www.trucchigratis.biz

Ultimi Inserimenti

Home
Piattaforme
Soluzioni
Trucchi
Recensioni
Cover
Classifica
Anteprime
Forum / Speciali
Files

ROAD WARS (Trucco Pc): Soldi a volontà Inserire Mò Money come nome del giocatore

ROAD WARS (Trucco Pc) Soldi a volontà
Inserire Mò Money come nome del giocatore.
S.W.A.T. 4 - Special Weapons And Tactics (Recensione)
La quarta serie della “saga” S.W.A.T. (Special Weapons And Tactics) si presenta con un obiettivo ambizioso: immergere il giocatore nelle azioni compiute da queste squadre speciali
Call of Duty 2 (Recensione)
Call of Duty 2 ci porta su alcuni dei campi di battaglia in cui si è fatta la storia della Seconda Guerra Mondiale.
Quake 4 (Recensione)
Nella disperata guerra per salvare la Terra contro le legioni aliene degli Strogg, l'unica via per sconfiggerli è diventare uno di loro
F.E.A.R. (Recensione)
F.E.A.R. - Paura di avere paura o paura di avere F.E.A.R. ?
Pro Evolution Soccer 5 PSX2 (Recensione)Il campionato sta per cominciare! PES il re dei videogiochi di calcio è arrivato al suo quinto capitolo, e anche quest’anno non mancherà di stupire tutti i fun!

Hot Link

Doom 3 (Cheats)
Pro Evo Soccer 4 (Cheats)
Call of Duty 2 (Cheats)
.

.

Trucchi Gratis

TRUCCHI & SOLUZIONI GIOCHI GRATIS LETTERA "T"

Clicca sul nome del gioco per visualizzare il trucco

| A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z |

Tequila Boom Boom The curse of the Monkey Island
The dig The elder scolls 3
The feeble files The final cut
The hand of fate The last express
The loast eden The longest journey
The mistery of druids The moment of the silence
The riddle of the master lu The secret of the Monkey Island
The secret of the Monkey Island 2 The thing
The western The city of lost children
Thief 2 Thief 3: Deadly Shadowns
Tiberian Sun Tomb Raider
Tomb Raider 2 Tomb Raider 3
Tomb Raider 4 Tomb Raider 5
Tomb Raider 5/2 Tomb Raider the angel of darkness
Tony Tough Torin's passage
Total annihilation  

