Per iniziare
Prima di iniziare la descrizione di tutti i livelli del
gioco, un semplice decalogo
fondamentale:
1 - notiamo che l'universo in cui Lara si muove è
costituito da blocchi delle sue
stesse dimensioni. Farci l'occhio significa riuscire a
identificare salti e passaggi al
primo colpo.
2 - salviamo spesso. Non c'è niente di male, e ci evita
la noia di ripetere più volte
tratti banali prima delle sequenze davvero impegnative.
In fondo, anche Lara si
stanca…
3 - non sprechiamo le munizioni. I nemici pericolosi
abbondano e i colpi delle armi
più potenti scarseggiano, quindi utilizziamo le pistole
d'ordinanza per eliminare gli
animali più piccoli o gli avversari lontani.
4 - ricordiamo che i computer non sbagliano (quasi) mai:
in qualunque situazione
ci troviamo, possiamo venirne fuori. Se non ci
riusciamo, prima di sbirciare queste
pagine diamo una bella occhiata in giro.
5 - gran parte degli errori fatali li abbiamo commessi
alla ricerca di passaggi
segreti o salti impossibili. Come dice Marco Aurelio: la
semplicità è la chiave di
ogni mistero.
6 - soprattutto nella penombra, procediamo con le armi
sfoderate. Lara le punta
automaticamente sui nemici, quindi se ce ne sono in
giro, ce ne renderemo conto
prima di poterli vedere.
7 - teniamo premuto il pulsante AZIONE per aggrapparci
durante ogni salto. Non ci
costa nulla, eppure ci salva la vita in un sacco di
circostanze. Meglio pensarci
prima che dopo, no?
8 - allo stesso modo, anziché buttarci giù, cerchiamo
sempre di calarci:
camminare fino al bordo, voltarsi e aggrapparsi al bordo
richiede più tempo, ma
spesso ci salva la vita o ci risparmia preziosa energia.
9 - nei tratti più accidentati o quando non si vede
bene, camminiamo anziché
correre. Ci evita di cadere nelle trappole più banali e
ci consente di individuare le
discese su cui Lara scivola.
10 - infine la regola più semplice: teniamo sempre gli
occhi bene aperti, guardando
spessissimo in giro con l'apposito tasto. Nelle zone
buie utilizziamo
generosamente i bengala oppure spariamo con le pistole
semplici.
Livello 1 - The Great Wall
La nostra avventura inizia con un prologo orientale,
sulla Grande Muraglia cinese.
È questo un livello decisamente facile, ideale per
prendere le misure a Tomb
Raider 2.
Raggiunto il fondo della caverna, corriamo verso l'acqua
salutando l'elicottero che
ci ha scaricati. Girato l'angolo, saliamo sulla roccia
ed estraiamo le pistole per
liberarci della tigre. In realtà se ne può anche fare a
meno, a patto che non si
sbaglino i salti successivi, con i quali raggiungiamo
l'uscita della caverna. Prima
però, possiamo raccogliere il drago di pietra in un
angolo nascosto (a metà dei
salti verso l'alto) per scoprire il primo SECRET del
gioco.
Nella stanza superiore ci attende solo una grata, che si
apre sotto i nostri piedi.
Finiamo così in acqua: usciamo e raggiungiamo la leva
con un salto in corsa con
presa per aprire la porta. Sulla muraglia troviamo tre
aquile, da eliminare con la
pistola d'ordinanza. Quindi saliamo sul bordo, diamo
un'occhiata di sotto e
tuffiamoci giù per raggiungere la chiave in fondo al
cunicolo subacqueo. Eliminata
la tigre, ritorniamo sulla muraglia sfruttando le rocce
grigie per utilizzare l'oggetto
appena raccolto. Entriamo così in una stanza infestata
dai ragni. Arrampichiamoci
sulla scala di legno per salire al piano superiore, dove
ci attende un'altra chiave.
Con questa possiamo procedere nella stanza col blocco
mobile: tiriamolo per
aprirci un varco. Giungiamo così nella piscina con le
lance: per raggiungere la
sponda opposta senza farci male, aggrappiamoci alla
crepa sulla sinistra e
spostiamoci lateralmente. A questo punto, è
indispensabile salvare la partita. Ci
attende infatti una sequenza di mosse che va realizzata
senza sbavature, pena la
morte istantanea. Corriamo subito verso destra e
saltiamo le spine per evitare i
massi rotolanti. Quindi raccogliamo velocemente le
munizioni e saliamo nel
corridoio per evitare che Lara diventi uno spiedino.
Risalviamo e superiamo le
lame oscillanti con tre salti in corsa, poi raccogliamo
al volo il dragone verde (il
secondo SECRET) prima di fuggire dalle pareti acuminate.
Questa persecuzione
continua nel corridoi successivo - quindi teniamoci
prudentemente sulla destra - e
nella stanza sottostante: qui basta voltarsi a sinistra
per scoprire il passaggio della
nostra salvezza.
Superate senza problemi le due ruote (avviciniamoci con
cautela per raccogliere il
medikit), dobbiamo scegliere se vogliamo il terzo
SECRET: in caso affermativo,
camminiamo fino al bordo alla destra della carrucola e
diamo un'occhiata sotto per
osservare una piattaforma interessante. Caliamoci giù,
aggrappiamoci alla crepa e
spostiamoci verso destra per scoprire un passaggio
segreto. Tiriamoci su,
accendiamo un bengala e percorriamo il corridoio per
raggiungere una scala.
Scesi in fondo, liberiamoci di una vecchia conoscenza di
Tomb Raider per
scoprire il dragone d'oro in fondo alla valle. A questo
punto, vinto anche il secondo
round, torniamo alla carrucola sfruttando la stessa
scala dell'andata.
L'improvvisata funicolare ci porta in una zona infestata
dalle tigri: uccidiamole per
proseguire e scoprire una caverna con un portale:
raggiungiamolo ignorando il
pericolosissimo fuoco sulla destra per concludere il
primo livello di Tomb Raider 2.
Livello 2 - Venezia
La nostra gita veneziana comincia con una serie di
scontri a fuoco, in cui
elimineremo il tizio sul balcone, lo scagnozzo con la
mazza da baseball e il suo
fido dobermann. Raggiunto il canale, tuffiamoci e
nuotiamo sotto la porta di legno,
entrando nella rimessa della barca. Attivato
l'interruttore, torniamo sul pontile ed
entriamo nella stanza sulla sinistra. Apriamo la botola
sul soffitto premendo il
pulsante, quindi ripetiamo il giochino al piano
superiore per raggiungere il tetto.
Rotto il vetro, entriamo nel corridoio e rompiamo anche
l'altro. Saltiamo sui tendoni
rossi per raggiungere il killer freddato all'inizio, che
custodiva una utilissima
chiave. Tornati al corridoi, svoltiamo a destra e
sbarazziamoci del cane. Attivato
l'interruttore in fondo al ponte, voltiamoci ed entriamo
nella stanza adiacente; qui
dobbiamo rompere il vetro della finestra per raggiungere
(con un salto con
rincorsa e presa) il tendone rosso, da cui possiamo
arrivare alla leva in fondo a
sinistra che apre il portone di legno sottostante.
Tuffiamoci giù per ritornare alla rimessa, aprire la
porta con la chiave e saltare
in barca per farci un bel giretto in motoscafo. Se
accendiamo un bengala appena
entrati nel passaggio buio possiamo notare il corridoio
sulla destra che conduce al
primo SECRET. Il secondo SECRET è poco distante: nella
vasca sotto alla
cascata, sul fondo. Raccolti i primi due draghi,
abbandoniamo la barca in fondo a
sinistra nella stanza delle colonne, all'interno della
chiusa. Saliamo poi sul vicino
pontile per rompere il vetro, discutere animatamente col
custode e attivare il
congegno idraulico. Raccolte le munizioni nell'angolo
oscuro della stanza, saliamo
la scala a pioli per ritrovare la barca al livello
superiore. Apriamo allora la porta
tirando la leva sott'acqua per raggiungere il canale.
Per prima cosa, svoltiamo a sinistra, quindi a destra e
scendiamo sul pontile.
Raggiungiamo il ponte con un paio di salti, quindi
liberiamoci della congrega di
malviventi che ci accoglie. L'ultimo nasconde le chiavi
d'ingresso della casa, al cui
interno (al piano più basso) c'è un pulsante che apre
una grata. Tornati al
motoscafo, prima di accendere il motore facciamo fuori
il tizio sul pontile in fondo a
sinistra. Quindi demoliamo le gondole (passandoci
attraverso a tutta birra,
premendo il tasto AZIONE) e abbandoniamo la barca
saltando lateralmente in
prossimità delle mine subacquee. Ammirata la sequenza
esplosiva, raggiungiamo
l'altro motoscafo e procediamo verso l'altro gruppo di
gondole. Non appena scesi
sul pontile, ci daranno il benvenuto a suon di mazzate:
dopo aver risposto per le
rime, entriamo nella stanza con i topi per attivare il
pulsante. All'uscita, giriamo a
sinistra e saliamo sul ponte (rompendo il vetro) per
scoprire l'ultimo SECRET.
Guidiamo il motoscafo fino alla porta appena aperta e
caliamoci dentro per
raccogliere la chiave, quindi arrampichiamoci sulle
pareti ed eliminiamo i nemici
per risalire in barca. Torniamo al pontile vicino alle
mine, apriamo la porta e
premiamo il pulsante: verrà così alzata anche la seconda
grata e aperto lo stretto
canale. Percorriamolo per raggiungere l'ultima stanza,
quella con la porta aperta e
lo scivolo interno. Eliminato il tizio, premiamo il
pulsante per aprire il portale sotto
l'orologio, prima difeso dalle mine, quindi risaliamo in
barca. Quando saltiamo
dallo scivolo, a manetta, cominciano i rintocchi:
dobbiamo raggiungere l'uscita
prima che finiscano. Procediamo allora a tutta velocità
verso lo scivolo lungo,
godiamoci una delle scene più spettacolari di tutto il
gioco e utilizziamo il canale
stretto per concludere questo livello.
