo per
appendere la biancheria a lato. Ora non vi resta che far
saltare il fastidioso bunker, tornate dunque alla
capanna e abbattete i vietcong che manovrano i
mitragliatori, così che Hodges possa far esplodere il
tutto con tranquillità. Andate a ispezionare le macerie
e vi ritroverete all’interno di un tunnel sotterraneo:
qui voltatevi subito per notare una guardia che sbuca
dal cunicolo di destra, impugnate la vostra pistola e
freddatela. Ora infilatevi nel primo tunnel alla
sinistra della parete principale, continuate fino a un
bivio e svoltate a destra, premurandovi di uccidere le
tre guardie dietro l’angolo. In questa stanza troverete
il primo documento da recuperare, fatelo e tornate al
punto di partenza, scegliendo questa volta il tunnel
all’estrema destra. Qui troverete una prima guardia
dietro lo spigolo (armata di PPSH), da abbattere con una
bella granata a frammentazione, quindi raccogliete il
secondo documento e tornate daccapo.
Tornate nel primo tunnel visitato (il primo a sinistra)
e, nella stanza successiva, avvicinatevi al muro di
destra così che il gioco vi comunichi la scoperta di una
stanza segreta; accedetevi e procedete dritti (non a
sinistra) e aprite la porta di fronte, eliminate i due
presenti, voltatevi e tornate al tunnel, svoltate sulla
seconda via (ora alla vostra destra) e risalite il
cunicolo, fino a una stanza che ospita 4 nemici, da
abbattere con una bella granata. Sistemate i
sopravvissuti e proseguite a destra, uccidete il
comandante nei pressi delle cuccette e recuperate il
penultimo dei quattro documenti necessari. Tornate ora
alla zona iniziale e imboccate il tunnel all’estrema
sinistra: qui badate a tagliare il filo della trappola a
terra, poi avanzate fino a poter svoltare a destra. Poco
oltre troverete due vietcong da uccidere; tornate sulla
via principale e raggiungete la stanza successiva, un
deposito di carburante pattugliato da 6-7 uomini,
ovviamente da abbattere rapidamente – cercate di
rimanere sul fianco destro, sporgendovi per colpire.
Impossessatevi del documento n° 4 e fate nuovamente
ritorno alla zona di partenza, dove ad attendervi c’è
una pattuglia di Ranger. A questo punto, dopo la
scoperta a cui avete contribuito con i documenti
recuperati, verrete sorpresi da un’esplosione che farà
saltare la scala e darà il via a un’altra invasione di
soldati nemici; prendetevi cura da subito di costoro
sparando da dietro al muro rimasto in piedi, quindi
occupatevi di quelli che tenteranno di scendere nei
cunicoli. Ora infilatevi al’interno del nuovo tunnel
apparso, affinché il resto della squadra vi segua:
raccogliete l’RPD e proseguite abbattendo i tre uomini
all’interno di questa struttura, dopodiché individuate
la scala e salite in superficie. Da questo momento
verrete attaccati da almeno 50 e dico cinquanta soldati
vietnamiti, che piomberanno sulla scena da ogni dove.
Attenzione perché questa parte è piuttosto ostica:
servitevi fin da subito dell’RDP per scacciare la prima
ondata, quindi recuperate da terra un AK47 e iniziate a
“cecchinare” i nemici con lo sparo semi automatico.
Badate a fermare rapidamente le due torrette alla vostra
sinistra, cercando di trovare un buon riparo alle spalle
del piccolo bunker alla sinistra della prima torretta,
SENZA servirvi del mitragliatore di questa postazione
poiché rischiereste di beccarvi una granata. Continuate
ad abbattere chiunque tenti di fermarvi e, a pochi
minuti dalla fine, si avvicinerà un elicottero alleato;
a quel punto servitevi della mitraglia all’interno della
torretta, facendo attenzione al manipolo di nemici che,
senza preavviso, sbucherà dalla torretta a fianco (sarà
sufficiente voltarvi e fare fuoco su di essi). Non
appena sarà possibile, salite sull’elicottero così da
terminare la missione.
MISSIONE 6
TRIANGOLO DI FERRO - EAGLE FIGHT
Vi trovate sull’elicottero: iniziate a sparare come
pazzi col cannone montato sul velivolo, mirando agli MG
e ai soldati a terra; colpite la torre armata di MG nei
pressi del villaggio, quindi concentrate il vostro fuoco
sul centro dell’apertura, dove si trovano alcune casse
di munizioni. Quando sarete riusciti a far saltare
tutto, purtroppo il vostro elicottero verrà
irrimediabilmente danneggiato da un razzo fatto partire
da un piccolo capanno. Stiamo precipitando, ripeto,
stiamo precipitando. Dovreste riuscire a riprendere il
controllo di Shepard nei pressi dell’elicottero-rottame:
per prima cosa liberatevi dei soldati dritti di fronte a
voi scattando sulla pendenza “sporca” e iniziando a
sparare da coricati. Ovviamente mirate per prima cosa a
coloro che maneggiano gli RPG (non dategli il tempo di
prendere la mira perché sennò è finita); passate quindi
a freddare qualsiasi cosa si muova, in attesa dei
rinforzi che arriveranno però solamente dopo che l’area
sarà stata ripulita. Continuate a sparare dal
promontorio, badando di tanto in tanto a scendere e
attraversare la zona dell’incidente in tondo, in maniera
da colpire anche i soldati meglio nascosti (in questo
modo inoltre eviterete di beccarvi una granata). Dopo
averne abbattuti circa una trentina, i rinforzi
arriveranno con le buone notizie: il vostro compito ora
consiste nel distruggere una serie di basi
missilistiche. Avanzate leggermente perché il gioco
passi a caricare la sezione successiva, e una volta
tornati ai comandi del vostro uomo, vi ritroverete tra
le mani un fucile di precisione M21, da usare
accuratamente solo sui bersagli estremamente lontani
(attenzione perché il telescopio non è regolabile).
Servitevi dell’M60 nella maggior parte dei casi, e
partite muovendovi sull’unico sentiero disponibile,
uccidendo ogni nemico che sbucherà dalle frasche
(cercate di recuperare un AK-47 da uno dei cadaveri),
fino ad arrivare nei pressi dell’edificio principale.
Qui evitate di farvi sorprendere dal manipolo di uomini
che arriverà dai lati, quindi esaminate l’edificio che
ospita ben 5 nemici piuttosto agguerriti, facendo
particolare attenzione alle finestre sull’angolo visto
che sicuramente qualche proiettile partirà da lì.