Tiberian Sun

PRIMA PARTE


Se pensavamo di esserci liberati definitivamente di Kane, non siamo i soli a
esserci sbagliati. Il ritorno del profeta della Brotherhood of Nod infatti giunge
inaspettato anche per il capoccia della Global Defense Initiative, impersonato dal
famoso James Earl Jones. Per poter svelare le trame e i piani di dominio del
redivivo Kane e, di contro, i tentativi della GDI di fermarlo, dovremo combattere
per numerose e dure missioni, con nuove armi e anche, ovviamente, nuovi nemici.
La strategia del gioco non è comunque sostanzialmente cambiata rispetto al
famoso Command & Conquer: Red Alert e, a parte le missioni di spionaggio o che
non comportino la costruzione di una base, tutte le nostre offensive saranno
basate su assalti di massa. Quindi, il metodo più sicuro di vincere una missione
consiste nella costruzione di un buon numero di mezzi della fascia superiore per
poi scatenarli contro il nostro nemico come un'inarrestabile onda di acciaio.
Esistono altre caratteristiche comuni a tutte le missioni che richiedano la
costruzione di una base. Innanzitutto le basi e le forze nemiche possono contare
su un notevole vantaggio iniziale, che non tarderanno a sfruttare appena la nostra
presenza sarà notata. Aspettiamoci quindi un attacco o una serie di attacchi
piuttosto pericolosi all'inizio della missione. Dopo questa prima fase, se
sopravviveremo, potremo goderci un meritato periodo di riposo da dedicare alla
costruzione di edifici, truppe e mezzi, cosa che ci permetterà di affrontare senza
eccessive difficoltà l'attacco successivo. Per questo, il luogo dove installeremo la
nostra base diventa particolarmente importante; se infatti, le risorse a nostra
disposizione saranno limitate o troppo lontane, impiegheremo troppo tempo per
ricostruire i mezzi, le truppe e gli edifici distrutti, mentre se, per esempio, dovesse
essere troppo vicino alla base avversaria o comunque troppo visibile, le offensive
si moltiplicheranno, rendendo molto difficile la nostra vittoria. L'ideale quindi, è di
poter posizionare la base in modo da avere a disposizione una buona scorta di
Tiberium e di non di non essere immediatamente individuati dal nostro nemico.
Per nostra fortuna la base nemica non sfrutta pienamente le proprie potenzialità,
producendo quindi pochi mezzi della fascia superiore e non ricostruendo quasi
mai gli edifici o le difese che distruggeremo. Inoltre, ogni base nemica ha un suo
punto debole che ci permetterà, se dedicheremo tempo e risorse a questa ricerca,
di risolvere in un tempo decisamente più ridotto la missione. È poi sempre
conveniente avere più di un mezzo che raccolga il Tiberium (harvester) o ancora
meglio, due o più impianti per la raffinazione. In questo modo potremo costruire
più mezzi e truppe di miglior qualità, velocizzeremo la produzione e, cosa
fondamentale, potremo sbizzarrirci nella costruzione di tutto quanto il gioco ci
mette a disposizione.
Notiamo poi che ogni mezzo o truppa ha un suo bersaglio naturale e un nemico
contro cui è decisamente meno efficiente. In pratica le truppe o i mezzi dotati di
esplosivo non sono molto capaci contro la semplice fanteria, mentre funzionano
perfettamente contro gli edifici o i mezzi. Viceversa le truppe o i mezzi con
mitragliatrici falciano senza difficoltà la fanteria ma non riescono a distruggere
rapidamente i mezzi o gli edifici. In ogni attacco, quindi, è bene che i due tipi di
truppe siano presenti, possibilmente separati in due gruppi diversi. Lo stesso vale
quando dovremo difenderci, visto che gli ingegneri nemici potrebbero superare
uno sbarramento di Titan o di Tick Tank ma non di semplici fanti armati di
mitragliatrice.
Infine, una novità presente in Tiberian Sun è data dalla presenza di missioni
facoltative. Oltre a presentarci generalmente con problemi diversi rispetto alla
normale costruzione di una base, il raggiungimento degli obiettivi semplifica
parecchio le missioni obbligatorie, collegate a quelle facoltative.
GLI ARTIGLI DEL FALCO
A parte queste particolarità comuni alle due campagne, esistono precise
differenze tra i mezzi e le tattiche delle due organizzazioni nemiche. Mentre la GDI
fa un uso più semplice della forza, la Brotherhood of Nod è in grado di impiegare
tattiche più raffinate, impiegando, per fare un esempio, non solo i muscoli ma
anche il cervello.
Passando alle differenze pratiche, la GDI dispone inizialmente di più denaro e le
mappe offrono una quantità maggiore di Tiberium facilmente raggiungibile. Anche
nelle missioni dove non potremo costruire una base, potremo fare affidamento
sull'arrivo costante di rinforzi per coprire le perdite, mentre negli stesi casi, la
Brotherhood of Nod deve contare solo sulla capacità di non farsi scoprire o di
scomparire sottoterra delle sue truppe e dei suoi mezzi. Per quanto riguarda le
truppe, la GDI dispone, a parte la fanteria leggera standard, dei lanciatori di dischi
(disc-thrower), una riedizione dei granatieri di Red Alert, truppe robuste e molto
efficienti sia contro i mezzi che contro le fanteria, cosa abbastanza peculiare vista
la dotazione di armamento esplosivo. Con il progredire delle missioni potremo
anche disporre dei medici e della fanteria volante (Jump Jet Infantry). I primi sono
prevedibilmente in grado di curare qualsiasi essere vivente, compresi i cyborg
nemici nel caso dovessimo impadronirci di una Hand of Nod, mentre i secondi
sono fanteria leggera dotata di zaini jet e in grado di volare. Pur essendo
vulnerabili nei confronti dei SAM e della fanteria lanciarazzi nemica, potranno
essere ottimi scout e potranno attaccare senza perdite tutti quei mezzi indifesi
contro tutte le unità volanti.
Il primo tipo di mezzo che potremo usare contro gli odiati seguaci di Nod, è il
Wolverine, una sorta di piccolo mech, armato con una coppia di mitragliatrici
Vulcan. Pur non essendo particolarmente robusti, sono molto veloci e sicuramente
il miglior mezzo contro le truppe appiedate o anche contro i mezzi poco corazzati.
Sarà quindi sempre conveniente, visto anche il basso costo, disporre di una buona
scorta di Wolverine, sia a difesa della nostra base, giusto come precauzione
contro gli odiosissimi ingegneri nemici, sia come complemento naturale dei Titan.
Questi sono effettivamente dei mecha di grosse dimensioni, armati con un
cannone. Robusti e di grande efficacia contro edifici e mezzi, i Titan saranno la
spina dorsale delle nostre offensive anche quando potremo disporre di altri mezzi.
Infatti, nel complesso, non essendo il costo elevato, potremo ammassarne una
grande quantità in un tempo relativamente breve. Non va tralasciato il trasporto
truppe anfibio (APC), in grado di spostare velocemente su terra o per mare la
nostra fanteria e, ovviamente, gli ingegneri, ideali per quei simpatici colpi di mano
contro le installazioni nemiche.
Tra i mezzi della fascia superiore troviamo innanzitutto il lanciamissili hovercraft
(Hover Mobile Rocket Launching System, MRLS), in grado cioè di spostarsi su un
cuscino d'aria e per cui capace di muoversi sulla terra e sull'acqua. Lo MLRS non
è particolarmente corazzato, ma è veloce e in grado di attaccare anche i bersagli
aerei. Potremo quindi usarlo in difesa della nostra base, al posto dei SAM, o per
proteggere le nostre formazioni d'attacco. Il sistema di sensori mobile (MSA) non è
armato ne particolarmente difeso, ma è l'unica cosa che possa individuare i carri
in grado di muoversi sottoterra o gli oggetti invisibili, mezzi o edifici, per cui ci sarà
indispensabile prima per difenderci e poi per individuare le basi nemiche. Infine,
citiamo gli ultimi due mezzi di terra: il Disruptor e il gigantesco Mammoth II. Il
primo è un carro pesante, discretamente difeso, dotato di una arma sonica in
grado di distruggere qualsiasi cosa in breve tempo. Purtroppo è lento e costoso e
la sua arma distrugge anche le nostre truppe e i nostri mezzi. Il Mammoth II invece
è un colossale mecha a quattro zampe armato di un cannone laser e di missili, in
grado anche di auto ripararsi, che però non può essere costruito in più di uno per
volta.
Le unità aeree a nostra disposizione, oltre alla già citata fanteria, sono il caccia, il
bombardiere e il trasporto della serie Cobra. Mentre il primo è un mezzo agile e
veloce, dotato di missili, il secondo è una sorta di massiccio elicottero in grado di
scaricare grosse quantità di esplosivo, ma in compenso è decisamente più lento e
vulnerabile nei confronti dei SAM nemici. Rimane il terzo, il trasporto aereo,
disarmato ma in grado di spostare rapidamente qualsiasi mezzo dovunque nella
mappa, perfino il Mammoth II. I mezzi aerei difficilmente potranno risolvere una
partita, essendo comunque tremendamente vulnerabili nei confronti dei missili
antiaerei. Anche il costo non è da ignorare, per cui le offensive aeree serviranno a
colpire quelle parti di basi difficilmente raggiungibili o per ammorbidirne le difese.
Pur non essendo a tutti gli effetti un mezzo, rimane da citare l'ultimo tipo di attacco
dall'alto e cioè il cannone a ioni (Ion Cannon). Arma molto potente, ma con una