Livello 3 - Covo di Bartoli
Raggiunto il pontile, saliamo le scale sulla sinistra e
abbassiamo la leva in fondo
al corridoio: apriremo in questo modo il portone di
legno. La stanza con le colonne
è difesa da un paio di tizi, uno al piano terra ed uno
sul balcone. Dirigiamoci verso
sinistra e rompiamo la vetrata per ottenere un po' di
mercanzia. Avviciniamoci
quindi con cautela alle tre statue, prendiamogli il
tempo e corriamo fino in fondo al
corridoio per aprire un secondo portone che dà sul
canale. Per arrivarci, torniamo
all'atrio e osserviamo il blocco inclinato: schiena allo
scivolo, facciamo due passi
in avanti, un salto indietro e uno in avanti con presa
per salire sulla piattaforma
superiore. Spinto il blocco con l'anello, possiamo
saltare sul balcone del killer, per
arrampicarci verso destra fino alla finestra.
Eliminato un altro fastidioso nemico, voltiamoci e
saltiamo sul tendone rosso:
non appena Lara comincia a scivolare, aggrappiamoci al
bordo e spostiamoci
verso sinistra, quindi tiriamoci su e saltiamo
all'indietro per atterrare sul balcone.
Da qui è facile arrivare alla piattaforma, quindi
all'altro tendone e infine (con un
salto semplice) all'interno del passaggio. In cima alle
scale, entriamo nella stanza
sulla destra, quindi giriamoci a sinistra per scoprire
una leva mimetizzata con la
tappezzeria che apre il balcone (di fronte alle scale)
su cui ci aspetta il primo
SECRET. Poi saliamo sull'altro balcone, corriamo verso
destra e raggiungiamo la
stanza col camino per spingere due volte il blocco di
mattoni della canna fumaria.
Saliamo su e fermiamoci prima dello scivolo, quindi
saltiamo giù verso destra per
evitare le lame. Usciti dall'acqua, mettiamoci spalle al
muro: per superare le
fiamme, saltiamo in corsa al limite della prima fiamma
(che si spegnerà appena in
tempo), quindi proseguiamo con due salti da fermo.
La stanza successiva è caratterizzata da tre lampadari,
la cui altezza è
regolabile. Per prima cosa, saltiamo su quello
intermedio per raggiungere la leva
che apre la porta segreta. Quindi proseguiamo la scalata
fino alla soffitta, e
saliamo sulla trave principale aggrappandoci e
spostandoci verso destra. A questo
punto è saggio salvare, perché da qui in poi lasciarci
le penne è davvero facile:
non appena atterriamo sulla piattaforma opposta veniamo
infatti accolti da un
energumeno piuttosto pericoloso. Poi raggiungiamo
l'altra parte della trave e
attiviamo un'altra leva. Per scendere, sfruttiamo il
primo lampadario, che ora è
diventato il più alto. Saltiamo adesso verso il più
basso ed entriamo nella nicchia
dietro al quadro per ottenere la chiave della
biblioteca. Ritornati al lampadario
più alto, balziamo verso la finestra, rompiamo il vetro
e tuffiamoci giù.
Prima di aprire il portone, attiviamo la leva subacquea
per accedere al condotto
laterale (sulla sinistra) che porta, con una specie di
labirinto, al secondo SECRET.
Dopo aver raccolto il secondo dragone, azioniamo la
vicina leva per aprire la
botola in alto e tirare il fiato prima di tornare
indietro.
In biblioteca, innanzitutto imbocchiamo il corridoio di
fronte e scaliamo la libreria
dietro l'angolo per raggiungere la piattaforma con i
topi e l'interruttore che apre
l'altra porta. Possiamo adesso entrare in un'altra
stanza, in cui dobbiamo salire
sugli scaffali per poter arrivare alla finestra in cima.
Rotto in vetro, mettiamoci
spalle alla finestra e lasciamoci scivolare per cadere
sul balcone sottostante,
quindi saltiamo sul muro di cinta. Corriamo in fondo a
destra e prepariamoci ad un
difficile salto con rincorsa e presa per salire sul
tetto del barca e da lì, vicino al
camino, all'interno della chiusa che nasconde gli Uzi.
Scalato il portone,
prendiamo la chiave del detonatore dentro alla barca e
ritorniamo all'atrio della
biblioteca attraverso la porticina di legno e la
vetrata. Qui abbassiamo la leva per
aprire l'ultima stanza e raggiungere il canale
direttamente dallo stupendo chiostro.
Prima di attivare il detonatore, possiamo ottenere
l'ultimo SECRET rompendo il
vetro della stanza all'ultimo piano dell'edificio.
Infine, inneschiamo l'esplosione e
raggiungiamo la fine del livello scalando le rovine fino
a scoprire il passaggio sul
tetto.
Livello 4 - Teatro dell'Opera
Un livello lungo e difficile che ci impegnerà non poco.
Cominciamo a saltare sulla
piattaforma sulla destra per eliminare agevolmente il
tizio in basso. Poi tuffiamoci
in acqua e nuotiamo fino alle scale in fondo a sinistra.
Saliamo la prima, quindi
voltiamoci e saliamo su per attivare l'interruttore che
apre una parte del tetto;
proseguiamo poi la scalata verso l'ultimo piano e
ritorniamo alla piattaforma
iniziale. Da qui, evitando il blocco oscillante con un
salto con rincorsa, irrompiamo
nella stanza della chiave. Tornati al punto di partenza,
saltiamo verso destra,
quindi aggrappiamoci al bordo in basso, spostiamoci
verso sinistra e lasciamoci
cadere fino al davanzale sottostante. Rotta la finestra,
CAMMINIAMO tra i vetri per
raggiungere la porta e la successiva scala buia. In cima
ci attende una
impegnativa sequenza di tre salti in corsa (l'ultimo dei
quali con presa) per
superare il tetto cedevole.
Sul tetto del teatro, dopo il solito scambio di opinioni
con i nemici, raggiungiamo
l'angolo opposto all'ingresso, di fronte al blocco
oscillante. Da qui, se siamo al
limite sinistro del tetto, possiamo raggiungere la
piattaforma alla sinistra del
blocco, con un relativamente facile salto con rincorsa e
presa. Attivato l'interruttore
nella buia stanza sottostante, entriamo finalmente nel
teatro attraverso la botola.
Abbassiamo la leva di sinistra, caliamoci giù e premiamo
il pulsante sulla
destra. Per uscire, scaliamo la grata di ferro e
scendiamo nell'ultimo piano.
Raggiungiamo velocemente il palcoscenico (con un salto
con rincorsa dal lato
sinistro o salendo sulle casse in mezzo alla piscina) e
svoltiamo a sinistra per
attivare l'interruttore nella stanza adiacente. Possiamo
adesso salire sulla
piattaforma così aperta, e camminare attraverso i vetri
per posizionarci a metà
della crepa sulla sinistra: dobbiamo sfruttarla per
arrivare al congegno che
abbassa il ponte levatoio. Tornati sulla piattaforma di
legno, raggiungiamo quella
superiore con un paio di salti, quindi evitiamo i sacchi
di sabbia e apriamo la
botola sul palcoscenico. Ma come scendere senza farsi
male? Facile:
camminiamo fino al bordo, voltiamoci, scivoliamo giù e
saltiamo all'indietro per
atterrare direttamente in acqua. Acceso un bengala,
individuiamo senza problemi
la leva in fondo al corridoio sulla destra, e - di
fronte - il passaggio segreto che
conduce al primo SECRET. Per uscire, raccogliamo il
pannello di controllo nella
stanza della scala e saliamo.
L'aggeggio appena raccolto rende utilizzabile
l'ascensore del terzo piano. Prima
di sfruttarlo, facciamogli fare un viaggio di andata e
ritorno per salire sul tetto e
raggiungere così il passaggio in alto a destra:
troveremo in questo modo il
secondo SECRET, oltre a un pulsante per tornare
indietro. Al piano inferiore -
uccisi i due killer - facciamo risalire il montacarichi
per entrare in acqua. Nuotiamo
a sinistra per trovare il circuito elettrico, quindi
nella direzione opposta per
abbassare la leva che apre la grata. Risaliamo così al
secondo piano e corriamo
in fondo al corridoio, poi rompiamo il vetro e caliamoci
giù.
Nel camerino c'è solo un pulsante, che apre il condotto
di areazione. Salviamo
la partita prima di entrare, quindi saltiamo all'ultimo
momento per raggiungere la
piattaforma con la chiave. Ripetiamo il giochino,
giriamo l'angolo difeso dal topo e
camminiamo fino al bordo. Proseguiamo con un salto da
fermo, poi giriamoci e
saltiamo all'indietro per arrivare sulla piattaforma
superiore, poi facciamo il bis.
Prima di lasciare questa sezione, scopriamo il terzo
SECRET in fondo al corridoio
buio (occhio al ventilatore - per uscire caliamoci giù).
Il blocco nasconde il pulsante che apre la porta. Per
lasciare il camerino,
spingiamo il blocco fino in fondo, saliamo al piano
superiore, spingiamo l'altro
blocco sopra al primo e saliamo in cima grazie
all'angolo rialzato del pavimento.
Sulla sinistra, a metà del corridoio, notiamo un
passaggio: saltiamo sulla
piattaforma superiore per raggiungere la porta che
conduce alla stanza della
trappola dei massi. Da qui, premendo il pulsante,
torniamo su all'ingresso del
teatro e utilizziamo il circuito elettrico sul pannello
per attivare la leva sulla sinistra,
che solleva la scenografia. In questo modo sveleremo una
stanza dietro le quinte:
dentro tra i vari blocchi, ce n'è uno, sulla sinistra,
che dobbiamo tirare due volte
per raggiungere un pulsante che riabbassa la
scenografia. Saliamo quindi in cima
alle casse per arrivare sul palco sulla destra, calarci
giù e attivare l'interruttore che
apre la porta dietro al sacco di sabbia.
Il deposito è teatro dell'epilogo del livello: eliminati
i pericolosi nemici, saliamo
sulle casse e raggiungiamo la leva in fondo per aprire
l'accesso al pontile. Infine,
salutiamo Venezia e prepariamoci ad un lungo e
pericoloso viaggio aereo.
