PRIMA PARTE
Scegliamo una carriera
All'inizio di System Shock 2 dobbiamo decidere quale
carriera intraprendere:
Marine, Tecnico della Marina o Agente OSA. Sebbene il
gioco si possa
concludere con qualunque tipo di personaggio
(chiaramente), alcuni punti del
gioco possono essere molto diversi a seconda di quello
che abbiamo scelto. È
fondamentale, quindi, farsi un giro nella sezione di
Basic Training, per avere
un'idea di cosa potremo fare con le capacità acquisite.
Quando scegliamo la carriera che ci interessa, teniamo a
mente che, nel corso del
gioco, incontreremo un certo numero di "stazioni di
upgrade", grazie alle quali
potremo acquisire nuove capacità e aumentare le nostre
caratteristiche. Quindi,
anche un Tecnico della Marina potrà imparare a usare i
poteri mentali degli Agenti
OSA, un Marine potrà imparare ad aggiustare e modificare
le armi come un
Tecnico e un Agente OSA potrà usare le armi come i
Marine.
Faremo comunque meglio a cercare di concentrarci in
un'area: per un Agente
OSA è meglio spendere la maggior parte dei cibermoduli a
disposizione per
ottenere nuovi poteri mentali, utilizzandone solo una
parte per guadagnare nuove
caratteristiche e abilità.
A bordo della Von Braun
Appena risvegliati dall'ibernazione a bordo
dell'astronave Von Braun, riceviamo
un'email dalla Dottoressa Polito, un membro
dell'equipaggio, che è rimasta
bloccata sul Ponte 4 della VB, i cui messaggi ci
accompagneranno durante il
gioco, con suggerimenti e consigli. Esplorando la
cameretta adiacente a quella in
cui siamo noi, troveremo un cadavere. Frughiamolo, e
troveremo una chiave
inglese (Wrench), che potremo metterci in mano. Torniamo
nella stanza di prima,
usiamo la chiave inglese per spaccare il tavolo che
blocca la scala e saliamo. La
Dottoressa dovrebbe averci informato che la zona di nave
nella quale ci troviamo
al momento sta andando incontro a una perdita di
pressione, e che faremmo
meglio a rifugiarci oltre una porta a tenuta stagna se
non vogliamo venire
risucchiati nello spazio. Oltre la prima porta dovremmo
trovare una chiave
elettronica per il settore Criogenica (Cryogenics Access
Card) e un pannello
informazioni. Questi pannelli, che incontreremo
piuttosto spesso nei primi livelli,
possono essere utilizzati per ottenere informazioni
utili - facciamo attenzione,
però, perché potremmo venire attaccati mentre stiamo
leggendo…
Apriamo l'altra porta che si trova nella stanza
(possiamo farlo grazie alla chiave
elettronica che abbiamo raccolto) e proseguiamo.
Nella stanza successiva troveremo un corpo e una porta
chiusa da un pannello di
sicurezza. Per trovare il codice necessario ad aprire la
porta, frughiamo il
cadavere, in cui troveremo un audio log (una
registrazione lasciata dai membri
dell'equipaggio - ne troveremo molti sparsi nei livelli,
e faremmo meglio ad
ascoltarli sempre). Apriamo la porta inserendo il codice
che abbiamo trovato nel
log, ed entriamo nella stanza successiva. Qui, dietro
una finestra, vedremo una
donna inseguita (e, ahinoi, uccisa) da una specie di
umanoide armato di fucile a
pompa. L'unica via d'uscita da questa sala è un condotto
di ventilazione nel muro
sinistro. Abbassiamoci e entriamo nel condotto, che
dovremo seguire fino a che
non cadremo in una stanza con una porta a chiusura
stagna, che richiede una
batteria carica per funzionare. Esaminando il cadavere
nella stanza troveremo una
batteria che, però, è scarica. Usiamo la stazione
energetica (Recharge Station)
per ricaricare la batteria e qualunque altro oggetto
funzionante a energia che si
trovi nel nostro inventario. Ora che la batteria è
carica, possiamo utilizzarla nella
presa di fianco alla porta, che quindi si aprirà.
Al sicuro (per il momento)
Una volta passati oltre, la Dottoressa ci manderà alcuni
cibermoduli, che potremo
utilizzare poco oltre. In una delle stanze successive,
infatti, troveremo una colonna
con quattro Upgrade Stations (poteri mentali,
caratteristiche, armi e abilità
tecniche). Utilizziamo i moduli che abbiamo ricevuto
dalla Dottoressa e quelli che
troviamo in uno dei cadaveri (ricordiamoci sempre di
controllare tutti i corpi, le
casse e via dicendo!) oppure conserviamoli per poterli
utilizzare in seguito.
In questa sala dovremmo trovare dei naniti (la "moneta"
che si usa per comprare
gli oggetti e per utilizzare le abilità tecniche) e un
log. Esplorando le stanze
circostanti, troveremo una siringa (Medical Hypo) e una
porta chiusa, che
possiamo tentare di aprire se abbiamo almeno un punto di
Hacking. Una volta
esplorata tutta la zona, torniamo nella sala con le
Upgrade Station e prendiamo
l'ascensore. Al secondo piano troveremo una serie di
corpi da esaminare e la
Science Sector Access Card.
Dopo aver raccolto tutto quello che si trova in questa
zona, avviamoci verso la
porta del settore Scienza, dove assisteremo
all'apparizione di un fantasma (la
prima di molte che vedremo) e superiamo la porta.
I pericoli della Scienza
Subito dopo essere entrati nel settore Scienza, verremo
attaccati da alcuni (a
seconda del livello di difficoltà) Ibridi armati di
spranga. Senza farci prendere dal
panico, utilizziamo la chiave inglese che abbiamo
raccolto prima (possiamo
impugnarla premendo il tasto 1) e affrontiamoli,
sincronizzando i nostri affondi in
modo tale da non trovarci troppo vicini quando loro
sferrano il colpo. In questo
modo riusciremo ad abbatterli in maniera efficiente,
senza sprecare munizioni né
subire danni eccessivi.
Sulla sinistra c'è una porta al cui interno si trova una
stazione di sicurezza.
All'interno troveremo un Security Crate (una specie di
baule con lucchetto
elettronico che possiamo aprire se abbiamo un minimo di
Hacking) e una porta,
cercando al di là della quale potremo recuperare alcuni
oggetti, tra cui un log.
Sempre in questa stanza possiamo anche notare un
Security Computer, piuttosto
simile ai pannelli informazioni. Cliccando sul Security
Computer potremo resettare
eventuali allarmi in funzione, oppure (se il nostro
Hacking è abbastanza alto)
potremo cercare di manometterlo per sospendere
l'attività di tutte le telecamere e
torrette per un certo tempo.
Usciti dalla stazione di sicurezza, voltiamo a sinistra
lungo il corridoio, al termine
del quale giriamo a destra e subito a sinistra nella
prima porta. In questa stanza
veniamo attaccati da un Ibrido che arriva dalla porta
sulla destra. Eliminiamolo e
procediamo verso il macchinario nell'angolo - si tratta
di un Quantum
Reconstructor, una macchina che ricostruisce il nostro
corpo quando veniamo
uccisi. Al momento non è in funzione, ma basta
utilizzare il bottone di fianco per
riattivarlo. Andiamo verso la porta da cui era uscito
l'Ibrido e raccogliamo tutti gli
oggetti (compresa la Hypo che troviamo salendo la
scaletta).
Ritorniamo verso la stazione sicurezza e procediamo
lungo il corridoio.
Passeremo davanti a due porte: l'ascensore (è la porta
con il grosso pulsante
giallo) e l'accesso ai tunnel di servizio (dove si
aggira un grosso robot). Alla fine
del corridoio troveremo altre due porte: prendiamo
quella che dà verso Nord,
arrivando in una sala con una colonna luminosa nel
centro (è Xerxes, il computer
della Von Braun). Dopo aver eliminato gli eventuali
Ibridi presenti, raccogliamo tutti
gli oggetti nella stanza, in particolare la pistola che
troviamo in un cadavere, che
potremo utilizzare se abbiamo almeno un punto in
Standard Weapons.
Occhio alle telecamere!
Prendiamo la porta a Ovest e superiamo la stanza dove si
trova il Quantum
Reconstructor. Poco più avanti vedremo delle scritte
"Med" sulle pareti e
dovremmo venire attaccati da qualche Ibrido. Nella
stanza in fondo al corridoio
verremo inquadrati da una telecamera della sicurezza,
che si trova nell'angolo
opposto a quello da cui arriviamo. Distruggiamo la
telecamera con un colpo di
pistola o con i nostri poteri psionici prima che venga
dato l'allarme, se non
vogliamo passare un bel po' di tempo a combattere
Ibridi. La batteria necessaria
per riattivare la porta che conduce al settore Medicina
si trova nella stanza, ma è
scarica - dovremo quindi trovare una Recharge Station
che ci permetta di
ripristinarne la carica. Sempre nella stanza troveremo
anche alcune Hypo e un log,
che potremo raccogliere e leggere immediatamente.