cadenza di tiro decisamente bassa, potrà rivelarsi davvero decisivo in alcune
missioni, eliminando quelle installazioni altrimenti non raggiungibili in tempo utile.
IL VELENO DELLO SCORPIONE
Vediamo ora cosa offre la Brotherhood of Nod. Innanzitutto, la nostra truppa
armata di esplosivo, la fanteria lanciarazzi, ha l'innegabile pregio di poter attaccare
anche i bersagli aerei, quindi faremo bene a non trascurare mai la sua presenza.
In compenso i nostri fanti armati di bazooka sono meno efficienti contro la fanteria
rispetto ai loro parigrado della GDI. La fascia superiore della fanteria è
rappresentata dai cyborg, ottimi per resistenza e potenza. Pur essendo di costo
non indifferente e armati solo di mitragliatrici, i cyborg sono ideali contro le fanterie
avversarie e contro i mezzi leggeri, essendo inoltre in grado di rigenerarsi, se posti
in un campo di Tiberium, al contrario della normale fanteria che invece trova il
materiale verde alquanto nocivo. L'ultima fascia delle truppe appiedate è data da
un cyborg sperimentale, il commando (Cyborg Commando), disponibile in una sola
unità per volta e solo dopo aver costruito il Tempio di Nod.
I primi veicoli a nostra disposizione sono la moto lanciamissili (Attack Cycle) e il
dune buggy armato (Attack Buggy). Entrambi i mezzi sono veloci, anche se il
primato va alla motocicletta, ,ma decisamente vulnerabili e ancora il primato è
della due ruote. Le armi sono equamente divise tra le categorie
esplosivo/mitragliatrici; infatti, la motocicletta può servire al meglio contro edifici,
mezzi e oggetti volanti, mentre il buggy armato di mitragliatrici, potrà proteggere le
nostre formazioni di carri eliminando, per esempio, gli insopportabili lanciatori di
disco. Il carro armato (Tick Tank) della Brotherhood of Nod può sembrare a un
primo sguardo decisamente più convenzionale del Titan, ma appena si scopre che
può saldamente interrarsi nel terreno diventando all'occorrenza una postazione
difensiva, ci dovremo ricredere. Veramente eccezionale sia in difesa sia in
attacco, è l'artiglieria. Grossi cannoni semoventi, non possono vantare rapidità e
corazzatura tra i loro pregi, ma basta l'impressionante potenza di fuoco a renderli
mezzi quasi indispensabili in ogni missione. Infatti, malgrado il costo elevato e
l'estrema vulnerabilità, pochi pezzi potranno difendere benissimo la nostra base
mentre durante gli attacchi spianeranno la strada alle nostre orde di carri. Se la
Global Defense Initiative può vantare il medico, la Brotherhood of Nod sfoggia il
mezzo da riparazione, un piccolo carro in grado di riparare qualsiasi tipo di mezzo.
Se vorremo disporre dei missili a Tiberium, ottimi anche per gli effetti tossici,
dovremo poi avere a disposizione un mezzo in grado di raccogliere le vene di
Tiberium, che peraltro sono pericolose per edifici e mezzi. Per fortuna la
tecnologia di Kane ci viene in soccorso con il Weedeater, in grado di raccogliere
questo materiale.
I mezzi della fascia superiore, accessibili grazie al centro tecnologico come quelli
della GDI, rappresentano al meglio le caratteristiche dei seguaci di Kane. Infatti
potremo costruire il trasporto corazzato sotterraneo (Subterranean APC), in grado
di muoversi appunto sottoterra, purché il punto di partenza e arrivo siano in chiaro.
Pur essendo poco corazzato, è la soluzione ideale per trasportare ingegneri e fanti
nel cuore della base nemica per micidiali attacchi di sorpresa. La "lingua del
diavolo", come viene chiamato questo mezzo (Devil's Tongue), è anch'esso in
grado di muoversi sottoterra, ma è armato di un lanciafiamme, dalle capacità
devastanti contro la fanteria, ma, in compenso, è molto poco corazzato. Infine
potremo costruire il carro armato invisibile (Stealth Tank), che non è ovviamente
individuabile fintanto che è in movimento, armato di missili, quindi capace di
impegnare anche bersagli aerei.
Rimangono da citare gli aeroplani, se così possiamo chiamarli. Infatti, il primo,
l'arpia (Harpy), è un sorta di elicottero senza eliche, uguale per capacità al caccia
Orca della GDI. Il secondo, chiamato Banshee, è un caccia sperimentale, più
simile a un disco volante, armato di cannoni al plasma, veloce e anche ben
protetto. Pur non disponendo della potenza esplosiva del bombardiere Orca, è un
mezzo estremamente versatile, in grado di attaccare con successo sia le
installazioni sia i mezzi. Ricordiamoci però che i mezzi aerei, per entrambi i
contendenti, necessitano per la loro costruzione della pista di atterraggio (lo
Helipad).
LE MISSIONI DELLA GLOBAL DEFENSE INTIATIVE
MISSIONE 1 - REINFORCE THE PHOENIX BASE
La prima missione è giustamente semplice e richiede il raggiungimento di tre
semplici obiettivi: la costruzione di una raffineria di Tiberium e delle Barracks, cioè
l'edificio per costruire le truppe, e l'ovvia distruzione di tutte le truppe Nod presenti
nella zona. Appena arrivati nella nostra base già esistente, costruiamo subito una
raffineria, possibilmente vicino all'ingresso in modo da velocizzare il processo di
raccolta. Non tralasciamo di distruggere le pattuglie Nod presenti nel campo.
Iniziamo quindi a produrre un consistente quantitativo di fanteria leggera. La base
nemica è situata oltre il ponte sulla destra dello schermo, per cui una volta che
l'avremo raggiunta e distrutta avremo concluso la missione. Sarà bene solo
ricordarsi che quando gli edifici esplodono anche le nostre truppe possono essere
danneggiate.
MISSIONE 2 - SECURE THE REGION
Appena arrivati disporremo di un veicolo da costruzione mobile (MCV), il pezzo più
importante del nostro equipaggiamento visto che ci permette di costruire tutto il
resto. Iniziamo con una centrale di energia (Power Plant) e con la raffineria di
Tiberium, mentre con le nostre truppe esploreremo la zona circostante.
Approfittiamo dell'esplorazione per distruggere le prime postazioni SAM, non
difese e vicine alla nostra base. Quando la raffineria di Tiberium è pronta,
incominciamo a costruire truppe, mentre non appena ci sentiremo più sicuri
potremo passare alla costruzione di un'altra centrale di energia e del nostro
impianto bellico (War Factory), l'edificio in grado di costruire i veicoli. Per la difesa
della base, potremo utilizzare i Wolverine oppure costruire le torri da difese
(Component Tower) con l'aggiunta dei cannoncini Vulcan, da piazzare in cima a
ogni torre. La base nemica e gli ultimi lanciatori SAM sono a sud-est rispetto alla
nostra posizione, insieme alle truppe nemiche. La base è anche raggiungibile
tramite un ponte distrutto, che potrà essere riparato dai nostri ingegneri,
mandandoli nell'apposita casetta posta all'inizio del ponte. In ogni caso, anche
questa missione non presenta particolari difficoltà, visto che una volta raggiunta la
base nemica dovremo solo superarne le difese.
MISSIONE 3 - CAPTURE THE TRAIN STATION (FACOLTATIVA)
Arriviamo alla prima missione facoltativa, che non comporta la costruzione di una
base, anche se potremo contare su dei rinforzi. Arriviamo sull'angolo sud-ovest
della mappa e spostiamoci subito verso ovest . Eliminiamo le truppe nemiche che
incontriamo e impossessiamoci della prima stazione Nod. Proseguiamo verso est
e passiamo sotto un ponte fino a raggiungere un pendio. Saliamoci e dirigiamoci
verso ovest , fino alla seconda stazione Nod. Dopo averla conquistata, torniamo
indietro e prendiamo il ponte verso est per risalire a nord e prenderne un altro
verso ovest . Eliminiamo la resistenza e pieghiamo ancora verso nord.
Incontreremo un villaggio, dove sono stazionate truppe Nod. Facciamo piazza
pulita e prendiamo il ponte verso nord-est. Dopo uno scontro proseguiamo verso
nord-est fino a un pendio. Saliamolo e incontreremo delle rotaie. La stazione è qui,
ma ritardiamo l'attacco. Prendiamo della fanteria e mandiamola esattamente sotto
la base, oltre il fiume. Arriveranno due Titan che aiuteranno a distruggere la base
senza perdite.
MISSIONE 3 - LOCATE AND SECURE THE CRASH SITE
Iniziamo a costruire la nostra base seguendo l'usuale metodo, prima cioè la
centrale di energia, poi la raffineria e le Barracks, per proseguire con un'altra
centrale e l'impianto bellico. Saranno comunque utili anche un paio di torri Vulcan,
soprattutto nella zona nord, da dove arriveranno più spesso i nostri nemici. Prima
di tutto dovremo distruggere una piccola base Nod, situata poco sopra la nostra
posizione. Conduciamo l'attacco quindi con un buon numero di Titan, che possono
distruggere i laser nemici senza entrare nel loro raggio d'azione, e dei Wolverine
per la fanteria nemica. Distruggiamo tutto e spostiamo parte delle nostre forze
verso sud dove troveremo il nostro primo obiettivo, difeso da dei Tick Tank. È
bene portarci dietro degli ingegneri visto che se il relitto venisse distrutto dai
nemici perderemmo la partita, e queste truppe, se mandate all'interno di una
qualsiasi struttura, la riparano. La base principale, situata leggermente a nord
rispetto al relitto, è ben difesa ma è comunque presente un ingresso secondario