Livello 5 - Piattaforma offshore
La nostra avventura sulla piattaforma oceanica
incomincia in prigionia: per
riacquistare la libertà, tiriamo due volte il blocco
dietro l'angolo e abbassiamo la
leva in fondo al corridoio. Abbiamo solo pochi secondi
per raggiungere l'uscita e
tuffarci in acqua per evitare il fuoco nemico; prestiamo
attenzione alla pompa, che
ci aspira tra le sue letali pale, e osserviamo la leva
sulla sinistra. Raggiungiamola
nuotando lungo la parete per aprire la grata sulla
destra. Tornati in superficie,
respiriamo profondamente prima di imboccare il condotto,
nuotando con cautela
lungo la sponda sinistra.
In fondo al passaggio, prima di imboccare il corridoio,
attiviamo l'interruttore per
aprire la strada verso il primo SECRET: ritorniamo
indietro e scopriamo il condotto
in basso a destra che porta al retro dell'elica. Quindi
proseguiamo sulla passerella
metallica, scendiamo sul pontile e abbassiamo la leva
per aprire il portellone
inferiore dell'aereo: all'interno ci attende il pulsante
che spegne i motori. Ritornati
alla passerella ripetendo il giro subacqueo, camminiamo
lungo il pontile e
raggiungiamo con un salto con rincorsa e presa l'ala
destra. Da qui, tiriamoci su e
corriamo sulla fusoliera per scoprire la botola che ci
conduce alla stiva, dove
finalmente ritroveremo le nostre fidate pistole.
Possiamo ora uscire dall'acqua e
eliminare i due secondini, uno dei quali custodisce la
carta d'accesso gialla:
utilizziamola nella sala di controllo per rivelare il
pulsante che spegne (finalmente!)
l'allarme.
Imbocchiamo il corridoio di destra. Aperto il
portellone, eliminiamo i soliti
scagnozzi (non c'è verso di entrare nella porta in cima
alla salita) e raggiungiamo il
dormitorio. Raccolte le armi, saliamo sul primo letto in
alto a sinistra, premiamo il
pulsante e schizziamo in fondo a destra per saltare
attraverso la botola appena
aperta. Dopo aver raccolto il pass rosso dalla guardia,
prima di affrontare i gradini,
voltiamoci a destra per individuare la lunga scala che
conduce al secondo
SECRET, sul tetto della piattaforma. Quindi torniamo
nella sala di controllo
rompendo la vetrata.
Passiamo al corridoio sulla sinistra: uccisi i soliti
nemici, evitiamo i massi
rotolanti per raggiungere la porta di accesso al settore
rosso. Entriamo con le armi
spianate e giochiamo un po' a mezzogiorno di fuoco.
Quindi saltiamo sulla
passerella sulla sinistra e spingiamo il blocco
nell'angolo; saliamo sulla
piattaforma in fondo per tirarlo, quindi ripassiamo
dall'altra parte per spingerlo fino
al bordo, in modo da poterlo utilizzare per saltare nel
corridoio in alto.
Nella seconda sala di controllo osserviamo la botola al
centro, quindi
abbassiamo la leva per riempire il serbatoio di destra e
nuotare fino alla sponda
opposta, dove - dietro alla pompa - ci attende il
pulsante che apre la botola.
Ritorniamo dunque sui nostri passi e caliamoci giù per
scivolare fino alla cisterna.
Per prima cosa, voltiamoci a destra per individuare il
terzo SECRET, alla base del
pilastro. Raggiungiamolo evitando le fiocine dei sub
(basta zigzagare un po'),
quindi usciamo dall'acqua ed eliminiamoli con le armi
"terrestri", ben più efficaci
del fucile subacqueo. Per tornare su, nuotiamo fino al
pilastro opposto (la cisterna
è quadrata), dietro a cui troveremo una utilissima scala
a pioli. Con una serie di
salti in corsa e un massiccio uso di piombo,
raggiungiamo il pass verde, custodito
in una vetrata nell'angolo opposto. Quindi torniamo
sulla passerella precedente
per salire nel lungo corridoio che ci riporta alla sala
di controllo. Infine trasferiamo
l'acqua nella vasca di sinistra alzando l'apposita leva,
utilizziamo il pass e
imbocchiamo il condotto subacqueo per concludere questo
livello.
Livello 6 - Area di immersione
In fondo al corridoio saltiamo verso la parete opposta
per arrampicarci sulla scala
e raggiungere la leva che disattiva la pompa subacquea.
Possiamo così tuffarci
giù e nuotare attraverso le pale per raccogliere un po'
di granate. Torniamo poi
nella zona principale della piscina per attivare
l'interruttore che apre l'uscita.
Ripulita la stanza adiacente dai numerosi nemici,
saltiamo su un lato della
piattaforma di destra per evitare la carrucola e
prepararci a raggiungere l'altra con
un impegnativo balzo con rincorsa e presa. Giunti sulla
sponda opposta, entriamo
nel deposito dell'olio bollente, e diamo un'occhiata in
basso per scoprire la nicchia
dove è celato il primo SECRET. Scivoliamo quindi giù,
saltando all'ultimo istante
per atterrare sulla piattaforma di fronte. Abbandoniamo
infine la stanza svoltando
a sinistra e salendo lungo l'interminabile scala a
pioli.
Nella stanza superiore, avviciniamoci cautamente al lato
sinistro dell'apertura e
caliamoci giù: Lara comincerà a scivolare di spalle, e
potrà così aggrapparsi al
bordo: lasciando un attimo la presa, potremo raggiungere
la piattaforma inferiore.
Corriamo poi verso sinistra, e fermiamoci di fronte allo
squarcio nella ringhiera di
sinistra: da qui saltiamo verso la piattaforma
sottostante per raccogliere il pass
blu. Quindi torniamo sulla passerella attraverso il
vicino passaggio, ripetendo la
sequenza precedente, e apriamo la porta in fondo a
destra.
Ricambiata la calorosa accoglienza (occhio al letale
lanciafiamme!) apriamo il
portellone sul lato opposto e spingiamo il blocco per
scoprire il circuito elettrico.
Subito dopo tuffiamoci in acqua e avviciniamoci al
condotto per attirare il sub,
quindi risaliamo per eliminarlo con facilità. Possiamo
ora esplorare con più agio il
dedalo subacqueo, al cui interno troveremo due leve, una
delle quali apre una
porta: per raggiungerla, ritorniamo nel corridoio e
giriamo a sinistra, quindi
apriamo il portellone: in cima alla scalinata c'è
l'eliporto. Non c'è verso di evitare il
decollo, quindi concentriamoci sui nemici e proseguiamo.
Sulla sinistra c'è un
corridoio difeso da due fiamme, spente solo
temporaneamente dagli interruttori
laterali. Raccogliamo dunque con grande rapidità
(spegnendo per prima la fiamma
più lontana) sia l'importante fucile M16 nella buca sia
il chip in fondo. Quest'ultimo
va ovviamente sistemato nel circuito elettrico scoperto
in precedenza per aprire la
porta ad esso adiacente.
Entriamo con cautela per evitare di finire abbrustoliti.
Prima di tuffarci in acqua,
corriamo verso il pannello degli strumenti sul muro
opposto alla porta (alla destra
del serbatoio giallo) che svela così un passaggio
nascosto: premiamo il pulsante
per aprire la grata sul fondo della vasca che custodisce
il secondo SECRET.
Nuotiamo lungo il condotto (seminando o eliminando i
vari sub) e ritorniamo in
superficie nella stanza con i due scagnozzi: facciamoli
fuori e saliamo sull'unica
sponda accessibile, poi abbassiamo la leva poco sopra.
Ritorniamo quindi alla
vasca vicino alla sega, entriamo nella saletta e
premiamo il pulsante in fondo a
sinistra per rendere accessibile (con un salto da fermo
con preso) il blocco di
pietra con cui raggiungeremo la sponda dell'utensile.
Dietro alle casse nell'angolo
si cela un altro interruttore, che modifica l'eliporto.
Torniamoci allora di corsa per
entrare attraverso il passaggio nella stanza centrale,
difesa da un temibile
lanciafiamme. Raccogliamo il secondo chip e
utilizziamolo sul pannello dietro alla
sega per fermare la letale macchina. Preso il pass
rosso, sblocchiamo la porta
nella stanza centrale e caliamoci di sotto per
raggiungere - dopo una breve visita
alla piscina dai bordi inaccessibili - la stanza finale.
Qui, prima di avvicinarci al
corpo al centro, entriamo nella stanza sulla sinistra
per raccogliere l'ultimo
SECRET.
Livello 7 - 40 atmosfere
Un livello facile, ad eccezione di qualche punto davvero
insidioso. Uno di questi è
sicuramente l'inizio: giriamoci a destra per individuare
la traccia di frammenti di
roccia che ci guiderà fino alla chiglia di una nave
affondata. Per entrare e tirare
finalmente il fiato, infiliamoci nell'apertura in fondo
a sinistra, proprio dietro
l'angolo; subito dopo ritorniamo sott'acqua ed
esploriamo il cunicolo in basso, che
conduce a tre stanze. Nell'ultima tiriamo la leva in
fondo a sinistra per aprire la
vicina botola, raggiungere la stanza con le casse
azzurre e respirare
profondamente. Non c'è verso di arrivare all'apertura in
alto, quindi rituffiamoci e
immettiamoci nel condotto nascosto tra le casse per
scoprire la leva che drena
l'acqua dalla stanza precedente - possiamo ora sfruttare
i blocchi per raggiungere
l'uscita. Scendiamo nella stanza seguente osservando
l'enorme botola al centro:
raccogliamo il primo SECRET prima di aprirla correndogli
sopra. Di sotto non c'è
molto da fare: saltiamo sul blocco più alto per arrivare
al passaggio nell'angolo.