La Recharge Station si trova su questo livello: per
raggiungerla, dobbiamo tornare
alla sala di Xerxes (quella con la colonna), prendere la
porta verso Sud e girare
subito a sinistra. La prima porta che incontreremo in
questo nuovo corridoio porta
alla Chemical Storeroom (ne troveremo una in ogni
livello): entriamo e
recuperiamo tutti gli oggetti che troviamo, a parte gli
elementi chimici. Se abbiamo
iniziato a studiare qualche oggetto sconosciuto
(dovremmo averne trovato
qualcuno sul corpo degli Ibridi), possiamo trovare qui
gli elementi chimici
necessari. Successivamente, potremo controllare il log
che si trova in questa
stanza (Chemical Manifest) per sapere su quale Ponte si
trovano gli elementi
richiesti dalle nostre ricerche.
Usciamo dalla Chemical Storeroom e dirigiamoci a
sinistra. Affrontiamo l'Ibrido
che si aggira nella sala più avanti e andiamo verso la
passerella. Sotto di noi
dovremmo vedere una Recharge Station - ma facciamo
attenzione, perché è
protetta da due torrette. Se abbiamo delle munizioni
A/P, possiamo utilizzarle con
la pistola per distruggere le due torrette; altrimenti
possiamo usare Hacking
(purché il sistema di sicurezza non sia attivo) per
"convertire" una o entrambe le
torrette alla nostra causa. Infine, se non abbiamo né
l'una né l'altra possibilità,
possiamo buttarci giù dalla passerella e correre verso
la Recharge Station, prima
che le torrette inizino a sparare. Esaminiamo l'area
circostante (dovremmo trovare
alcuni oggetti) e ricarichiamo la batteria, poi
dirigiamoci (molto in fretta se le
torrette sono attive) verso la scaletta nella parete
opposta.
A questo punto possiamo ritornare alla porta che avevamo
trovato bloccata prima,
e utilizzare la batteria per aprirla; subito al di là si
trova un Bulkhead (condotto di
collegamento) che porta al settore Medicina. Premiamo il
Bulkhead Activation
Switch per caricare la nuova sezione di gioco.
Altro che Ippocrate!
Entrati nel settore Medicina noteremo una porta sulla
destra, che conduce agli
appartamenti dell'equipaggio (Crew). Purtroppo, al
momento non abbiamo
l'Access Card necessaria, quindi ce ne occuperemo in
seguito.
Rimanendo nella parte superiore del livello, esploriamo
la zona a nord, eliminando
gli avversari (attenzione in particolare alle scimmie:
alcune sono dotate di poteri
mentali). Una volta recuperati gli oggetti (tra gli
altri dovremmo trovare una
Activation Key, che useremo più tardi, e un log)
scendiamo dalla rampa. In fondo
al corridoio si trova una torretta - non è necessario
distruggerla, dato che
possiamo facilmente attraversare il corridoio ed entrare
nella porta di fronte a noi.
Qui troveremo alcuni altri oggetti e una Surgical Unit
attiva, grazie alla quale
possiamo curare completamente le nostre ferite per soli
cinque naniti.
Non è necessario eliminare le scimmie nelle gabbie, dato
che non possiedono
oggetti e che non ci possono inseguire.
A questo punto, ritorniamo alla porta che conduce al
settore Scienza e giriamo
verso Ovest. Lungo il corridoio noteremo sulla destra
una porta che conduce al
Quantum Reconstruction Module della sezione (da attivare
immediatamente).
Prima di entrare nella porta dall'altra parte del
corridoio, dirigiamoci verso Sud per
distruggere la telecamera e ai nemici che compaiono dopo
poco. La stanzetta di
fronte al Quantum Reconstructor contiene qualche scimmia
e alcuni oggetti che
possiamo raccogliere. Torniamo verso la telecamera e
dirigiamoci a ovest,
fermandoci a raccogliere tutti gli oggetti che troviamo
nella prima porta a sinistra.
In fondo al corridoio troveremo una stanza radioattiva -
frughiamola molto
rapidamente per recuperare tutti gli oggetti, poi
torniamo alla Surgical Unit per
curarci. Quando ci sentiamo pronti, torniamo al punto in
cui si trovava la
telecamera e scendiamo lungo il corridoio di fianco alla
zona ICU, eliminando i
nemici. Entriamo nella stanza di fronte al Security
Computer e recuperiamo tutti gli
oggetti che troviamo, facendo attenzione al livello di
radiazioni.
Scendiamo ulteriormente lungo il corridoio, eliminando
eventuali nemici, poi
dirigiamoci verso Nord. Al termine del corridoio,
nascosta da una colonna, si trova
una torretta: eliminiamola o hackiamola, poi entriamo
nella stanza etichettata
come Biopsy. Occupiamoci della telecamera di fronte alla
porta, poi esploriamo
tutta la zona fino a trovare una Crew Access Card che
aprirà la porta degli alloggi
dell'equipaggio. Ripercorriamo i nostri passi (entrando
nella stanza che avevamo
trascurato prima e recuperando tutti gli oggetti) sino
ad arrivare alla porta
marchiata Crew, che ora potremo aprire.
Ciurma, questo silenzio cos'è?
Oltre la porta del settore Crew verremo accolti da
qualche nemico (almeno un
Ibrido) - eliminiamolo, poi esploriamo tutte le stanze
che troviamo per recuperare
gli oggetti che vi si trovano. Oltre la porta in fondo
al corridoio troveremo una
Security Station e una porta bloccata da un codice (il
codice, che si trova nel
Ponte 4, è 98383). Nella zona si trovano quattro Upgrade
Station e una OS
Upgrade Station - usiamole, se abbiamo moduli a
disposizione.
Facendo attenzione alla telecamera, superiamo il
Bulkhead e procediamo verso
Est, esplorando tutte le camere e raccogliendo gli
oggetti fino a trovare la R&D
Access Card. A questo punto torniamo al Bulkhead appena
superato e ritorniamo
nel settore Scienza.
Non appena usciti dal compartimento stagno potremmo
venire attaccati da alcuni
Ibridi - eliminiamoli e occupiamoci della telecamera in
fondo al corridoio, poi
proseguiamo, svoltando a destra all'incrocio (se andiamo
dritto troviamo un vicolo
cieco, con alcuni oggetti e una torretta nascosta) per
ritornare alla stanza di
Xerxes. Da qui dirigiamoci verso sud e seguiamo il
corridoio principale sino a
raggiungere l'ingresso del settore R&D - esploriamo
tutte le stanze per raccogliere
gli oggetti, naturalmente.
Durante il tragitto dovremmo ricevere un messaggio dalla
Dottoressa Polito, che ci
invita a soccorrere il dottor Watts, ancora vivo ma in
difficoltà. Quando riusciamo a
raggiungerlo, comunque, Watts muore, lasciandoci
comunque un log che contiene
il codice necessario ad aprire i tunnel di servizio.
Torniamo verso l'ascensore,
eliminando (o evitando) tutti i nemici che incontriamo.
In particolare, il grosso robot
che avevamo visto prima è ora in circolazione - è molto
resistente ma lento, quindi
potremo usare i proiettili A/P o superarlo di corsa.
Entriamo finalmente
nell'ingresso dei tunnel di servizio, e passiamo al
Ponte 1 - Engineering.
Incontri sgradevoli
Una volta discesa la scala che porta al Ponte
Engineering, raccogliamo tutti gli
oggetti e dirigiamoci verso l'area contaminata dalle
radiazioni che si trova sinistra,
seguendo le scritte "Engine Core". Arrivati all'ingresso
del reattore principale,
scopriremo di non potervi entrare a causa dell'elevato
livello delle radiazioni.
Torniamo indietro e superiamo la porta da cui siamo
entrati nel livello andando a
sinistra alle svolte fino ad arrivare alla stanza
chiamata Utility Storage 4 - facciamo
attenzione ai nemici e al livello delle radiazioni.
Apriamo Utility Storage 4 con il
codice che ci ha mandato la Dottoressa Polito (59004) e
recuperiamo tutto quello
che troviamo - in particolare l'armatura protettiva
(Hazard Suit), grazie alla quale
subiremo un danno ridotto dalle radiazioni.
Proseguendo verso ovest, arriveremo a una stanza
quadrata con una colonna
centrale - facciamo attenzione alla telecamera e al
droide, poi attiviamo il
Quantum Reconstructor e raccogliamo tutti gli oggetti
che troviamo. Volendo,
possiamo entrare nella colonna centrale e salire per le
scale fino a raggiungere un
Security Computer, altrimenti proseguiamo verso ovest e
raggiungiamo la sala con
la colonna di Xerxes, eliminando gli eventuali nemici e
la telecamera appena al di
sopra dell'ingresso alla stanza.
Andiamo verso ovest fino a incontrare la stanza con due
ascensori gravitazionali,
e saliamo al livello superiore. Prendiamo il log che
troviamo nella stanza, poi
scendiamo e continuiamo verso ovest - attenzione alle
due torrette e alla
telecamera che si trovano appena oltre la porta! Dopo
aver eliminate (o hackate)
le torrette e la telecamera, frughiamo nei cadaveri,
ottenendo una Security Access
Card, grazie alla quale potremo entrare nella sala nel
lato sud, dove troveremo
una Surgical Unit e alcune Upgrade Station. Curiamoci
(se abbiamo una Surgical
Unit Activation Key), poi proseguiamo verso ovest.