meno protetto, che potremo raggiungere passando sotto il ponte intatto. Infatti, da
lì ci troveremo in una piccola vallata con una parete rocciosa sulla sinistra che può
essere spianata, creando un pendio. Usandolo, arriveremo dietro i generatori
d'energia nemici. Portiamo l'attacco finale, ricordandoci solo di risparmiare il
centro tecnologico, da far catturare a un ingegnere.
MISSIONE 4 - DEFEND THE CRASH SITE
In questo schermo dovremo solamente impedire alla Brotherhood of Nod di
spazzare via il relitto e resistere fino all'arrivo dei rinforzi, bloccati da una tempesta
ionica. Sarà necessario preoccuparsi soprattutto del lato nord, senza comunque
tralasciare gli altri. Infatti, a est la fanteria lanciarazzi nemica attaccherà il nostro
Radar e le centrali di energia. Visto che distruggere queste truppe nemiche è
molto difficile, vendiamo rapidamente almeno il Radar e continuiamo a creare
fanteria leggera e lanciatori di dischi. Tentiamo poi di riparare le nostre torrette, sia
sul lato nord che sul quello sud. Teniamo poi vicino al relitto degli ingegneri in
modo da riparare il relitto in caso di emergenza. Creiamo infine una piccola
formazione e mandiamola sulla collina a sinistra del relitto (guardando lo
schermo), da dove sbucherà un trasporto nemico sotterraneo. Dopo circa dieci
minuti la tempesta si calma e possono arrivare i rinforzi che vi aiuteranno a
resistere all'ultimo attacco, composto da un Devil's Tongue all'interno del nostro
perimetro, da un Tick Tank a sud e da motociclette lanciamissili a nord.
MISSIONE 5 - DESTROY THE RADAR ARRAY (FACOLTATIVA)
La missione richiede di distruggere diverse installazioni nemiche, cioè quattro
Radar e tre altre basi di collegamento (Relay Station). Lungo il corso della
missione potrebbe essere utile dividere le truppe tra fanteria e Titan, mantenendo
inoltre lontano dai combattimenti il medico. Ricordiamo infatti che il medico non
può difendersi e che i Titan non sono particolarmente efficaci contro la fanteria
nemica. Il pericolo maggiore è rappresentato ovviamente dalle difese delle
installazioni e da due attacchi di sorpresa che subiremo lungo il percorso. Inoltre
uno dei nostri obiettivi è nel mezzo di un campo di venature di Tiberium che
attaccano e distruggono qualsiasi cosa più pesante o grossa di un Wolverine.
Oltre ai rinforzi infine va ricordato che è possibile disporre di un bonus in grado di
riparare i nostri mezzi e curare le truppe situato nel alto destro della mappa nei
pressi di una vecchia base GDI.
MISSIONE 5 - RESCUE TRATOS
Inizialmente potremo contare solo su tre mutanti, con caratteristiche peculiari: uno
infatti è un Ghost Stalker, armato di un potente cannone laser e capace di
piazzare dell'esplosivo, un altro è un Hijacker, in grado di impossessarsi dei veicoli
e infine Umagon, un'ottima combattente. È bene ricordare che i mutanti rigenerano
le proprie ferite se posti in mezzo al Tiberium. Iniziamo nella zona sud-est della
mappa e proseguiamo verso nord-ovest. Non esponiamo troppo lo Hijacker nei
primi scontri e impossessiamoci subito di un Tick Tank. Proseguendo verso
nord-ovest incontreremo una piccola base Nod a guardia di un ponte, che, con il
carro nemico dalla nostra, non dovrebbe rappresentare un problema. Nel caso non
lo avessimo, spostiamo le nostre truppe sul lato nord della base e incominciamo a
smantellarla da lì. Attraversiamo poi il ponte e prendiamo o distruggiamo il Tick
Tank sulla nostra destra, appena superato il ponte. A questo punto, possiamo
attaccare la base dove è imprigionato Tratos. Distruggiamo lo stretto necessario e
attacchiamo l'ospedale che, distruggendosi, libererà Tratos. Corriamo poi verso il
punto di estrazione situato nella nostra zona di partenza. Appena il capo dei
mutanti se ne sarà andato arriveranno i rinforzi. Vicino al loro punto di arrivo
troveremo abbondante Tiberium. Il lato debole della base nemica è nella zona
nord-ovest, dove si trovano le centrali di energia, quindi iniziamo il nostro attacco
da lì.
MISSIONE 6 - DESTROY VEGA'S DAM (FACOLTATIVA)
La prima base nemica si trova dopo una biforcazione, verso nord e, non appena
l'avremo distrutta, arriveranno tre Wolverine. Piazziamo i nostri mecha davanti alle
truppe visto che ora saremo attaccati da un Devil's Tongue. Spostandoci verso
nord-est incontreremo della fanteria Nod e un camion che, distrutto, ci darà il
bonus di guarigione. Proseguendo incontreremo forze nemiche più consistenti.
Distruggiamo tutto fuorché il SAM più a est e proseguiamo verso un ponte a ovest
. Eliminiamo ogni resistenza, facendo attenzione a una carica di cyborg
provenienti da nord. Fermiamo le nostre truppe nella biforcazione del ponte a metà
e distruggiamo l'ultimo sito SAM. A questo punto arriverà un nostro trasporto Orca,
che pur essendo abbattuto, riuscirà a sbarcare un ingegnere, il cui compito sarà
solo quello di riparare il ponte. Spostiamo tutte le nostre truppe a est e eliminiamo
i nemici lì presenti. Proseguendo, troveremo un passaggio sotterraneo che
conduce alle spalle di una base nemica. Se abbiamo già distrutto i cyborg
dovremo solo preoccuparci delle torri laser di fronte a noi, altrimenti dovremo
anche guardarci le spalle. Una volta distrutta questa base possiamo passare a
distruggere le dighe situate a ovest della base.
MISSIONE 6 - DESTROY VEGA'S BASE
La missione non rappresenta particolari difficoltà se non una notevole base
nemica. Appena le nostre truppe di fanteria arrivano, distruggiamo tutti i siti SAM
nella zona, ma non tentiamo di attraversare il ponte a ovest , e neppure di andare
troppo a sud. Una volta arrivato il nostro veicolo mobile da costruzione e i rinforzi,
iniziamo la costruzione della base. Ora possiamo distruggere il ponte, cosa che
per un po' bloccherà gli attacchi nemici provenienti da quel lato. Prestiamo anche
attenzione agli attacchi sotterranei, tenendo pronti degli ingegneri per
riconquistare i nostri edifici. La nostra offensiva inizierà distruggendo l'avamposto
nord situato a sud, dopo potremo spostare truppe sull'isola dove si trova la base
principale con i nostri trasporti anfibi, oppure tentare un offensiva attraverso il
ponte.
MISSIONE 7 - RECAPTURE HAMMERFEST BASE
La base si trova praticamente sopra la nostra posizione di partenza, ma,
considerando il terreno, dovremo attraversare la mappa in lungo e in largo per
raggiungerla. Proseguendo lungo il fiume incontreremo un Radar Nod e, poco a
nord rispetto a questo, una piccola base nemica. Distruggiamo tutto,
mantenendoci, sul lato ovest , dove non potremo praticamente essere attaccati.
Proseguendo verso est incontreremo un Obelisk of Light che però non avrà
abbastanza energia per funzionare, se avremo distrutto la base nemica di cui
sopra. Distruggiamolo e costeggiamolo, per poi spostarci sotto un ponte, verso
nord. Riconquistando la terra ferma noteremo una base nemica di fronte a noi.
Non è troppo armata e la si può distruggere completamente o si può conquistare
qualche edifico, oppure ancora possiamo tornare subito sul fiume, girando a est. A
questo punto dobbiamo raggiungere l'angolo sinistro della mappa dove, distrutta
una parte della parete, potremo raggiungere la nostra vecchia base. Tentiamo di
raggiungere subito l'edificio adibito alle costruzioni in modo da riconquistare tutta
la base, altrimenti le nostre stesse truppe attaccheranno gli edifici. Mettiamoci poi
alacremente al lavoro, ricostruendo il più velocemente possibile la base e
preparandoci per l'offensiva verso l'unica base ancora a noi sconosciuta, quella
principale, a sud rispetto a noi.
MISSIONE 8 - RETRIEVE THE DISRUPTER CRYSTALS
Prendiamo le truppe a nostra disposizione e montiamole sui trasporti. Spostiamoci
verso sud, curando che i trasporti e gli MLRS non subiscano danni. Superata una
piccola base Nod sulla nostra sinistra, prendiamo la salita subito alla nostra destra
e andiamo a sud, dove incontreremo un fiume. Lasciamo i Titan e i Wolverine di
guardia e muoviamo il resto delle nostre truppe nel fiume. Incontreremo la base
nemica dove il treno, oggetto del nostro obiettivo, è in attesa. Dal fiume
distruggiamo le torri laser e una delle motrici del treno, mentre se il ponte è
riparato distruggiamolo. Proseguiamo alla nostra sinistra e continuiamo a
distruggere quanto incontriamo sulla nostra strada. Dovremmo essere ormai alle
porte della base nemica. Sfruttando la nostra maggiore portata d'azione
distruggiamo i mezzi nemici presenti mentre sbarchiamo la fanteria. Una volta che
avremo distrutto l'ultima carrozza del treno comparirà l'obiettivo della nostra
missione e basta che una qualsiasi delle nostre truppe lo tocchi per concludere la
missione.
MISSIONE 9 - RESCUE THE PRISONERS (FACOLTATIVA)
Se completeremo questa missione e durante quella successiva compiremo un
certo compito, accederemo alla terza missione facoltativa. Ora comunque
dovremo liberare dieci mutanti tenuti prigionieri dai seguaci di Kane, nella base
situata nell'angolo destro in basso nella mappa. Spostiamo subito le nostre forze
nel lato sud-ovest della mappa e tentiamo sempre di muoverci il più in basso