Giriamoci subito a sinistra per abbassare una leva:
abbiamo solo pochi secondi
per correre lungo il corridoio, saltando i tubi,
svoltare a sinistra ed entrare nella
porta appena aperta per raggiungere a nuoto - tra squali
e barracuda - il secondo
SECRET. Ritornati nel relitto, corriamo lungo il
corridoio con gli oblò, quindi
svoltiamo a destra e infiliamoci nel buio passaggio
sulla destra: saliamo sul muro
con la scala per attivare un altro interruttore. La
porta che apre si trova poco
distante: torniamo indietro e svoltiamo a destra,
osservando il corridoio con le
fiamme sulla sinistra, quindi giriamo altre due volte a
destra. Abbassiamo la leva
per spegnere le prime due fiamme e raggiungere un'altra
leva, che apre la porta
vicino al passaggio segreto - lì si trova l'ultima leva,
quella che spegne le altre due
fiamme. A questo punto, però, le prime due si sono
riaccese, quindi corriamo a
tutta birra verso l'altra leva per rendere finalmente
agibile il corridoio e raggiungere
la vasca dietro alla porta.
Salviamo la partita perché arriva il punto più
difficile: nuotiamo su (a spirale)
nella colonna, tiriamo la leva nell'ultima sezione,
ritorniamo sul fondo e attiviamo
un secondo interruttore per aprire la botola superiore.
Il fiato è tiranno, quindi ci
occorre un secondo viaggio per raccogliere il terzo
SECRET, nell'insenatura vicino
all'ultima leva.
Nel deposito non possiamo che calarci di sotto, in una
stanza enorme. Qui tiriamo
per due volte la cassa nell'angolo in fondo a destra per
arrivare alla leva che apre
la botola sul soffitto. Riempita la stanza di materiale,
possiamo raggiungere il
piano superiore attraverso il passaggio più vicino
(quello di sinistra), per scalare il
monticello e arrivare così all'interruttore che riempie
una vicina vasca. Tornati in
basso, risaliamo attraverso l'altra botola per
proseguire con una serie di salti verso
il corridoio che conduce all'ennesima leva, che apre un
passaggio nella vasca. Per
arrivare laggiù, scendiamo attraverso la botola nella
stanza enorme e saltiamo
agilmente verso l'apertura sulla sinistra. L'epilogo del
livello è banale: tuffiamoci in
acqua, infiliamoci nel passaggio in basso, ripuliamo la
stanza vicina e apriamo
l'ultima porta per completare questa tutto sommato
semplice sezione.
Livello 8 - Relitto della Maria Doria
Tuffiamoci in acqua e nuotiamo lungo il condotto fino al
baratro vicino al medikit:
assicuriamoci a questo punto che l'energia di Lara sia
quasi al massimo prima di
calarci di sotto e cadere sulle piattaforme cedevoli.
Dopo il brusco atterraggio nella
piscina rovesciata (come quasi tutta questa parte della
nave, del resto)
osserviamo lo specchio d'acqua nell'angolo, quindi
dedichiamoci al primo
SECRET, nascosto dentro a una delle cabine: per
raggiungerlo, corriamo verso il
fondo dell'enorme stanza e svoltiamo a sinistra per
scoprire, sopra ai divanetti
rovesciati, il passaggio superiore. Recuperato il
dragone, spostiamo i tre blocchi
nell'angolo, spingendoli nel corridoio vuoto, per
rivelare due passaggi.
Cominciamo a esplorare quello grigio, che conduce a una
bellissima sala da ballo.
Qui, per il momento, limitiamoci a entrare nella stanza
piena di vetri e a osservare
il corridoio sotterraneo all'interno del pozzo:
caliamoci giù, aggrappandoci al
bordo, per raccogliere la chiave. Torniamo sui nostri
passi e imbocchiamo il
secondo corridoio per entrare nel salottino. Sblocchiamo
la serratura nell'angolo in
fondo, dietro al tavolino, per aprire la porta vicina;
premiamo quindi il pulsante per
rendere accessibile l'interruttore che apre un passaggio
al primo piano della sala
da ballo. Per accedervi, sfruttiamo la piccola pendenza
nell'angolo opposto
all'ingresso, quindi aggrappiamoci al bordo per passare
all'altra parte della
balconata.
Nel corridoio metallico ci sono cinque porte: apriamo la
seconda sulla destra,
entriamo nel piccolo deposito e utilizziamo il blocco
nell'angolo per raggiungere la
leva; poi tiriamo l'altro blocco per entrare nel
passaggio appena scoperto.
Corriamo fino in fondo al corridoio, quindi spostiamo la
cassa nell'angolo per
raccogliere la chiave dietro ad essa e abbassare la leva
in alto a sinistra che apre
l'uscita. Ritornati all'inizio di questa sezione,
affrontiamo la prima porta sulla
destra: spostiamo la cassa nell'angolo per prolungare la
pensilina e consentire a
Lara di tirare per due volte il primo blocco; saltiamo
poi dall'altra parte per
spingere il secondo e scoprire un nuovo corridoio.
Corriamo sulle piattaforme
cedevoli mantenendoci sulla sinistra per evitare con un
agile salto la successiva
valanga di bidoni. Sulla destra noteremo il passaggio da
cui sono rotolati i fusti:
saliamo su per innescare il secondo round, quindi
leviamoci di mezzo prima di
risalire di nuovo e recuperare il secondo SECRET. In
fondo a sinistra ci attende un
piccolo natante: tuffiamoci in acqua per tirare la leva,
quindi saliamo sulla
barchetta per ritornare sulla grata e infilarci nel
passaggio laterale. Abbassata la
leva, proseguiamo sulla destra: la porta si richiuderà
alle nostre spalle e noi
resteremo bloccati all'interno, tra due scivoli e una
buca piena di spuntoni. La
soluzione di questa spinosa situazione è banale: basta
continuare a saltare da una
parte all'altra perché la botola centrale si richiuda,
consentendoci di raggiungere
un'altra leva.
Ritornati alla barca, imbocchiamo il corridoio centrale
per entrare nella stanza
blu. Corriamo verso sinistra, posizioniamoci sul bordo
davanti al pulsante e
caliamoci giù per atterrare sul piano inferiore: qui per
prima cosa premiamo
l'interruttore, quindi raccogliamo il primo congegno per
schiudere la botola che ci
consente di tornare indietro. Possiamo ora aprire il
portellone nell'angolo della
vasca prosciugata per proseguire lungo la salita;
osserviamo il corridoio sulla
sinistra, ma andiamo avanti e premiamo il pulsante
dietro alla porta a vetri.
Affrontiamo ora il passaggio precedente, svoltando a
destra per cadere nel
salottino attraverso la botola appena aperta; quindi
premiamo il pulsante per
chiudere la doppia porta a vetri. Risaliamo nel condotto
attraverso la botola, e
torniamo indietro per raggiungere il secondo congegno
dietro l'angolo
precedentemente bloccato dalla porta a vetri. La
prossima tappa è la sala da ballo:
arriviamoci in fretta percorrendo fino in fondo il
corridoio buio, quindi giriamo a
destra e raggiungiamo con un salto con rincorsa e presa
l'ultimo congegno. Infine
torniamo alla piscina e tuffiamoci in acqua, poi
abbassiamo la leva per
raggiungere il livello superiore. Utilizziamo i tre
congegni uno alla volta per
spegnere i bruciatori: possiamo così finalmente tirare
per tre volte la cassa
nell'angolo e con questa raggiungere la leva al piano
superiore che fa crollare i
giganteschi collettori di scarico della nave.
Sfruttiamoli per saltare verso il pozzo,
quindi tuffiamoci nella sezione finale.
Giunti sul ponte di comando, diamo un'occhiata fuori
dalla vetrata mentre ci
dirigiamo verso il portellone in fondo a sinistra.
Abbassiamo la leva e corriamo
velocemente verso la cabina dalla parte opposta, dove
spingeremo il blocco per
rivelare un'altra leva: abbassiamo anche questa per
ottenere l'accesso all'acquario
privato del capitano. Tuffiamoci e nuotiamo velocemente
fino alla parete rocciosa
in fondo, quindi alziamo il naso per scoprire la
minuscola grotta dell'ultimo
SECRET. Ritorniamo tra squali e barracuda per
recuperare, di fronte alla vetrata,
la chiave della cabina del capitano. Al suo interno
attiviamo l'interruttore per aprire
la botola che ci consente di spingere il blocco su cui
dobbiamo salire per
abbassare l'ultima leva, quella che svela l'uscita.
Chiudiamo in bellezza calandoci
al piano inferiore attraverso il buco sulla destra,
raccogliendo un bel po' di armi e
scoprendo la grotta marina infestata dalle murene che
conclude il livello.
Livello 9 - Saloni abitati
Innanzitutto, tiriamo la leva dietro l'angolo a sinistra
per aprire la botola che ci
permette di tornare in superficie. Quindi entriamo nella
sala macchine e saliamo
sul motore in fondo per passare dall'altra parte.
Scopriremo così un lungo corridoio
che conduce ad una stanza con diverse fiamme (occhio ai
barili rotolanti):
utilizziamo la rampa per aggrapparci - con un salto con
rincorsa e presa - alla
fenditura e passare così dall'altra parte del fuoco.
Abbassiamo la leva per
spegnere i bruciatori e saliamo su per raggiungere una
stanza con un buco in
mezzo. Attiviamo qui l'interruttore per modificare la
configurazione dei pistoni,
quindi torniamo in sala macchine: possiamo ora saltare
di pistone in pistone fino
alla passerella in fondo, da cui raggiungeremo
agevolmente il SECRET sulla
destra. Il corridoio è bloccato: spingiamo la cassa per
tre volte, quindi infiliamoci
nel passaggio a destra per spingere un altro blocco, poi
scendiamo giù e
riportiamo i pistoni nella loro posizione iniziale.
Risaliamo sopra attraverso il buco
(prima c'era la cassa che bloccava il passaggio) e
sfruttiamo nuovamente i pistoni
per raggiungere la leva in fondo a destra e allagare
così la stanza con le fiamme.
Torniamoci di corsa e tiriamo la leva per aprire la
porta.
Nella grotta subacquea per prima cosa individuiamo
l'apertura in alto che
consente a Lara di riprendere fiato prima di attivare
l'interruttore in fondo, difeso da
una temibilissima murena gigante. Sblocchiamo in questo
modo la botola che ci
permette di entrare nella sala ingranaggi. Abbassiamo la
leva sulla destra per
entrare nella stanza opposta, quindi premiamo i due
interruttori nell'ordine in cui si
trovano per aggrapparci alla passerella così formata e
raggiungere una terza leva.