Dopo aver superato il Bulkhead, entreremo in una sala
circolare con una colonna
centrale, e assisteremo a una scena molto interessante -
attenzione, però, perché
subito dopo il filmato potremmo venire attaccati da
alcuni ibridi. Continuiamo ad
andare verso ovest (facciamo particolare attenzione alla
telecamera un paio di
camere oltre), eliminando tutti i nemici che troviamo,
fino alla porta che conduce
alla zona marcata Shuttle Control - si può riconoscere
per i barili esplosivi appena
al di fuori.
Aprendo la porta possiamo notare una torretta,
circondata da altri barili che
possiamo fare esplodere (distruggendo così la torretta),
facendo attenzione a non
trovarci nella zona dell'esplosione. Eliminata la
torretta, diamo la caccia agli altri
nemici che si trovano nella sala, poi saliamo fino a
raggiungere il piano superiore
dello Shuttle Control, dove troveremo alcuni nemici e
una telecamera. Attiviamo il
Quantum Reconstructor e usiamo le Upgrade Station se ne
abbiamo bisogno. Ora
che la resistenza è stata annullata, possiamo dedicarci
a cercare tutti i corpi e le
casse dell'area - non sono pochi, e troveremo un bel po'
di oggetti utili.
I mostri dietro l'angolo
Ritorniamo all'incrocio che portava alle Cargo Bay e
dirigiamoci verso Sud -
prepariamoci a venire accolti in modo molto sgradevole
da droidi di protocollo e
droidi di servizio. Esploriamo con cautela tutta la
Cargo Bay 1, sia nella zona 1A
che in quella 1B, evitando (o terminando) le torrette e
gli altri nemici che infestano
la zona. In un corpo nascosto nell'ombra della zona 1B
troveremo l'Access Card
per la Cargo Bay 2, dove dobbiamo recuperare il codice
per Engineering Control. Il
codice si trova al piano più alto della zona 2B - anche
questa zona è infestata da
nemici (e piena di oggetti), quindi procediamo con
cautela e non lasciamoci
sfuggire nulla.
Ritorniamo all'Engineering Control (la camera con i due
ascensori gravitazionali
vicino alla colonna di Xerxes), dove scopriremo di aver
bisogno di fare
qualcos'altro - andiamo verso lo Storage 5 (si trova
nella parte Sud della zona
radioattiva), di cui troviamo il codice in un log
lasciato da Delacroix. In questa sala
dovremo trovare il chip necessario a superare il
controllo di Xerxes (indicato da
Delacroix con il nome "hardware override 45m/dEx"),
nonché gli elementi chimici
necessari a compiere eventuali ricerche.
Ritorniamo allo Shuttle Control (i corridoi sono ancora
infestati da Ibridi, quindi
facciamo attenzione) e andiamo al piano superiore per
inserire il chip 45m/dEx
nella console centrale. A questo punto possiamo
ritornare al computer
dell'Engineer Control e utilizzarlo per spurgare i
tunnel dalla radioattività.
Un'occhiatina al motore
Ritorniamo all'Engine Core (seguendo le frecce sul
pavimento, se necessario) e
apriamo la botola. Salita la scaletta, raggiungiamo e
attiviamo i computer che si
trovano nelle due Nacelle, che raggiungiamo con le porte
a nord e a sud - occhio
ai nemici, come sempre. Dopo aver fatto ciò, prendiamo
l'ascensore nell'angolo
sud-ovest e andiamo ad attivare il computer centrale,
che a sua volta rimetterà in
funzione gli ascensori.
Per uscire, torniamo alla sala dove si trovava la botola
da cui siamo arrivati e
prendiamo l'ascensore. Il tunnel che ci aspetta è pieno
di nemici e torrette, quindi
procediamo con cautela sino al termine, dove troveremo
un altro ascensore,
grazie al quale arriveremo vicino alla sala di Xerxes di
questo livello. A questo
punto, muoviamoci verso est fino a raggiungere la sala
con il Quantum
Reconstructor e l'ascensore - finalmente attivo!
Peccato che non si possa ancora raggiungere il Ponte 4,
dato che qualcosa
blocca i tubi all'altezza del Ponte Idroponica…
È una giungla, lì fuori
Arrivati al Ponte Idroponica dobbiamo dirigerci a ovest
lungo il corridoio,
eliminando ogni resistenza, sino a raggiungere una
coppia di porte sulla destra.
Entriamo e raccogliamo tutti gli oggetti, soprattutto la
provetta contenente la
Toxin-A, sulla quale dovremo compiere una ricerca.
Avremo bisogno di trovare
altre tre provette di Toxin-A, da utilizzare nei quattro
sistemi di controllo
ambientale (Environmental Regulator) sparsi per il
livello.
A questo punto torniamo verso l'ascensore - se abbiamo
qualche punto di
Hacking, disabilitiamo la sicurezza con il Security
Computer che abbiamo appena
trovato - e procediamo verso la stanza successiva. Qui
troveremo un altro Security
Computer, protetto da due torrette e una telecamera da
eliminare o neutralizzare.
Rompendo il vetro, potremo entrare nella stanza dove si
trovano le torrette e
recuperare tutti gli oggetti che troviamo.
Proseguiamo verso est, entrando nella seconda stanza sul
lato Nord (dove c'è il
Replicator). Spaccando il vetro, riusciremo a salire
nella stanza dalle porte
bloccate, dove troveremo altre due provette di Toxin-A e
un impianto
LabAssistant, nel caso la nostra abilità in Research sia
zero. A questo punto,
iniziamo la ricerca sulla Toxin-A, se non è ancora stata
cominciata, poi usciamo
dalla stanza e entriamo nelle stanze sul lato sud del
corridoio, dove potremo
trovare qualche oggetto utile.
Procediamo poi lungo il corridoio e giriamo a sinistra
davanti alla porta che
conduce al settore D, fino ad arrivare a una stanza dove
troveremo una scaletta.
Sulla balconata troveremo un Quantum Reconstructor, da
attivare
immediatamente, e una porta che imboccheremo dopo aver
esaminato tutta l'area
alla ricerca di oggetti utili. Superata la porta verremo
accolti da una serie di nemici;
eliminiamoli e proseguiamo stando attenti alla
telecamera nella stanza successiva.
Scendiamo dalla rampa a nord ed entriamo nella stanzetta
al piano inferiore, dove
(oltre al solito gruppo di nemici) troveremo anche un
Environmental Regulator, su
cui utilizzare una delle provette di Toxin-A se abbiamo
già completato la ricerca.
Su e giù per il livello
A questo punto, ritorniamo al piano superiore e passiamo
dalla finestra dietro le
piante, finendo così su un corridoio con il pavimento in
vetro. Senza passare sul
vetro esaminiamo il cadavere, poi lasciamoci cadere
camminando sul pannello
trasparente indicato come "a window". Esploriamo la zona
facendo attenzione alle
Midwife e alle Uova (che emettono una sostanza nociva
quando ci avviciniamo
troppo), fino a localizzare la Chemical Storeroom del
livello, nel cui sgabuzzino
troveremo l'ultima provetta di Toxin-A e gli elementi
necessari a completare la
ricerca (se non siamo andati a prenderli in un altro
livello).
Ritorniamo sui nostri passi, fino al corridoio che porta
a sud - imbocchiamolo con
cautela, dato che brulica di nemici. Una volta ripulita
la zona, esaminiamo con
cura tutti i corpi sino a trovare l'Access Card del
settore B, poi prendiamo la porta
a sud. Andiamo a ovest e esploriamo la zona sino a
trovare una scaletta che
scende. Una volta al livello inferiore, continuiamo a
combattere e a raccogliere gli
oggetti utili - in particolare un'Access Card per il
settore A.
A questo punto dirigiamoci verso est, sino a raggiungere
la stanza con la colonna
di Xerxes (occhio a nemici e telecamera). Prendiamo la
porta di fianco a quella da
cui siamo arrivati, e dirigiamoci verso ovest e il
settore A, facendo attenzione alla
telecamera che ci aspetta poco più in là.
Una volta superato il Bulkhead, muoviamoci con cautela
nella stanza, eliminando
la telecamera e i nemici. Non è necessaria nessuna
tecnica particolare per
superare il settore A - facciamo semplicemente
attenzione ai robot di servizio e
alle telecamere che pattugliano i corridoi, esplorando
naturalmente tutte le stanze
- in particolare, recuperiamo l'Access Card per il
settore D. L'Environmental
Regulator di questo settore si trova nella parte a
ovest, protetto da numerosi
nemici e da una telecamera. Una volta piazzata la
provetta anche in questo
Environmental Regulator (e aver recuperato tutto il
possibile) possiamo tornare
nella parte centrale del livello e dirigerci verso il
settore D.