Entrate frontalmente e ripulite la stanza, piazzate la
carica e datevi alla fuga – qui il timer è più rapido –
così da abbattere la prima parete e rivelare il deposito
di riso. Qui vi attendono tre guardie, da sistemare
velocemente per poi passare al soldato accucciato alla
destra dell’entrata, più gli eventuali rinforzi nemici a
sinistra. Piazzate la seconda carica nell’apposito
punto, quindi esaminate i cadaveri e recuperate energia,
proseguendo infine verso il checkpoint poco oltre. Qui
troverete altri soldati da abbattere e strutture da
ripulire: è consigliabile freddare per prima cosa il
perimetro esterno della zona (i nemici si rigenereranno
automaticamente, per cui limitatevi a riportare
temporaneamente la quiete, anche con qualche granata),
per poi passare a trovare nascondiglio all’interno del
primo capanno, avanzate salendo a destra e piazzate
l’esplosivo. Retrocedete rapidamente e attendete ordini:
vi verrà chiesto di recuperare un lanciarazzi AA
posizionato non si sa bene dove. Le opzioni sono due:
avanzare dritti verso l’edificio nemico segnalato dalla
bussola, con un attacco diretto all’obbiettivo, oppure
aggirare a destra l’ostacolo. Visto che la prima opzione
equivarrebbe a morte certa, è bene prendere in
considerazione l’alternativa più “silenziosa”, dunque
procedete verso destra, sistemando innanzitutto coloro
che tenteranno di fuggire alle vostre spalle.
Dopo aver esaminato i cadaveri, avanzate fino ad
arrivare nei pressi dell’obbiettivo, uccidete tutti gli
uomini in vista da dietro un albero e quindi assaltate
la locazione, abbattete chiunque tenti di fermarvi
(soprattutto coloro che provengono dalla foresta di
fronte e da destra) perché vi venga comunicato che uno
dei vostri elicotteri è stato abbattuto. Ovviamente
toccherà di nuovo a voi recuperare la squadra
precipitata, per cui continuate sull’unica strada
disponibile e falcidiate i soldati nemici poco oltre,
fino a riportare la calma e permettere al gioco di
caricare l’ultimo segmento di questa missione. Trovate
riparo dietro un albero e sistemate i vietcong
posizionati dietro l’angolo a sinistra, quindi notate il
lanciamissili AA sul fondo. Nascondetevi nei pressi
dell’albero squarciato, alla destra di Hodges;
accucciatevi e tirate fuori il fucile da sniper,
abbattete i due che manovrano la postazione e il soldato
all’interno del bunker. Lanciate ora una granata in
direzione del bunker, in modo da far saltare tutto e
attirare l’attenzione di numerosi soldati i quali,
giustamente, usciranno in massa dalla giungla
tutt’attorno sparando all’impazzata. Trovate riparo
nuovamente dietro un albero e sistemate tutti i
presenti, quindi occupatevi dei vostri commilitoni,
intrappolati all’interno di una chiesa nei pressi de
luogo del disastro. Attendete l’intervento
dell’artiglieria aerea (che farà saltare il convoglio
nemico e il bunker) e immediatamente scattate verso la
chiesa, senza attendere nessun segnale da parte dei
compagni. All’interno della chiesa, raccogliete il
medikit (ne avrete certamente bisogno) e recuperate
energia, poi abbassatevi e iniziate a uccidere i nemici
di fronte. A un certo punto udirete qualche sparo
provenire da tergo: voltatevi e abbattete subito coloro
che cercheranno di fare irruzione nella chiesa. Infine,
occupatevi del vietcong solitario che, armato di AK47,
tenterà di intrufolarsi all’interno della struttura
dalla finestra laterale. Menomale che il napalm
americano risolve tutto!
MISSIONE 7
KHE SANH - CONTATTO
Tornati ai comandi di Shepard, partite muovendovi verso
nord, individuate il compagno Jamie e lasciategli
raccogliere il fucile, così che la squadra possa
riunirsi. Procedete scendendo la collina (da
caposquadra) con molta circospezione, fino ad arrivare
al punto in cui il gioco caricherà la prossima sezione.
Avvicendatevi verso il fiume e attendete che, nel bel
mezzo di un bel discorsetto sul perché di questa sporca
guerra, un cecchino faccia fuoco nei pressi del
fiumiciattolo: a questo punto seguitelo lungo il corso,
badando al soldato sulla riva sinistra, quindi, non
appena raggiunti i compagni, scovate un secondo nemico a
sinistra, più tre a destra e uno frontalmente (dietro un
masso). Proseguite costeggiando il lato destro, sparando
a qualsiasi cosa in movimento, e quando sarete riusciti
a raggiungere un componente dell’esercito nordvietnamita
(NVA) ferito, i vostri compagni tenteranno di
interrogarlo… purtroppo costui morirà troppo presto:
probabilmente più avanti vi aspetta l’ennesima
imboscata, dunque preparatevi raccogliendo il fucile PU
da terra e avanzate verso la collina successiva. Di
tanto in tanto qualche proiettile vi sfiorerà: voltatevi
verso il nemico (orientatevi con i simboli ferita) e
abbattete gli scocciatori, dopodiché arrivate nei pressi
della sommità e badate alla vostra squadra, che verrà
attaccata di sorpresa da un fianco; tornate rapidamente
indietro e salvateli, poi riprendete la risalita e
occupatevi di una coppia di NVA nascosti poco oltre, in
compagnia di un altro cecchino. Sistemati anche costoro,
continuate sulla via badando alla prossima imboscata,
che arriverà più o meno quando vi troverete a un quarto
della strada.
Trovate riparo dietro un albero e colpiteli dalla
distanza (c’è un cecchino in sommità); infine
controllate tutti i corpi a terra per guadagnare un po’
di energia e munizioni. Continuate a salire fino a che
il gioco non caricherà la prossima fase. A questo punto
avanzate sull’unica via disponibile per incontrare altri
NVA nascosti dietro le frasche, poi avvicinatevi alla
prossima imboscata la quale, però, vedrà arrivare i
nemici da più direzioni. Respingete questo attacco
occupandovi prima dei soldati a sinistra, quindi
prendendo posizione in quella zona così da poter
sistemare coloro che arrivano dalla fascia opposta; mi
raccomando non usate il fucile di precisione, visto che
è buona cosa conservare le poche munizioni rimaste per
dopo. Nei pressi della vetta, svoltate a destra per
notare altri soldati nemici; a un certo punto, sarete
sotto il fuoco di alcuni RPG: occupatevi innanzitutto di
costoro, quindi passate a sistemare gli sniper a
sinistra, infine muovete attentamente a destra, quindi
avanzate e, non appena noterete un altro attacco
improvviso, voltatevi di scatto e abbattete il soldato
che silenziosamente sbucherà dai cespugli alle vostre
spalle… io in questa zona sono morto parecchie volte,
attenti! Percorrete il fianco destro della pendenza,
cosicché i soldati che appariranno poco più avanti si
trovino esattamente alla vostra destra, ben visibili
(addirittura, se pazienterete, questi verranno abbattuti
dal vostro compagno alle spalle). Raggiunta la sommità,
iniziate a spostarvi da albero ad albero abbattendo di
volta in volta i soldati che tenteranno di fermarvi.