Tornati nella sala ingranaggi, saliamo al livello
superiore sfruttando la botola
appena aperta in fondo a destra: saltiamo sul blocco
inclinato più piccolo per
rimbalzare su quello più grande e aggrapparci alla
piattaforma. Con poche
semplici mosse giungeremo quindi all'uscita di questa
stanza attraverso i vari
condotti.
Imbocchiamo il corridoio sulla destra e osserviamo i
vetri in fondo al pozzo. Per
evitarli e raggiungere il secondo SECRET in tutta
sicurezza, saltiamo sul
passaggio nascosto superiore, quindi scendiamo giù
attraverso il pannello
cedevole. Proseguiamo poi scivolando lungo la discesa
per osservare il terzo
SECRET dall'altra parte della vetrata: scopriamo la
fragile piattaforma nella vicina
pozza d'acqua per svelare il passaggio che ci permette
di recuperarlo. Tornati
sulla terraferma, saliamo sullo scivolo inclinato dietro
al blocco sulla destra per
aggrapparci col solito salto con rincorsa e presa dalla
parte opposta, spostarci
verso destra e raggiungere poi agevolmente l'uscita.
Il salottino liberty è l'anticamera dell'ultima sezione;
per cominciare tiriamo la
cassa in fondo, quindi scendiamo nell'enorme salone:
esploriamolo interamente
per scoprire il blocco azzurro nell'angolo sinistro
della buca. Recuperata la chiave
dietro alla cassa torniamo indietro e imbocchiamo il
corridoio sulla sinistra per
entrare nel teatro. Abbassiamo la leva sul palco d'onore
per aprire parzialmente il
sipario e andare dietro le quinte. Sfruttiamo
l'onnipresente cassa per salire
dall'altra parte del muro, dove - evitando la fossa
degli spuntoni - premeremo il
pulsante che ci permette di raggiungere a nuoto il ponte
della nave.
Livello 10 - Il porto
Tuffiamoci attraverso la finestra nella piscina
sottostante, quindi risaliamo sulla
sinistra per raggiungere con un po' di salti la chiave
sulla parte opposta della
scogliera. Ritorniamo poi in acqua per infilarci nello
stretto passaggio vicino al
fondo che conduce a una enorme caverna. Corriamo tra le
strutture metalliche fino
alle casse azzurre dietro l'angolo: spingiamo il primo
blocco accanto agli altri per
spostare la cassa superiore verso destra, quindi tiriamo
quelle sotto sulla sinistra
per rivelare l'ingresso della poppa della nave. Entriamo
e nuotiamo fino alla leva
dietro l'angolo per aprire una strana botola. Ritorniamo
quindi all'esterno e giriamo
a destra per salire sulla struttura metallica: in fondo
troveremo una botola che si
aprirà sotto i nostri piedi, scoprendo un corridoio
sotterraneo. Abbassiamo la leva
in cima alla scala per prosciugare la poppa della nave e
consentirci di tirare per
due volte la cassa che si trova laggiù in fondo.
Giungiamo così, attraverso lo stretto passaggio, al lago
sotterraneo.
Osserviamo il canotto in mezzo allo specchio d'acqua,
quindi raccogliamo il
SECRET sul fondo e scopriamo lo stretto passaggio sulla
sinistra che conduce a
una caverna. Proseguiamo sempre dritto, notando però un
bivio sulla sinistra, e
caliamoci dal buco in fondo con la massima energia per
atterrare sul canotto in fin
di vita. Raccolta la chiave e le munizioni, ritorniamo
alla caverna e giriamo a
destra per salire sull'ultimo piano del ponte della
nave. Corriamo verso sinistra,
scendiamo giù ed eliminiamo un po' di nemici prima di
tuffarci in piscina e scoprire
il secondo SECRET in fondo al condotto nell'angolo.
Quindi scendiamo al piano
inferiore e sfruttiamo il punto più vicino alla poppa
per raggiungere la piattaforma
di legno blu e da lì quella grigia. A questo punto
possiamo agguantare l'ultimo
SECRET, saltando verso destra per aggrapparci alla crepa
e scorrere fino alle
spine prima di risalire, oppure proseguire per evitare
di dover rifare tutto il giro,
dalla poppa al ponte. Procediamo dunque facendo compiere
a Lara un difficile
salto con rincorsa per atterrare sulla sinistra, nella
parte in discesa dello scafo di
poppa. Raggiungiamo quindi l'elica in fondo a sinistra e
osserviamo la crepa
sottostante: agganciamola per scorrere fino alla
piattaforma metallica e saltare
verso il passaggio ricavato all'interno della roccia.
Scalato il ripido corridoio arriviamo sul tetto
dell'ultimo piano: passiamo dall'altra
parte per scoprire una botola. Nella stanza sottostante,
prima di uscire, tiriamo e
spostiamo il blocco sulla destra per svelare una leva:
abbassiamola per aprire una
cabina nella parte posteriore del piano. All'interno,
dietro l'angolo, osserviamo una
doppia serie di pannelli cedevoli: un biglietto di
andata e ritorno per l'interruttore
sul fondo, che apre l'ultima porta. Infiliamola per
salire la scalinata, svoltare a
sinistra e raggiungere un punto apparentemente morto: in
realtà, per salire su,
basta voltarsi e sfruttare la piattaforma sopraelevata
per saltare dall'altra parte.
Infine caliamoci dal buco per recuperare la chiave del
deposito. Ritorniamo quindi
giù da basso all'ingresso della poppa, spegniamo per
sempre i bollori dei
lanciafiamme e preleviamo il Seraph dalla cella ricavata
all'interno della roccia per
completare la nostra avventura sul magnifico relitto
della Maria Doria.
Livello 11 - Pendici tibetane
Sui declivi tibetani ci attende un livello abbastanza
impegnativo, breve ma
parecchio intenso. Il benvenuto ce lo danno una delle
molte aquile presenti nella
zona e due set di massi rotolanti: per superarli,
saltiamo in mezzo alla prima
coppia di macigni, quindi rifugiamoci nell'insenatura
sulla sinistra per vincere
anche il secondo round. In cima alla salita, saltiamo
dalla passerella verso il lato
destro del muro ghiacciato, infrangendolo; poi, mentre
scivoliamo, raggiungiamo
con un balzo la parte opposta.
Giunti in vista del laghetto, caliamoci giù per due
volte e infiliamoci nella
caverna. Osserviamo gli spuntoni ghiacciati che pendono
dal soffitto: per farli
cascare senza problemi, tuffiamoci nella fossa, quindi
risaliamo e restiamo un
istante fermi in piedi. Saltiamo poi dalla parte opposta
per arrivare ad una grotta
con uno specchio d'acqua: attraversiamolo dopo aver
analizzato per bene il
soffitto. In fondo al passaggio ci ritroveremo
nuovamente ai bordi del laghetto. Da
qui, saltiamo verso il medikit per scalare la parete
rocciosa e raggiungere la
capanna. Prima di iniziare le danze motoristiche,
giriamoci a destra e scoprire il
primo SECRET vicino alla grata, quindi montiamo in sella
alla motoslitta. Due
paroline prima di procedere: innanzitutto prudenza.
Questo mezzo è potente e
veloce, ma poco preciso - è quindi molto facile finire
nei numerosi crepacci del
livello. In secondo luogo, ricordiamo che il tasto
AZIONE permette di spingere al
massimo, a costo però di punti ferita in caso di
incidente.
La nostra prima cavalcata è tormentata da un killer a
metà della caverna:
investiamolo per levarlo di mezzo senza discussioni di
sorta. Osserviamo poi la
zona degli scivoli: dobbiamo utilizzarli per saltare a
tutta velocità dall'uno all'altro,
fino all'ultimo, quello seghettato. Smontiamo all'inizio
di quest'ultimo trampolino,
quindi raggiungiamo i due blocchi di roccia grigia per
poterli spostare - aprendoci
la via dalla parte opposta - attraverso il passaggio
sulla sinistra. È sufficiente
spingere nel corridoio il masso di sinistra: passeremo
infatti da quella parte, con la
motoslitta lanciata a manetta, per oltrepassare anche il
crepaccio successivo.
Al bivio, prendiamo il pericoloso sentiero di destra per
arrivare alla parete
ghiacciata nell'angolo della stanzetta: sfruttiamola per
arrampicarci fino alla leva
che apre la porta in fondo all'altro percorso.
Ritorniamo quindi in sella e corriamo
come pazzi, investendo frotte di nemici, fino all'inizio
della rampa prima del salto:
qui scendiamo e voltiamoci a destra per scoprire il
secondo SECRET. Ammirata la
spettacolare sequenza successiva, abbandoniamo la
motoslitta e osserviamo
l'apertura in basso sulla destra: per raggiungerla,
inneschiamo la valanga, quindi
caliamoci giù lungo la superficie ghiacciata. Recuperata
la chiave, rompiamo la
fragile parete della stanza seguente per arrivare alla
leva difesa dagli spuntoni, poi
ritorniamo al nostro potente mezzo scalando le rocce
accanto all'ultimo salto.
Giunti nella grotta del lago ghiacciato, abbassiamo il
ponte levatoio per
osservare da vicino il chiarissimo cartello sulla
destra, quindi passiamo a tutta
birra dall'altra parte. Restiamo poi a manetta e
manteniamoci sulla destra per
superare l'ultimo impegnativo salto e ritornare al
laghetto, infranto dalla valanga:
possiamo così recuperare la chiave della baita. A questo
punto, saltiamo
immediatamente sulla roccia a destra per eliminare il
pericoloso killer motorizzato.
Risaliamo quindi sulla nostra motoslitta - l'altra è
infatti troppo lenta per superare i
salti - e torniamo alla capanna. L'unico punto insidioso
del viaggio di ritorno è
l'ultimo salto: sfruttiamo il trampolino sulla destra e
atterriamo sullo scivolo al
centro della parte opposta per proseguire.
