1. L'ISOLA DELLA STANZA DORATA
Non appena saremo giunti a Riven, un indigeno cercherà
di portarci via il libro del
prigioniero donatoci da Atrus, ma non potremo fare
niente per evitarlo. Attendiamo
dunque la fine della sequenza filmata, dopodiché ci
troveremo liberi di uscire dalla
gabbia. Per ora non è necessario scervellarsi per capire
come funziona il
telescopio, perciò proseguiamo verso destra, su per la
scalinata. Al termine ci
troveremo di fronte ad un ponte di legno e, dall'altra
parte, ad una stanza dorata
con degli scarabei raffigurati sulle colonne.
Dall'interno della stanza è ben visibile
una seconda uscita, che però è bloccata. Noteremo
inoltre, sul muro di destra,
prima di entrare nella stanza, un bottone: premiamolo
quattro volte e poi
scendiamo verso il mare, grazie alle scalinate che
partono dalla nostra sinistra.
Giunti in fondo alla gradinata, noteremo un fragile
cancello di legno, chiuso con un
lucchetto: non sarà necessario aprirlo, basterà passare
sotto la porta. Da qui
troveremo il secondo ingresso alla stanza dorata.
Attraversiamo la stanza e
proseguiamo verso il piccolo corridoio opposto, fino a
raggiungere una valvola.
Giriamo la maniglia, e poi torniamo sui nostri passi; in
prossimità dell'uscita
noteremo una leva e un pulsante di lato alla porta.
Azioniamo la leva a sinistra e
premiamo il pulsante a destra due volte. Oltrepassiamo
la stanza e dirigiamoci
verso la grata, sulla quale è raffigurata una stella a
cinque punte. Anche in questa
nicchia vi sono una leva il pulsante. Azioniamo la prima
e premiamo due volte il
secondo. Ora usciamo dalla stanza e torniamo davanti al
ponte di legno, nella
locazione dove abbiamo visto la stanza dorata per la
prima volta. Premendo il
bottone all'ingresso della stanza due volte, noteremo
che l'uscita prima bloccata, è
ora aperta.
Proseguendo verso la seconda uscita, ci troveremo nel
generatore, dove diverse
uscite sono collegate da una passerella di ferro.
Proseguendo lungo il corridoio,
usciremo verso l'esterno. Lungo questo tratto esterno di
corridoio noteremo due
nicchie entro le quali vi sono dei tubi con le
rispettive maniglie per chiuderli.
Chiudiamo entrambe le maniglie, poi torniamo indietro
fino all'ingresso alla stanza
dorata.
Oltrepassiamo il ponte di legno, entriamo nella prima
stanza a sinistra. Appena
avanzeremo verso la sedia, al centro della stanza, si
solleverà la gabbia che la
protegge. Prima di sederci però, osserviamo l'oblò sulla
destra, appena entrati.
Attraverso l'oblò potremo vedere una stanza circondata
da un'imponente
colonnato. Se azioniamo la leva sulla sua sinistra,
noteremo che si aprirà una
porta. Ora sediamoci sulla sedia e, dopo aver premuto il
pulsante di destra,
azioniamo la leva a sinistra.
Usciamo dalla stanza, entriamo nella stanza successiva,
ovvero la stanza con il
colonnato che abbiamo visto attraverso l'oblò, e usciamo
dalla porta che abbiamo
visto aprirsi. In questa locazione noteremo una stana
cabina, simile a una
cabinovia, che ci permetterà di raggiungere altre isole.
Per richiamarla, basterà
premere il pulsante blu. I comandi della cabinovia sono
molto simili a quelli di un
tram: la leva che si sposta in avanti fa proseguire la
cabinovia, mentre il pomolo
che ruota da destra a sinistra (e viceversa) ne inverte
il senso di marcia, facendo
perciò girare la cabina di 90°.
