PRIMO SCENARIO — ROMA
Le nostre avventure in Chronicles cominciano con la
ricerca della pietra filosofale
tra le rovine di Roma. In questo scenario avremo a che
fare con due vecchie
conoscenze, che Lara aveva incontrato nel primo Tomb
Raider: si tratta dei due
scagnozzi di miss Natla, Pierre e Larson. A parte questi
brutti ceffi, che scopriremo
nel filmato introduttivo, lo scenario romano riserva
qualche altra sorpresa: statue
improvvisamente animate e qualche trabocchetto
impegnativo ci terranno
compagnia tra le rovine della capitale romana. Pronti a
partire? Via!
Livello 1 — Strade di Roma
Alla fine dell’introduzione ritroveremo Lara nel suo
tradizionale abbigliamento
archeologico (peccato, era meglio nella sua mise da
sera) in un vicolo di Roma.
Sulla sinistra c’è l’ingresso posteriore del teatro,
dove si cela un percorso ideale
per imparare a controllare la bella protagonista,
seguendo i consigli della stessa
Lara. Per prima cosa, quindi, saliamo sulle casse
accanto al muletto, quindi
saltiamo dall’altra parte della passerella: da qui
impareremo ad effettuare il salto
con rincorsa, il salto con rincorsa e presa, il salto
laterale, e il “monkey swing”, il
passaggio aereo dondolandoci aggrappati a sbarre di
ferro. Alla fine di questa
sezione saliamo la scala a destra, poi prima di
infilarci nel cunicolo voltiamo e
saltiamo sopra alla gabbia di ferro per recuperare
alcuni oggetti utili (dei bengala e
un kit medico nell’alcova). Ritorniamo indietro e
abbassiamoci per strisciare nel
passaggio basso: alla fine caliamoci giù sulla sinistra
e abbassiamo la leva per
alzare la vicina saracinesca. Imbocchiamo quindi il
nuovo corridoio, che ci
condurrà in un magazzino con un rampa di scale in
discesa: ignoriamola e saliamo
invece sulle casse sulla sinistra, che ci permettono di
raggiungere una vasca
piena d’acqua. Tuffiamoci e nuotiamo lungo il condotto,
quindi risaliamo a
respirare prima di rituffarci subito dopo per infilarci
nel cunicolo sul fondo per
arrivare ad una stanza con tre diversi oggetti. A questo
punto ritorniamo sui nostri
passi... acquatici ed usciamo dalla vasca attraverso la
nicchia nell’angolo.
Raggiungeremo così una passerella con una corda tesa:
per il momento
ignoriamola e scendiamo invece nel deposito in basso;
qui sotto, nella sezione
oltre la porta, ci sono numerosi scaffali che possiamo
ispezionare per recuperare
oggetti utili, e un ripiano di legno nell’angolo in
fondo a destra che possiamo
spingere per rivelare il passaggio segreto che conduce
al primo SECRET di
Chronicles, una rosa dorata posta sullo scaffale accanto
alla bocca della verità. A
questo punto ritorniamo alla passerella della corda tesa
e affrontiamola facendo
attenzione a non perdere l’equilibrio. Nella stanza
successiva prendiamo il piccolo
medikit sullo scaffale a sinistra ed abbassiamo la leva
in fondo al corridoio per
aprire il passaggio conclusivo, che ci riporta alla
stanza del muletto. Ritorniamo
dunque nel vicolo iniziale e svoltiamo a destra per
iniziare l’avventura vera e
propria.
Infiliamo il primo vicolo a destra per arrivare ad una
tipica piazzetta romana.
Sfoderiamo subito le pistole per eliminare il cane che
ci assalirà, quindi saliamo
sulla fontana e da lì saltiamo sulla veranda del caffè
per prelevare dei bengala.
Prendiamo poi il vicolo accanto per attivare
l’interruttore nascosto nella bocca
della verità, voltiamoci e ritorniamo in piazzetta.
Svoltiamo a sinistra, riprendendo
il vicolo da cui vi siamo arrivati, e svoltiamo in fondo
a destra: di fronte al blocco di
pietra c’è un piccolo corridoio dove ci attende un’altra
bocca della verità;
attiviamola e voltiamoci di corsa per sfuggire ai
pipistrelli, quindi saltiamo sul
blocco di pietra e saliamo sulla balconata a colonne. In
cima al corridoio diamo
un’occhiata in giro e spariamo alle finestre per rompere
i vetri e recuperare gli
oggetti sul davanzale; la finestra sulla sinistra delle
scale in discesa, invece, ci
apre la via per proseguire. Saltiamo sul davanzale dal
lato opposto del vicolo e
prendiamo il corridoio buio sulla destra: in fondo
troveremo la chiave d’oro;
ritorniamo indietro e saliamo l’altro corridoio per
scoprire con la sequenza animata
quale porta possiamo ora aprire. Scendiamo in piazzetta
e usiamo quindi la chiave
per alzare la grata di fronte al caffè. Appena entrati
nel chiostro, spariamo
ripetutamente a Larson per farlo fuggire, recuperiamo il
medikit sotto il colonnato e
proseguiamo su a sinistra. Per prima cosa recuperiamo la
prima chiave del
giardino sulle casse in fondo al passaggio a destra, poi
saliamo sul corridoio a
destra per arrivare al secondo incontro con Larson.
Ripetiamo la terapia al piombo
per allontanarlo e affrontare serenamente la corda tesa.
All’arrivo caliamoci giù per
raggiungere la terza parte di questo primo livello.
Per prima cosa imbocchiamo il corridoio a sinistra: in
fondo, in cima alle scale,
troveremo il revolver. Raccolta la preziosa arma,
voltiamoci e saliamo l’altra
scalinata per arrivare alla porta della cantina;
all’interno, subito a sinistra,
raccogliamo il mirino laser, poi spariamo al lucchetto
del cancello in fondo a destra
per recuperare anche la seconda chiave del giardino.
Sulla via del ritorno
osserviamo la stanza sulla destra, in cui torneremo più
tardi. Ritorniamo al punto
di arrivo in quest’area e proseguiamo dalla parte
opposta: mettiamo al loro posto
le due chiavi del giardino per aprire la grata
d’ingresso al sagrato della chiesa.
Entriamo in questa nuova sezione e avviciniamoci
all’inquietante portale per
goderci un nuovo filmato. Al termine infiliamo il
corridoio sul retro della chiesa e in
cima alla rampa, combiniamo il mirino con il revolver e
spariamo alla campana: a
questo punto possiamo tornare indietro al punto che
avevamo notato in
precedenza per ottenere anche il secondo SECRET.
Procediamo poi attraverso
l’apertura sulla sinistra della campana e balziamo, con
un salto da fermo con
presa, dalla parte opposta: qui attiviamo l’ennesima
bocca della verità prima di
ritornare alla campana. A questo punto è aperta la porta
centrale: entriamo per
raggiungere uno strano altare con due uccelli. Infiliamo
il corridoio di sinistra e
abbassiamo la leva: il primo uccello si rivelerà una
colomba. Saliamo sull’altare e
ruotiamo la colomba, poi imbocchiamo l’altro corridoio e
saliamo in cima alla
rampa. Facciamo molta attenzione alla testa d’ariete:
per evitarla aggrappiamoci al
bordo e spostiamoci lateralmente tutt’attorno alla
balconata fino a raggiungere
un’altra leva, che rivelerà anche la seconda colomba.