possibile. Inoltre, dovremo evitare quante più pattuglie nemiche possibili. Quando,
spostandoci verso sinistra incontreremo un fiume, pieghiamo verso nord e stiamo
attenti all'unità di artiglieria nemica. Continuiamo fino a un ponte dove i nostri Titan
dovranno distruggere un laser e prepariamoci per quanto possibile a un agguato.
Passato il ponte, distruggiamolo, in modo da non doverci guardare le spalle e
piuttosto manteniamo delle truppe qui per evitarne la ricostruzione. A questo punto
dovremo attaccare la base con le poche unità a nostra disposizione. Prima di tutto
distruggiamo le torri laser e prepariamoci al contrattacco della fanteria nemica.
Dopo, dovremo distruggere tutte le forze Nod presenti e liberare i mutanti. È molto
importante distruggere i siti SAM altrimenti non potremo fuggire. Due di questi
sono vicino alla prigione mentre altri due sono vicino al luogo di estrazione.
MISSIONE 9 - DESTROY THE CHEMICAL SUPPLY STATION (FACOLTATIVA)
La chiave di questa missione risiede nella pazienza e in buone difese per la nostra
base. Le nostre truppe arrivano nella zona sinistra della mappa. Proseguendo,
poco più avanti, troveremo un deposito Nod e dei campi di Tiberium. Distruggiamo
l'avamposto nemico e piazziamo qui la nostra base. La difficoltà principale di
questa missione è data dagli attacchi missilistici nemici , contro cui non avremo
difesa. Progettiamo di conseguenza la nostra base, anche perché questi missili,
altamente tossici, possono trasformare la nostra fanteria in visceroidi, creature
aggressive e pericolose per mezzi, edifici e uomini. Dovremo anche prestare
attenzione agli attacchi sotterranei che difficilmente potremo individuare visto che i
nostri sensori mobili (MSA) saranno uno dei bersagli preferiti dei missili nemici. La
base nemica è a nord, oltre il fiume. Potremo iniziare a ridurre le sue difese con gli
hovercraft lanciamissili, ma comunque il lavoro grosso lo dovranno fare i mezzi più
corazzati come Titan e Disruptor, passando da Est.
MISSIONE 9 - MINE THE POWER GRID (SPECIALE)
Se vogliamo accedere a questa missione prima di concludere "Destroy the
Chemical Supply Station" dovremo mandare della fanteria aerea nell'angolo
sinistro alto della mappa dove si trova un treno Nod. Dopo averlo bloccato,
mandiamo altre truppe attraverso il ponte. Questo farà si che compaiano un Ghost
Stalker e dei mutanti, nell'angolo sinistro in basso però. Dovremo farli arrivare in
salvo fino al treno. Questo schermo inizia con il treno che si ferma e le nostre
truppe che scendono. Mentre le forze nemiche saranno occupate a distruggere il
treno, spostiamoci verso nord, tenendo Umagon e il Ghost Stalker come
retroguardia per eliminare i nostri inseguitori e, dopo aver guarito tutti i membri del
gruppo, andiamo verso l'angolo sinistro superiore della mappa, per poi scendere
verso l'angolo inferiore, sempre a sinistra. Presto incontreremo i primi quattro
generatori di energia nemici. Mettete Umagon in guardia e piazzate l'esplosivo con
il Ghost Stalker. Rimangono ancora due generatori di energia, difesi e protetti da
muri laser, che una volta distrutti segnano la fine della missione.
MISSIONE 10 - DESTROY THE CHEMICAL MISSILE PLANT
Le nostre forze si troveranno inizialmente nel lato nord-ovest della mappa.
Spostiamole verso sud-est e poco dopo incontreremo un spianata con del
Tiberium azzurro (ricordiamoci che vale circa il doppio rispetto a quello verde).
Costruiamo qui la nostra base, ricordando che periodicamente verremo attaccati
con missili tossici. La base nemica è piuttosto ampia e si trova nella zona sud-est.
Per distruggerla avremo bisogno di forze molto numerose e dei nostri veicoli con
sensori (MSA), visto che la base è invisibile. La missione non presenta altre
particolari difficoltà e volendo potremo tentare di impiegare il muro difensivo
Firestorm per distruggere i missili nemici, ma essendo pericoloso per i nostri stessi
mezzi, soprattutto i raccoglitori di Tiberium che sono sempre in movimento tra le
nostre raffinerie e i campi del velenoso materiale, sarà bene costruirlo solo dopo
aver raggiunto una buona dimensione per la nostra base.
MISSIONE 11 - LOCATE AND DESTROY THE PROTOTYPE MANUFACTURING
FACILITY
Esistono due opzioni per questa missione. In comune hanno la stessa forza
iniziale, composta da un Ghost Stalker, un Hijacker, Umagon e un team mutante,
e l'obiettivo, cioè localizzare l'impianto per la costruzione dei nuovi caccia (i
Banshee) per poi distruggerlo. Nel primo caso, cioè la missione più a nord, la
fabbrica che ci interessa è situata all'estremo ovest . Quindi dovremo prima
trovare una piccola base nemica, posta più o meno al centro della mappa. La si
può raggiungere meglio costeggiando quanto più possibile il mare e girando verso
est non appena troviamo le venature di Tiberium. Finiremo sul fianco meno
protetto della base Nod. Ricordiamoci di prendere il trasporto sotterraneo che ci
tornerà utile per evitare le pattuglie. Una volta che arriveranno i rinforzi si tratterà
di distruggere la base principale e la fabbrica seguendo il solito schema. La
seconda opzione invece, prevede che la fabbrica sia situata nella zona nord-est
della mappa, mentre l'avamposto si trova poco più a sud dell'uscita di un tunnel
che porta le nostre truppe verso nord-ovest. Ricordiamoci solo di prestare molta
attenzione e che i mutanti possono rigenerare vicino ai campi di Tiberium.
MISSIONE 12 - SURVIVE THE STORM
Appena atterrati con il nostro Kodiak, verremo immediatamente attaccati, prima
dal lato sud-ovest e poi dal lato nord-est. Inoltre nella zona sono presenti diverse
unità di artiglieria e precisamente una a nord, una a sud e una a ovest .
Occupiamoci prima di quella a nord che altrimenti distruggerà preziose risorse se
non addirittura il Kodiak. Attacchiamola con tutte le nostre forze disponibili, mente
nel frattempo continueremo a costruire la base. Appena è pronta la raffineria di
Tiberium, presente leggermente più a sud rispetto a noi, spostiamo le nostre
truppe in quella direzione per distruggere le forze nemiche a guardia del campo.
Dopo un paio di viaggi il nostro raccoglitore verrà attaccato dall'artiglieria, ma noi
per il momento non contrattacchiamo, visto che disponendo di troppe poche
truppe rischiamo di venire distrutti completamente. Aspettiamo ancora un altro
viaggio, mentre daremo ordine di costruire solo Titan. Con i nuovi arrivati
possiamo distruggere l'artiglieria nemica. A questo punto la parte più difficile è
superata, e ci rimane solo da costruire ingenti forze e numerosi edifici per fare a
pezzi la base nemica, situata a ovest .
MISSION 13 - THE FINAL BATTLE
Siamo finalmente arrivati all'ultima battaglia. In questa missione dovremo
confrontarci con tre basi nemiche più un avamposto e, per il primo obiettivo, la
distruzione di tre missili a testata nucleare, con un timer. Infatti per ogni missile
avremo a disposizione un'ora di tempo. Inoltre, saremo bersaglio sia per i missili
tossici sia per i più convenzionali missili ad alto esplosivo. Appena arrivati
dovremo distruggere una piccola base nemica che non ci darà troppo pensiero.
Qui costruiamo la nostra base ma prestiamo molta attenzione sia ai missili nemici,
tenendo sempre delle risorse da parte per riparare gli edifici, sia all'artiglieria che
potrebbe far parte del primo assalto nemico. Una volta che la nostra situazione si
sia un po' stabilizzata, prendiamo degli hovercraft e spostiamoci verso ovest ,
dove troveremo prima una vecchia base GDI con ancora tre carri Mammoth e una
base nemica. Nella parte destra di questa base troveremo il primo missile. Per
distruggerlo è utile conquistare qualche edificio nemico, come la Hand of Nod,
l'impianto bellico e la raffineria. Per gli altri due missili sarà veramente prezioso il
cannone a ioni, quindi cerchiamo di procurarcelo. La seconda base con relativo
issile è più o meno nel centro della mappa, a sud su un'isoletta. Non è molto
grande ma è invisibile, quindi dovremo o portare nelle vicinanze un sensore
mobile (MSA) oppure attaccare la zona con della fanteria volante e distruggere
l'edificio responsabile per l'oscuramento. In ogni caso coordiniamo l'attacco della
fanteria con il cannone, nel senso che appena avremo distrutto il suddetto edifico
noteremo al centro dell'isola il missile, che potrà essere distrutto dal cannone a
ioni. Avremo a questo punto un'altra ora. Sempre curando lo stato della nostra
base, costruiamo altra fanteria volante e, non appena il cannone a ioni sarà
pronto, spostiamola direttamente a sud dove troveremo un'altra base nemica.
Sempre al centro, un po' a destra rispetto alle raffinerie nemiche, si trova l'ultimo
missile. A questo punto non avremo altro compito che ammassare sufficienti forze
per eliminare le forze Nod rimaste, tenendo presente che, in questa missione, il
nostro avversario ricostruirà alcuni edifici e che a est troveremo l'ultimo avamposto
Nod, con il sito missilistico, responsabile di tante nostre perdite, e gli altri edifici
più importanti, come il Tempio e la Piramide di Nod.