2. L'ISOLA DEL VILLAGGIO
Dopo un emozionante giro sulla cabinovia (sembrano
montagne russe!),
raggiungeremo l'isola del villaggio. Proseguendo verso
nord, prima di girare a
sinistra, noteremo sulla roccia alla nostra sinistra una
sfera infissa nella parete. Se
ruotiamo la sfera con la semplice pressione della mano,
questa emetterà uno
strano suono, e tornerà nella posizione originaria. Ora
voltiamoci di 90° e
proseguiamo verso le scale di pietra. Da questo punto in
poi, troveremo moltissimi
bivi, ma sarà facile ricordarsi la piantina dell'isola.
Proseguiamo verso destra, in
alto, e oltrepassiamo il grosso ponte di legno; poi
teniamo la destra fino al cancello
di legno. Proseguiamo attraverso la foresta, e giunti ad
un ulteriore bivio,
continuiamo verso sinistra. La prossima locazione, sarà
un pontile di legno, dal
quale potremo sentire la sirena trasmessa dalla
torretta. Camminiamo verso
destra, oltre il corridoio blu, fino ad arrivare al
villaggio.
Benché la struttura del villaggio sembri molto
intricata, un labirinto di scale e ponti
di legno, in realtà per giungere in cima al villaggio vi
è una sola strada possibile.
Basterà seguire il ponte dal quale siamo arrivati, e
giungeremo a uno spiazzo,
dove noteremo una specie di altare. A lato dell'altare
c'è un sommergibile:
azionando la leva, una carrucola farà immergere il
sottomarino, riportandolo al
livello più basso del villaggio, nella baia.
Ripercorriamo a ritroso il percorso fatto per giungere
fino in cima, e torniamo
all'incrocio sul pontile di legno, dove abbiamo sentito
suonare la sirena. Ora,
invece di proseguire oltre il cancello, continuiamo
verso le scale fino all'inizio del
ponte di legno. Di fronte a questo bivio, invece di
proseguire verso il cancello di
legno, teniamo il sentiero di destra e saliamo sul
carrello della miniera. Il carrello
verrà azionato dalla leva sul muro a sinistra, e ci
porterà sull'isola del laboratorio.
3. L'ISOLA DEL LABORATORIO
Scendendo dalla carrucola, ci troveremo in una larga
baia. Scendiamo dalle scale
ed entriamo nel padiglione alla nostra destra. In realtà
di tratta di un enorme
bollitore. Proseguiamo lungo la passerella che circonda
il padiglione, e ruotiamo la
maniglia a sinistra. Torniamo poi di nuovo verso il
carrello e raggiungiamo la
valvola posta in fondo al lungo pontile, in mezzo alla
baia. Ruotata la consueta
maniglia, torniamo sulla passerella del padiglione.
A questo punto, ruotiamo la leva di destra che spegnerà
il fuoco sotto il padiglione,
e di conseguenza l'acqua all'interno smetterà di
bollire. Poi, giriamo la ruota alla
nostra sinistra e infine abbassiamo la leva sul muro a
destra. Prima di aprire la
porta di ferro del padiglione, ricordiamoci di girare
un'altra volta la maniglia a
sinistra, ovvero la prima che abbiamo azionato.
Scendiamo le scale, e benché
immersi nel buio più assoluto, proseguiamo dritti fino
al tunnel. Sbucheremo in
cima alla montagna, al di sopra del padiglione. Seguendo
il sentiero nella roccia,
raggiungeremo un balcone di ferro. Una volta aperta la
botola che permette di
raggiungere la spiaggia sottostante, oltrepassiamo le
doppie porte di ferro e poi
richiudiamole alle nostre spalle: solo così infatti,
noteremo che ai lati delle porte si
dipartono due corridoi. Prendiamo il corridoio di
destra, quello che esce all'aperto.
Dopo pochi passi noteremo sulla destra una leva:
azioniamola e torniamo alle due
porte.