Anche il settore D non è particolarmente complesso da
negoziare: trascuriamo la
prima porta che troviamo e sterminiamo le Uova e la
Midwife che si aggirano per i
corridoi. Procediamo verso Est, fino a raggiungere la
Turbina, e recuperiamo tutti
gli oggetti che troviamo. Volendo, possiamo spaccare il
vetro che si trova dove
abbiamo trovato il fucile EMP e l'armatura energetica
per cercare oggetti al di là di
esso, ma facciamo molta attenzione: il liquido nella
cisterna è letale. Una volta
raccolto tutto il raccoglibile, torniamo sui nostri
passi e andiamo a nord attraverso
la porta. Dovremo eliminare un po' di nemici (tra cui
anche dei Ragni,
velenosissimi!) prima di poter scendere nelle camere di
raffreddamento; una volta
che ci siamo riusciti, comunque, possiamo esplorare la
zona per raccogliere alcuni
oggetti utili e, soprattutto, utilizzare l'ultima
provetta di Toxin-A sull'ultimo
Environmental Regulator.
Ora che l'ostruzione degli ascensori è stata rimossa,
torniamo nella zona centrale
del Ponte Idroponica, e andiamo all'ascensore: siamo
pronti per incontrare la
Dottoressa Polito…
La dottoressa Polito, suppongo…
L’arrivo al Ponte Operazioni è insolitamente tranquillo.
Esaminiamo fino in fondo la
camera con la colonna di Xerxes, recuperando tutti gli
oggetti e i log (da ascoltare
subito!), poi dirigiamoci verso il Bulkhead 41. Dopo
aver assistito alla scena
d’intermezzo, ritorniamo alla sala centrale e
imbocchiamo il Bulkhead 42, dove
dovremo trovare il primo dei tre chip necessari.
Appena finito di caricare il livello, dovremo
probabilmente vedercela con qualche
nemico — procediamo con cautela per evitare sorprese.
Poco oltre troveremo un
corridoio sulla destra e una porta sulla sinistra.
Passiamo attraverso quest’ultima
per ritrovarci nella Lounge. Qui troveremo alcuni log e
oggetti interessanti, tra cui
anche un Crystal Shard — l’arma più potente a distanza
ravvicinata, richiede però
un’elevata abilità in Exotic Weapons per essere
impugnata e dobbiamo prima
compiere una ricerca su di essa. Inoltre, tra il piano
terra e l’area sopraelevata
troveremo anche delle utili Upgrade Station — ma anche
qualche nemico.
Usciti dalla porta muoviamoci verso est, fino a
incontrare un Quantum
Reconstructor da attivare. Poco più avanti, oltre
l’angolo, troveremo una Recharge
Station, di fronte alla quale si trova un corridoio.
Imbocchiamolo facendo
attenzione agli Ibridi lanciagranate e proseguiamo,
raccogliendo gli oggetti e i log
che si trovano nel corridoio stesso e nella stanza di
controllo.
Se siamo in buone condizioni e abbiamo munizioni o
energia PSI sufficienti,
questo è un buon momento per eliminare il primo dei tre
Cyborg assassini che
custodiscono i chip necessari. Torniamo indietro fino
alla porta che dava sulla
Lounge e imbocchiamo con cautela il corridoio a sud,
eliminando immediatamente
la telecamera che si trova dietro l’angolo. Proseguendo
nel corridoio, troveremo
una porta. Prima di aprirla, assicuriamoci di usare
un’arma adatta contro i nemici
corazzati (con munizioni A/P) — subito dietro di essa si
trova il nostro nemico. Una
volta eliminato il Cyborg assassino, potremo esplorare
la stanza recuperando un
buon numero di oggetti (non dimentichiamoci il chip sul
Cyborg!) tra cui anche un
utilissimo medikit.
Torniamo sui nostri passi (prendiamo nuovamente il
passaggio secondario per
evitare i gas radioattivi) fino ad arrivare al bivio.
Sulla sinistra dovremmo poter
intravedere un corpo appeso al soffitto — trascuriamo
questa direzione per il
momento e dirigiamoci invece verso la Mess Room verso
sud. Prendiamo la porta
a sinistra — attenzione agli Ibridi che compaiono quando
ci avviciniamo al
Replicator oltre la porta. Dopo aver assistito
all’apparizione dei fantasmi,
comparirà la ben più solida minaccia di un robot, che
potremo comunque eliminare
facilmente con qualche colpo di proiettili A/P.
In fondo alla sezione est della Mess Room troveremo una
colonna dietro alla
quale si cela un Security Computer — se ne abbiamo la
possibilità hackiamolo,
per prepararci all’incontro con le due torrette e la
telecamera che si trovano
nell’ala ovest della sala. Sempre nell’ala ovest
troveremo anche una porta che
conduce ai bagni — esploriamoli eliminando tutti i
nemici e raccogliendo tutti gli
oggetti.
Completiamo l’esplorazione del livello tornando al bivio
e imboccando il corridoio
dove avevamo visto il corpo appeso al soffitto. Ci
troveremo in una sala che si
apre su una serie di sei uffici — uno dei quali contiene
anche il primo dei computer
sui quali dovremo usare i chip recuperati dai cyborg
assassini. Purtroppo, il chip
che abbiamo appena recuperato non è quello giusto,
quindi dovremo proseguire
nel Bulkhead 44 — che troviamo appena prima della sala
con gli uffici.
Ora tocca al secondo…
Ad accoglierci all’ingresso di questa nuova sezione
troviamo un magazzino
chimico sulla sinistra, utilissimo per completare la
ricerca sul Crystal Shard (se
ancora non l’abbiamo fatto). Oltre la porta troveremo
una sala su due livelli, con
una piscina nella parte inferiore. Prendiamo l’ascensore
per scendere dove si
trovano gli alloggi dell’equipaggio, che dovremo passare
al setaccio per gli oggetti
— facendo naturalmente attenzione ai nemici!
Fatto questo, risaliamo e proseguiamo verso ovest
(attenzione alla telecamera sul
lato sud), passando oltre il Replicatore. Troveremo
altri due ascensori — uno che
conduce a un altro blocco di alloggi per l’equipaggio,
l’altro che porta a una
Lounge con Upgrade Station e Recharge Station.
Esploriamo e utilizziamo le
stazioni a nostro piacimento, poi proseguiamo verso
ovest, fino a trovare un
corridoio che parte verso nord. Imbocchiamolo con
cautela — dietro l’angolo è
nascosta una telecamera da eliminare — fino a
raggiungere la porta che dà sulla
zona System Administration. Quest’area è sorvegliata da
un nutrito gruppo di Ibridi
e Uova, quindi esploriamo le stanze che vi si affacciano
con estrema cautela. La
porta sull’estremo lato ovest dà su una sala riunioni
nella quale troveremo il
secondo Cyborg assassino da eliminare. Se vogliamo
renderci il lavoro un po’ più
facile, possiamo salire al piano rialzato di questa
sezione e eliminare il Cyborg
spaccando la finestra dell’ultima stanza a sud e
bersagliandolo da lì. Quando ce
ne saremo liberati, scendiamo nella sala riunioni e
recuperiamo il chip, poi
andiamo a est fino a ritornare al Bulkhead da cui siamo
entrati in questa sezione
del livello. Ritornati nella sezione del Bulkhead 42,
andiamo nell’area degli uffici e
utilizziamo il chip che abbiamo appena ottenuto sul
computer che avevamo trovato
prima. A questo punto torniamo nella sala di Xerxes —
possiamo passare
direttamente dal Bulkhead 42, oppure ritornare nel
Bulkhead 44 e poi rimanere
sulla sinistra all’ultimo bivio. In ogni caso, appena
saremo riusciti a ritornare alla
sala di Xerxes attraversiamo il Bulkhead 43 e
prepariamoci a combattere…
E anche l’ultimo è andato!
Nel corridoio che troveremo alla nostra destra pochi
metri dopo l’ingresso si trova
una torretta — non dovremmo avere comunque problemi a
evitare i colpi mentre
proseguiamo verso sud in direzione della zona chiamata
Power Ops. Si tratta di
una sorta di anello di stanze, da esplorare con cautela
sino a raggiungere l’uscita
a sud-est. Nel corridoio immediatamente dopo la porta
noteremo una torretta sulla
destra, mentre oltre l’angolo sulla sinistra potremmo
venire avvistati da una
telecamera: occupiamocene come meglio crediamo e
continuiamo nell’esame
della zona, recuperando tutti gli oggetti che troviamo.
Entriamo nella stanza sul lato ovest e scendiamo al
piano inferiore, dove ci
toccherà eliminare qualche Uovo prima di poter
utilizzare il chip appropriato sul
computer. Una volta fatto questo, verremo attaccati da
qualche ragno —
occupiamocene o corriamo verso le scale e saliamo
velocemente. Se abbiamo
qualche punto in hacking, possiamo disattivare gli
allarmi tramite il Security
Computer — ne avremo bisogno, visto che la zona che ci
accingiamo ad
affrontare è ricca di torrette.
Torniamo al piano superiore e ripercorriamo i nostri
passi fino al corridoio in cui
avevamo trovato la prima torretta e attraversiamolo,
pronti a eliminare una
telecamera nascosta dietro l’angolo alla fine del
corridoio. Esploriamo la camera di
fronte a noi, poi dirigiamoci a sud e esaminiamo la zona
(brulicano di nemici,
quindi ci vuole una certa cautela). Ritorniamo sui
nostri passi e proseguiamo verso
nord fino a raggiungere il Quantum Bio-Reconstructor e,
immediatamente dopo,
un Replicator e una porta chiusa da un codice di
sicurezza.