Badate a trovare un buon riparo, quindi sporgetevi e
colpite, preferibilmente con l’AK47; di questo passo vi
avvicinerete al punto d’osservazione, quindi al segnale
di Hodges correte in avanti affinché il gioco carichi la
parte successiva. Qui, fortunatamente, la via è
leggermente più chiara e senza troppi ostacoli, inoltre
il sentiero principale dovrebbe notarsi con più
facilità. Avanzate fino a incontrare alcuni soldati
nemici: sistemate innanzitutto i cecchini, poi i
fucilieri nascosti dietro ai massi; oltre questa zona,
verrete individuati da alcuni bunker, che inizieranno a
sparare all’impazzata. Trovate un buon riparo dietro i
tronchi a sinistra e iniziate a sistemare le guardie su
quel lato, poi concentratevi su quelli sul centrodestra.
Avvicinatevi il più possibile e segnalate con un
fumogeno il bunker, dopodiché coricatevi a terra per
evitare i proiettili dell’MG, e attendete che un colpo
di mortaio abbatta il bunker principale: a questo punto
rimane solo quello di destra. Lanciateci contro una
granata e correte verso quest’ultimo, giusto per avere
il tempo di scagliare l’ultimo fumogeno. Distrutto anche
l’ultimo bunker, abbattete tutti i soldati semplici
ancora in piedi (molti dei quali provenienti dal bunker
centrale, qualcuno invece si cela dietro i massi) e
attendete il segnale di Hodges, raggiungetelo
rapidamente e raggruppatevi con il resto della comitiva.
Dopo che il gioco avrà caricato la sezione successiva,
vi verrà assegnato il prossimo obbiettivo, che consiste
nel fare rapporto della vostra perlustrazione ai
superiori, dunque tornate indietro oltre l’ordigno
d’artiglieria e avvicinate Dandridge. Al termine dei
convenevoli, andate a raccogliere alcune munizioni per
il vostro fido M16 e tornate al corso d’acqua; nel
mentre, vi accorgerete che sta per arrivare una
tempesta. In ogni caso avanzate lungo il fiume, svoltate
a sinistra non appena possibile e arrivate alla zona
dove piazzare le claymore, procedendo verso un nuovo
bivio e quindi in direzione di alcune rocce. Piazzatele
proprio contro quest’ultime, aspettate che Hodges faccia
lo stesso, quindi fuggite rapidamente tornando sulla
spiaggia, seguiti dal compagno. Da qui, attendete che un
manipolo di uomini si avvicini alle bombe e detonate il
tutto con l’apposito dispositivo. Ora preparatevi a
fronteggiare un’ondata di NVa provenienti dalla giungla
accanto, mantenete la posizione (sparando) fino
all’ordine di ritirata: a quel punto, scappate
allegramente verso la base sulla collina. Sulla via
incontrerete circa dieci NVA, dunque accucciatevi al più
presto e sistemate tutti gli scocciatori, privilegiando
coloro che sono stesi a terra. Fate attenzione ai nemici
mimetizzati tra i cespugli alle vostre spalle, e una
volta ripulita la via, tornate al cospetto di Dandridge,
seguendo il segnale sulla bussola. Missione finita.
MISSIONE 8
KHE SANH - BATTAGLIA NOTTURNA
L’inizio di questa missione vi vedrà maneggiare un M60
all’interno di una trincea; improvvisamente Jamie noterà
qualche movimento sulla distanza, voi attendete che i
primi nemici spuntino all’orizzonte e iniziate a
riversare piombo su di loro. Gran parte dei nemici
arriveranno dalla zona bassa a destra, badando alle
granate che eventualmente possono arrivare nel vostro
buco (nel caso dovesse arrivarne una, mollate tutto e
fuggite rapidamente verso l’angolo più lontano). Dopo
aver abbattuto una quarantina di soldati, alcuni colpi
di mortaio pioveranno sulla vostra postazione; attendete
l’ok di Hodges per la ritirata, seguite il vostro
compagno e correte verso l’angolo in basso a destra del
vostro bunker, quindi risalite la collina e lasciate che
il gioco carichi la fase successiva. A questo punto
dovrete spostarvi nel fango in direzione del quartier
generale del vostro plotone, tenendo la sinistra per
notare al più presto alcuni nemici sopraggiungere da
lontano; avanzate e uccidete tutti i soldati presenti,
compresa la coppia che spunterà alle vostre spalle.
Continuando a sinistra, occupatevi dei nemici accucciati
tra i cespugli e controllate i cadaveri, così da
recuperare un fucile TYPE56. dietro a uno degli spigoli,
poco oltre sbucheranno tre soldati, uccideteli e
proseguite fino ad arrivare al prossimo checkpoint; da
qui, sul bagnato, continuate sino ad essere interrotti
da una grande esplosione su uno degli isolotti: altri
NVA stanno avvicinandosi, come suggeriscono anche i
colpi di mortaio, dunque costeggiate il lato sinistro e
notate un bunker tra il fango. Usate il vostro M60 per
sgomberare la zona (attenzione a quelli alla sinistra
del bunker), badando a evitare, per quanto possibile, i
colpi di mortaio che si avvicineranno, spostandovi
regolarmente. Avanzate mantenendo la sinistra, in
maniera che la vostra bussola si a in posizione
verticale; poco più avanti troverete un secondo bunker
(armato di RPD) da assaltare. Attenzione all’arrembaggio
di alcuni VC da destra; avanzate fino al prossimo
checkpoint, dopodiché raggiungete Dandridge che vi
informerà delle ingenti perdite della sua squadra…
ovviamente toccherà a voi, dall’interno delle trincee,
difendere la posizione. Scendete allora e trovate la
vostra postazione (a fianco di quelle occupate), non
prima però di aver fatto rifornimento di munizioni.