In fondo, al corridoio centrale c'è uno strano
meccanismo, composta da piccola
sfera forata. Se mettiamo del cibo (lo troveremo sul
piattino a destra della sfera)
nel centro della sfera, noteremo che questa funziona
come una tagliola (se
immergiamo la sfera con il cibo nella acqua sottostante,
cattureremo una rana; ma
tutto ciò è assolutamente superfluo, sennonché, sarà
utile, più avanti, ricordarsi di
aver incontrato una rana). Alzando lo sguardo ci
accorgeremo che le pale del
ventilatore sono bloccate, perciò possiamo aprire il
condotto dell'aria e proseguire
fino al laboratorio di Gehn. La cosa più importante nel
laboratorio è il diario, che
troveremo sulla scrivania. Tra quelle pagine infatti è
custodita l'esatta serie di
simboli, ovvero la combinazione segreta, per aprire le
cupole. Essendo diversa in
ogni gioco, sarà necessario copiarla.
Rechiamoci verso la porta, e usciamo dopo aver premuto
il pulsante blu.
Proseguiamo verso destra, attraverso il lunghissimo
ponte; per poter attraversare
l'ultimo tratto, sarà necessario azionare la leva nera
alla nostra destra, che farà
abbassare un segmento del ponte. Ora ci troviamo nel
generatore dell'isola della
stanza dorata.
4. L'ISOLA DELLA STANZA DORATA - PARTE II -
Proseguiamo verso il ponte, per uscire dalla prima porta
a sinistra, verso l'esterno.
Sembrerà impossibile proseguire, infatti manca un
segmento del ponte, che ci
permetterebbe di continuare; ma per risolvere l'impasse,
basterà premere il
pulsante a sinistra della porta d'uscita.
Proseguiamo lungo il ponte, e giunti in fondo, azioniamo
la leva a destra, che ci
aprirà la porta, consentendoci di entrare. Ora ci
troveremo in una locazione
piccolissima, dove l'unica cosa con cui possiamo
interagire è una piccola nicchia
che sembra un ascensore.
Torniamo al generatore e proseguiamo sulla passerella
fino a quando non
noteremo una ruota: se si fa girare, la passerella si
prolungherà fino a permetterci
di proseguire.
Prima di attraversare il ponte per raggiungere la stanza
dorata, dobbiamo azionare
la leva alla nostra destra, che sposterà la rampa del
ponte, costituendo una
gradinata che ci consentirà l'ingresso alla cupola
sovrastante il generatore. Ora
non ci resta che tornare all'isola del laboratorio,
ripercorrendo il lunghissimo ponte.
5. L'ISOLA DEL LABORATORIO - PARTE II -
Giunti sull'isola, torniamo al laboratorio di Gehn, e
poi usciamo dalla porta a
sinistra. Prima di uscire, ricordiamoci di premere il
bottone blu davanti alla porta,
che richiamerà la cabinovia alla stazione. Scendiamo le
scale fino alla piattaforma
dove si ferma la cabinovia, e utilizziamo lo strano
mezzo di trasporto fino all'isola
successiva.
6. L'ISOLA DELLA MAPPA
Imbocchiamo il tunnel e proseguiamo oltre le scale. Il
panorama che ci si presenta
è alquanto futuristico. Attraversiamo la palude e le
rocce, fino ad entrare in un
ascensore situato all'interno della roccia. Azioniamolo,
premendo il bottone a
sinistra: verremo così trasportati in cima alla
formazione rocciosa, da cui potremo
vedere cinque isolotti di pietra che emergono
dall'acqua. Questi cinque isolotti
rappresentano le cinque isole che formano Riven, nella
esatta posizione e
dimensione: in pratica ci troviamo di fronte a una
mappa.
Torniamo di nuovo alla cabinovia, per superare la porta
sulla banchina opposta a
quella in cui ci troviamo. Per arrivare dall'altra
parte, basterà salire sulla cabinovia,
girarsi di 90° ruotando il pomolo, e poi scendere.