Oltre questa porta si trovano alcuni oggetti utili e un
robot piuttosto resistente,
quindi apriamola solo se ci sentiamo molto sicuri (e
abbiamo un po’ di punti in
hacking). Alla fine del corridoio noteremo una Security
Station e una porta —
dirigiamoci verso la porta con cautela, perché sul lato
sinistro del corridoio si trova
un’altra torretta.
Quando abbiamo recuperato tutti gli oggetti necessari,
eliminato la torretta e/o
hackato la Security Station, proseguiamo verso la porta
a ovest, pronti al
combattimento. Oltre la porta, infatti, verremo accolti
da un considerevole numero
di nemici, tra cui anche qualche una o due torrette e
dei robot. Potremmo anche
intravedere il terzo e ultimo Cyborg assassino, ma per
eliminarlo dovremo
proseguire nell’esplorazione della zona.
All’incrocio, iniziamo esplorando la zona a destra, che
dovrebbe contenere
qualche oggetto utile, poi ritorniamo all’incrocio e
prendiamo la porta verso ovest.
All’interno dovremo occuparci di una telecamera e di
qualche nemico, ma non
potremo entrare nella stanza sul lato nord. Torniamo
dunque all’incrocio e
prendiamo la porta a sud, e avanziamo lungo il corridoio
sino a trovare il Cyborg
assassino. Eliminiamolo, recuperiamo il chip e
utilizziamo sull’ultimo computer
(che si trova oltre la porta). Se vogliamo, al ritorno
possiamo scendere nelle cella
della Von Braun, che si trovano lungo il corridoio —
entriamo nell’unica cella con
le sbarre aperte per recuperare un nuovo impianto, e
usciamone sparando alla
fonte d’energia sul soffitto.
Torniamo pure alla sala centrale del livello e
prepariamoci ad affrontare il Ponte
Ricreazione…
Impara l’arte
Dopo la scena introduttiva a cui assistiamo al nostro
arrivo, dirigiamoci a sinistra
(ignorando la porta che conduce alla Crew Section), poi
a destra seguendo le
frecce per il settore Athletics. Il corridoio si allarga
rapidamente in una specie di
hall da albergo — facciamo attenzione alla telecamera e
ai numerosi nemici che
infestano la zona. Nella parete nord della reception
troveremo una cassaforte: se
abbiamo qualche punto di hacking possiamo aprirla per
trovare una chiave di
attivazione per i lettini chirurgici.
In questa sala noteremo anche un pannello “artistico” —
usiamolo qualche volta,
sino a fare comparire un numero, e annotiamo
quest’ultimo. Man mano che
avanziamo lungo il livello, ricordiamoci di controllare
tutti i pannelli di questo tipo e
di annotare i numeri, quando ci sono. I numeri preceduti
o seguiti da parentesi
quadre vanno, rispettivamente, al primo e all’ultimo
posto.
Dopo aver raccolto tutto il materiale proseguiamo lungo
questo corridoio sino
all’ingresso del settore Atletica. Subito dopo troveremo
un Replicator in una sala
sulla nostra destra. Proseguiamo nell’esplorazione della
zona andando verso nord
e girando a destra verso l’ingresso agli alloggi della
ciurma — queste stanze
contengono alcuni oggetti utili da raccogliere. Quando
abbiamo rastrellato tutto il
possibile, torniamo sui nostri passi e superiamo la
reception, arrivando fino alla
porta che conduce al settore Medico. In questa zona
troveremo delle stanze sul
lato nord: esploriamole per trovare oggetti, un Quantum
Bio-Reconstructor e un
lettino chirurgico che possiamo attivare con la chiave
recuperata in precedenza. In
fondo al corridoio noteremo un Bulkhead che porta al
settore Garden —
imbocchiamolo e prepariamoci per la nuova area…
Oltre il Giardino
Imbocchiamo il primo corridoio a sinistra, facendo
attenzione alla telecamera, poi
proseguiamo verso nord, ignorando la porta sulla destra
(ci arriveremo dopo).
Dopo aver riattivato il Quantum Bio-Reconstructor che
troviamo poco avanti,
proseguiamo verso nord in direzione della porta siglata
Mall/Garden, girando a
destra dopo averla passata.
Ci ritroveremo in una sala da pranzo — accolti da un
robot più resistente e potente
di quelli visti sinora. Eliminiamolo ed esploriamo la
sala (occupandoci soprattutto
della telecamera), poi ritorniamo sui nostri passi in
direzione ovest, fino a
incrociare nuovamente il corridoio dal quale proveniamo.
Dirigiamoci a nord,
setacciando la dispensa sulla sinistra dove possiamo
trovare alcuni oggetti
interessanti. Poco più avanti, sulla destra, si trova il
magazzino sostanze
chimiche, che contiene anche alcuni log e oggetti da
recuperare; ancora oltre
arriveremo al giardino vero e proprio, dove potremo
recuperare l’Access Card per
il Crew Sector esaminando tutti i corpi che troviamo
nelle due aree sotterranee.
Facciamo attenzione alle uova mentre ci aggiriamo in
questi cunicoli e
ricordiamoci che, se decidiamo di aprire la porta con il
codice, verremo attaccati
da un po’ di nemici, tra i quali anche un paio di
Midwife. Una volta recuperata la
Access Card per la Crew 5, dirigiamoci verso il Bulkhead
che porta alla Crew
Area, ricordandoci di esaminare tutti i pannelli
segnando eventuali codici e
facendo attenzione alle telecamere e ai nemici che
incontriamo.
Un po’ di spese al Mall
Appena entrati nei Crew Quarters diamoci un’occhiata in
giro: un paio di
telecamere sorvegliano la zona attorno all’edificio
centrale (Primary Elevator
Shaft), ma dovremmo essere in grado di distruggerle a
distanza senza che ci
avvistino. Esploriamo tutte le stanze del perimetro
superiore, evitando o
distruggendo i numerosi Ibridi, Uova e Droidi che le
infestano, fino a trovare la
Athletics Access Card. Quando abbiamo completato
l’esplorazione e raccolto tutti
gli oggetti utili, torniamo pure al piano inferiore
(dove potremo trovare altri
ammennicoli) e usciamo dalla porta situata sul lato
ovest. Al termine del corridoio
andiamo a destra verso il Bulkhead marcato Mall.
Entrati nella nuova zona, prendiamo la porta a destra ed
entriamo nel cinema della
Von Braun — attenzione alle uova! Esploriamolo
attentamente (i sedili potrebbero
nascondere oggetti utili), poi torniamo al corridoio e
dirigiamoci a nord. Dopo aver
esaminato i bagni sulla destra, entriamo nel Casinò che
si trova a ovest. Lasciamo
perdere le slot-machine, recuperando invece gli oggetti
ed eliminando i Droidi che
pattugliano la zona, poi ritorniamo al corridoio ed
entriamo nella porta a nord.
Prendiamoci cura della telecamera e della torretta, poi
proseguiamo (dopo aver
attivato il Quantum Bio-reconstructor che si trova nella
stanza a est). Se abbiamo
almeno duecento Naniti, in fondo al corridoio prendiamo
la porta sulla sinistra,
esploriamo l’area e saliamo al secondo piano, dove
potremo comperare dal
Replicator una scheda d’accesso per la camera di Nikki —
dove si trova un
cospicuo quantitativo di Naniti.
Ritorniamo al corridoio principale e dirigiamoci verso
est. Troveremo un gran
numero di nemici e oggetti, nonché alcune Upgrade
Station e una OS Upgrade
Station. Al termine del corridoio si trovano anche degli
ascensori: saliamo,
eliminiamo la telecamera e i nemici ed esploriamo il
piano superiore, continuando
a controllare tutti i dipinti alla ricerca di elementi
del codice. Quando abbiamo
completato l’esplorazione della zona, torniamo al
Bulkhead dal quale proveniamo,
e attraversiamolo per poi dirigerci all’ingresso del
settore Atletica.
Un po’ di ginnastica…
Non appena entrati nel settore Atletica, dirigiamoci
verso ovest, poi prendiamo la
porta sulla nostra sinistra, che conduce al campo da
basket. Liberiamoci del
Rumbler (il grosso mostro che si trova sul campo da
basket), poi entriamo nel
cunicolo sulla parete nord e percorriamolo fino ad
arrivare alla piscina. Oltre la
piscina troveremo una Recharge Station e una nicchia
dove potremo usare una
Power Cell per riattivare l’illuminazione sul campo da
basket.
Torniamo al campo da basket e saliamo al secondo piano —
troveremo uno o due
Cyborg assassini ad attenderci, quindi prepariamo le
munizioni A/P. Quando
abbiamo risolto la diatriba usiamo il codice che abbiamo
recuperato dai pannelli
artistici per attivare il trasmettitore — se non siamo
stati abbastanza diligenti, il
codice è 14106. A questo punto, Shodan dovrebbe
riattivare l’ascensore
principale, quindi ritorniamo verso i Crew Quarters,
eliminando gli eventuali nemici
e ricostituendo le nostre riserve di energia, salute e
munizioni.
Una volta arrivati ai Crew Quarters, entriamo nel grosso
edificio centrale e
prendiamo l’ascensore: è tempo di raggiungere il ponte
Command…
Ma attaccati al tram!