Abbassata la leva nella baita, giochiamo un po' a
mezzogiorno di fuoco, quindi
esercitiamoci nel cecchinaggio salendo sulla roccia
sulla destra dell'ingresso della
caverna successiva, difesa da un altro amante delle
motoslitte. Ricevuto in eredità
il suo mezzo, superiamo il crepaccio seguente correndo
sulla sinistra, quindi
caliamoci giù e saltiamo a sinistra per raccogliere
anche l'ultimo SECRET dopo le
due mini valanghe. Risaliti su, vinciamo il rodeo
nell'arena in cima alla salita, poi
spingiamo il blocco per scoprire la grotta conclusiva.
Caliamoci giù in fondo a
destra e sfruttiamo la vicina piattaforma per tuffarci
senza problemi nell'acqua
gelida; infine imbocchiamo il corridoio nell'angolo per
arrivare al monastero.
Livello 12 - Monastero di Barkhang
Un livello complesso, imperniato sulla ricerca di alcuni
preziosi amuleti: il
monastero è popolato da monaci guerrieri, che stanno
respingendo l'assalto degli
adepti di Marco Bartoli. Se non li attaccheremo, i
religiosi ci lasceranno
scorrazzare liberamente, viceversa dovremo vedercela con
le loro pericolose
lance. Tanto per cominciare, quindi, prendiamo bene la
mira prima di dire la nostra
nel corso della rissa iniziale. Spariamo solo se siamo
sicuri di non colpire i
monaci, altrimenti le cose si complicano notevolmente.
Saliamo sulle rocce vicino al monastero attraverso la
scala a pioli di fronte alla
scalinata, poi saltiamo nella nicchia e dalla parte
opposta, infine corriamo fino alla
fine del passaggio; saltiamo sulla destra per scorgere
la crepa che ci condurrà al
vicino balcone. Entriamo quindi all'interno rompendo la
finestra (i monaci non se la
prenderanno). Raggiungiamo il corridoio principale
svoltando a destra e poi a
sinistra, poi saliamo la lunga scala nella prima stanza
a sinistra. Ci ritroveremo
così sulla balconata della stanza centrale: raccogliamo
la chiave sulla piattaforma
di fronte alla gigantesca statua e proseguiamo per
affrontare i corridoi con i massi
rotolanti. Evitato il secondo, saliamo fino alla
piscina, quindi nuotiamo lungo il
muro per infilarci nel passaggio subacqueo. Tuffiamoci
nel pozzo e accendiamo
una torcia per evitare di finire triturati dalle
ganasce. In fondo al corridoio saliamo
su e raccogliamo la prima prayer wheel nella stanza
accanto: saltiamo poi tra le
fiamme e spostiamo i blocchi di legno per rivelare
l'uscita. Ritorniamo quindi alla
balconata e da lì al corridoio principale.
Aperto il pesante portale ci troveremo di fronte alla
gigantesca statua di
Buddha, che nasconde nella sua schiena il primo SECRET.
Raccolto il dragone,
imbocchiamo il grosso corridoio vicino e infiliamoci
nella prima stanza a destra.
Percorriamo il corridoio seguente evitando di cadere
nella trappola a metà, quindi
svoltiamo prima a destra e poi a sinistra. Avviciniamoci
alla finestra prima di
voltarci per partecipare ad uno degli scontri a fuoco
più violenti di tutto il gioco.
Caliamoci quindi giù dal davanzale e saliamo tutte le
scale della torre per
raggiungere la seconda pietra sacra. Ritorniamo poi al
grosso corridoio e
proseguiamo fino in fondo: ci aspettano qui una serie di
trappole letali. Per
superare i sacchi oscillanti, corriamo in avanti cadendo
nei passaggi sottostanti;
per le ruote, sistemiamoci di lato e saliamo su appena
l'ostacolo torna indietro.
Portata a termine questa sezione, raccogliamo il secondo
SECRET in fondo al
corridoio difeso dall'ultima ruota: per raggiungerlo,
utilizziamo le nicchie laterali e
superiamo le solite ganasce. Presa la chiave, tuffiamoci
quindi nella vasca vicina
per scoprire anche l'ultimo SECRET all'interno del
passaggio subacqueo in un
angolo.
Nella stanza centrale possiamo ora aprire la botola
dalla parte opposta: risaliti in
superficie, dirigiamoci verso destra e sfruttiamo la
scala a pioli nell'insenatura
nell'angolo, in cima alla salita, per raggiungere
attraverso il ponte tibetano la
casetta. Sfruttiamo le rocce sulla destra per saltare
sul tetto, quindi caliamoci giù e
raccogliamo il terzo amuleto. Torniamo quindi nella
stanza principale e infiliamoci
nel corridoio dalla parte opposta per recuperare, nella
saletta dopo la prima lama
rotante, la chiave del deposito. Per arrivarci, corriamo
lungo il corridoio principale
e svoltiamo in fondo a sinistra. All'interno, troveremo
un'altra chiave: sfruttiamola
nella vicina stanza delle ruote per salire sul tetto del
monastero. Abbassiamo qui
la leva dietro l'angolo per spegnere temporaneamente le
fiamme e arrivare alla
terrazza con le botole sulla sinistra. Apriamo le prime
due botole abbassando la
leva, poi caliamoci giù per recuperare le due gemme,
quindi risaliamo sfruttando
l'ultima botola e utilizziamo una pietra preziosa per
spostare la ruota che blocca il
passaggio successivo. Infine tiriamo il blocco per
recuperare la quarta prayer
wheel.
Ritorniamo nella stanza centrale e saliamo la scala in
fondo al secondo
corridoio sulla destra: da qui possiamo saltare sulla
mani di Buddha e attraversare
tutta la statua fino alla nicchia dalla parte opposta.
Inseriamo l'altra gemma
nell'alloggiamento per aprire la botola nella stanza ai
piedi della statua. Caliamoci
giù e percorriamo il lungo corridoio, quindi azioniamo
la leva sul lato destro della
finestra per accedere alla stanza adiacente: spingiamo
qui il blocco verso l'acqua
per bloccare il flusso e svuotare la vasca vicina.
Scivoliamo nella piscina
prosciugata e spostiamo la cassa, quindi raccogliamo
l'ultima pietra. Sistemiamo
gli amuleti nella stanza del portale in basso a sinistra
della statua, poi rimettiamo a
posto il Seraph per accedere alle catacombe del
monastero.
Livello 13 - Catacombe di Talion
Per cominciare bene questo nuovo livello, evitiamo di
farci trafiggere dagli
spuntoni che pendono dal soffitto. In fondo alle scale
giriamo a sinistra e
utilizziamo la crepa per raggiungere il primo SECRET
nella stanza buia. Caliamoci
quindi giù attraverso le scale e abbassiamo la leva
custodita dal primo, pericoloso
yeti. Risaliamo nella stanza precedente e raggiungiamo,
saltando all'ultimo
momento dallo scivolo, la piattaforma dalla parte
opposta. Ci ritroveremo così in
un androne caratterizzato da una passerella inclinata
minacciata da una valanga:
saltiamoci su e corriamo in avanti, quindi appena le
palle di neve si muovono
tuffiamoci lateralmente nella piscina sottostante.
Proseguiamo verso le rocce
nell'angolo in fondo a destra: scaliamole per
raggiungere la scala a pioli dalla
parte opposta (prestando attenzione alle piattaforme
cedevoli), poi saliamo su e
saltiamo all'indietro. Possiamo ora sollevare la gabbia
che custodisce la maschera
tibetana abbassando la leva sulla destra: raccolto
l'amuleto, la piscina si svuoterà
aprendoci la via verso il basso. Superata con cautela la
fossa delle lance,
utilizziamo la maschera per alzare la grata, quindi
corriamo velocemente nella
stanza principale, saltando sulla destra per evitare la
valanga.
Infiliamoci nell'apertura sulla sinistra per proseguire:
eliminata un po' di fauna
locale, svoltiamo a destra del lago ghiacciato, quindi
arrampichiamoci sulle rocce
nella stanza successiva per recuperare sott'acqua una
seconda maschera
tibetana: utilizziamola per aprire la porta nella stanza
principale, dietro l'angolo in
fondo a destra. Entreremo così in un androne buio e
inquietante, con una colonna
sonora da brividi; accendiamo un bengala per avvistare
la leva tra le grate, quindi
abbassiamola per solleticare l'appetito degli yeti.
Concluso il Lara-party,
trasciniamo il blocco di pietra nell'angolo sotto a una
delle grate per evitare che ci
chiudano dentro quando abbassiamo la leva all'interno.
Ritorniamo quindi nella
stanza principale, salutiamo un po' di nemici e saltiamo
nuovamente verso
l'apertura nella roccia per scoprire la porticina che
abbiamo appena aperto.
Superato il primo ponte tibetano, spostiamoci sulla
sinistra prima del secondo per
evitare la solita mini-valanga. In cima, voltiamoci
verso destra per agguantare la
scala con un salto con rincorsa e presa. Saliti su,
tuffiamoci in acqua attraverso il
buco e pratichiamo un po' di pesca sportiva. Proseguiamo
poi nella grotta
adiacente e, prima di entrare nell'ultima, saliamo sulla
riva sulla destra per
scoprire la scala a pioli che conduce al secondo SECRET:
in cima saltiamo
all'indietro e ce lo troveremo davanti. Infine,
osservato il portale in fondo a questa
sezione, saliamo sulla roccia di fronte per saltare
sull'altra scala e ripetere il
giochino precedente. Abbassata la leva, torniamo giù per
entrare nella stanza
appena aperta e attivare l'interruttore che spalanca il
portale del palazzo.
L'ultima parte del livello è piuttosto impegnativa:
saltata la fossa delle tigri (se
cadiamo giù basta abbassare una leva per ricominciare
con qualche graffio in più),
posizioniamo Lara di fronte allo scivolo sulla sinistra,
quindi saltiamo avanti,
indietro, a destra; infine scivoliamo giù e infiliamoci
nel passaggio aperto dalla
prima valanga. Nella stanza successiva, corriamo sui due
pannelli di legno per
saltare nella porta sulla sinistra e entrare nella sala
degli spuntoni:
arrampichiamoci qui sul muro sulla destra per salire
sulla piattaforma superiore e
scoprire il terzo SECRET. Torniamo poi indietro
utilizzando l'altra porta, ripetiamo
la sequenza precedente e raggiungiamo in tutta fretta la
porta nell'angolo opposto,
dietro agli spuntoni, per uscire. Scendiamo infine nel
pozzo attraverso la scala e ci
ritroveremo nel palazzo di ghiaccio.