Scendiamo giù e ruotiamo
anche il secondo volatile, quindi per ottenere il terzo
e ultimo SECRET di questo
livello osserviamo le alcove così rivelate nella stanza
dell’ultima bocca della verità
che abbiamo visitato. Infine raccogliamo il simbolo di
saturno nel corridoio sotto al
complesso della campana per concludere questo primo
livello di Chronicles, uno
dei più lunghi e impegnativi di tutto il gioco.
Livello 2 — Mercati Traianei
Per prima cosa entriamo nella stanza sulla sinistra e
spariamo alla scatola di
esplosivo, che rivelerà un utilissimo piede di porco.
Facciamo saltare anche le
altre scatole nei dintorni, poi forziamo con il piede di
porco l’ultima porta a destra,
entriamo e saliamo sulla struttura metallica: sul
davanzale della finestra,
eventualmente, possiamo recuperare un mediki.
Attraversiamo la corda tesa,
saltiamo sulle piattaforme e saliamo nell’apertura in
alto per arrivare a una
passerella: da lì saltiamo per due volte, da fermo,
verso destra, passiamo
attraverso l’apertura e raggiungiamo una piattaforma
senza via d’uscita. Caliamoci
a terra e troviamo la scala sul retro di una colonna
sulla destra, saliamo su,
giriamo l’angolo verso sinistra e scendiamo sulla
piattaforma. Da qui possiamo
raggiungere con un paio di salti, due stanze con
all’interno una corda: quella più
vicina va tirata per prima per tre volte per sollevare
l’ingranaggio all’altezza
dell’altro; quella più lontana, invece, attiva l’argano
per aprire il portale rotondo giù
da basso. Prima di proseguire, però, non dimentichiamo
di raccogliere il primo
SECRET nella botola vicino al pavimento, nella zona in
cui siamo arrivati in questa
sezione. Poi risaliamo e dirigiamoci verso il portale
rotondo: nella sua sede, sulla
sinistra, c’è un passaggio che conduce a una moneta
d’oro, posta su una grata.
Stacchiamola con l’aiuto del piede di porco, poi
collochiamola sul piedistallo della
statua per sollevare la grata che conduce, in direzione
opposta a quella da cui
siamo entrati, in una nuova sezione del livello.
Svoltiamo a sinistra, seguiamo la strada sul retro
dell’edificio fino a raggiungere
una vasca piena d’acqua. Tuffiamoci e risaliamo sulla
sponda dalla parte opposta.
Prepariamo il revolver con il mirino: ci aspetta un duro
scontro con uno strano
mostro meccanico. Dobbiamo centrare i suoi occhi di
smeraldo prima che fulmini
col suo raggio mortale. Non è particolarmente difficile,
ma richiede un minimo di
pratica: è meglio sparare a un occhio per volta, magari
zoomando col mirino per
agevolare la mira. Alla fine il mostro esplode,
lasciando sul pavimento il simbolo di
Marte. Raccogliamolo, poi saliamo sulla strana macchina
rossa nella stanza
adiacente, sfruttando la gabbia di ferro, per
acchiappare anche il secondo
SECRET di questo livello; poi andiamo dalla parte
opposta per scoprire e alzare
una botola sul pavimento. Scendiamo nelle fogne e
tuffiamoci in acqua; nuotiamo
nel condotto superiore della fossa centrale per
raggiungere una stanza con una
tubatura da cui possiamo, con l’aiuto
dell’indispensabile piede di porco,
recuperare una valvola. A questo punto ritorniamo alla
macchina rossa vista in
precedenza, montiamo la valvola e ruotiamola per
bloccare l’elica della fossa
centrale delle fogne. Torniamo quindi laggiù e
infiliamoci questa volta nel condotto
più in basso fino a raggiungere una stanza con un
medikit; poi proseguiamo fino a
una sala con una torcia e una seconda valvola, anch’essa
da ruotare per fermare
una seconda elica. A questo punto possiamo infilare il
condotto vicino al
propulsore e risalire il lungo condotto che ci porta
fuori dalle fogne. Svoltato
l’angolo, una grata calerà alle nostre spalle,
lasciandoci presagire un imminente
scontro; e infatti avremo giusto il tempo di raccogliere
il vicino fucile a pompa
prima di iniziare un duello con la statua di un
cavaliere. Pochi, semplici consigli:
evitare i suoi fendenti con l’agilità e stare pronti a
schivare le palle magica che
partono dalla sua spada. Probabilmente la tattica
migliore è posizionarsi sul
davanzale della grande vetrata e da lì sparare
incessantemente con il fucile a
pompa. Al termine dello scontro la vetrata si romperà e
potremo tornare,
attraverso la balconata, davanti allo specchio d’acqua.
Da lì, prima di tuffarci per
raccogliere il simbolo di venere e arrivare così al
rendez-vous con Larson,
potremo correre a recuperare il terzo e ultimo SECRET
del livello in una stanza
dalla parte opposta dell’edificio.
Mettere in ginocchio Larson è facile: più complicato è
avere a che fare con le tre
teste di serpente che si animeranno subito dopo. La
tattica da seguire è semplice:
sparare il più possibile (magari con il fucile a pompa e
le munizioni ad ampio
raggio) e saltare lateralmente in continuazione per
evitare le palle infuocate. Alla
fine collochiamo i simboli accanto al portale e saltiamo
verso la pietra filosofale
per concludere il livello.
Livello 3 — Il Colosseo
Dal punto iniziale proseguiamo lungo il corridoio
centrale; osserviamo quindi sulla
destra un blocco di pietra con un anello: spingendolo
per due volte raggiungeremo
il primo SECRET del livello. Continuiamo poi lungo il
corridoio, preparandoci a
saltare verso la piattaforma in fondo non appena il
pavimento comincerà a
sgretolarsi sotto i nostri piedi. A questo punto
voltiamoci e notiamo l’apertura sulla
destra: dobbiamo infilarci lì, aggrappandoci al bordo e
scivolando lateralmente, per
premere il pulsante che troveremo dentro. Ritornati
sulla piattaforma, proseguiamo
imboccando il corridoio sulla destra: prepariamo intanto
il fucile a pompa o il
revolver perché in fondo alla discesa ci aspetta un
leone. Nella prima gabbia dei
leoni premiamo il pulsante per aprire la grata della
seconda e liberare così un’altra
belva: liberiamocene velocemente e saliamo poi la scala
a muro. In cima
raccogliamo il primo frammento di gemma prima di entrare
nella zona dei
gladiatori: questa sezione, difesa da tre lottatori
decisamente aggressivi, è
disposta su tre piani, in cui potremo trovare alcuni
oggetti utili, tra cui, al livello più
alto, il micidiale Uzi. Assicuriamoci quindi di averla
esplorata per intero prima di
imboccare il corridoio che porta alla stanza del secondo
frammento di gemma. Per
raccogliere il prezioso amuleto dalla piattaforma
centrale dobbiamo tirare tre volte
la corda in basso e risalire velocemente prima che la
gemma scompaia. Il
percorso è abbastanza facile, ma richiede un po’ di
pratica: faccia al frammento si
scende sulla destra, poi si salta per due volte con
ricorsa, quindi si eseguono due
salti con rincorsa e presa e l’amuleto è nostro. A
questo punto possiamo uscire
dalla stanza attraverso la porta appena aperta.