Appena usciti dall’ascensore che conduce al ponte
Comando verremo assaliti da
qualche nemico (tipicamente un Cyborg assassino); una
volta eliminato, potremo
disabilitare la Security Station sulla parete est (se ne
abbiamo la capacità) per poi
proseguire verso la porta segnalata dalla scritta
“Tram”. Al di là di questa
troveremo un congruo numero di Ragni, estremamente
velenosi — cerchiamo di
non farci mordere mentre li eliminiamo, poi proseguiamo
lungo il corridoio.
In una sala poco oltre troveremo qualche Upgrade Station
e una Recharge
Station, mentre alla fermata del Tram potremo utilizzare
i Replicator per rifornire le
nostre scorte. Se abbiamo esplorato tutta la zona
(cestini compresi) possiamo a
questo punto entrare nel tram vero e proprio e muoverci
verso la stazione
successiva — facciamo attenzione, perché è protetta da
due torrette.
Non c’è molto da fare in questa stazione, al momento, a
parte recuperare qualche
oggetto nascosto sui due piani che la compongono; quando
ci sentiamo pronti
ritorniamo sul tram e premiamo nuovamente il pulsante
per raggiungere la terza
stazione, dove verremo accolti da altri nemici.
Esploriamo la zona raccogliendo
tutti gli oggetti e dirigiamoci verso il Bulkhead 61.
Dopo aver assistito alla fuga dei due membri
dell’equipaggio, entriamo nella sala e
raccogliamo tutti gli oggetti — facciamo attenzione alla
telecamera che sorveglia il
letto chirurgico sul lato sud. Procediamo verso est,
fino ad incontrare una sala con
un ascensore centrale (al quale non abbiamo accesso per
il momento) e saliamo
utilizzando gli ascensori sul lato est.
Al piano superiore eliminiamo i nemici in attesa, poi
attraversiamo la porta
(sempre da questo lato), pronti a eliminare una torretta
in fondo al corridoio. Di
fianco alla torretta troveremo una porta che dà su un
precipizio — salviamo la
partita e gettiamoci al di là per trovare gli Escape
Pods. Anche qui verremo assaliti
da un certo numero di nemici: eliminiamoli ed esploriamo
la zona, ricca di oggetti
utili e munizioni. Uno dei Pod sta partendo — diamo
l’addio ai due fortunati (?)
fuggitivi e raccogliamo la Bridge Access Keycard, poi
procediamo attraverso la
porta che dà sul corridoio. Dovremo affrontare qualche
nemico e liberarci di una
telecamera, prima di poter attivare il Bio-Reconstructor
che si trova nella stanza al
di là dell’angolo.
Procedendo nell’esplorazione incontreremo un altro
Robot, nonché una nuova
telecamera (nella sala successiva); esploriamo con calma
questa sala e i bagni
sul lato nord, poi saliamo al piano superiore usando la
scaletta nel lato est.
Dovremmo incontrare alcuni Droidi di protocollo, che non
dovrebbero comunque
darci troppi problemi, e potremo raccogliere un notevole
numero di oggetti
nascosti nelle varie stanze. Una di queste serve anche
da magazzino per gli
elementi chimici, mentre in quella protetta dal codice
numerico (lo troviamo in un
log, ed è 83273) troveremo la Shuttle Bay Keycard.
Una missione dopo l’altra
A questo punto torniamo all’ascensore al quale non
potevamo accedere ed
esploriamo l’ultimo piano — si tratterà solo di
eliminare alcuni nemici e raccogliere
tutti gli oggetti che troviamo — poi prendiamo
l’ascensore e saliamo al livello
Bridge. Qui troveremo una telecamere e dovremo
affrontare altri nemici, piuttosto
potenti, quindi prendiamoci tutto il tempo che ci serve.
Andiamo avanti, facendo
attenzione anche alla torretta, e prendiamo l’ascensore
gravitazionale. Al piano
superiore troveremo un’altra torretta e qualche nemico,
mentre un pannello di
vetro protegge la Ops Override Card — rompiamo il
pannello e torniamo sui nostri
passi.
Il nostro obbiettivo ora è ritornare al ponte
Operations, nella zona marcata
Command Center (potremo raggiungerla attraverso il
Bulkhead 43) — torniamo
con il tram all’ascensore di questo livello, poi
attraversiamo il ponte Recreation per
raggiungere l’ascensore che ci porterà alla sala
principale del ponte Operations.
Una volta trovata la sala giusta, utilizziamo il
pannello computer appeso al muro,
poi ritorniamo verso l’ascensore: ora dovremo andare al
ponte Engineering e
attivare la sequenza di autodistruzione della Von Braun!
Arrivati al ponte Engineering raggiungiamo l’Engine Core
seguendo le frecce sul
pavimento, saliamo al livello superiore (facciamo
attenzione alla telecamera se
non l’abbiamo ancora eliminata) e seguiamo la passerella
fino a trovare una
chiave a codice numerico. Digitiamo il codice (94834)
che Shodan ci ha
comunicato, poi entriamo nella saletta e utilizziamo la
console del computer.
A questo punto Shodan ci farà tornare al ponte Command,
dove dovremo trovare il
“cordone ombelicale” che collega la Von Braun alla
Rickenbacker.
Arrivati al ponte Command, però, scopriremo di dover
prima eliminare gli Shuttle:
muoviamoci verso la Shuttle Bay e prepariamoci a
combattere duramente.
Eliminiamo tutti i nemici sulla nostra strada, fino a
raggiungere la Shuttle Bay in
fondo al corridoio (l’altra ha la porta chiusa).
All’interno troveremo un certo numero
di nemici e qualche torretta — ma anche molti oggetti
interessanti.
Ritorniamo al corridoio che conduce verso sud, tra le
due Shuttle Bay, in fondo al
quale troveremo un ascensore che porta allo Shuttle
Control. Al piano superiore
dirigiamoci a sinistra, dove troveremo i controlli per
disattivare lo scudo che
protegge uno dei due shuttle. Utilizziamoli,
distruggendo poi lo shuttle con le armi
a nostra disposizione.
Ritorniamo sui nostri passi e imbocchiamo l’altra porta,
nella quale però i controlli
dello scudo vengono distrutti sotto i nostri occhi.
Shodan ci suggerirà di modificare
il Replicator che si trova tra le due sale, per ottenere
un dispositivo che ci
permetterà comunque di distruggere lo shuttle rimasto.
Se non abbiamo almeno 3
punti in Hacking dovremo usare un ICE-Pick (ne dovremmo
aver trovati alcuni);
una volta che avremo reso disponibile il Sympathetic
Resonator acquistiamolo, poi
scendiamo con la scaletta e utilizziamolo sul generatore
dello scudo che si trova di
fianco allo shuttle — e risaliamo la scaletta più
velocemente possibile!
A questo punto potremo dirigerci alla fermata centrale
del tram (quella protetta da
due torrette), dove troveremo il collegamento tra la Von
Braun e la Rickenbacker
— peccato che sia protetto da un campo di forza! Andiamo
alla terza fermata del
tram e prendiamo l’ascensore per il Bridge. Ad
attenderci troveremo un nuovo tipo
di mostro: evitiamolo e saliamo al piano dove avevamo
trovato la Ops Override
Card, dove vedremo una specie di cervello fluttuante.
Distruggiamolo e
raccogliamo il log, poi liberiamoci del nemico al piano
inferiore: ora nulla ci
impedisce di arrivare alla Rickenbacker.
Torniamo alla fermata centrale del tram, usiamo tutti i
moduli a nostra disposizione
e curiamoci: sulla Rickenbacker non sarà una
passeggiata…
SECONDA PARTE
Dobbiamo fare una frittata
Dopo esserci curati e riforniti nella sala del cordone
ombelicale della Von Braun,
imbocchiamolo per ritrovarci nella sala equivalente
della Rickenbacker. Dietro una
delle colonne della stanza troveremo un cyborg
assassino, da eliminare
prontamente, e un log. Procediamo verso la scaletta e
saliamo con estrema
attenzione: ci sono infatti ben tre torrette che la
sorvegliano, che potremo
comunque eliminare senza eccessivi problemi (usando
proiettili AP).
Al termine della scaletta ci ritroveremo in una nuova
stanza, bloccata su un lato da
un contenitore di rifiuti tossici. In questa stanza
troveremo le prime "Uova Nere",
che dovremo distruggere man mano che incontriamo per
seguire gli ordini di
Shodan. Ci sono 16 uova in tutto - teniamo il conto di
quante ne distruggiamo, se
non vogliamo dover ripercorrere tutto il livello!
Esaminiamo lo spazio sopra al
contenitore (accessibile tramite una scaletta), poi
andiamo nella stanza di controllo
che si trova sull'angolo opposto e premiamo il pulsante.
Eliminiamo i nemici che compaiono quando il container si
solleva, poi recuperiamo
tutti gli oggetti e andiamo nel corridoio che si è
aperto, verso un'area identificata
come "Fuel Cells", facendo attenzione alla telecamera
subito al di là del
contenitore e a un Cyborg che ci aspetta al varco.