Coricatevi a terra e iniziate ad aprire il fuoco su
chiunque tenti di avvicinarvi; questo attacco sarà
formato da circa 50 uomini, per la maggior parte
provenienti dal centro e dal lato sinistro. Badate in
particolar modo al soldato armato di RPD, quindi
controllate costantemente la vostra immediata sinistra
per impedire di essere sorpresi all’interno della
trincea. Ricaricate le vostre armi non troppo spesso,
visto che il flusso nemico sarà costante, quindi
attendete che il segnale dei vostri compagni e lasciate
la trincea per tornare da Dandridge. Dopo la scena,
salite sul mulo e fatevi trasportare giù dalla collina
in compagnia di Greaser, e una volta superato il punto
in cui viene caricata la sezione seguente, iniziate la
discesa vera e propria guardandovi da un primo manipolo
di nemici, che abbozzeranno un’imboscata. Una volta
abbattuti, il vostro mulo finirà la sua corsa, per cui
dovrete proseguire a piedi.
Seguite le indicazioni della bussola e procedete lungo
la via, abbattendo i quattro soldati nemici che, dopo
qualche metro, troverete nascosti tra le frasche, quindi
altri sei nei pressi di alcuni tronchi (in entrambi i
casi, una granata ben lanciata può risolvere tutto).
Oltrepassate le torce per giungere alla prossima
sparatoria, che vi vedrà opposti a un manipolo di AVN
formato da un RDP, alcuni cecchini coricati a terra e
una manciata di soldati semplici. Uccideteli aggirando
la loro postazione da un lato, cosicché gli altri Marine
inizino a scattare verso la cima della collina, sotto
fuoco nemico. Seguiteli ritirandovi sulla collina,
seguite la bussola e non fermatevi per nessun motivo,
visto che i colpi di mortaio sono letali. Arrivati alla
base, vedrete Dandridge e i suoi uomini correre verso il
lato sinistro: a questo punto prendete posizione dietro
una rovina e, da terra, fate fuoco con il vostro M60 sui
nemici a destra, badando ai proiettili provenienti dal
bunker in alto. Una volta liberata l’area, tornate alla
base senza dimenticare di ispezionare i cadaveri a
terra; mettete a tacere il bunker con un paio di granate
e qualche preciso colpo diretto alle guardie interne,
poi sistemate la postazione MG a destra, infine
incontratevi per l’ennesima volta con Dandrirge sul
fianco sinistro della collina. Corretegli incontro e
accucciatevi così che il resto della squadra avanzi,
dopodiché colpite – dalla distanza – i nemici che
accorreranno dalla sommità del promontorio, e fate
attenzione alle raffiche provenienti dal bunker di
fronte. Notate come un nemico armato di lanciarazzi M67
muoia malamente mentre è intento a sparare; state vicino
a Dandridge e abbattete le guardie nei pressi di Hodges,
che malgrado tutto però verrà colpito a morte: a questo
punto correte verso il corpo del nemico armato di
lanciarazzi, raccogliete l’arma e sparate tre razzi in
direzione del bunker, così da renderlo inoffensivo. Ora
non vi resta che tentare di soccorrere Hodges durante la
ritirata, prima che la missione si concluda.
MISSIONE 9
OFFENSIVA DI TET - DIFESA DELLA BASE MACV
Godetevi come sempre la serie di intermezzi animati che
precedono l’azione, quindi riprendete i comandi di
Shepard e, una volta usciti, assistite al bombardamento
della vostra base. Avrete solo una pistola M1911,
piuttosto inoffensiva per la verità; dopo aver visto i
vostri tre compagni saltare in aria, raccogliete il
CAR-15 da uno dei cadaveri e seguite Hoss. Quando
esploderà anche il cancello, abbattete otto NVA che
faranno irruzione nel perimetro della base e proseguite
a destra, raccogliete qualche munizione dai corpi dei
vostri compagni e svoltate l’angolo più vicino, oltre il
quale si trova una catasta di botti. Trovate copertura
nei pressi della baracca a destra,sporgetevi oltre lo
spigolo e fermate la ventina circa di NVA che tenteranno
di infiltrarsi all’interno dell’area. Al segnale di
Hoss, che ordinerà al alcuni soldati di prendersi cura
della zona, prendete i nuovi ordini: si tratta di
raggiungere il bunker alleato e difendere la posizione.
Uscite dalla porta saltata in aria e permettete al gioco
di caricare la sezione seguente, poi procedete avanti e
notate una serie di NVA intenti ad attaccare da nord.
Avvicinatevi al primo bunker distrutto e sporgetevi con
attenzione dallo spigolo più vicino, ispezionate le
finestre di fronte e abbattete il soldato armato di RPG
al primo piano, mossa senza la quale morirete
certamente. Uccidete anche il tipo a fianco, dopodiché
entrate all’interno del bunker e passate all’MG: aprite
il fuoco innanzitutto sui soldati di fronte, badando che
nessuno di questi riesca a lanciarvi una granata (nel
caso, lasciate la postazione e allontanatevi
raccogliendo il medikit a terra); continuate ad
abbattere nemici sino a ricevere ordini dal vostro
superiore, che vi manderà alla zona di comando.
Sistemate dunque una dozzina di nemici e uscite,
continuate a destra e non curatevi delle esplosioni
(facilmente perderete un po’ d’energia), una volta che
sarete abbastanza vicini udirete una richiesta d’aiuto.
Seguite l’ufficiale sugli scalini e arrivate nel nuovo
bunker, posizionatevi al mitra e seccate tutti i nemici
nello spiazzo antistante, che usciranno man mano
dall’edificio più vicino. Dopo aver aiutato i due marine
storditi, azione in ogni caso inutile visto che il bus
di lì a poco salterà in aria. Continuate comunque a
falcidiare nemici finché la radio non richiederà il
nostro aiuto al bunker 1. Scendete allora la scala e
svoltate a destra, notando un camion nemico fare
irruzione: preparatevi ad abbattere i sei NVA che
usciranno da questo convoglio, poi seguite la bussola
fino a raggiungere l’obbiettivo attuale e, dopo qualche
chiacchiera con gli australiani, correte verso il bunker
a nord est; qui troverete un soldato solitario che sta
combattendo contro un’ ondata nemica: dategli una mano
abbattendo chiunque attraversi il vostro campo visivo,
dopodiché raccogliete l’M79 (più munizioni) e
proseguite, a colpi di CAR-15, la vostra strage di
vietcong – servitevi del lanciarazzi solo se venite
attaccati da un gruppo di nemici. Quando sta per tornare
la calma, arriverà sul posto un secondo convoglio,
fatelo saltare direttamente con l’M79 e preparatevi
all’esplosione del vostro bunker: vi verrà detto di
tornare all’entrata principale, dunque correte a rotta
di collo verso destinazione pur sapendo che di lì a poco
si aprirà una breccia nel perimetro della base. A questo
punto sistemate i cinque nemici che vi verranno
incontro, poi salite sulla torretta (che verrà fatta
saltare in aria da un razzo), colpite dalla distanza i
nemici armati di lanciarazzi e attendete che un carro
americano arrivi a sistemare le cose con una bella
cannonata. Wow, l’avete scampata per un pelo!