SECONDA PARTE

LE MISSIONI DELLA brotherhood of nod
missione 1 -
Appena preso controllo delle nostre truppe incominciamo a costruire una raffineria
e delle truppe che disporremo a difesa del lato nord. Teniamo presente che dopo
poco verremo attaccati anche da un trasporto sotterraneo nell’angolo destro in alto
della nostra base. Le nostre difese sono comunque sufficienti e dopo poco
baseranno una decina di fanti per ripulire la zona e concludere la missione.
missione 2 - retaliation
Spostiamo subito le nostre truppe verso destra e iniziamo a costruire la nostra
base. Per il momento non esploriamo la zona, ma limitiamoci a costruire truppe e
rafforziamo la base. Le risorse sono abbondanti e potremo costruire una seconda
raffineria, oltre che un buon numero di laser da disporre sul lato nord, da dove
arrivano gli attacchi. Una volta che la nostra base è ben difesa e che disponiamo
di numerose truppe, accompagnate anche da almeno un paio di ingegneri,
spostiamoci verso nord. Passiamo sotto un ponte, che verrà distrutto. Saliamo il
pendio e eliminiamo le forze nemiche a guardia del ponte. Possiamo attraversare
il ponte e impossessarci della stazione TV oppure possiamo prima distruggere la
base nemica posta a est della stazione TV. In questo caso passiamo da dietro la
collina della stazione TV e eliminiamo o conquistiamo tutto quanto troviamo. È
possibile che le truppe nemiche si riversino in massa sulla nostra base per cui
oltre ai laser teniamo una forza di riserva. Non appena conquisteremo la TV
alcune truppe di Hassan passeranno dalla nostra parte. A questo punto,
attacchiamo la seconda base nemica che si trova oltre un ponte a ovest ,
nell’angolo destro basso della mappa.
missione 3 - Free the Rebel Nod Commander (facoltativa)
La missione si apre con le nostre truppe nella zona sud-ovest della mappa.
Spostiamoci verso sud, fino a trovare delle truppe nemiche intente a combattere.
Eliminiamole e prendiamo il tunnel vicino. Un mezzo della GDI ci aiuta,
distruggendo una postazione nemica. Sbucati dal tunnel, saliamo sull’altipiano di
fronte a noi, dove troveremo una base nemica. Distruggiamo solo le truppe perché
all’interno dei camion troviamo degli ingegneri che ci aiuteranno a conquistare
questa base, ma sono solo tre per cui occupiamo la raffineria, una centrale di
energia e la Hand of Nod. Curiamo anche che le nostre truppe non danneggino gli
edifici visto che potremo conquistarli tutti. Rafforziamoci in attesa di attaccare la
base nemica. I prigionieri sono situati nell’angolo destro basso della seconda base
nemica, situata esattamente alla nostra sinistra. Teniamo presente che con un po’
di cautela possiamo distruggere le torri laser nemiche senza eccessive perdite.
Una volta che il comandante alleato è stato liberato, portiamolo verso la nostra
zona di partenza, un nostro veicolo lo attende e la missione si conclude non
appena decolla.
missione 3 - Destroy Hassan's Temple and Capture Hassan
La missione è piuttosto semplice e dopo qualche difficoltà iniziale dovremo solo
fare attenzione a non esaurire le scarse risorse di Tiberium. Attraversiamo il ponte
di fronte a noi e distruggiamo tutto ciò che troviamo fuorché una centrale di
energia e la Hand of Nod. Occupiamole con gli ingegneri di rinforzo e costruiamo
la nostra base. Gli attacchi nemici arriveranno rispettivamente da nord-est e
sud-est, per cui prepariamoci. Troveremo una base nemica alla nostra sinistra.
Conquistiamola senza sprecare troppe truppe, ricordandoci di prendere il maggior
numero di edifici, visto che in caso di problemi potremo venderli. Ripariamo il
ponte sulla destra e distruggiamo le forze nemiche, ma non gli edifici che potremo
conquistare. Sulla nostra destra c’è un altro campo di Tiberium per cui è
imperativo impossessarsi della raffineria che incontreremo. Spostiamo i nostri carri
oltre le mura nemiche e continuiamo a distruggere le truppe nemiche e a
conquistare gli edifici. Il tempio di Hassan è situato in basso, rispetto all’entrata
della sua base.
missione 4 - blackout (facoltativa)
La difficoltà principale di questa missione consiste nel corretto posizionamento
della nostra base. Non allarmiamoci quindi per l’attacco iniziale, che non dovrebbe
provocare troppe perdite. Spostiamoci a Est, fino a superare un ponte e a trovare
un campo di Tiberium su un’isola. Installiamo qui la nostra base. Dopo aver
sistemato le difese, prepariamo una squadra d’assalto, con anche degli ingegneri,
ripariamo e attraversiamo il ponte a nord rispetto a noi. Eliminiamo la resistenza
presente, finalmente truppe GDI, e conquistiamo l’avamposto che incontreremo
spostandoci verso ovest . Iniziamo a costruire Titan e Wolverine. La base nemica
principale è sotto di noi, per cui, una volta che avremo mezzi sufficienti,
scateniamo l’offensiva finale. Il radar, oggetto del nostro interesse è situato sulla
sinistra, rispetto alla nostra posizione d’attacco. È comunque più comodo
distruggere tutto quello che troviamo sulla nostra strada, con particolare
attenzione al sistema difensivo.
missione 4 - eviction notice
La missione non è troppo complessa. Sulla sinistra rispetto alla nostra posizione
iniziale potremo trovare del Tiberium. Installiamoci e provvediamo a esplorare la
zona circostante. Troveremo altro Tiberium, verde e azzurro. Le truppe della GDI
non dovrebbero infastidirci, ma comunque per precauzione costruiamo qualche
difesa o teniamo delle truppe in riserva pronte a difendere la nostra base. Dopo
aver costruito una consistente forza spostiamoci verso nord-ovest dove si trova la
base nemica. Stiamo solo attenti alle fanteria volante nemica, presente in pochi
esemplari ma comunque pericolosa. Accompagniamo quindi il nostro squadrone
d’assalto con della fanteria lanciarazzi in grado di abbattere i nostri avversari
volanti. Una volta che avremo spazzato via la base nemica, spostiamoci ancora
verso nord-ovest, dove troveremo i resti del vecchio Tempio di Nod. La missione
si conclude con l’arrivo di una coppia di mutanti, ma solo dopo che tutte le truppe
GDI della zona sono state eliminate.
missione 5 - salvage operation
Ciò che ci attende è una delle missioni più difficili della Brotherhood of Nod. Non
potremo infatti costruire una base, avremo poche truppe e in più una scadenza di
tempo. Appena arrivati eliminiamo le truppe a difesa della stazione ferroviaria. Non
tentiamo di seguire il treno ma spostiamoci verso nord, seguendo le rotaie.
L’andamento sarà più o meno a zig zag, ma sempre verso nord. Visto che
incontreremo comunque delle truppe nemiche, tentiamo di eliminare quelle più
leggere e lasciamoci alle spalle quelle più pesanti, non cercando quindi il
confronto. Dopo che avremo affrontato o evitato una coppia di Wolverine, con una
base sulla nostra sinistra, buttiamoci a destra su un pendio, alla base del quale
troveremo il relitto che ci interessa. La missione non si conclude però visto che
dovremo raggiungere il treno che avevamo visto all’inizio. Risaliamo il pendio
quindi e spostiamoci con cautela verso sud-ovest, tentando di evitare i due Titan
che pattugliano la zona. Superato un ponte troveremo un pendio, sulla nostra
destra. Risaliamolo e ci troveremo di fronte il treno. La missione si conclude non
appena avremo distrutto il treno e raggiunto con una qualsiasi delle nostre unità
l’oggetto che comparirà. Teniamo comunque presente che il successo della
missione dipende molto dal caso, per cui è possibile che dovremo rifarla più di una
volta.
missione 6 - Locate and Capture Umagon (facoltativa)
Questa missione è facoltativa e opzionale rispetto alla successiva, cioè potremo
concludere una o l’altra prima di passare alla missione principale. In questa,
appena arrivati, spostiamoci a sinistra e piazziamo la nostra base non appena
avremo trovato delle risorse di Tiberium. Il grosso delle forze nemiche è situato a
sud-ovest rispetto a noi, oltre il ponte ma non vale la pena di affrontarle. Infatti
dopo aver costruito la nostra base e lasciato truppe a difesa del ponte suddetto,
spostiamo una forza d’assalto a nord, fino a che non incontreremo un ponte che
porta a ovest . Ripariamolo e attraversiamolo, proseguendo verso nord fino a che
è possibile, dopo pieghiamo a ovest . Incontreremo un avamposto GDI che
dovremmo spazzare via senza problemi. Proseguiamo fino a una città e
distruggiamo le truppe GDI presenti. Non ci resta che attendere il treno,
distruggiamone il motore e rimarrà la carrozza di Umagon. Occupiamola e la
missione si conclude.
missione 6 - Locate and Capture Umagon (facoltativa, II opzione)
Appena arrivati spostiamoci verso il centro della mappa e appena trovate risorse
abbondanti, iniziamo la costruzione della base. Teniamo pronta l’artiglieria, visto
che questo dovrebbe impedire eccessive interferenze da parte dei nostri nemici.
Appena ci saremo stabilizzati, incominciamo ad ammassare mezzi e cyborg.
Spostiamoli poi verso nord, fino a quando la nostra artiglieria arriverà a tiro del
primo sensore mobile (MSA), che distruggeremo immediatamente. Spostiamo
un’unita di artiglieria in cima alla collina vicina, visto che da qui potrà distruggere
anche la seconda unità MSA. Con un’altra squadra di attacco spostiamoci in
mezzo all’area dove stavano i due MSA, visto che da lì potremo vedere la base
GDI da attaccare. Spostiamoci a sud-ovest, eliminiamo i Titan presenti e
prepariamo l’artiglieria vicino alla nostra attuale posizione. Con questa spazziamo
via l’ultimo sensore mobile nemico, cosa che ci permetterà di ammirare tutta la
mappa. Invadiamo la base nemica e distruggiamo appena possibile la motrice del
treno, in modo da fermarlo. Passiamo poi a fare piazza pulita.
missione 6 - Sheep's Clothing
Torniamo alla piacevole semplicità della pura distruzione. Occupiamo all’inizio la
base nemica e incominciamo a ripararla e a costruire truppe che per il momento
terremo in difesa. Una volta che avremo ammassato un buon numero di Titan e
Wolverine, spostiamoci a est dove incontreremo la prima base mutante.
Procediamo all’usuale lavoro di distruzione, ma è meglio risparmiare il muro laser
che contiene delle bestie mutate dal Tiberium, piuttosto pericolose. Continuiamo a
produrre truppe e mezzi, anche aerei, visto che potremmo avere qualche
problema prima con le forze aeree nemiche e poi con un Obelisk of Light.
Ammassate sufficienti truppe attraversiamo il ponte alla sinistra della base
mutante appena eliminata e poi dirigiamo verso nord. La base mutante occupa
questa posizione, non ci resta che sfondare le difese nemiche e fare piazza pulita.
Gli Helipad nemici si trovano in basso e a destra rispetto all’Obelisk of Light.
missione 7 - escort the bio-toxin trucks (facoltativa)
Il nostro obiettivo, i camion con le tossine, sono a nord rispetto alla nostra
posizione, per cui ripariamo il ponte poco più a est e attraversiamolo.
Proseguiamo verso nord e dopo un pendio pieghiamo verso ovest . Troveremo la
nostra vecchia base, dove peraltro potremo sfruttare i servizi di un Ospedale che
riporterà in salute le nostre truppe. A questo punto non ci resta che dirigerci verso
l’angolo destro alto della mappa. Non dovremmo incontrare eccessive difficoltà,
grazie al Cyborg Commando, ma è bene comunque prestare attenzione agli
agguati, dei quali il più pericoloso è poco dopo il pendio. Prima di poter fuggire
incontreremo un piccolo avamposto GDI, che però, a parte un paio di torrette
Vulcan, non dovrebbe darci pensiero.
Missione 7 - Destroy the GDI Research Facility