Purtroppo però cadremo vittime di
una botola nascosta, ma niente paura: al termine della
scena d’intermezzo
potremo tornare indietro attraverso la stanza della
seconda gemma e raggiungere
il secondo SECRET nascosto proprio nella stanza in fondo
a quel corridoio.
Ricadiamo poi nella botola e prendiamo l’altro
corridoio: arriveremo così in una
stanza in cui possiamo collocare la gemma preziosa, dopo
aver unito i due
frammenti. Ricordiamoci però di salvare prima di
sistemare l’amuleto, perché
subito dopo il pavimento inizierà a crollare e avremo
solo pochi istanti per voltarci
ed effettuare un salto con rincorsa per raggiungere
l’unica piattaforma solida. Da lì
voltiamoci nuovamente ed eseguiamo un altro salto con
rincorsa per arrivare
all’apertura nella roccia, quindi aggrappiamoci al bordo
e scorriamo verso sinistra
fino alla fine. Nella stanza adiacente, saliamo sulla
pietra e da lì saltiamo in alto,
aggrappandoci al bordo della botola. Appena emersi nella
“saletta vip” del
Colosseo riceveremo una calorosa accoglienza, che ci
premureremo di
ricambiare: alla fine il gladiatore ci ringrazierà con
una chiave che apre il vicino
portale. All’interno ci aspetta la sfida finale:
un’altra statua animata. Scarichiamole
contro tutte le munizioni che ci restano, poi
recuperiamo la chiave nell’apertura
che si rivelerà e sbocchiamo la serratura del secondo
portale: in fondo alla
discesa ci aspetta l’agognata pietra filosofale. Prima
di raccoglierla, terminando il
primo episodio di Chronicles, preferiamo però
raggiungere l’ultimo SECRET, ben
nascosto alla fine dello stretto passaggio a cui
arriveremo saltando sulle
piattaforme di fronte alla pietra.
SECONDO SCENARIO — BASE RUSSA
Nel secondo episodio di Chronicles Lara è alle prese con
la misteriosa Lancia del
Destino, un potentissimo amuleto scomparso a bordo di un
U-Boot della Seconda
Guerra Mondiale. La nostra eroina dovrà allo scopo
infiltrarsi in una base militare
sovietica, dove ufficiali corrotti dalla nuova mafia
russa sono sulle tracce del
prezioso amuleto. In questa storia ci troveremo alle
prese con enigmi piuttosto
facili e qualche scontro a fuoco un po’ più impegnativo
— ma neanche poi tanto.
Livello 4 — La base
Alla fine della discesa svoltiamo a destra e scendiamo
la rampa fino a raggiungere
il magazzino meccanizzato, dove ci attende una gru con
una pericolosa ganascia
che un operatore ci farà piombare addosso se non ci
muoviamo velocemente. Sul
lato opposto di questo ambiente ci sono due porte chiuse
e un armadietto:
frughiamo all’interno per recuperare la chiave
d’argento. Possiamo ora aprire la
porta dall’altra parte della stanza, sulla destra del
nostro punto d’arrivo: saliamo le
scale e spariamo attraverso la vetrata al nemico di
turno, poi alla guardia che farà
capolino dalla porta e che lascerà cadere una tessera
magnetica. Ritorniamo al
magazzino apriamo con il nuovo elemento la porta sulla
sinistra dell’armadietto,
liberiamoci del cane che ci assalirà e spariamo alla
grata in alto a destra per
rivelare il condotto aereo che conduce al primo SECRET.
A questo punto
dedichiamoci all’altra porta apribile con la tessera
magnetica, dall’altra parte
dell’armadietto: saliamo la rampa, svoltiamo a destra e
osserviamo il magazzino
visto dall’alto, dalla zona con la ringhiera: dobbiamo
raggiungere la parte opposta
saltando sulle casse ed evitando la gru. È meno
difficile di quello che sembra: alla
fine aggrappiamoci al bordo della balconata, entriamo
nella sala di controllo
premendo il pulsante e godiamoci la sudata vendetta. Al
termine della scena,
frughiamo negli armadietti (troveremo anche un Uzi!),
usciamo dall’altra porta
premendo il pulsante, scendiamo in magazzino e
imbocchiamo il nuovo corridoio.
In fondo, dopo un intenso scontro a fuoco in cui
possiamo dare fondo al nostro
arsenale, imbocchiamo il corridoio di sinistra per
arrivare nella zona della gru. Per
prima cosa possiamo raggiungere il secondo SECRET:
saliamo sulla cassa
sospesa e da lì, diagonalmente, verso quelle
nell’angolo, dove in alto c’è appunto
il nostro obiettivo. Ritorniamo a terra e apriamo quindi
la porta con la tessera
magnetica; nella stanza del motore eliminiamo la
guardia, raccogliamo la chiave
che lascia cadere e osserviamo le scatole dei fusibili
sul retro della macchina: ne
manca uno. Torniamo sui nostri passi fino al fondo del
passaggio aperto in
precedenza con la gru e imbocchiamo l’altro corridoio,
poi apriamo la porta in cima
alla rampa. Dopo il filmato voltiamo a destra ed
eseguiamo, dal bordo della
piattaforma inclinata, un paio di salti con rincorsa e
presa per raggiungere il
prezioso mirino laser sulla passerella in fondo a
sinistra. Quindi scendiamo a terra
ed apriamo la porta per entrare nei bagni: eliminiamo il
cane di guardia e
frughiamo in tutti gli armadietti per recuperare, tra le
altre cose, la pistola “Aquila
del Deserto” e soprattutto il fusibile mancante. Prima
di andare a metterlo a posto,
attraverso la porta in fondo al corridoio, potremmo però
voler recupera il terzo
SECRET: in fondo alle docce, sulla destra, c’è infatti
una botola nascosta che cela
il lunghissimo condotto subacqueo che porta alla stanza
dov’è collocato.
Ritornati nella zona della gru rientriamo nella stanza
del motore e mettiamo a
posto il fusibile: avremo così accesso all’interruttore
che ruota la gru. Premuto il
pulsante eliminiamo il solito cane da guardia e
armiamoci con la nuova pistola ed
il mirino: non appena saliremo sulla cassa centrale del
cortile saremo infatti
bersagliati da due cecchini appostati dietro alle
finestre: potremo eliminarli solo
con una serie di colpi di precisione andati a segno.