MISSIONE 10
OFFENSIVA DI TET - CASA PER CASA, VERSANTE SUD
Vi trovate al centro di una grossa strada, con un mezzo
pesante di fronte a farvi da supporto. Aggirate questo
mezzo da destra e, a colpi di CAR-15, abbattete i VC
sulla strada davanti a voi, poi passate alla coppia di
NVA piazzata sulle balconate poco sopra, facendovi
aiutare dal fuoco del carro. Dietro l’angolo dovreste
incontrare invece alcuni nemici muniti di lanciarazzi
(gran parte sono nascosti dietro varie strutture),
freddateli rapidamente e, più avanti, attendete che il
carro spazzi via le postazioni MG in ciascun edificio. I
rimanenti nemici si trovano poco oltre questa zona, la
maggior parte di questi è piazzata ai piani superiori
degli edifici, sebbene qualcuno si nasconda dietro la
vegetazione a fianco. Ripulita l’area, tornate nei
pressi del carro alleato così che questo riprenda la sua
marcia verso sinistra. Seguitelo in quella che sarà una
della parti più difficili di questo livello, visto che
la vostra energia non dovrebbe essere altissima.
Fiancheggiate il mezzo pesante, ma senza aspettare che
questo svolga tutto il vostro lavoro: piuttosto state
sulle retrovie e, di tanto in tanto, sporgetevi per
uccidere gli scocciatori.
In questo modo occupatevi dapprima dei due uomini alla
vostra sinistra, quindi passate al fianco destro,
accucciatevi e freddate i tre soldati su quel lato; ora
coricatevi a terra e tentate di recuperare un po’
d’energia dai cadaveri attorno, mentre il carro fa
saltare in aria il bunker e le varie postazioni MG.
Purtroppo però, come tutte le cose belle, anche il carro
armato alleato finirà (esplodendo) la sua corsa a causa
di un missile anticarro; in ogni caso il mezzo dovrebbe
aver aperto una breccia nel perimetro dell’edificio
amministrativo, per cui accontentatevi e passate la
protezione, ispezionate i cadaveri a terra e infine
sistemate i due NVA rimasti in alto a sinistra. Entrate
nell’edificio principale e lasciate che il gioco carichi
la prossima sezione; alla ripresa, vi ritroverete in
compagnia di Dandridge e altri due compagni al piano più
basso della struttura. Partite abbattendo il soldato
nell’atrio principale, poi occupatevi dei tre a sinistra
e quindi del manipolo che apparirà alle vostre spalle.
Attraversate il corridoio di destra e notate, sulla
diagonale sinistra, alcuni nemici nascondersi dietro i
pilastri. Ora una grande esplosione dovrebbe squarciare
la parete di destra, dietro cui si cela un MG e alcuni
NVA semplici. Tentate di abbattere questo plotone con
qualche granata ben lanciata, poi sporgetevi
attentamente dall’angolo e seccate il tipo dietro ai
sacchi di sabbia. Procedete nella stanza a destra,
abbattete 5 NVA e raccogliete qualsiasi cosa i loro
cadaveri possano offrirvi, quindi procedete nell’atrio,
svoltate a sinistra e occupatevi dei soldati che vi
attendono nella stanza successiva (fortunatamente il
vicino checkpoint vi eviterà la solita frustrazione di
dover ricominciare daccapo). Usate la consueta tattica –
insomma sporgetevi e abbattetene con calma uno alla
volta – e passate alla sala seguente, dove dovrete
innanzitutto notare, all’angolo, una postazione
piuttosto pericolosa. Liberatevi di quest’ultima per poi
passare a falcidiare i soldati semplici che si
nascondono dietro all’arredamento, preferibilmente con
l’RPD per via delle ricariche meno frequenti.
A questo punto potrete tornare all’aria aperta e
caricate il prossimo segmento, così da ritrovarvi su una
strada trafficata; l’obbiettivo ora è avanzare in
direzione della chiesa. Sistemate innanzitutto i due
uomini armati di RPG di fronte, muovendovi fino all’auto
distrutta e appostandovi a terra, poi avanzate fino a
sorprendere un soldato solitario, che uscirà da uno
degli edifici a sinistra; ora costeggiate il lato
sinistro della casa e trovate riparo dentro un’alcova
nei pressi dell’incrocio con la via di destra: da qui
individuate l’RPG a terra, quindi date il benservito ai
soldati nemici appostati sulle torrette in alto. Una
volta riportata la calma, muovetevi in avanti,
respingendo l’attacco dei soldati che proverranno da
sinistra. Svoltate a destra non appena possibile,
mantenendo il fianco sinistro della strada, passando
sotto la torretta MG, così da avere buon gioco quando
alcuni NVA sbucheranno dalle balconate sul lato opposto.
Attenzione ai pilastri a piano terra, dietro cui si
celano alcuni soldati armati di RPG; esaminate i
cadaveri per recuperare preziose energia, poi proseguite
fino a scovare altri nemici nascosti dietro alcune
automobili, uccisi i quali verrete improvvisamente
attaccati da una postazione sul campanile della chiesa.
La mossa più rapida per liberarsi di questa scocciatura
e imbracciare il vostro RPD e mirare immediatamente al
bersaglio alto; tenete occupati i nemici mentre il carro
alleato apre una breccia nel cortile della chiesa,
quindi entrate ed eliminate i soldati nemici che,
uscendo nel cortile, tenteranno di difendere la
posizione (attenzione all’uomo nascosto dietro alla
parete sinistra). Procedete abbattendo chiunque tenti di
bloccare la vostra avanzata, prestando particolare
attenzione a coloro che troveranno riparo dietro le
colonne ai fianchi, quindi quelli appostati dietro le
strutture centrali, e infine al fastidiosissimo tipo
accucciato in fondo alla stanza. Finalmente, uscendo sul
cortile sul retro, la missione terminerà.