Proseguiamo in direzione delle Fuel Cells - attenzione
ai nemici - oltrepassando
una rampa che porta verso il basso, sino ad arrivare ad
una sala molto grossa che
ha al centro una sorta di scudo energetico. Entriamo
nella stanza sulla sinistra e
raccogliamo tutti gli oggetti e i log, poi premiamo il
pulsante che attiva la prima
sezione del ponte.
Ritorniamo sui nostri passi fino alla rampa e scendiamo;
seguiamo poi il cunicolo
fino a incontrare un bivio al quale prenderemo la
destra. Nella stanzetta che
incontriamo, attiviamo una nuova sezione del ponte e
raccogliamo tutti gli oggetti,
poi torniamo indietro e proseguiamo l'esplorazione del
cunicolo, al termine del
quale dovremmo trovarci sopra una delle Fuel Cell.
Andiamo a destra, verso l'indicazione per il "Pod 2", e
scendiamo dalla scaletta.
Dopo aver recuperato tutti gli oggetti, andiamo alla
sezione del ponte che abbiamo
appena attivato e prepariamoci a saltare - attenzione,
perché il salto non è
semplicissimo. Raggiungeremo così una stanzetta
all'interno della quale
troveremo un cadavere e alcuni oggetti. Recuperiamo la
Rickenbacker Access
Card dal corpo, poi torniamo indietro e saliamo la
scaletta per il Pod 2. Al termine
di quest'ultima troveremo ad attenderci qualche nemico e
qualche Uovo Nero,
dopo aver eliminato i quali dovremmo ricevere un
messaggio di congratulazioni da
Shodan (assieme a qualche Cybermodulo): se non dovessimo
ricevere il
messaggio, torniamo indietro e distruggiamo le Uova che
abbiamo trascurato.
Raccogliamo tutti gli oggetti nelle due stanze, poi
prepariamoci a entrare nel
corridoio rosso, dove verremo accolti da qualche Midwife
e qualche Ragno.
Entriamo nella prima porta sulla sinistra (si tratta
della Chemical Storeroom di
questo livello), raccogliamo quello che ci serve, poi
andiamo verso destra,
parallelamente al corridoio esterno. Scendiamo con
estrema cautela dalla prima
rampa che incontriamo: in fondo, sulla sinistra,
troveremo due torrette laser e un
Uovo. Occupiamoci di tutte e tre, poi prepariamoci ad
affrontare il Rumbler che si
trova nella stanza adiacente. Una volta eliminato il
Rumbler, occupiamoci
dell'Uovo sulla passerella e raccogliamo tutti gli
oggetti, poi torniamo al corridoio e
andiamo verso sinistra. Poco oltre incontreremo un
bivio: continuiamo a sinistra
(facendo attenzione ai nemici) verso la Nacelle B.
In fondo al corridoio troveremo una porta, dietro la
quale si nasconde una torretta.
Dopo essercene liberati, scendiamo dalla scaletta
eliminando l'Uovo e il Cyborg
che ci attende al piano inferiore. Qui troveremo anche
un Quantum
Bio-Reconstructor e un Replicator, oltre a un po' di
oggetti. Andiamo verso la
stanza successiva, anch'essa protetta da una torretta
situata sul soffitto, poi
proseguiamo verso la Nacelle B.
Più torrette che su una corazzata…
Superata la porta, ci troveremo a scendere in una
conduttura per la manutenzione:
dovremo percorrerla tutta, eliminando le varie torrette
sparse qua e là, fino a
trovare un altro Uovo nero. Proseguiamo, dopo averlo
distrutto, e troveremo un
congegno (Shodan ci manderà un'email), che dovremo
attivare per invertire la
gravità nel Pod 2. Una volta fatto questo, proseguiamo
fino a ritrovarci nel punto
da cui era iniziata la nostra esplorazione delle
condutture; da qui ritorniamo alla
scaletta e al bivio che avevamo incontrato dopo la
Chemical Storeroom e
imbocchiamo il corridoio di sinistra (che non avevamo
esplorato prima), protetto da
una torretta che lancia colpi esplosivi. In fondo al
corridoio troveremo una stanza -
distruggiamo torretta, Uovo (dovrebbe trattarsi del
decimo) e telecamera, poi
torniamo verso la Storeroom e di lì proseguiamo seguendo
le frecce per il Pod 2.
La sala subito dopo la prima porta che incontreremo è
protetta da ben tre torrette:
eliminiamole con calma o manomettiamo un computer della
sicurezza, esploriamo
la stanza raccogliendo oggetti e log, poi proseguiamo.
Nella sala successiva
troveremo un lettino chirurgico (ci vuole la Surgical
Activation Key); andando
avanti, dopo aver distrutto un altro Uovo, scenderemo da
una passerella,
arrivando a un punto contrassegnato dalla scritta "Low
Headroom", oltre il quale
troveremo una scaletta. Saliamo questa e la successiva,
al termine della quale
troveremo un Droide d'Assalto (meglio eliminarlo quando
siamo ancora sulla
scaletta).
Avanziamo sino a entrare nella stanza con il Replicator,
distruggiamo l'Uovo e i
vari Droidi che la occupano, poi andiamo alla stanza
successiva (attenzione al
Droide alla porta, che si attiva al nostro passaggio e
alle torrette sui due lati).
Utilizziamo i pulsanti della console per muovere le
torpedini su e giù, fino ad avere
quelle sulla nostra destra elevate di uno scatto e
quelle sulla nostra sinistra di due.
A questo punto potremo arrivare fino alla scaletta
spezzata sulla sinistra, facendo
il giro delle torpedini.
Saliamo fino al livello successivo, dove troveremo un
Cyborg e un Security
Computer, mentre nella stanza successiva avremo a che
fare con un paio di
torrette e una telecamera.
Una volta negoziata questa porzione, avanziamo ed
entriamo nella saletta di
controllo delle torpedini (tre Ibridi dovrebbero venirci
a dare il benvenuto),
lanciando quella sulla destra. Ora siamo pronti per
andare avanti, seguendo le
frecce per il Pod 2 - facciamo attenzione alla
telecamera che si trova dopo la
seconda porta. Prendiamo la scaletta vicino alla
telecamera e teniamoci pronti ad
affrontare le due torrette e il Rumbler che ne
proteggono l'apice, poi andiamo
avanti (ci sono due Upgrade Station), distruggiamo
l'ultimo Uovo e utilizziamo
l'ascensore per il Pod 2.
Gira un po' la testa…
Appena usciamo dall'ascensore esploriamo la stanza (è
tutto capovolto!) poi
avanziamo verso la porta. Entriamo nella chiesa
dell'astronave (la prima stanza
che incontriamo sulla sinistra) ed eliminiamo i Cyborg
nascosti vicino all'altare.
Facciamo molta attenzione all'Assault Droid che ci
compare alle spalle, e dopo
averlo eliminato ritorniamo al corridoio e proseguiamo.
Poco oltre entreremo in una sala altissima (e noi siamo
in cima) con un corridoio
dal lato opposto - scendiamo per raccogliere gli
oggetti, poi entriamo nel corridoio
e distruggiamo la torretta che lo protegge. Dopo aver
raccolto la nuova armatura
nascosta sul cadavere (dovremo studiarla prima di
poterla usare) saliamo dalla
scala in fondo, e andiamo avanti fino ad arrivare al
settore medico, dove verremo
attaccati da un certo numero di ragni.
Se necessario attiviamo la Surgical Unit, poi passiamo
nella sala successiva e
recuperiamo la Diego's Quarters Access Card dal corpo di
Diego, sempre facendo
attenzione ai ragni. Una volta ripulita la zona,
proseguiamo fino a trovare la stanza
dell'ascensore, dove dovremo eliminare tutte le uova,
per poi andare, finalmente,
al Ponte della Rickenbacker.
Pericolo di morte
Una volta usciti dall'ascensore, cerchiamo di recuperare
le forze: al di là della
porta ci toccherà darci da fare. Cerchiamo di
distruggere le uova nella stanzetta
prima di avvicinarci troppo: potrebbero emettere degli
sciami, particolarmente
noiosi in uno spazio chiuso come questo.
Quando siamo pronti apriamo la porta: verremo attaccati
dalla sinistra da alcuni
Rumbler e qualche Ragno, mentre sulla destra si trovano
alcune uova e un
cadavere. Raccogliamo gli oggetti e usiamo la O/S
Upgrade Station prima di
andare verso il centro del livello. Facciamo attenzione
alla telecamera che
sorveglia l'area a sinistra della porta da cui siamo
arrivati e proseguiamo,
ignorando (per il momento) la scaletta che porta agli
Escape Pod.
Nella sala di controllo che segue troveremo alcune
torrette e un Security
Computer, nonché alcune Upgrade Station: occupiamoci
come preferiamo di tutto,
poi continuiamo, superando una sala con una grossa
struttura cilindrica e un
Replicator rotto, fino ad arrivare alla stanza di Diego.
All'interno, dopo avere
eliminato alcuni vermi, troveremo una nuova arma. Dopo
averla raccolta, torniamo
indietro fino alla scaletta per l'Escape Pod e
scendiamo, eliminando le uova e i
Ragni che abitano al piano inferiore. Seguiamo le frecce
per l'Escape Pod fino a
trovarci davanti il pulsante che lo fa partire, e
mettiamoci comodi: è il momento per
incontrare The Many faccia a faccia.