Proseguiamo oltre la porta, e poi
giriamo a destra. Azionata la leva, saliamo
sull'ascensore: il bottone sulla sinistra
ci porterà al livello superiore. Proseguiamo lungo il
corridoio, finché non noteremo
in lontananza Gehn che scappa. Non perdiamo tempo ad
inseguirlo, ma
proseguiamo raggiungendo la locazione della sedia.
Sediamoci e premiano il pulsante di destra: sembrerà di
essere nuovamente in un
sottomarino, perché da qui sarà possibile osservare la
vita sott'acqua. Se
spostiamo la leva di destra apparirà un quadro comandi,
che ci permetterà di
cambiare il colore della lanternina, appesa di fronte a
noi; ad ogni simbolo
raffigurato, corrisponde un colore (se scegliamo il
colore rosso, attireremo verso di
noi un grosso pesce, che se ne andrà quasi subito con
aria indifferente… bisogna
tenere a mente questi incontri ravvicinati). Spostando
invece, la leva di sinistra,
potremo vedere la cella di Catherine. Torniamo alla
cabinovia: la nostra missione
su quest'isola è terminata, anche se non abbiamo ancora
eliminato Gehn.
7. L'ISOLA DEL VILLAGGIO - PARTE II -
Giunti all'isola del villaggio, proseguiamo verso
l'unica isola ed entriamo
nell'ascensore. Azioniamo la leva per salire al livello
superiore (quindi la leva
andrà girata di 180°, non di 90°, altrimenti l'ascensore
si fermerà al livello
intermedio), e quando l'ascensore si sarà arrestato,
proseguiamo lungo la
passerella. Oltrepassata la sfera che gira, noteremo una
costruzione conica.
Entriamoci e sediamoci sulla sedia. Azionando la leva di
sinistra, la sedia verrà
elevata da un braccio meccanico, che la solleverà ad
un'altezza tale, da cui si
potrà vedere l'intero villaggio. Azionando la leva di
destra invece, noteremo che
scatterà il meccanismo di apertura e chiusura della base
della torretta nella
laguna; lasciamo la base chiusa e torniamo verso
l'ascensore. Questa volta,
fermiamoci al piano intermedio (ruotando perciò la leva
di 90°). Non appena si
fermerà l'ascensore, premiamo il bottone blu e azioniamo
la leva sulla sinistra, che
farà abbassare la rampa della gradinata. Proseguiamo
sempre dritti, fino ad
incontrare una bimba che scappa, e al bivio, proseguiamo
verso sinistra.
Seguiamo il sentiero, e oltrepassato il ponte di legno,
scendiamo le gradinate di
pietra, fino a raggiungere la baia sottostante. Qui
noteremo due grandi dinosauri
marini, sdraiati sulle rocce, che scompariranno in mare
al nostro arrivo.
Proseguiamo fino ad arrivare a una scala a pioli di
legno, scendiamo, e ci
ritroveremo di fronte a una piccola vasca di marmo.
Ruotiamo la sfera sulla quale
è raffigurato un occhio stilizzato (la stessa che
abbiamo visto su quest'isola, scesi
dalla cabinovia) e ruotiamo la manopola in basso a
destra, sul bordo della vasca.
Dai bocchettoni all'interno della vasca uscirà un
flebile fiotto d'acqua che andrà a
formare, tra la roccia, il profilo di un animale (che
sembra essere un pesce fossile).
Continuiamo a scendere grazie a una serie di scale a
pioli, fino al livello inferiore;
qui, troveremo un piccolo pontile, presso il quale è
ancorato un sottomarino (quello
che abbiamo precedentemente calato in acqua).
I comandi all'interno del sottomarino sono simili a
quelli della cabinovia: la leva
sulla destra fa avanzare il sottomarino; quella che si
sposta da destra a sinistra
orizzontalmente permette di decidere ad ogni scambio
quale direzione prendere, e
infine il pomello centrale che ruota, fa si che si possa
cambiare direzione di marcia
(in sostanza ci si ruota di 90°).