MISSIONE 11
OFFENSIVA DI TET - RICONQUISTA DELLA CITTADELLA
Iniziate scendendo dal mezzo articolato e seguendo il
comandante ARVN, il quale cercherà di soccorrere un
compagno ferito; immediatamente dopo dovreste riuscire a
scorgere una postazione MG di fronte a voi, leggermente
rialzata. Sistemate il soldato che manovra il
mitragliatore, assieme a quello armato di AK47 in alto a
sinistra, poi passate alle truppe a terra, un lavoretto
piuttosto semplice se utilizzate il CAR-15. spostatevi
ora a destra per intravedere due fucilieri nelle
finestre in alto a destra, assieme ad alcuni soldati
semplici poco più sotto, a sinistra. Attenzione poi alla
postazione MG di fronte (ancora) , e infine ai
proiettili provenienti dal manipolo di soldati
sopraggiunti da sinistra. Dopo l’esplosione nei pressi
del bus distrutto, procedete spediti a sinistra
abbattendo alcune guardie armate di AK47, dopodiché
servitevi dell’asse di legno per raggiungere alcune
preziose munizioni e un medikit. Da questa posizione
guardate in diagonale verso destra, così da scovare un
soldato armato di RPG nella terza finestra a sinistra;
scendete ed eliminate i soldati a terra che tenteranno
di venirvi incontro, quindi procedete con circospezione
a sinistra e preparatevi ad abbattere un manipolo d
cinque uomini proveniente da dietro l’angolo più vicino:
trovate copertura nei pressi del mezzo corazzato e
freddateli senza pietà.
Ora sistemate l’RPG in cima al promontorio, dopodiché
salite lungo una seconda asse di legno nei pressi della
parete sinistra,, così da recuperare altre preziose
munizioni per il fucile PU. Scendete a terra e correte
in direzione dell’edificio alleato semidistrutto,
badando a non continuare lungo la via poco oltre perché
verrete abbattuti dai numerosi soldati presenti,
piuttosto fatevi strada lungo l’atrio dell’edificio e
uccidete i primi tre NVA che sbucheranno da dietro
l’angolo, quindi oltrepassate il checkpoint e lasciate
che il vostro capo faccia irruzione nella locazione
seguente, facendo uscire allo scoperto una postazione MG
che voi dovrete rendere inoffensiva a colpi di fucile
PU; ora guardatevi dal soldato che comparirà
all’immediata destra, entrate nella prossima struttura e
abbattete due soldati a sinistra, più uno frontale, e un
altro che farà irruzione dal muro fracassato. Ora vi
verrà ordinato di lasciare l’edificio per dirigervi alla
base ARVN: uscite e sistemate due soldati a terra, più
uno che si affaccerà dalla finestra in alto; raccogliete
le munizioni salendo sull’asse di legno, poi tornate a
terra non prima però di aver abbattuto un civile armato
di RDP. Occupatevi ora rapidamente dell’MG presente in
una delle finestre in alto, sulla sinistra; badate al
rapido arrembaggio di due soldati alla vostra sinistra,
quindi, quando sarà tornata la quiete, raggiungete il
resto del gruppo e lasciate che il gioco carichi la
prossima sezione. Vi ritroverete in una seconda sezione
industriale della città, con il vostro fucile PU
particolarmente ricco di munizioni… è il momento di
sfruttarle! Procedete in direzione della fabbrica di
fronte, guardando leggermente in alto così da scovare
subito la postazione MG, abbattuta la quale potrete
spostarvi a sinistra e uccidere due spiner. Altri due
soldati sono piazzati a sinistra, in compagnia di altri
nascosti dietro le macerie sul fondo, e infine uno sopra
di voi. Quest’ultimo potrà essere ucciso salendo
sull’asse vicina, o montando al primo piano della
struttura; in ogni caso, liberatevi dei vari nemici e
attendete che un ulteriore fuciliere si sporga dalla
finestra più alta dell’edificio sulla destra. a questo
punto entrate nel cuore della fabbrica passando dalla
porta sulla destra, procedete oltre l’angolo e abbattete
il soldato alla finestra in alto, poi controllate in
alto a destra per notare un soldato in mimetica, infine
sistemate l’uomo in cima alla scalinata; salite e
raccogliete quanto riuscirete a recuperare, attraversate
l’inferriata più alta sul lato opposto, svoltate a
sinistra e abbattete la guardia a terra. Ora scendete al
piano sottostante e incontrate Van Bao, colui che
piazzerà una carica esplosiva sul retro della struttura,
aprendo un’utile breccia: allontanatevi per non rimanere
coinvolti nell’esplosione, poi attraversate il cratere e
sistemate immediatamente l’MG a destra, più le due
guardi poco più in basso, un RPD in alto a sinistra e un
soldato in mimetica nascosto tra le macerie a terra. Una
vostra ripulita l’area, scendete lungo la via di
sinistra e freddate due soldati nemici (alle finestre di
fronte), poi saltate di sotto e trovate riparo dietro al
vicino spigolo, preparandovi a sparare in direzione
dell’MG poco oltre. Sotto questa postazione dovrebbero
trovarsi alcuni soldati semplici a cui sparare senza
pietà.