Alla fine saltiamo sulla cassa
sospesa, da cui potremo raggiungere il sottomarino in
partenza.
seconda parte
Il sottomarino
Nello scorso numero Lara si apprestava a saltare sul
sottomarino, salendo sopra
la cassa sospesa dalla gru. Ora, dopo aver effettuato un
salto con rincorsa, un
filmato mostra Lara mentre riesce ad entrare nel
sottomarino… ma non sono tutte
rose e fiori! Verremo catturati e alla fine del filmato
ci ritroveremo nella stanza con
le cuccette, imprigionati! Sappiamo bene che Lara non si
lascia prendere dal
panico! Cerchiamo quindi una maniglia rotta
all’estremità di una delle cuccette e
utilizziamo il pulsante Azione per sradicarla. Ora
abbiamo un utile surrogato al
piede di porco. Usiamolo per aprire la grata che non è
bloccata dagli estintori.
Strisciamo nel sistema di ventilazione (usate il tasto
Crouch e le frecce) finché non
raggiungiamo la scala. Saliamoci e continuiamo lungo il
condotto finché non
giungiamo a una grata rotta; caliamoci al suo interno.
Scivoliamo sulla sinistra,
ricordandoci di tenere premuto il tasto Azione. Quando
saremo posizionati di
fronte alla ventola che non si muove, facciamo
attenzione al fatto che ci troviamo
in cima a una scala. Scendiamo sul fondo della botola;
allontaniamoci dalla scala
e guardiamoci intorno per scorgere un piano posizionato
sul lato opposto.
Risaliamo la scala e quando visualizzeremo il piano
dietro di noi, facciamo un bel
salto all’indietro. Prendiamo il Segreto 1: una rosa
dorata. Risaliamo sulla scala e
voltiamoci a destra per avere di fronte la ventola che
si muove. Risaliamo la scala
che ci si para di fronte. Appendiamoci nella cavità con
la grata rotta sotto i fili
elettrici penzolanti. Andiamo a sinistra e seguiamo il
corridoio. Apriamo la botola
nel pavimento ed entriamo nel magazzino.
Guardiamo attentamente gli scaffali utilizzando il
pulsante Azione e la cassettiera
per trovare un piccolo medi-pack e la batteria.
Ritorniamo alla ventola con i fili
elettrici penzolanti e proseguiamo verso destra.
Arrampichiamoci sulla scala e
strisciamo nell’apertura che si trova sopra la sala
controllo del sottomarino.
Assisteremo a un filmato, che ci farà capire cosa
dovremo andare a scovare negli
abissi. Continuiamo verso l’apertura oltre la sala
controllo. Scendiamo la scala e
continuiamo a strisciare fino a che non raggiungiamo una
botola che potremo
aprire usando la maniglia. Salviamo il gioco.
Ci ritroveremo nella cucina. Scendiamo cautamente sul
pavimento e camminiamo
(premendo il tasto SHIFT) seguendo il percorso indicato
nell’immagine,
costeggiando la cucina a gas.
Posizioniamoci dietro al cuoco e premiamo il tasto
Azione per colpirlo sulla testa
con il “simil”-piede di porco. Raccogliamo la Chiave di
Bronzo, che ci servirà per
aprire il magazzino della cucina. Entriamoci e
perquisiamo gli scaffali e le file di
armadietti per trovare la Chiave d’Argento e le pistole.
Torniamo in cucina e
usiamo la Chiave d’Argento per aprire la seconda porta
che ci condurrà nella sala
da pranzo.
Attenzione! Due brutti ceffi cercheranno di impedirci di
continuare nell’avventura.
Spariamogli. Avvicinandoci alla TV e dirigendoci verso i
bagni a sinistra troveremo
un’altra guardia alla quale (inevitabilmente) dovremo
sparargli. Raccogliamo le
munizioni rosse.
Rientriamo nella sala da pranzo e apriamo il boccaporto.
Entriamo nel magazzino
a destra.
Spariamo alla guardia e diamo una occhiata agli scaffali
e alle file di armadietti.
Saliamo sulla cassa e azioniamo la maniglia della botola
che ci permette di andare
nel condotto dell’aria.
Percorriamolo per intero. Scivoliamo fuori
dall’apertura. Alla seconda grata con la
ventola bloccata sopra cui strisciamo, potremo fermarci
e saltare afferrando la
scala che ci porta a un ripiano sovrastante dove
troveremo il Segreto 2: una rosa
dorata. Alla fine del condotto, dobbiamo aprire la grata
con la maniglia e scivolare
dentro un altro magazzino.
Spariamo alla guardia e perquisiamo gli scaffali e le
file di armadietti per trovare la
batteria. Entriamo nel corridoio e andiamo a sinistra.
Ci troveremo dall’altro lato
della sala da pranzo. Proseguiamo in fondo al corridoio
verso la scala. Spariamo
alla guardia e prendiamo le munizioni blu per il fucile.
Continuiamo a percorrere il
corridoio e giriamo a destra, entrando nella stanza con
le cuccette dove troveremo
un piccolo medi-pack. Torniamo indietro lungo il
corridoio appena percorso e
apriamo il boccaporto che dà accesso alla stanza dei
siluri.
Spariamo al solito marinaio “impiccione”, e
attraversiamo la stanza dei missili e
saliamo la scala.
Questa è l’area dove potremo indossare (ma non subito)
lo scafandro da
palombaro. Apriamo il portello sulla destra e spariamo
alla guardia. Raccogliamo
da terra la Suit Console. Esploriamo le altre stanze.
Entriamo nella porta di fronte
al boccaporto chiuso e uccidiamo la guardia. Torniamo
nel corridoio e apriamo
l’ultimo boccaporto. Ecco la muta da sub che tra poco
indosseremo. Purtroppo
manca del suo kit per funzionare. Torniamo indietro alla
sala da pranzo ed
entriamo nel corridoio che non abbiamo ancora esplorato.
(Per ritornare alla sala
da pranzo il percorso è il seguente: scendiamo la scala,
attraversiamo la sala dei
missili, andiamo a destra, saliamo la scala e seguiamo
la sala prendendo a destra
per la sala da pranzo).
All’incrocio a “T” prendiamo la direzione verso
sinistra. Spariamo alla solita
guardia, andiamo alla fine del corridoio e apriamo il
portello. Saliamo la scala,
scendiamo nella stanza blu ed entriamo nell’area di
carico. Uccidiamo le due
guardie, facendo attenzione a non perdere troppa energia
vitale. Saliamo sulle
casse e guardiamoci intorno. Raccogliamo il fucile. Al
punto “ 1” prendiamo
l’Aqualung. Al punto “2” il medi-pak. Al punto “3”
dobbiamo usare il piede di porco
per aprire la cassa per prendete il Segreto 3: una rosa
dorata.
Ora che abbiamo raccolto tutti gli oggetti che ci
servono per fare funzionare la
muta, torniamo di corsa alla zona dello scafandro.
Scendiamo la scala,
attraversiamo la sala da pranzo, entriamo nell’apertura
a destra del bagno.