Giunti al lato opposto della baia, saliamo lungo la
parete grazie a una serie di
ganci sporgenti. In cima, ci troveremo dinanzi a cinque
leve. Dovremo posizionarle
tutte quante verso l'alto: così facendo, apriremo delle
"bolle d'aria" nella baia, che
ci consentiranno di uscire dal sottomarino in locazioni
dove prima non ci era
possibile farlo, in quanto sommersi dall'acqua.
Torniamo al sottomarino e dirigiamoci verso la scuola,
ovvero quella piccola
costruzione bassa, con la porta d'ingresso posizionata
esattamente di fronte
all'attracco del sottomarino.
Appena entrati, sulla sinistra noteremo un piccolo gioco
di legno: rappresenta due
uomini legati a una corda, penzoloni sul mare, nel
quale, nuota indisturbato uno
squalo. Girando la rotella vicino allo squalo, verrà
selezionato un simbolo, che
corrisponderà a un numero da 1 a 10. Questo giochino ci
permetterà di imparare
rapidamente i numeri, per poter decifrare i codici
segreti.
Ora torniamo al sottomarino e dirigiamoci verso la
torretta. Giunti in mezzo alla
base, noteremo una maniglia, che una volta azionata farà
scorrere una carrucola.
Issiamoci verso la cima della torretta grazie alla
carrucola. Attraverso la grata
noteremo un prigioniero: basterà premere il pulsante a
destra della grata per
liberarlo (ci sarà peraltro molto riconoscente) e poter
accedere alla cella.
All'interno noteremo una specie di tombino: alzata la
grata sporgerà una maniglia.
Tiriamo la maniglia per aprire un passaggio segreto, e
proseguiamo nella più
totale oscurità fino ad arrivare in prossimità del mare.
Grazie alla luce che
proviene dall'esterno, noteremo una serie di lampade,
che si possono accendere;
torniamo sui nostri passi, e accendiamo le lampade che
incontreremo lungo il
corridoio. Grazie all'illuminazione più decente, ci
accorgeremo dell'esistenza di
una grossa porta in pietra. Apriamola e seguiamo il
corridoio appena scoperto, fino
a giungere a una stanza con delle pietre disposte in
modo circolare.
Le pietre rappresentano gli animali che abbiamo
incontrato durante l'avventura
fino a questo momento: basterà premere le 5 pietre nelle
sequenza corretta per
aprire lo scaffale che contiene il libro di passaggio
tra i mondi.
Le pietre vanno premute in quest'ordine (avendo la porta
da cui siamo entrati
esattamente di fronte): la 6a da sinistra (il pesce), e
la 1a da sinistra (lo scarabeo).
Ora giriamoci a destra e premiamo la 2a da sinistra (la
rana). Giriamoci a destra
nuovamente e premiamo la 7a da sinistra (il dinosauro
marino) e la 4a da sinistra
(il pesce fossile). A questo punto la nicchia di fronte
a noi si aprirà, permettendoci
di utilizzare il libro e raggiungere l'isola del globo.
8. L'ISOLA DEL GLOBO
Rapiti della grandiosa maestosità del globo (ma ancor di
più, dal non capire affatto
che cosa sia!), torniamo sui nostri passi e troveremo
vicino al libro di passaggio
tra le due isole, i nostri amici indigeni, che sembra ci
abbiano rinchiusi in una cella
presso il villaggio per l'ennesima volta.