Come Pinocchio nella Balena
Premendo il pulsante dell'Escape Pod ci schianteremo nel
corpo del Many che,
come ricorderemo, ha avvolto la Rickenbacker e la Von
Braun. Questa nuova
sezione del gioco, infatti, ha un aspetto più "organico"
del solito - ed è veramente
affollata di nemici!
Imbocchiamo il tunnel che esce dal Pod e seguiamolo fino
a trovarci in una zona
più larga con alcune uscite, senza trascurare di
esaminare il cadavere che
troviamo lungo il percorso e raccogliendo tutti i log.
Arrivati nella sala,
imbocchiamo il tunnel che si trova di fronte a noi, che
dopo pochi metri inizia ad
andare sott'acqua. Nella grotta in cui sbocca il tunnel
si trova un Reaver (i nemici
volanti), il cui cervello galleggia nell'acqua
sottostante. Possiamo distruggere
entrambi, partendo dal cervello, senza entrare nella
grotta ed evitando così i colpi.
Una volta fatto questo andiamo nella grotta, raccogliamo
tutti gli oggetti e
distruggiamo il "Ganglio" che si trova sul soffitto -
dovremo distruggerne un altro
per poter aprire una barriera che incontreremo più
avanti.
A questo punto, torniamo da dove siamo venuti, fino ad
arrivare alla sala che
avevamo incontrato prima e entriamo nel tunnel alla
sinistra di quello che conduce
all'Escape Pod, arrivando a una zona della "vecchia"
Rickenbacker. Qui troveremo
un Replicator e un po' di elementi chimici - troveremo
altre stanze come questa
nel corso dell'esplorazione, quindi non disperiamo se
non c'è l'elemento chimico
che ci servirebbe.
Usciamo da questa stanza (attenzione ai nemici!) e
teniamoci sulla destra,
imboccando il tunnel che incontriamo poco più avanti.
Procedendo lungo il tunnel
dovremmo trovare un cadavere di fianco a un orifizio:
esaminiamo il corpo e
andiamo a recuperare gli oggetti che si trovano nella
stanzetta in fondo al tunnel,
poi proseguiamo sino a trovare un altro tunnel sulla
nostra sinistra.
Dopo qualche metro il cunicolo si immerge sotto acque
pesantemente radioattive:
prepariamoci ad usare tutte le siringhe anti-radiazioni
a nostra disposizione,
magari indossando anche la tuta anticontaminazioni, e
immergiamoci. Seguiamo il
"nervo" azzurro che corre sul soffitto fino a trovare un
"Ganglio" nervoso simile a
quello che avevamo distrutto in precedenza, e
distruggiamo anche questo. A
questo punto torniamo verso la superficie, sempre
seguendo il nervo azzurro - se
siamo in buona salute e abbiamo a disposizione ancora
molte siringhe
anti-radiazioni, diamoci pure un'occhiata in giro:
queste grotte, infatti, contengono
molti oggetti utili sparsi qua e là.
Una volta tornati alla superficie, proseguiamo lungo il
corridoio sino ad arrivare a
un corridoio circolare con due uscite (oltre a quella da
cui proveniamo). Entriamo
in quella infestata dalle Uova, fino ad arrivare ad una
zona quasi intatta della
Rickenbacker, completa di quasi tutti gli elementi
chimici necessari, nonché una
Recharge Station e qualche Upgrade Station. Utilizziamo
tutto a nostro
piacimento, poi torniamo nell'area circolare, andiamo
nella sala dove si incontrano
i due "nervi" blu e entriamo dalla porta che chiudevano.
Seguiamo la strada oltre questa barriera, eliminando le
varie Midwife che ci
ostacolano, fino ad arrivare a una sorta di grotta
caratterizzata da un laghetto
circondato da denti e una grossa struttura cilindrica
mobile sull'altro lato.
Recuperiamo tutti gli oggetti, eliminiamo i nemici e
andiamo oltre il pistone a forma
di dente, fino ad arrivare in una grotta più vasta, con
due grossi "denti" che si
muovono su e giù a mo' di ascensori. Esploriamo la zona
(potrebbero esserci
alcuni oggetti nell'angolo opposto a quello da cui
arriviamo), poi utilizziamo i due
"denti" come ascensori per raggiungere le due cavità nel
muro. In una delle due
troveremo una barriera come quella precedente, chiusa,
mentre l'altra cavità cela
il Ganglio nervoso che ne controlla l'apertura -
distruggiamolo e superiamo la
barriera.
Avanziamo lungo il corridoio, eliminando il nutrito
gruppo di nemici che lo popola,
fino ad arrivare in uno slargo. Iniziamo ad esplorare la
zona "normale" sulla
sinistra, nella quale troveremo un po' di rifornimenti
protetti da qualche Uovo e
qualche Midwife, poi esaminiamo tutti gli altri tunnel
che se ne dipartono,
continuando a raccogliere tutti gli oggetti che
troviamo.
Al termine di uno dei cunicoli, oltre una membrana,
troveremo una grotta immensa
- prima di tuffarci nel lago in fondo, assicuriamoci di
avere raccolto tutti gli oggetti
disponibili, di essere in buona salute e, soprattutto,
di salvare: una volta che
avremo saltato, non potremo più tornare indietro!
Vicino alla fine
Dopo esserci tuffati, esaminiamo i corpi che galleggiano
nell'acqua e recuperiamo
tutti gli oggetti, poi prepariamoci alla risalita. Sulla
"spiaggia" troveremo un
Rumbler e un Reaver - eliminiamoli o evitiamoli, poi
imbocchiamo il tunnel che
porta fuori dalla grotta.
Questo tunnel è davvero pieno di nemici, quindi
procediamo con la massima
cautela, curandoci e evitando i colpi quanto più
possibile. La grossa sala al
termine del tunnel contiene il cervello principale del
Many ed è, ovviamente,
protetta da un nutrito gruppo di nemici. Il nostro
obbiettivo primario è distruggere le
due "stelline" che orbitano attorno alla colonna
centrale, ma prima di farlo sarà
meglio distruggere i cervelli dei Reaver, nascosti in
buche sparse nella grotta. Una
volta fatto questo, eliminiamo i Reaver, cercando per
quanto possibile di evitare i
Rumbler e le Midwife che infestano la stanza, e
occupiamoci delle stelline.
Quando avremo distrutto le stelline, dovremo distruggere
la colonna centrale,
sparando nella zona al di sopra della base - sapremo di
aver mandato a segno un
colpo quando comparirà la sbarretta della energia del
nemico. Finalmente, una
volta distrutto il cervello centrale del Many,
arrampichiamoci sulla base e entriamo
nel buco: è il momento di andare oltre…
Si scoprono le carte
Dopo il caricamento del livello - e la conseguente
rivelazione che Shodan non è
esattamente una nostra alleata - ci ritroveremo
nell'area antistante il ponte della
Rickenbacker. Utilizziamo tutti i moduli rimasti nelle
Upgrade Station che si
trovano nell'area, poi attraversiamo le porte che
conducono al Ponte.
Subito oltre il Ponte troveremo un log sospeso
nell'aria: recuperiamolo, e facciamo
lo stesso con tutti quelli che troveremo in seguito.
Entriamo nel corridoio che
ricorda il ciberspazio dove avevamo fatto il nostro
allenamento all'inizio del gioco,
fino ad arrivare a una zona che qualcuno riconoscerà
come i primi livelli del
System Shock originale. Esploriamo accuratamente il
livello, recuperando gli
oggetti sparsi qua e là, eliminando i Cyborg trasparenti
che lo infestano e evitando
gli oggetti fluttuanti che corrono lungo i corridoi. In
una delle stanze troveremo
anche un lettino chirurgico: se abbiamo una Activation
Key rimasta, questo è il
momento di usarla.
Quando siamo pronti, seguiamo gli oggetti fluttuanti:
arriveremo a una specie di
pozzo, con piattaforme disposte a mo' di scala a
chiocciola. Scendiamo con
attenzione - se dovessimo cadere, moriremo sicuramente -
fino a trovare l'uscita,
che imboccheremo. Recuperiamo l'ultimo log fluttuante e
salviamo il gioco, poi
buttiamoci nel gigantesco pozzo che vediamo davanti a
noi - stiamo per incontrare
Shodan.
In fondo al pozzo arriveremo in una sala circolare, al
centro della quale si trova
Shodan vera e propria, intenta a lanciarci colpi
esplosivi. Sulla piattaforma esterna
sulla quale ci troviamo ci sono tre computer che
controllano gli scudi di Shodan e
una versione umanoide della coscienza del computer. A
questo punto, usiamo
tutto quello che possiamo: sia i poteri psichici che le
armi possono distruggere lo
scudo di Shodan, mentre usando Hacking sui tre computer
che lo controllano
riusciremo ad abbassarlo. Ricordiamoci sempre che il
nostro vero obbiettivo è il
nucleo centrale di Shodan, e concentriamoci su di esso
mentre ne evitiamo i colpi
e la versione umanoide (attenzione anche al pavimento,
che ci ferisce quando
diventa rosso). Quando finalmente saremo riusciti a
distruggere Shodan,
appoggiamoci pure allo schienale e godiamoci il filmato:
abbiamo finito System
Shock 2! |