Andiamo a sinistra e scendiamo la scala. Percorriamo
tutto il corridoio e
prendiamo la prima a sinistra verso la stanza dei
missili. Saliamo la scala,
percorrete tutta la stanza ed entrate nella camera dello
scafandro con le luci
lampeggianti. Dobbiamo “combinare” l’Aqualung con la
Suit Console e le batterie
per formare la “Suit Battery”. Stando davanti allo
scafandro con la Suit Console
mancante premiamo il tasto Azione per installarla e
premiamolo di nuovo per
installare la batteria dello scafandro.
Immersione nelle profondità
Dal sottomarino nuotiamo verso le alghe, andiamo a
destra ed entreremo in una
valle sottomarina. Nuotate verso il mini-sub zigzagando
in modo da evitare i siluri
a ricerca. Il percorso da effettuare è segnalato nella
foto qui a lato.
Entrate nella grotta sotterranea dove troveremo il
Segreto 1: una rosa dorata.
Torniamo indietro alle alghe e andiamo dritto e poi a
destra entrando nella valle
(anche se sottomarina, è pur sempre una valle!) dove il
mini-sub sta proteggendo
una collinetta a forma di cupola. Tiriamo dritto finché
sulla sinistra non trovate un
passaggio indicato dalla freccia nella foto a lato.
Prima di uscire allo scoperto nella nuova valle,
protetta da un altro mini-sub,
guardiamo verso il basso dove scorgeremo un apertura nel
fondale. Entriamoci
velocemente prima che il mini-sub ci avvisti. Ora
nuotiamo di camera in camera
finché non troviamo quella dove si trova la “Lancia del
Destino”. Il percorso per
arrivarci è unico. L’importante è ricordarselo bene per
il ritorno!
C'è un filmato. Ci accorgeremo che il respiratore è
rotto, perciò dovremo tornare in
fretta al sottomarino. Salviamo il gioco. Nuotiamo fuori
dalla caverna (per tutti gli
smemorati ricordiamo che le aperture sono in centro, in
alto, in alto e in basso).
Ora nuotiamo verso la sommità della camera e usciamo
dall’U-boat. Non torniamo
indietro rifacendo il passaggio con le pareti verdi,
invece cerchiamo una valle con
le alghe, ovviamente cercando di schivare i missili del
mini-sub. La corrente vi
trascinerà verso il sottomarino principale. Per
raggiungerlo andiamo sempre verso
destra. Nuotiamo verso l’apertura sul fondo del
sottomarino. Ricordiamoci di usare
un medi-pack per allungare la vita se siamo a corto di
ossigeno. Ricordiamoci che
urtare contro pareti e pavimenti fa usare più aria e
riduce la riserva. Quindi…
occhio!
L’affondamento del sottomarino
Non appena ci toglieremo la tuta da sub verremo
“catturati” e un bruto si
impossesserà della Lancia del Destino, facendone un
errato uso, folgorandosi per
l’eternità. Seguirà un’esplosione, e lo scenario del
sottomarino risulta un po’
cambiato da come lo avevamo lasciato. Ovunque ci sono
infiltrazioni d’acqua, e
dal soffitto pendono fili elettrici recisi, rendendo
pericoloso il nostro cammino.
Dirigiamoci nella sala dei siluri. Spariamo alla guardia
e prendiamone le munizioni.
Entriamo nel corridoio dopo la stanza dei missili,
uccidiamo il marinaio e
prendiamo le munizioni che lascia sul terreno. Andiamo a
destra e saliamo la
scala.
Salviamo il gioco. Andiamo verso la sala da pranzo, ma
dovremo affrontare un
percorso pericoloso, perciò fate come vi suggeriamo:
facciamo un salto oltre il
fuoco. Ricordiamoci che tra un salto e l’altro dovremo
cercate di avvicinarci al
fuoco (ma non troppo) in modo che nell’atterraggio non
ci capiteremo sopra.
Entriamo nel magazzino a sinistra e perquisiamo gli
scaffali e gli armadietti per
trovare gli Uzi. Andiamo alla sala da pranzo, saltando
il fuoco, ma con la dovuta
attenzione.
Ora impareremo un po’ di fisica elementare. I fili
elettrici, cadendo dal soffitto,
toccheranno l’acqua rendendola un ottimo conduttore…
quindi attenzione a
camminarci dentro! Scariche molto violente ridurranno la
povera Lara a un
ammasso fumante in pochissimo tempo!
Con cautela camminiamo verso uno dei tavoli blu e
saltiamoci sopra. Saltiamo poi
sul successivo, cercando di evitare il soffitto.
Seguiamo il percorso indicato nella
foto. Andiamo vicino ai fili elettrici. Entriamo nel
corridoio e prendiamo a destra.
Uccidiamo la guardia e prendiamo la sua Swipe Card.
Perquisiamo gli scaffali per
ottenere un piccolo medi-pack. Torniamo alla sala da
pranzo. Saltiamo sul primo
tavolo.
Ritorniamo nel corridoio in fiamme, saltando sui tavoli
come rappresentato dalla
foto. Saltiamo sopra alle fiamme facendo ovviamente
attenzione a non bruciare.
All’incrocio a T andiamo a destra, seguendo il corridoio
fino a che non troviamo la
porta che si apre con la Swipe Card. Troveremo alla
nostra destra la lunga sala
con i fili elettrici e una serratura, ma dobbiamo salire
la scala di fronte a noi.
Proseguiamo e raggiungiamo la sala di controllo con
periscopi. È visibilmente
sottosopra a causa dell’esplosione; continuiamo fino al
retro della sala controllo e
apriamo il portello. Parliamo con l’ammiraglio e
seguiamo il toccante filmato.
Torniamo alla stanza di controllo con i periscopi.
Dobbiamo notare la grata di
aerazione semirotta del condotto vicino al tavolo della
mappa. Saliamo sul tavolo
della mappa e distruggiamo la grata con un po’ di colpi
di Uzi. Prendiamo la
rincorsa e saltiamo aggrappandoci al condotto ed
entriamoci andando poi verso
destra. Seguiamo il condotto e apriamo la grata con la
maniglia. Diamo una
occhiata agli scaffali, quindi saltiamo aggrappandoci
all’interruttore della corrente
vicino al soffitto. Con questa mossa i fili elettrici a
penzoloni nell’acqua non
saranno più un problema! Risaliamo nel condotto e
torniamo nella sala di
controllo. Andiamo a questo punto nelle sale di
controllo, che prima erano
impossibili da visitare, con i fili elettrici, vicino al
portellone aperto con la Swipe
Card.
Raccogliamo dal pavimento il grande medi-pack, le
munizioni per la Desert Eagle
e la Desert Eagle. Su uno dei tavoli possiamo prendere
la bombola di Nitrogeno.
Torniamo indietro e andiamo a destra, scendendo la
scala. Entriamo nella sala a
sinistra con i fili elettrici. Usiamo la Chiave
d’Argento che abbiamo preso
all’Ammiraglio per aprire la porta.
Perquisiamo gli scaffali e prendiamo il piccolo
medi-pack e l’Ossigeno. Usciamo
dalla sala conferenze e eliminiamo i soldati.