Improvvisamente, la monotonia della
nostra prigionia viene spezzata dall'arrivo di una
donna, che ci lascerà il libro che
ci fu precedentemente sottratto all'inizio del gioco, e
il diario di Catherine,
contenente una sua lettera. Apprezziamo il gesto, benché
la comunicazione con la
donna non sia delle più gratificanti…
Dopo aver letto attentamente l'agenda, la donna tornerà
per un'altra breve visita,
portandoci un altro libro: questa volta però si tratta
di un libro di passaggio che ci
porterà all'isola del villaggio, nella locazione delle
pietre in circolo con incisi gli
animali stilizzati. Raggiungiamo la cabinovia e torniamo
all'isola della stanza
dorata (entriamo nella stanza del colonnato, proseguiamo
lungo il corridoio e
attraversiamo il ponte). Anche se possediamo già la
combinazione del telescopio,
non sarà necessario utilizzarlo ora, altrimenti potremmo
dare a Gehn la possibilità
di fuggire.
9. L'ISOLA DELLA STANZA DORATA - PARTE III -
La stanza dorata dovrà essere girata in modo tale da
permetterci l'ingresso al
generatore. Scendiamo le scale a sinistra, entriamo
passando sotto al cancello di
legno e dirigiamoci verso il generatore. Dal momento che
abbiamo
precedentemente sollevato la rampa di scale, ora potremo
avere accesso alla
cupola del generatore. Giunti in cima, noteremo un
meccanismo simile a una
pressa. Il quadrante è suddiviso in cinque zone, ovvero
le cinque isole che
compongono Riven; il nostro obiettivo sarà posizionare
le palline colorate (che
rappresentano le cupole site nelle diverse isole) nel
quadrante, al posto giusto. La
pallina gialla dovrà rimanere al suo posto, mentre le
altre vanno posizionate come
nel disegno a lato (il quadrante è formato da una
griglia 25 x 25, e il punto origine
(0,0) è l'angolo in basso a sinistra). Poi, azioniamo la
leva sul muro di destra e
premiamo il pulsante bianco.
Torniamo al ponte di legno, all'esterno del generatore,
e premiamo il pulsante
all'ingresso della stanza dorata, per aprire il
passaggio verso il generatore.
Percorriamo la passerella verso l'uscita situata più in
basso, e proseguiamo fino a
raggiungere l'ingresso di un corridoio nella roccia,
alla cui destra apparirà un
bottone. Premendolo azioneremo una piccola piattaforma
elevatrice che ci porterà
al piano inferiore. Proseguiamo verso la cupola rotante;
per fermare la cupola,
basterà fissare la serie di simboli che ruotano
attraverso la lente del piccolo
telescopio: tra questi simboli sarà facile notare che ve
ne è uno più luminoso degli
altri. Noi dovremo premere il bottone sul telescopio
nell'esatto istante in cui
apparirà il simbolo attraverso la lente. Basterà
anticiparlo di una frazione di
secondo, e la cupola si aprirà, rivelando un secondo
puzzle che ci impedisce di
proseguire: una serie di barrette da collocare nella
giusta posizione. Ma non ci
lasceremo scoraggiare e, dopo aver tradotto in numeri i
simboli trovati sul diario di
Gehn (devono essere numeri dall'1 al 25), saremo in
grado di aprire la cupola (le
barrette vanno posizionate sulle tacche che
corrispondono infatti ai numeri dall'1 al
25). All'interno della cupola troveremo il libro di
passaggio, che ci trasporterà
sull'isola di Gehn.
10. L'ISOLA DI GEHN
Tra le sbarre della gabbia in cui ci troveremo
imprigionati (di nuovo?!) noteremo
un pulsante: premendolo richiameremo nella stanza Gehn.
Dopo un lungo
sproloquio sulla sua vita incompresa, sulla società
ingrata, sui suoi progetti e
cambiamenti, Gehn riuscirà a strapparci dalle mani il
libro del prigioniero (sembra
che vada a ruba) e dopo averlo sfogliato, ci mostrerà la
finestra di passaggio tra i
mondi. Il caro Gehn ignora che se il libro viene
utilizzato una seconda volta non
funge più da passaggio, ma al contrario è in grado di
imprigionare per sempre
l'ignaro fruitore. Perciò, non appena ci mostrerà il
libro, approfittiamone per
entrarci, prima che lo faccia lui.