Incominciamo la missione con solo un commando Nod. Poco sopra la nostra
posizione e un po’ a destra, troveremo i mutanti. Non potremo selezionarle come
truppe ma ci seguiranno e attaccheranno quello che noi attacchiamo. Pieghiamo
verso ovest seguendo la periferia nord della città e proseguiamo distruggendo le
forze nemiche poste lungo il nostro cammino. Arriveremo a un tunnel che porta
verso nord-est, imbocchiamolo e eliminiamo le truppe GDI presenti all’altro capo.
Prestiamo attenzione alla salute della nostra spia-commando visto che con la sua
morte si conclude anche questa missione. Giriamo verso il pendio alla nostra
sinistra e proseguiamo ancora verso sinistra dove troveremo i resti di una base.
Nel frattempo saranno già arrivati dei rinforzi per cui affrettiamoci a occupare le
vecchie strutture e a rinforzarle. Il gioco ormai è fatto si tratta come al solito solo di
preparare una potente offensiva per la base nemica situata a est rispetto alla
nostra base e, al contempo, di curare le nostre difese. La base GDI ha un punto
debole nell’angolo sinistro della mappa, per cui potremo anche condurre una
doppia offensiva.
missione 8 - Villainess in Distress
Inizialmente assisteremo alla liberazione del Comandante Slavik. Non appena
avremo il controllo delle truppe spostiamoci a sud per raggiungere i nostri rinforzi.
Verremo seguiti da due Titan, ma non ci vorrà molto a farli affondare sotto la
sottile crosta di ghiaccio. Questo sarà anche un problema per i nostri Tick Tank.
Aspettiamo che il ghiaccio prenda un aspetto solido, senza crepe, e facciamoli
passare uno per volta, aspettando, dopo ogni passaggio, che il ghiaccio si riformi.
Prestiamo attenzione alla pattuglia di due Titan vicino e spostiamoci verso
nord-est. Troveremo, vicino a un relitto nemico, un pendio, prendiamolo e
carichiamo sul trasporto il Comandante Slavik, il Cyborg Commando e gli
ingegneri. Le altre truppe spostiamole leggermente a sud fino a intravedere delle
centrali di energia nemiche. Una motocicletta però inviamola a nord fino al limitare
dell’altipiano. Da lì potremo vedere una raffineria. Mentre attacchiamo da sud con
le nostre truppe, mandiamo il trasporto a fianco della raffineria e usiamo gli
ingegneri per occupare l’impianto bellico nemico, la raffineria, ma solo se arriva il
raccoglitore, e le Barracks. Intanto il Cyborg Commando dovrà eliminare quante
più truppe nemiche possibili prima di muoversi a nord dove troveremo altri
ingegneri Nod tenuti prigionieri. Liberiamoli e occupiamo altri edifici ancora,
mentre il grosso delle nostre truppe rimane a difesa. Conquistata questa base,
dobbiamo solo ammassare un numero sufficienti di truppe per eliminare la base
principale a sud, oltre il fiume, cosa che ci permetterà di liberare il Oxanna e di
evacuarla senza difficoltà.
missione 9 - Restablish Nod Presence (opzione 1)
Esistono due opzioni per questa missione. La prima consiste nel prendere
possesso di una vecchia base Nod, piuttosto malconcia, situata nell’angolo
nord-est della mappa, quindi esattamente dal lato opposto rispetto a noi.
Raggiungiamola senza impegnarci troppo e procediamo immediatamente alla
costruzione dei Weedeater, altrimenti le venature di Tiberium ci distruggeranno.
Peraltro, queste stesse venature ci forniranno il materiale per i nostri missili
tossici. Prepariamoci a difendere la nostra base, anche se sarebbe meglio
disporre quanto prima di un generatore stealth. Stiamo anche attenti ai visceroidi,
e distruggiamoli appena possibile. Possiamo poi esplorare la mappa con un carro
invisibile e distruggere le installazioni GDI con i missili, mentre beninteso
incominceremo a preparare un’adeguata forza d’attacco. Stiamo attenti alle
venature che attaccano tutto ciò che è più grande di un Wolverine per cui o
passiamo da nord o ci creiamo prima un passaggio nel nostro lato sud. La
missione non presenta altre difficoltà e anzi può essere quasi completamente
risolta dai missili.
missione 9 - Protect the Waste Convoys (Opzione 2)
La nostra posizione di partenza è nella zona sud-est della mappa, dove
incominceremo a costruire la nostra base. Curiamo in particolare la difesa aerea,
visto che subiremo parecchi attacchi per cui costruiamo fanteria lanciarazzi e siti
SAM. Dopo una breve esplorazione del vicinato, dovremo eliminare le truppe
nemiche che affollano la strada per le venature di Tiberium. Prepariamo una
squadra d’assalto, con, ovviamente, un gruppo di unità di artiglieria, anche perché
essendo in movimento dovremo spesso piazzarne alcune, mentre altre si
spostano e non dimentichiamo la fanteria lanciarazzi per gli assalti dal cielo. Una
volta che avremo raggiunto l’angolo sinistro superiore, potremo passare ad
accumulare le venature di Tiberium, costruendo quindi una fabbrica apposita
(Tiberium Waste Facility) e un silo missilistico. Rimane ormai da eliminare le
rimanenti truppe GDI, la cui base è situata nella sezione nord della mappa.
Tenendo conto che potremo avvantaggiarci di un punto debole, posto sul lato est
della base nemica, non dovremo incontrare altre difficoltà.
missione 10 - Destroy the Mammoth Mark II Prototype
Rispetto alla nostra posizione iniziale, troveremo subito un centro di
comunicazione GDI in alto a sinistra. Facendo attenzione alla pattuglia nemica che
transita in zona, entriamo nell’edificio e ammiriamo la potenza del Mammoth II.
Dopo una breve dimostrazione, arriveranno le nostre truppe di rinforzo.
Muoviamoci a sud-est, fino a incontrare un campo di Tiberium. Costruiamo qui la
nostra base. Non dimentichiamoci di difenderla contro gli attacchi aerei e appena
possibile costruiamo un generatore “stealth”, in modo da garantire sicurezza alla
nostra base. Prima, delle unità di artiglieria potranno svolgere lo stesso compito,
almeno per gli attacchi terrestri. Oltre il ponte a sud, troveremo un altro avamposto
della GDI. Occupiamolo o distruggiamolo con una consistente forza che sferrerà
l’attacco contro il Mammoth II, posto nella base nemica a nord-ovest. Se
procederemo accompagnati dall’artiglieria e magari con un carro invisibile come
ricognitore, dovremo raggiungere la base nemica e distruggere le prime resistenze
senza troppa difficoltà. Avremo qualche perdita consistente contro il Mammoth II,
ma un buon numero di mezzi dovrebbe riuscire a raggiungere l’obiettivo della
missione.
missione 11 - Capture Jake McNeil
Un’altra missione particolarmente difficile. È particolarmente importante non
essere scoperti, almeno all’inizio della missione. Carichiamo le nostre truppe sugli
APC e spostiamoci verso ovest , rimanendo il più possibile sul lato basso dello
schermo. Dopo un po’, oltre un edifico distrutto e al limitare di una città troveremo
la prima base nemica. Il nostro obiettivo, Jake McNeil, sarà già partito ma è
possibile che con il nostro attacco alla base, tenti la fuga. Occupiamo la base
nemica e quanti più edifici possibili, dopodiché passiamo a produrre Titan.
Quando i nostri fondi finiranno, vendiamo tutto, sempre per produrre altri Titan,
fino a che, non potendo produrre più nulla, venderemo anche l’impianto bellico e
quanto rimane per avere altra fanteria. Spostiamoci verso nord, attraversiamo il
ponte fino a raggiungerne un altro che porta a Est. Attraversiamolo e superiamo la
base nemica più in fretta possibile, impegnandoci, inoltre, il meno possibile.
Dobbiamo infatti mantenere in vita il maggior numero di truppe e mezzi, soprattutto
i soldati Toxin. Assaltiamo la base aerea nemica e avviciniamo con un soldato
Toxin il nostro obiettivo che, a questo punto, passerà dalla nostra parte. Pur
essendo molto robusto spostiamolo il più in fretta possibile verso il nostro punto di
partenza, dove un trasporto sotterraneo lo evacuerà.
missione 12 - illegal data transfer (facoltativa)
Spostiamoci immediatamente verso nord, dove incontreremo delle pattuglie
nemiche. Teniamo in questo caso la Spia in seconda linea, mentre quando ci
avvicineremo alle basi lasciamo indietro le truppe normali. Tenendo la destra,
troveremo una parete abbattibile, che porterà al primo centro di comunicazione
nemico. Sopra di noi incontreremo un MSA nemico e delle casse e alla destra si
sarà un’altra parete abbattibile. Saliamo sull’altipiano e andiamo verso sud, fino a
raggiungere un villaggio. Rimanendo a nord, eviteremo di essere scoperti e a
ovest troveremo il secondo centro di comunicazione. Vicino c’è un’altra parete
che possiamo far crollare. Dopo averlo fatto, proseguiamo verso ovest , sempre
con la fanteria in prima fila. Dietro delle casse, troveremo l’ultima parete che ci
interessa e, sotto, prima delle Barracks e, dopo, l’ultimo centro di comunicazione.
A questo punto dovremo portare la Spia verso il trasporto situato a sud-est. Non
rifacciamo il tragitto d’arrivo, ma andiamo verso sud, prestando attenzione al
Wolverine di pattuglia. Arrivati a un pendio, sulla nostra sinistra, buttiamoci a
destra e poco più avanti troveremo il nostro trasporto.
missione 12 - a new beginning
Ultima battaglia anche per Kane e i suoi seguaci. Anche qui avremo un timer e
dovremo piazzare, nei luoghi prestabiliti, tre missili a testata nucleare, avendo
un’ora di tempo per missile. Appena arrivati eliminiamo le truppe nemiche e
occupiamo il generatore Firestorm e le quattro centrali a nord. Aspettiamo invece
per la raffineria poco più a nord, visto che la GDI vuole provare il suo cannone a
ioni. Una volta che lo avrà fatto, riparerà la raffineria e a questo punto potremo
occuparla. Iniziamo a costruire la nostra base, tenendo presente che c’è un ampio
campo di Tiberium a ovest . Appena possibile costruiamo dell’artiglieria, almeno
tre pezzi per il lato nord e per il lato ovest , e un generatore “stealth”. In questo
modo la nostra base sarà al riparo da spiacevoli sorprese e se aggiungiamo
qualche lanciatore SAM, potremo stare tranquilli per il resto della partita. A questo
punto dobbiamo occuparci in fretta del primo missile, che per fortuna deve essere
dislocato vicino alla nostra base, poco a nord. Prepariamo dei mezzi per
difenderlo, possibilmente artiglieria e truppe o mezzi antiaerei e spostiamolo nella
piazzola. Nel frattempo prepariamo un’altra squadra, più consistente, per il
secondo missile che lasceremo nella piazzola situata più o meno nel centro della
mappa. Per raggiungerla dobbiamo spostarci a ovest , superare la prima piazzola,
e scendere da un pendio, spostarci ancora verso nord-ovest fino a raggiungere
un ponte. Una volta che lo avremo attraversato, raggiungere il luogo prestabilito
sarà un gioco da ragazzi. Stiamo solo attenti agli attacchi che subiremo, per cui
facciamo in modo da mandare una consistente scorta e magari anche un veicolo
da riparazioni. Il terzo e ultimo missile dovremo piazzarlo nell’angolo sinistro alto
della mappa, che, peraltro, è poco sopra una robusta base nemica. Muoviamoci
verso nord con numerose truppe, tra cui ingegneri, e veicoli. Arrivati alla soglia di
un ponte non superiamolo ma poniamo almeno due unità di artiglieria sotto il
ponte, un po’ a destra. Queste potranno distruggere le postazioni difensive
nemiche, mentre con il cannone a ioni, distruggeremo il generatore Firestorm. A
questo punto riversiamo le nostre forze attraverso il ponte e spianiamo la strada
per il nostro ultimo missile. Dopo dovremo solo tenere duro fino a che il missile
non avrà raggiunto il luogo di lancio.
Manuali e Guide  -   Anteprime  -  Classifica  - Forum  -  Speciali
Google
 