Raccogliamo la Chiave di Bronzo e
andiamo in cucina per prendere la Rosa (il Segreto 1:
una rosa dorata). Torniamo
al corridoio in fiamme, andiamo a destra trovando la
porta aperta vicino al lettore
della Swipe Card. Ritorniamo alla scala. Torniamo alla
sala controllo con i
periscopi. Ritorniamo nella sala, raggiungibile
attraverso il condotto di aerazione,
dove avevamo attivato l’interruttore di corrente.
Utilizziamo la Chiave di Bronzo
con la porta chiusa, perquisiamo gli scaffali e gli
armadietti allineati per trovare il
Segreto 2: una rosa dorata. Ritorniamo al condotto e di
nuovo alla sala controllo
con i periscopi. Andiamo dall’ammiraglio e saliamo la
scala per andare a prendere
il battello di salvataggio, mettendo la bombola di
Nitrogeno nel ricettacolo aperto;
questo aprirà il vetro per l’altro ricettacolo. Ora
mettete la carica di Ossigeno.
Vedremo così il filmato di chiusura dell’episodio, e il
secondo filmato che introduce
alla nuova avventura.
L’Isola nera — Il Patibolo
Questo è un livello particolarmente complesso, dove
concentrazione e velocità
risultano essere determinanti. Dopo il filmato
introduttivo, ci troveremo in un
sentiero che da un lato ci porta in una buca, e
dall’altro verso un burrone.
Prendiamo la rincorsa e saltiamo da un lato all’altro
della vallata, come indicato
dalle frecce nella foto qui a lato. Saltiamo e
afferriamo la fenditura nella roccia
appendendoci tenendo premuto il tasto CTRL,
percorriamola per intero e giriamo
l’angolo per scendere. Cerchiamo in direzione del
tramonto il ripiano sopra il quale
saltare. Saltiamoci sopra e appendiamoci tenendo sempre
premuto il tasto CTRL.
Andiamo verso destra e lasciamoci cadere prima di girare
l’angolo, come indicato
nelle foto. Salviamo il gioco. Giriamoci nella direzione
della caverna e cercando
di evitare la sporgenza inclinata saltiamo dentro la
caverna. Attenzione ai
pipistrelli! Prendiamo il Segreto 1, una rosa dorata, e
un medi-pack grande.
Torniamo all’ingresso della caverna e scivoliamo fino
alla base della vallata.
Esploriamo la vallata. Cerchiamo il percorso verso il
piccolo ripiano vicino
all’entrata della grotta in alto; cerchiamo una piccola
piattaforma in pietra grigia
che sta nell’angolo della vallata. Saltiamo Con due
salti arriveremo al piccolo
medi-pack. Ora dobbiamo risalire nella sommità della
vallata, proprio al punto di
partenza. Per farlo percorriamo la grotta per intero.
Rifacciamo il salto della
vallata, aggrappiamoci alla fenditura nella doccia e
ritroviamoci al punto di dover
saltare sul ripiano grigio di fronte a noi, appendendoci
tenendo premuto il tasto
CTRL. Giriamo l’angolo verso destra. Lasciamoci cadere
verso la fenditura
lasciando il pulsante CTRL ma ripremiamolo
immediatamente per aggrapparci.
Arrampichiamoci nella fessura e strisciamo fino a
sbucare nella parte alta della
vallata. Saliamo sulla piattaforma e saltiamo afferrando
le sbarre orizzontali sul
soffitto. Andiamo avanti finché le sbarre terminano e
lasciamoci cadere sulla
piattaforma dall’altra parte della vallata; una volta
arrivati, guardiamo a sinistra e
prendiamo il medi-pack grande. Scivoliamo poi lungo la
rampa nella grotta
atterrando così nell’area del Patibolo.
Un filmato ci mostrerà una “entità” che si è
impossessata di un corpo ormai in
decomposizione, impiccato e al quale manca il cuore. Al
termine del filmato un
“diavoletto” comincerà a gironzolare per la valletta,
infastidendoci ogni volta che
riesce a raggiungerci. Andiamo alla nostra destra dove
c’è una colonna, proprio
vicino allo scivolo utilizzato per accedere all’area del
Patibolo. Arrampichiamoci
sul muro di fronte alla colonna, saliamo e spicchiamo un
salto all’indietro. Ci
troveremo sulla cima della colonna e potremo prendere il
primo segreto.
Scendiamo nel piazzale. Andiamo verso la grotta indicata
dalla freccia nella foto,
giriamo verso sinistra. Saltiamo per afferrare le barre
sul soffitto, disturbando
alcuni pipistrelli. Percorriamo la grotta finché non ci
ritroveremo sopra il pozzo.
Salviamo il gioco. Ora dovremo nuotare velocemente,
perché al termine del
percorso avremo pochissimo ossigeno a disposizione. Un
errore… sarebbe fatale!
Spicchiamo un salto mentre scivoliamo dalla parete
rocciosa e saltiamo
nell’acqua. Nuotiamo finché non troveremo un incrocio a
“T”. Procediamo a destra.
Andiamo di nuovo a destra, poi non risaliamo la grotta e
all’incrocio successivo
andiamo a sinistra; nuotiamo verso l’alto: emergeremo in
un lago e finalmente
potremo prendere una boccata d’aria!
Nuotiamo fino al piccolo ripiano vicino al molo a
destra, usciamo dall’acqua e
saliamo sulla banchina. Spicchiamo una serie di salti
per raggiungere il molo
(come rappresentato dall’immagine) e poi saltare dalla
parte opposta del laghetto
in modo da raggiungere una piattaforma nei pressi di una
costruzione. Giriamoci e
troveremo un passaggio a destra della casa di fronte.
Per raggiungerlo dobbiamo
saltare sullo scivolo e spiccare un salto. Entriamo nel
passaggio accucciandoci.
Appena arrivati nella stanza della baracca prendiamo il
grande medi-pack
nell’angolo vicino alla bicicletta. Perquisiamo la
cassettiera, ottenendo una camera
d’aria. Entriamo nell’acqua e usciamo subito dall’altra
apertura ritrovandoci nel
laghetto. Risaliamo sulla banchina e prendiamo la
rincorsa per saltare all’altro lago
oltre la staccionata.
Numerosi topi ci attaccheranno: correte in tondo o
buttatevi in acqua nuotando
finché non se ne vanno. Saliamo sul ripiano vicino alla
grotta, evidenziato
nell’immagine, ed entriamoci. Attraversiamo la fenditura
ritrovandoci nell’area del
patibolo. Andiamo in fondo alla valletta ed entriamo
nella fenditura, facendo
attenzione al diavoletto che ci insegue. Fondiamoci
nella grotta e raccogliamo da
terra il forcone. Torniamo di poco indietro e
afferriamoci al ripiano superiore,
cercando di evitare i morsi del diavoletto. Ora
combiniamo il forcone appena
trovato con il la camera d’aria elastica: otterremo una
efficace fionda che farà
cadere le grosse campane sul terreno e permettendoci di
continuare
nell’avventura. Raccogliamo da il batacchio e scendiamo
nella buca. Non appena
usciamo dalla grotta entriamo nella caverna a sinistra.