Ora ci troviamo nella sua stanza, liberi di curiosare
ovunque. Azioniamo la leva
che accenderà la spia rossa dell'oblò sulla sfera di
bronzo a lato del tavolino, e
tiriamo la leva di fronte alla finestra, a sinistra
della porta. Poi, scendiamo nella
camera da letto di Gehn, e dopo aver, ovviamente,
sfogliato qualche pagina del
suo diario personale, osserviamo attentamente la sfera
musicale a lato del diario.
Questa, una volta aperta, produrrà una serie i cinque
suoni, che sarà una
combinazione di tre rumori diversi (uno simile a un
tintinnio, uno più sordo simile a
quello di un ingranaggio, e un terzo somigliante al
"charleston" della batteria); la
combinazione è diversa in ogni gioco, perciò tenetela a
mente, perché sarà
indispensabile più tardi. Ora utilizziamo il libro (tra
i cinque in circolo al piano
superiore) con un solo quadratino raffigurato sulla
copertina, che ci trasporterà
sull'isola di Catherine.
11. L'ISOLA DI CATHERINE
Una volta raggiunta l'isola, premiamo il pulsante che
noteremo sotto il leggio, e
quando la cupola si sarà richiusa, proseguiamo verso la
costruzione in fondo alle
scale.
Oltre la gabbia che non ci permette di proseguire,
noteremo tre pedalini, che
riproducono esattamente i tre suoni della sfera
musicale, che abbiamo visto nella
camera da letto di Gehn. Duplichiamo l'esatta sequenza
proposta dalla sfera, e la
gabbia si trasformerà in un ascensore, per portarci
esattamente alla cella di
Catherine, e farla libera. Dopo averci ringraziato, la
bella Catherine si dileguerà,
affidandoci un nuovo compito da svolgere nell'isola
della stanza dorata…
Per tornare nella prima isola, dovremo utilizzare il
metodo usato precedentemente
sull'isola della stanza dorata per aprire la cupola
rotante. Anche in questo caso,
infatti, dovremo individuare il simbolo più luminoso
(che non sarà lo stesso di
prima, infatti ogni cupola ha un suo simbolo di
riconoscimento) e premere il
pulsante sul telescopio; in compenso, la combinazione
delle barrette è la stessa
per tutte le cupole.
Attraversati gli spazi cosmici, ci ritroveremo nella
stanza di Gehn: questa volta il
libro che ci porterà a destinazione, è quello che ha
raffigurati in copertina cinque
quadratini.
Giunti sull'isola della stanza dorata, dovremo premere
il pulsate sotto il leggio per
uscire dalla cupola. A questo punto, ci troveremo
all'esterno del generatore.
Entriamo e proseguendo lungo la passerella di ferro,
raggiungiamo la rampa di
scale che ci permettono di raggiungere la cupola del
generatore: azioniamo la leva
per abbassare la rampa di scale, attraversare la stanza
dorata, svoltiamo a destra,
e giungeremo nuovamente alla prima locazione del gioco,
ovvero di fronte al
telescopio.
Per prima cosa dovremo togliere il fermo in basso a
sinistra che impedisce al
telescopio di abbassarsi oltre una determinata altezza;
poi formiamo la
combinazione che abbiamo trovato sul diario di Catherine
sui tasti (chiaramente la
combinazione sarà formata da numeri dall'1 al 5, ed è
diversa in ogni gioco) per
poter aprire il coperchio della lente; infine, giriamo
verso il basso la levetta alla
destra del telescopio, e premiamo il bottone, che calerà
il telescopio verso la lente.
Ora non ci resterà che assistere al momento in cui il
telescopio infrangerà la lente,
con la speranza di incontrarci in un altro universo, se
il nostro viaggio cosmico
avrà fine… |