Avanzate fino a poter svoltare a sinistra, raccogliete
le munizioni all’angolo e dirigetevi verso il magazzino
in fiamme, scendete in strada e, lentamente, avanzate
lungo l’area disastrata mantenendo la destra. In questo
modo non sarà difficile individuare rapidamente i tre
soldati che pattugliano il primo edificio, i quali vi
lanceranno di sicuro qualche granata: in caso, fuggite
ripiegando all’indietro, e una volta abbattuti costoro,
concentratevi sul lato sinistro dell’area, da dove
arriverà più di un problema. tornate a destra e
procedete verso la sezione successiva, badando ad alcuni
soldati nemici che faranno irruzione dall’entrata in
alto a sinistra; ora oltrepassate la porta e procedete
verso la prossima parte di città. Poco sopra di voi
dovreste notare 4 torrette disposte all’interno dei due
edifici di fronte: il gioco purtroppo non vi permetterà
di abbattere i soldati addetti all’MG con il fucile di
precisione, per cui dovrete far esplodere tutto a colpi
di M79. Attendete che il mezzo pesante alleato vi apra
una breccia sulla parete quindi entrate e abbattete i 7
soldati che vi verranno incontro, quindi imbracciate
nuovamente l’M79 e, da dietro lo spigolo, fate saltare
la postazione MG in alto. Avanzate e notate la posizione
accucciata di Hoss: entrate dalla porta lì vicino ed
eliminate rapidamente i presenti, i quali sbucheranno da
ambo i lati. Salite lentamente le scale e freddate il
soldato nascosto dietro la barricata, poi procedete a
sinistra e abbattetene un altro dietro alcuni cassoni. A
questo punto raccogliete tutto il possibile e tornate a
piano terra, dove vi attende il carro armato che poco
prima vi ha aperto una breccia: seguitelo finché non
verrà fatto saltare in aria da due RPG, quindi cercate
di infiltrarvi nel cortile poco oltre facendo attenzione
ai nemici, i quali sbucheranno dall’edificio alla vostra
sinistra. Colpiteli sparando dalla finestra più vicina,
quindi oltrepassate la piccola entrata per venire
circondati NVA. Ci sono anche tre torrette a rendere la
situazione ancora più difficile, ma il bello deve ancora
arrivare visto che di lì a poco dovrete affrontare un
particolare carro lanciafiamme. Ma andiamo con ordine:
abbattete la prima torretta (in alto a destra) uscendo
dalla porta appena superata e colpendola con l’M79, poi
tornate dentro e sistemate le altre due a sinistra, nei
pressi di Van Bao, a colpi di fucile di precisione. Ecco
piombare sulla scena il mezzo pesante a cui facevo
riferimento poco fa: si tratta sicuramente del momento
più difficile dell’intero gioco, per cui armatevi di
pazienza e mettetecela tutta. Venire colpiti dal fascio
centrale equivale a morte immediata, dunque guardatevi
bene dall’esporvi troppo facilmente. Innanzitutto
portatevi nell’apertura di fronte e liberatevi della
pressione dei tre RPG posizionati nell’edificio in alto
a destra, quindi occupatevi del mezzo pesante. Ci sono
due alternative: la prima consiste nel cercare di
aggirare il carro, piazzare una carica alle sue spalle,
e darsela a gambe sperando che l’esplosione coinvolga il
mezzo; oppure potrete cercare di raggiungere l’edificio
dove si trovavano gli RPG, raccogliere uno di questo
lanciarazzi e sparare tre colpi verso il mezzo, in
maniera da farlo saltare in aria. L’ultima è la via più
complicata, ma anche quella più soddisfacente; per
arrivare all’edificio menzionato dovrete correre
costeggiando la fascia destra dell’area, cercando
copertura dietro le macerie. Attendete che il mezzo si
“distragga” e oltrepassate l’angolo destro, abbattete le
due guardie sulla porta, e quindi coloro che arriveranno
a rinforzo; ripulite i tre piani avanzando con molta
attenzione, visto che numerosi soldati vi attendono
dietro ogni spigolo. Badate in particolar modo alle
scalinate, giacché da dietro le barricate è molto facile
essere scoperti.
Una volta in sommità, comunque, fate vostro il
lanciarazzi e sporgetevi dalla finestra più vicina,
affinché possiate sparare tre razzi contro il mezzo
pesante nemico. BUM! A questo punto scendete a piano
terra e incontrate Van Bao, poi piazzate una carica
sulle macerie e sgomberate l’uscita, superatela e
prendetevi un pochettino di pausa, mentre il gioco
carica la parte successiva. Improvvisamente alcuni colpi
di mortaio pioveranno dal cielo: trovate riparo
nell’edificio più vicino, abbattete i due soldati che vi
assalteranno, quindi avanzate e sistemate i rimanenti
nemici. Uscite dalla porta successiva e non fatevi
distrarre dalla coltre di fumo nero, sporgetevi
attentamente dall’angolo e falcidiate dieci nemici in
alto a sinistra, poi la postazione MG a destra, quindi
tutti gli altri soldati a terra. Ora colpite con l’M79
una seconda postazione MG, “cecchinate” i rinforzi a
sinistra e procedete verso il prossimo scontro, dove
dovrete nuovamente sfruttare la potenza dell’M79 per
abbattere un cecchino nemico che farà capolino dalla
finestra sbarrata in alto a sinistra; poco più avanti
noterete come la base ARVN si trovi sotto pesante
assedio nemico. Quest’ultima fase è piuttosto frenetica:
iniziate colpendo gli uomini provenienti da tutto il
perimetro dell’area, cercando di uscire vivi dal
bombardamento dell’artiglieria nemica; al momento
propizio, correte disperatamente verso il bunker alleato
e fate incetta di munizioni e medikit, quindi abbattete
tutti coloro che si affacciano alle finestre di fronte,
badando in particolar modo all’RPG che si presenterà in
alto a destra. a questo punto piomberà sulla scena un
secondo carro lanciafiamme nemico (mannaggia!), dunque
imbracciate il lanciarazzi e, nel caso possediate ancora
tre colpi, fatelo saltare in aria al più presto.
Purtroppo però è facile che vi siano rimasti solo due
colpi: in tal caso uscite allo scoperto e aggirate il
mezzo su un fianco, piazzate una carica e allontanatevi,
così che l’esplosione danneggi irrimediabilmente il
carro nemico. Prima della conclusione di questa ardua
missione, sistemate i soldati provenienti dal fronte
sinistro e, dopo qualche attimo di paura, le truppe
nemiche batteranno in ritirata.
MISSIONE 12
OFFENSIVA DI TET - RITORNO A KHE SANH
Durante la scena a bordo dell’aereo notate come il
vostro capitano, spavaldo come suo solito, non smetta di
parlare nemmeno da morto (una raffica infatti lo
stenderà ancor prima di scendere dal velivolo, eppure
continuerà a incoraggiarvi!). Facezie a parte, non
appena recuperati i comandi del vostro uomo individuate
al più presto Hoss e seguitelo. Costui vi condurrà a una
trincea da difendere a tutti i costi: dopo una lunga
serpentina tra i viadotti scavati nel terreno, qualche
chiacchiera con un manipolo di marines in evidente stato
di alterazione da marijuana (i quali nemmeno conoscono
Jamie), e qualche spettacolare esplosione di alcuni
vostri compagni, entrate all’interno della base e
posizionatevi in trincea, maneggiando uno dei due
mitragliatori e falciando letteralmente i numerosi
guastatori che tenteranno di far saltare la struttura.
Questa parte è estremamente difficile, soprattutto se
giocata a un alto livello di difficoltà: la tattica
migliore consiste nel mandare avanti il vostro maggiore,
accertarsi di avere l’energia al massimo, quindi
appostarsi sull’M60 di destra e iniziate con frequenti
raffiche a destra e a manca. Una volta abbattuti circa
25-30 nemici (Scusate ma non ho fatto in tempo a
contarli), l’aggressione dei guastatori terminerà,
permettendovi di fare ritorno da Maynard, non prima però
di aver raccolto i due medikit nei pressi del
mitragliatore appena utilizzato. Voltatevi e procedete a
destra, scendendo per il sentiero angusto fino a
raggiungere un piccolo bunker. Il gioco caricherà la
parte successiva, e voi vi ritroverete con un nuovo
obbiettivo: scortare il capitano Maynard attraverso la
base alleata. Non perdetelo di vista e limitatevi a
seguirlo, poi individuate il “mulo” e ascoltate Hoss che
vi avverte dell’intrusione dei NVA all’interno della
base… ora sono guai. Oltre l’angolo della tenda di
fronte, abbattete i primi due NVA (uno corre, l’altro è
nascosto dietro i sacchi di sabbia), quindi altri tre a
supporto, badando alle esplosioni dei barili di
carburante che distorceranno il vostro campo visivo.