Prendiamo la torcia sul
pavimento. Continuiamo il cammino e nella terza tomba a
sinistra mentre andate
in salita troveremo un medi-pack piccolo. Gettiamo a
terra la torcia e prendiamola
nuovamente per raccogliere il medi-pack. Nella quarta
tomba a destra troveremo
una torcia accesa, appesa al muro. Usiamo la torcia che
abbiamo in mano con la
torcia accesa per… accenderla usando il tasto Azione!
Notiamo le due porte in cima all’altura, quindi troviamo
la fossa nella terra a destra
con la scala. Gettiamoci dentro la torcia e scendiamo.
Attenzione! Evitiamo di
passare sopra il pavimento di legno che si romperebbe
liberando i pipistrelli;
andiamo invece a destra, poi a sinistra e ancora a
destra scendendo verso la
rampa verso la fossa con le lance taglienti; lasciamo
cadere la torcia in un punto
facilmente raggiungibile e con molta attenzione
strisciamo entrando nella fenditura
e prendiamo sia il medi-pack grande che il Segreto 3,
una rosa dorata. In questo
modo eviteremo di perdere energia contro le lame
taglienti. Ritorniamo indietro,
sempre strisciando, raccogliendo di nuovo la torcia che
prima avevamo lasciato
cadere. Cerchiamo la stanza con le radici di albero sul
soffitto. Mettiamoci sotto le
radici, premiamo il pulsante Azione. In questo modo le
incendieremo e faremo
cadere il cuore dell’”entità” incontrato nell’area del
Patibolo. Gettiamo a terra la
vostra torcia e prendiamo il prezioso organo. Una volta
terminato il filmato,
torniamo indietro per la strada appena percorsa e non
seguiamo il prete. Mettiamo
il cuore nella cavità presente nella porta che
precedentemente avevamo notato e
attraversiamola appena si aprirà. Saltiamo nella fossa
ed entriamo nella fenditura.
Saltiamo e aggrappiamoci al ripiano più alto e risaliamo
la piattaforma; ci
ritroveremo sul ponte. Prendiamo
il medi-pack grande sull’altro lato del ponte. Saliamo
attraverso la grotta finché
non raggiungiamo la cappella.
Soluzione Tomb Raider: Chronicles
III parte
La Cappella
Nell’ultima puntata avevamo lasciato Lara all’ingresso
della cappella.
Andiamo sul fondo della cappella e poniamoci di fronte
ai tre lastroni di pietra.
Premiamoli nel seguente ordine: quello di centro, quello
di sinistra, quello di destra.
Ora, all’interno della stanza ci sono 4 scheletri
semi-invisibili. Teniamocene alla
larga, perché la loro spada ci toglierà parecchia
energia. Per tornare verso
l’ingresso dobbiamo costeggiare il muro a sinistra dei
lastroni di pietra (per
intenderci, dove c’è il contenitore della sabbia),
passare attraverso le panche e
procedere dietro la colonna, costeggiando le panche
messe di traverso. Corriamo
velocemente dentro la cripta che nel frattempo si è
aperta, evitando anche l’ultimo
scheletro. In un filmato precedente abbiamo potuto
vedere un demone che
maneggiava un pomello sulla prima panca della cripta.
Andiamo anche noi al pomello e premiamo il tasto Azione
per raccogliere la
Polvere d’Ossa, che dobbiamo versare nel contenitore
sella sabbia in fondo alla
cappella. Già che ci siamo, andiamo verso lo scheletro
con la spada e
raccogliamo per terra un piccolo medi-pack. Per evitare
di essere tagliuzzati,
possiamo strisciare fino al contenitore della sabbia:
gli scheletri non ci colpiranno
con le loro lame affilate. Versiamo la Polvere d’Ossa
nel contenitore della sabbia
e… gli scheletri si volatilizzeranno per sempre. Si
aprirà, inoltre, la porta vicino alle
scale. Salviamo il gioco. Entriamo nella porta ma non
saltiamo giù dalla rampa.
Soffermiamoci, invece, a guardare il soffitto. Scoveremo
un passaggio: saltiamo e
aggrappiamoci per percorrerlo. Troveremo una leva.
Azioniamola e la porta nella
cripta si aprirà. Torniamo nella cripta, entriamo nella
porta appena aperta,
raccogliamo il medi-pack grande, allunghiamo la mano nel
foro sul muro e
raccogliamo il primo Segreto, una rosa dorata.
Ritorniamo nella porta aperta in precedenza e scivoliamo
lungo la rampa. Alcuni
pipistrelli ci daranno il benvenuto. Corriamo in tondo
per risparmiare un po’ di
energia vitale. Scendiamo nella buca. Appendiamoci al
bordo e lasciamoci cadere.
Sul fondo c’è dell’acqua che attutirà l’impatto.
Il Labirinto
Inizia uno degli enigmi più complessi del gioco. La
strategia da adottare per non
perdersi in questo intricato labirinto è quella di
prendere nota delle figure
disegnate sui lastroni di pietra, sia nelle scale a
chiocciola, sia nelle grandi stanze
con il meccanismo che fa ruotare la struttura centrale.
Saliamo per le scale e percorriamo il passaggio della
prima entrata a destra. Ci
troveremo nella prima stanza, dove potremo raccogliere
anche il secondo Segreto.
Guardiamo attentamente a sinistra: c’è un varco nella
balaustra ed è da qui che
dovremo passare per andare a prendere il Segreto.
Prendiamo una bella rincorsa
e saltiamo, afferrando il bordo della piattaforma.
Rimanendo appesi, spostiamoci
verso destra, giriamo l’angolo e saliamo sulla
piattaforma rappresentata dal
lastrone di pietra con un uomo a tre teste. Spicchiamo
un salto verso il passaggio
che ci porterà al secondo Segreto, una rosa dorata .
Torniamo indietro
ripercorrendo il medesimo percorso. Procediamo lungo il
ponte fino a premere
l’interruttore e verrà azionato un meccanismo che farà
ruotare le piattaforme.
Prendiamo l’entrata raffigurante due soldati che
combattono sulla destra e saliamo
al secondo livello.
Corriamo fino alla sommità del pozzo, per raccogliere il
piccolo medi-pack.
Entriamo nel passaggio all’ultimo piano, percorriamolo
e, al centro della macchina
rotante, prendiamo il Bestiario. Si aprirà una porta
oltre il varco. Prendiamo la
rincorsa e saltiamo oltre il varco. Andiamo sul fondo
del pozzo. Raccogliamo il
grosso medi-pack e verremo accolti da 3 luci magiche,
che ci inviteranno a
seguirle. Saliamo per la rampa. Le luci ci indicheranno
il passaggio per accedere
al terzo Segreto. Appendiamoci con un salto alle sbarre
al soffitto, dirigiamoci
verso la fenditura e strisciamoci dentro. Una volta
dentro la fessura, facciamo
attenzione. Il pavimento possiede una fossa con delle
punte affilate sul fondo.