Livello 14 - Palazzo del ghiaccio
Spariamo alla campana per annunciarci come vuole la
buona educazione.
Entriamo nella stanza enorme e osserviamo alcune
piattaforme particolari: sono
trampolini che lanciano Lara ad altezze paurose, quindi
prestiamo la massima
attenzione quando li utilizziamo perché è facilissimo
lasciarci le penne. Per prima
cosa, sfruttiamo quello più a destra e spariamo in volo
alla campana; dedichiamoci
quindi a quello destro dei due affiancati per
raggiungere l'ultimo piano.
Abbassiamo la leva, scendiamo giù, sbarazziamoci di un
po' di yeti ed entriamo
nel passaggio sulla destra, dove prima si trovava la
gabbia. Sul muro di sinistra,
nelle vicinanze, c'è un blocco mobile: togliamolo di
mezzo per entrare nella stanza
del primo SECRET. Raccoglierlo è semplice: una
passerella invisibile ci consente
infatti di camminare nel vuoto!
Abbassata la leva in fondo al corridoio, torniamo al
piano terra e sfruttiamo il
trampolino vicino alla grata per raggiungere la
piattaforma in alto a sinistra; da qui,
spariamo alla campana per aprire il cancello in basso.
Un altro trampolino ci
conduce a una stanza con due piattaforme inclinate:
saltiamo da una parte all'altra
per spostarci in modo da poter sparare alla campana e
aprire la grata, quindi
usciamo, eliminiamo lo yeti e infiliamoci nella grotta
buia. Giriamoci subito a destra
per scoprire il secondo SECRET in fondo al passaggio
nascosto, quindi torniamo
indietro e proseguiamo nella caverna fino in fondo a
sinistra. Raccogliamo la
maschera per aprire la porta vicino all'ingresso:
giungeremo così in una stanza
buia e piena di passerelle. Accendiamo qualche bengala e
gettiamolo di sotto per
scoprire il punto senza spuntoni, in mezzo alla
piattaforma in fondo, in cui ci
caleremo. Eliminato lo yeti, saliamo sulla balconata e
utilizziamo la maschera per
aprire la porta vicina. Oltrepassato il ponte tibetano,
prendiamo il passaggio sulla
sinistra per tornare in una stanza del livello
precedente: abbassiamo qui la leva
per far cadere il fluido bollente sul ghiaccio
sottostante, in modo da scioglierlo.
Scendiamo quindi di sotto e recuperiamo la mazza del
gong. Nuotiamo poi
attraverso il passaggio subacqueo e distribuiamo piombo
in quantità.
Imbocchiamo quindi il passaggio sulla destra, saliamo la
scala e corriamo verso
sinistra continuando a saltare per eludere la valanga.
Giunti di fronte al crepaccio, voltiamoci e
aggrappiamoci al bordo, quindi
spostiamoci verso sinistra e saltiamo all'indietro per
atterrare sulla piattaforma
opposta. Subito dopo saltiamo per agguantare la scala e
salire sul passaggio in
cima. Caliamoci nella discesa di spalle, afferriamo il
bordo e lasciamoci cadere giù
per limitare i danni. Una volta atterrati, suoniamo il
gong e scendiamo verso
sinistra. Utilizziamo la scala a pioli per scendere nel
passaggio buio, in cui si cela
la leva che apre l'ultima porta di questo livello,
quella che custodisce l'ultimo
SECRET. Infine risaliamo sulla struttura ghiacciata
grazie alle rocce dalla parte
opposta, sulla sinistra, e recuperiamo il Talion per
dare inizio a uno scontro
all'ultimo sangue.
Livello 15 - Tempio dello Xian
Corriamo verso lo Xian per precipitare inesorabilmente
nel livello più lungo e
impegnativo di tutto il gioco. Innanzitutto
assicuriamoci di scivolare lungo il
condotto acquatico di spalle - eventualmente eseguendo
un salto con capriola - in
modo da riuscire ad aggrapparci al bordo della cascata:
da qui, scorrendo verso
sinistra, possiamo infatti raggiungere il primo SECRET.
Rituffiamoci in acqua per
nuotare fino alla grotta del tempio e scoprire il
trampolino nell'angolo in fondo a
sinistra: sfruttiamolo per saltare sul tetto e abbassare
la leva dalla parte opposta.
La botola così aperta si trova in cima alla scala nella
caverna adiacente e conduce
a una stanza piena di lava bollente. Aggrappiamoci al
bordo e spostiamoci verso
sinistra, poi scendiamo al livello sottostante e
ripetiamo il giochetto scorrendo
verso destra per raccogliere anche il secondo SECRET;
infine usciamo attraverso
le due scale a pioli ed entriamo nella stanza degli
spuntoni. Arrampichiamoci sul
muro opposto, saliamo in cima e spostiamoci verso la
parete destra: da qui,
eseguiamo un salto all'indietro e uno in avanti per
proseguire. Prima di salire sulla
passerella cedevole, però, salviamo la partita: ci
attende infatti una delicata
sequenza di salti per raggiungere la leva che apre la
porta del tempio.
Entriamo nel corridoio in fondo, evitando di passare
troppo vicino alle statue, e
osserviamo la stanza piena di lava e scivoli. Per
superare questa sezione,
dovremo eseguire una difficile serie di salti alla fine
delle passerelle inclinate,
atterrando sulle successive in modo che Lara guardi in
avanti: per far ciò, è
sufficiente guidare il salto premendo i tasti
direzionali durante il volo. Concludiamo
l'ultimo balzo aggrappandoci al bordo della piattaforma
di fronte per saltare da lì
verso l'uscita. Non riusciremo ad abbassare la leva
finta: cadremo infatti in una
trappola piuttosto pericolosa; per venirne fuori, non
perdiamo tempo e azioniamo
subito l'interruttore, quindi voltiamoci e corriamo
verso il corridoio. Evitate le palle
rotolanti nella stanza successiva, saliamo la scala per
penetrare con un bengala il
buio completo e scoprire la leva nell'angolo in fondo a
destra. Accederemo in
questo modo ad un pozzo, bloccato da due lame:
aggrappiamoci ai bordi e
lasciamoci cadere al momento giusto per giungere nella
stanza delle ruote.
Raggiunta l'uscita nell'angolo sulla sinistra ci
ritroveremo sulla balconata del
tempio. A questo punto è meglio salvare, poiché cadere
di sotto significa rifare
tutto daccapo; premuto il pulsante sulla sinistra,
dovremo infatti raggiungere a tutto
gas il portale sul lato opposto, saltando tra le
passerelle, prima che si chiudano.
Superiamo quindi in scioltezza i sacchi oscillanti e
posizioniamoci di fronte
all'interruttore di destra: azioniamolo, saltiamo verso
sinistra e attiviamo anche il
secondo prima di correre precipitosamente lungo il
passaggio centrale, afferrando
all'ultimo istante la piattaforma di fronte per evitare
il solito masso rotolante.
Raccolto il sigillo del drago, saltiamo sulla sinistra
per raggiungere il retro della
statua. Premiamo il pulsante per far affiorare alcune
piattaforme in mezzo alla
lava: torniamo quindi indietro e utilizziamole per
saltare sul pilastro centrale, sotto
la testa del drago. Passiamo poi alla passerella
superiore e continuiamo la
sequenza di salti con rincorsa fino alla piattaforma in
basso: da qui, senza
muovere un passo, saltiamo sul trampolino per
raggiungere la parete inclinata,
quindi facciamo un saltino indietro e aggrappiamoci al
bordo per evitare la palla.
Saltiamo quindi sulla piattaforma sulla destra ma
torniamo subito indietro per
eludere l'ennesimo trabocchetto. Passando da un blocco
all'altro, raggiungiamo la
parete opposta e osserviamo il trampolino in mezzo
all'ultimo scivolo:
catapultiamoci sulla piattaforma in alto e balziamo
dall'altra parte per raccogliere
anche l'ultimo SECRET. Concludiamo questa difficile
sezione raggiungendo
l'uscita nell'angolo in alto a sinistra e tirando la
pietra con l'effigie del dragone per
rivelare una stanza buia: abbassiamo la leva dietro
l'angolo per aprire la grata e
correre fino all'apertura in fondo a sinistra.
Ritornati nel tempio utilizziamo il sigillo ed entriamo
nel corridoio della ruota;
superiamola sfruttando le nicchie laterali, scivoliamo
lungo la discesa e
abbassiamo le uniche tre leve vere per aprire la via di
fuga dal minaccioso soffitto.
Saliamo sulla roccia di destra, saltiamo sull'altra e
tuffiamoci nella vasca; tiriamo la
leva per alzare il livello dell'acqua, quindi scopriamo
le due stanzine in alto dove
raccoglieremo un po' di gadget e tireremo il fiato.
Infiliamoci poi di gran carriera nel
condotto e imbocchiamo lo stretto passaggio in alto a
destra poco dopo la leva;
azioniamo l'interruttore all'interno (senza raccogliere
il medikit, che al limite
potremo recuperare in un secondo tempo) per aprire la
grata e tirare un'altra leva.
Torniamo indietro a tutta birra utilizzando la leva
ignorata in precedenza e
sfruttiamo l'ultimo anelito per riaffiorare in
superficie e recuperare il debito
d'ossigeno. Immergiamoci nuovamente per tirare la leva
nell'angolo (già usata) e
quella in fondo al condotto appena sbloccato, quindi
nuotiamo verso l'apertura in
alto per uscire. Raccolti gli oggetti tra gli scheletri,
entriamo nella stanza
successiva e abbassiamo la leva prima di farci infilzare
dagli spuntoni, quindi
gettiamoci nella buca in fondo. Alla fine del condotto
recuperiamo la chiave dorata
e ritorniamo alla passerella vicino alla cascata
iniziale.