Web www.trucchigratis.biz
www.calshop.biz
Giochi Gratis on line @ calshop.biz ... the only one!
F.E.A.R. (Recensione)

F.E.A.R. - PAURA DI AVERE PAURA O PAURA DI AVERE F.E.A.R. ?

Ultima Recensione "F.E.A.R."

 

Ultime novità! Ultime novità nel portale dei trucchi gratis e on line
@ trucchigratis.biz ... the cheats one!


News & Games

Altre Soluzioni in Evidenza:  
GOD OF WAR (PSX2) La guida completa del gioco del momento, offerta per voi da Trucchigratis.biz, grazie al prezioso aiuto di Fabrizio HAUNTING GROUND (PSX2)  Un cane e una ragazza contro gli orrori del Castello Belli? Poca cosa senza una valida guida. Fortuna che c'è Trucchigratis.biz.
METAL GEAR SOLID 3: SNAKER EATER (PSX2)La jungla sovietica è pregna di insidie naturali di non poco conto. Fabrizio Miceli è qui per indicarci la retta via! HITMAN 2: SILENT ASSASSIN (PC) Fare il killer di professione non è facile lo sappiamo, ed è per questo che abbiamo deciso di venirvi incontro
Grand Theft Auto "San Andreas" Soluzione Completa PSX2... Ecco la guida definitiva... Speciale Soluzione Prince Of Persia (soluzione)Sani e salvi lungo i pericoli delle Sabbie del tempo...
   
Novità Trucchi & Cheats: Speciali:
Age Of Empire 3 (PC)

Jak X - (PSX2)
I Fantastici 4  (Xbox)
Spartan Total Warrior - Xbox
Quake 4  (PC)

EA e il ClanDay
Un incontro a porte chiuse per dare una prima occhiata a due dei prossimi successi di Electronic Arts.

The Sims 2 Nightlife (PC)
Top Recensioni:

Gun
Il repertorio più aggiornato di azione western trasposto su videogioco, con tanto di ricchi banchetto a base di sangue e morte.
 
Nokia: mobile Gaming a tempo di rock
Barcelona è stata il teatro dell'annuale meeting di Nokia N-Gage in cui raccogliere la stampa mondiale

 

Tools
Aggiungi ai Preferiti
Imposta come Home
English version by Google
Il Network .BIZ

Ultimi Trucchi on line
Le chicche di calshop! Roller Coaster Tycoon 3
Le chicche di calshop! Flatout
Le chicche di calshop! Boiling Point

 
.

Copyright  ©2005 Calshop.biz. Ideazione, Progettazione e Realizzazione a cura di Luigi Palamara e Bruna Italia Massara Contatti



Informazioni sul sito: Staff | Pubblicità | I nostri Banner | Loghi del Sito | Gadget Shop | No Spam! | Note Legali | Siti Amici

 

[Valid RSS]Valid CSS!

rss rss