Tentate di arrivare nella trincea vicina abbattendo
altre due guardie, procedendo a destra e sporgendovi
quindi sul lato sinistro, in modo da individuare il
soldato nascosto dietro alcuni barili. Continuate a
sinistra e abbattete un’altra guardia nei pressi della
trincea, raccogliete il medikit dal suo cadavere e
passate a sistemare altri due nemici che appariranno
frontalmente, infine seguite Maynard lungo il perimetro
della base e schivate i vari colpi di mortaio fino ad
arrivare al punto in cui il gioco vi darà una breve
tregua, che coincide coi tempi di caricamento della
prossima fase. Tornerete all’azione su una strada
sporca, presi di mira dall’artiglieria nemica; poco più
avanti dovreste essere in grado di individuare una
guardia nemica, mentre poco oltre dovrete vedervela con
una coppia di fucilieri a destra, nascosti dalla
vegetazione; ce n’è un terzo dietro le fiamme nei pressi
della parete sinistra. Sistemate tutti quanti e
procedete fino al checkpoint, quindi preparatevi
all’aggressione i circa sei nemici lungo il fianco
destro, sterminati i quali potrete continuare verso lo
scontro successivo, che avverrà frontalmente con un
altro manipolo di NVA: trovate una buona protezione
dietro gli alberi a destra, quindi accucciatevi e
abbatteteli uno per uno.
Nei pressi del mezzo distrutto recuperate un medikit e
alcune munizioni, dopodiché superate il convoglio e
notate alcuni nemici imboscati dietro il bambù verde
sulla destra. Sistemati anche costoro (preferibilmente
con una granata), continuate alle calcagna di Hoss e
abbattete il soldato di fronte a voi, quindi scendete
lungo la via di sinistra e guardatevi dall’imboscata di
alcuni VC provenienti da ambo i fianchi: almeno tre da
sinistra, altrettanti da destra e sicuramente anche un
paio alle vostre spalle. Proseguite senza curarvi di
Hoss, che incurante dei proiettili ricevuti, non
smetterà mai di rialzarsi in piedi… al limite l’unico
problema potrebbe essere qualche pausa da parte sua,
mentre cade a terra. Nei pressi delle vittime, ricordate
sempre che potete recuperare medikit e proiettili.
Avanzate lungo la via di destra fino al prossimo punto
di caricamento. Nell’area seguente, in mezzo alla
fanghiglia, partite abbattendo i due soldati nascosti
dietro ai cespugli, poi andate avanti uccidendo i nemici
a sinistra, fino ad arrivare in prossimità di un camion,
davanti a cui troverete altre preziose munizioni. A
questo punto occupatevi dei due soldati davanti a voi,
quindi di coloro che tenteranno di colpirvi da tergo (si
nascondono dietro l’ammasso di terriccio), dopodiché
correte verso il prossimo checkpoint poco più avanti.
Ora preparatevi a fronteggiare un promontorio piuttosto
ostico: dai corridoi laterali infatti sgorgheranno
infiniti nemici: la migliore tattica per sorpassare
questa zona è quella di accucciarsi e, mentre si avanza
lentamente, colpire tutti coloro che corrono verso di
voi – il tutto è più semplice se costeggerete la zona di
sinistra, per via dei tronchi e del fatto che gran parte
dei nemici proverranno da destra. Arrivate alla trincea
buia e vi verrà chiesto di ritrovare Jamie (ancora??),
quindi avanzate seguendo la bussola e, non appena avrete
raggiunto l’entrata a destra, accucciatevi e colpite a
morte il soldato sulla passerella in alto. Eseguite la
stessa mossa per l’entrata sul lato opposto, infine
procedete in avanti fino ad arrivare alla trincea
successiva, così da ricongiungervi con i vostri
compagni. Ora correte dietro al tronco dove si trovano
alcune utili munizioni, accucciatevi e freddate tre
soldati direttamente di fronte a voi, poi voltatevi
rapidamente e trovate riparo dietro al vicino barile, in
modo da poter colpire facilmente i sei soldati che nel
frattempo cercavano di sorprendervi alle spalle. A
questo punto dovrete raggiungere la torretta più vicina
e rispedire all’inferno un’orda di vietcong: sfruttate
la stessa tattica utilizzata in precedenza (a inizio
livello per la precisione), servendovi dell’unico
medikit presente nella struttura.
Sbrindellate una quarantina circa di nemici, curandovi
se è il caso, quindi allontanatevi rapidamente visto che
uno dei guastatori riuscirà a far esplodere la
postazione. Gustatevi il ferimento di Jamie e
preparatevi al gran finale. L’ultima fase del gioco
infatti, in puro stile Vietnam, dovrete trasportare
Jamie fino alla base di Khe Sanh, facendovi strada tra i
numerosi nemici che tenteranno di bloccarvi (sul più
bello). Correte dunque in direzione degli alleati poco
più avanti, attraversate la trincea e scendete
rapidamente la collina, parando a tutto ciò che si
muove. Sul fondo troverete altri NVA posizionati
frontalmente e a sinistra: lasciate a Greaser e a Smooth
gran parte del lavoro sporco, limitandovi allo stretto
necessario visto che, è bene ricordarlo, non potete
cambiare arma. D’ora in poi, gran parte dei soldati
nemici proverrà da dietro le canne di bambù,
accucciatevi e sistemateli per le feste, poi proseguite
la vostra fuga e superate il convoglio distrutto, finché
non sopraggiungerà il messaggio di un imminente attacco
aereo. Da qui sarà sufficiente cominciare a correre come
pazzi seguendo le indicazioni della bussola, abbattendo
rapidissimamente i sei NVA usciti dalla giungla, e
infine raggiungere destinazione, in maniera che il gioco
carichi gli atti finali di questa avvincente avventura,
che si concluderà con un bell’attacco da parte dei B52
statunitensi. E ora, lasciate i controlli e godetevi il
breve filmato che riassume l’intera storia, con i
protagonisti sani e salvi in patria, e la sporca guerra
vietnamita lasciata alle spalle come un brutto ricordo.
Evviva, Men Of Valor è finito… rompete le righe! |