Aperto il cancello, accendiamo un bengala e nuotiamo
verso il fondo, quindi
giriamo due volte a destra e tiriamo la leva tra le due
colonne per sbloccare la
grata nella stanza vicina. Risaliamo in superficie nella
grotta così scoperta ed
iniziamo una sezione davvero a rischio per gli
aracnofobi: eliminati ragni di tutte le
misure, scaliamo le rocce in fondo all'androne dell'uovo
gigante per salire sulla
passerella e da lì saltare verso la piattaforma
centrale. A questo punto non ci resta
che raggiungere la chiave d'argento in cima alle rocce
chiare e ritornare alla grotta
del tempio. Spalancato il portale sulla destra, scaliamo
i gradini evitando le palle
rotolanti e attraversiamo il ponte tibetano. Sfruttiamo
il blocco inclinato per saltare
all'indietro sulla piattaforma sopra, poi prendiamo il
tempo alla ruota. Dal punto più
alto, raggiungiamo con due balzi il livello superiore ed
entriamo nella stanza con
l'altra ruota, per il momento ferma: comincerà a
muoversi non appena
abbasseremo la leva in fondo al ponte. Per evitarla,
saltiamo sulle rocce alla
sinistra della porta, aspettiamo che si levi di mezzo e
ritorniamo sui nostri passi. Il
portale appena aperto si trova in cima alla scalinata:
scalarla è impossibile, quindi
dobbiamo servirci dei trampolini. Saltiamo con rincorsa
sul primo, continuiamo a
spingere Lara in avanti e aggrappiamoci al bordo
dell'ultima piattaforma.
Entriamo nell'ultima stanza e corriamo sulla destra per
aggrapparci alla scala
prima che gli spuntoni ci trafiggano. Ripetiamo il
giochetto per raggiungere il piano
superiore, dove dietro ad un angolo ci attende una leva:
abbassiamola per
accedere al primo dragone e raccogliere, dopo un viatico
di salti, la chiave della
stanza principale. Scivolati giù fino alla passerella
iniziale, utilizziamo la chiave e
aggrappiamoci alla scala a pioli saltando dalla
piattaforma accanto al pilastro.
Saliamo in cima senza curarci delle fiamme e dirigiamoci
verso il secondo
dragone. Sfruttando le varie piattaforme raggiungiamo la
scala rimbalzando sul
piano inclinato, quindi saltiamo all'indietro subito
prima della lama e afferriamo
l'altra scala alla fine dello scivolo. L'ultimo atto è
in acrobazia: saliamo ancora fino
alla lama, poi saltiamo all'indietro con una capriola
(SALTO e AVANTI) per
aggrapparci alla scala che conduce all'epilogo di questo
pauroso livello.
Livello 16 - Isole galleggianti
Le isole galleggianti rappresentano un livello anomalo,
estremamente difficile.
La parte iniziale è un delirio di salti millimetrici col
costante rischio di cadere nel
vuoto, mentre la seconda fase è all'insegna di una lotta
durissima con orde di
demoni oltremodo insidiosi.
Corriamo fino in fondo alla passerella iniziale e
guardiamoci attorno: sulla destra
c'è una sorta di tempio, sulla sinistra una strana
struttura metallica, in basso un
oggetto non meglio identificato in mezzo a una
piattaforma solitaria. È questa la
nostra prima meta: saltiamo verso la parte sinistra del
doppio scivolo verde di
fronte, possibilmente in modo da aggrapparci al bordo
per limitare i danni della
caduta. Recuperata la prima pietra mistica, voltiamo i
tacchi e saltiamo con
rincorsa in mezzo alle rocce a V per tornare all'inizio.
Per raggiungere la struttura
metallica ci serve un bel salto di sponda: lanciamoci
verso la roccia inclinata in
basso a destra e al bordo spicchiamo il volo verso il
nostro obiettivo. Abbassiamo
la leva e attraversiamo la grata per scivolare sul piano
del tempio. Ricevuta una
calorosa accoglienza, scopriamo il primo SECRET sul
tetto (per salirci su
sfruttiamo le rocce nell'angolo in fondo a destra),
quindi saliamo attraverso la
botola e recuperiamo la seconda pietra mistica. A questo
punto si è bloccata un
sacco di gente: non è da tutti, infatti, scoprire la
crepa sotto al tempio,
raggiungibile solo aggrappandosi al bordo dell'angolo in
fondo a destra di questa
piattaforma. Superato questo assurdo passaggio,
abbassiamo la leva e
affrontiamo la lunga serie di scalinate verdi fino a
raggiungere il portale. Apriamolo
utilizzando gli amuleti ed entriamo.
Raccogliamo il secondo SECRET in fondo al buio corridoio
nascosto dietro
l'albero sulla destra, poi saliamo sulla roccia di
fronte al masso verde: saltiamolo.
In fondo alla discesa saltiamo in avanti e subito
all'indietro per evitare il doppio
trabocchetto, quindi osserviamo la piattaforma con la
teleferica sulla sinistra.
Raggiungiamola e lanciamoci sul ponte per passare al
piano inferiore. Nella
stanza accanto abbassiamo la leva e utilizziamo l'altra
teleferica per aggrapparci
alle scale e risalire. Scendiamo in basso attraverso la
crepa e saliamo sul tetto
sfruttando la pietra inclinata; saltiamo poi dall'altra
parte e ritorniamo alla prima
teleferica, che ci condurrà nella sezione finale.
Da questo punto in poi ci sono due diversi modi di
procedere: quello che
suggeriamo è - a nostro avviso - più semplice e quindi
migliore. Innanzitutto,
spostiamo verso il muro inclinato il blocco in mezzo
alla stanza della lava e
utilizziamolo per saltare di sponda sul piano superiore.
Abbassiamo la leva per far
affiorare una botola in mezzo alla lava. Ritorniamo giù
e osserviamo la fossa
centrale: c'è una piattaforma sul fondo. Caliamoci
dunque giù e attiviamo
l'interruttore che apre la botola. Risaliamo quindi al
piano superiore e eseguiamo
un difficile tuffo (SALTO in avanti e CAMMINARE) per
centrare l'apertura in mezzo
alla lava ed entrare in acqua. Abbassata la vicina leva,
nuotiamo lungo lo stretto
condotto fino alla stanza delle lame: disattiviamole
temporaneamente con
l'interruttore nell'angolo per uscire. Tornati nella
sala della lava, saltiamo con
rincorsa e presa verso il corridoio superiore, quindi
sfruttiamo la crepa per
raggiungere la leva che apre la grata della stanza del
pozzo. Caliamoci di sotto e
alziamo la gabbia per dare il via ad uno dei
combattimenti più impegnativi di tutto il
gioco. Alla fine abbassiamo le due leve e saliamo lungo
la scalinata fino al portale:
sblocchiamolo, annulliamo anche l'ultimo scampolo di
resistenza demoniaca e
dirigiamoci verso la scala a pioli.
Qui ci attende un'altra serie di salti davvero
impegnativi: dobbiamo balzare da
una parte all'altra del passaggio, voltandoci durante il
volo (come alla fine del
livello precedente) per afferrare la scala. L'unico
consiglio è di non salire proprio in
cima ad ogni parete prima di passare dall'altra parte:
urtando il soffitto si rischia di
non farcela. Raggiunta l'agognata vetta, saltiamo
all'indietro e in avanti verso
sinistra per proseguire. Tiriamo poi per due volte il
blocco sulla sinistra e, prima di
utilizzare la teleferica conclusiva, dedichiamoci
all'ultimo SECRET di Tomb Raider
2: scendiamo sulle rocce sulla sinistra e saltiamo sulla
piattaforma dalla parte
opposta, in basso verso il fondo, per scoprire il
passaggio segreto.
Ultimo livello - La tana del drago
Siamo alle battute finali: eliminata la furia demoniaca
nella stanza degli leve e la
resistenza umana nella sala delle colonne, potremo
aprire il portale della sala del
dragone con la pietra mistica lasciata cadere da uno
degli adepti di Marco Bartoli.
L'occultista veneziano ci attende in stato di apparente
incoscienza: in realtà basta
avvicinarsi perché il pugnale di Xian gli conferisca le
sembianze e la potenza di un
dragone. Il duello finale è senza esclusione di colpi:
dovremo essere molto veloci
nei movimenti, saltando spesso lateralmente, per evitare
il fuoco. Se Lara viene
colpita, continuiamo a medicarla mentre raggiungiamo di
corsa uno dei numerosi
accessi alla piscina sotterranea, che tra l'atro offre
una notevole quantità di medikit
e munizioni. Per il resto, buona fortuna. E quando il
drago va al tappeto,
ricordiamoci la presentazione del gioco… il suo potere
sta tutto nel pugnale!
Infine, abbandoniamo la tana il più velocemente
possibile, saltando in
continuazione per evitare i detriti della distruzione
del tempio dello Xian.
Epilogo - Casa Dolce Casa
Colpo di scena! Nemmeno il tempo di gongolare un po'
dopo il successo
dell'avventura, ed ecco Lara alle prese con un'invasione
notturna della sua
stupenda villa. Per di più, la nostra eroina non ha con
sé che il pugnale di Xian -
ma anche la chiave dell'arsenale! Apriamo dunque di
volata la porta accanto al
letto e raccogliamo il fucile, le munizioni, i medikit e
i bengala. Ritornati in camera,
incominciamo il valzer dei duelli col tizio sul balcone,
per proseguire con gli
scagnozzi con la mazza sulle scale e tutti gli altri
killer sparsi per la casa.
Riportiamo la pace (eterna) in casa Croft e avremo
davvero completato Tomb
Raider 2.
A questo punto possiamo ricominciare a giocare fin
dall'inizio con tutte le armi e
munizioni infinite. Inoltre è tempo di svelare due
trucchetti simili ma non proprio
uguali a quelli di Tomb Raider: tasto accanto allo SHIFT
di destra (sulle tastiere
italiane il -), un passo avanti, uno indietro, tre giri
e salto in avanti per passare al
livello successivo; stessa combinazione ma con salto
indietro finale per munizioni
infinite. |