Appendiamoci e giriamoci attorno, risalendo dalla parte
del Segreto. Facciamo lo
stesso percorso per ritornare al pozzo. Ora dobbiamo
salire verso la cima del
pozzo. Ripercorriamo il percorso già affrontato con le
luci, ma invece che
appenderci alle sbarre del soffitto, dovremo saltare
sulla piattaforma di fronte
aggrappandoci al bordo, e così via fino a raggiungere
l’uscita all’aperto. Salviamo
il gioco. Le luci ci chiedono nuovamente di seguirle nel
labirinto. Andiamo avanti
velocemente e saltiamo tutti gli ostacoli. Se non agiamo
velocemente e con
precisione una bestia terribile emergerà dalla grotta di
sinistra e ci seguirà. L’unica
nostra fonte di salvezza sarà quella di buttarsi dentro
una delle fosse lungo il
percorso e ricominciare daccapo. Una volta raggiunta la
rampa grazie all’aiuto
delle luci, scivoliamo nel nuovo livello. Prendiamo il
medi-pack grande e diamoci
un’occhiata attorno…
Il Vecchio Mulino
Questo è uno dei livelli più lunghi da terminare, quindi
salviamo spesso! Ci
troveremo in un vialetto con una entrata sulla sinistra
e un blocco quadrato di
pietra di colore nero sul terreno davanti a noi. Non
potremo procedere (un
cavaliere ci impedirà di andare avanti sul sentiero).
Entriamo quindi nella caverna
sulla sinistra.
Raggiungeremo un incrocio a “T”. A destra entreremo in
una valle, nel centro della
quale c’è una corda sospesa. A sinistra, invece,
troveremo, oltre a uno stormo di
fastidiosi pipistrelli, un piccolo medi-pack e una
torcia accesa. Ci servirà più avanti.
Andiamo nella vallata. Salviamo il gioco. Un filmato
introduttivo ci mostrerà due
diavoletti dispettosi che cominceranno a tirarci le
pietre. Prendiamo la rincorsa e
appendiamoci velocemente alla corda. Scorriamo in basso,
fino al termine della
fune (facciamolo sempre), allineiamoci verso il ripiano
dove si trova la torcia
spenta (alla sinistra dell’entrata), dondoliamoci e
saltiamo appendendoci alla
piattaforma grigia (ricordiamoci che per saltare
dobbiamo premere il tasto ALT e la
freccia in avanti). Raccogliamo la torcia e torniamo
all’entrata il più velocemente
possibile, dato che i due diavoletti non smetteranno un
secondo di tirarci sassi,
togliendoci energia. Ora andiamo ad accendere la torcia
nella grotta. Torniamo
nella valle e tiriamo nella direzione dei due diavoletti
la torcia accesa.
Smetteranno di infastidirci e cominceranno a correre in
tondo terrorizzati.
Appendiamoci alla corda e allineiamoci verso il ripiano
di destra, dove c’è uno
steccato. Saltiamo, aggrappandoci come al solito al
ripiano, e prendiamo la sbarra
dallo steccato, ottenendo un comodo piede di porco.
Riscendiamo al ripiano con i
piccoli roditori, strisciamo nella piccola grotta
proprio sotto il ripiano con lo
steccato. Troveremo il primo Segreto, una rosa dorata.
Ritorniamo all’aperto.
Salviamo il gioco. Posizioniamoci di spalle verso la
parete e con la grotta del
segreto sulla sinistra (la visuale sarà con Lara di
fronte, quindi la grotta sarà alla
sinistra dello schermo). Prendiamo la rincorsa e
saltiamo dall’altra parte della
vallata, appendendoci al ripiano. Risaliamo verso
l’entrata della caverna per
saltare nuovamente sulla corda. Allineiamoci questa
volta alla destra del ripiano
con lo steccato. Entriamo nel passaggio. Percorriamo la
fessura restando appesi,
per poi riprendere a strisciare. Al termine del percorso
facciamo caso alle varie
colonne di pietra. Raccogliamo il medi-pack grande nella
valletta. Dobbiamo
rassegnarci all’idea che con qualche salto ben
effettuato possiamo “facilmente”
ritornare nella fessura. Posizioniamoci al centro
davanti alla colonna e, restando
appesi, spostiamoci lateralmente verso sinistra. Quindi
facciamo uno altro
spostamento verso destra. Facciamo poi un salto
all’indietro e subito dopo un
salto laterale a sinistra, tenendo premuto il tasto di
sinistra per correggere il salto
in volo. Aggrappiamoci alla colonna alta, spostiamoci
completamente a destra,
saliamo e scivoliamo, saltando velocemente sulla colonna
davanti e spiccando un
salto a destra, correggendolo verso sinistra in volo.
Appendiamoci al varco,
garantendoci il ritorno alla valletta. Percorriamo
l’angusto passaggio e andiamo
all’interno della grotta sulla destra che non avevamo
ancora visitato. Troveremo
un medi-pack grande e dovremo utilizzare il piede di
porco sulla parete, con il
blocco di gesso. Ora possiamo finalmente uscire da
questa valletta e tornare al
blocco di pietra iniziale. Restando sopra il blocco di
pietra usiamo il gesso. Segue
un filmato. Entriamo nella caverna alla fine del
sentiero, scendiamo per la rampa.
Salviamo il gioco. Ci troviamo in un largo piazzale con
una costruzione di fronte,
tante pozzanghere e ruscelli tutto intorno. Dirigiamoci
verso destra, tra le due
costruzioni, per trovare un passaggio che ci condurrà
verso la ruota di una macina
immersa in un ruscello. Saltiamo oltre il torrente e
seguiamo il percorso giungendo
davanti al mulino a vento.
Sulla sinistra c’è una caverna che dobbiamo
immediatamente visitare.
Proseguiamo attraverso la fenditura e raccogliamo il
medi-pack grande. Salviamo
il gioco, perché dovremo raccogliere il secondo Segreto
al di là delle fiamme. Non
importa se ci incendiamo, perché oltre le fiamme c’è una
pozza d’acqua che
spegnerà il fuoco. Una volta in salvo, raccogliamo la
rosa dorata, tuffiamoci
nuovamente in acqua e seguiamo la caverna, per tornare
nel piazzale dove c’è il
mulino a vento. Salviamo il gioco. Ora dovremo buttarci
nel laghetto che circonda
il mulino. Scegliamo la parte sinistra, avendo di fronte
il mulino. Tuffiamoci nelle
profondità seguendo la direzione della caverna luminosa,
sorvegliata da una
strega marina. Al centro della caverna, appoggiato a un
quadrato dorato sul fondo,
c’è un oggetto che dobbiamo prendere. Aspettiamo che la
strega nuoti verso
destra e che non sia sopra il quadrato dorato e
raccogliamo la moneta d’argento.
Se ci capita di combattere con la strega non
preoccupiamoci. Lara si saprà
difendere, ma dovremo tornare velocemente in superficie
per riprendere fiato.
Dopo aver preso la moneta d’argento nuotiamo velocemente
verso la superficie,
anche se saremo inseguiti e percossi dalla strega.
Nuotiamo davanti al mulino e
immergiamoci, buttando poi la moneta nella gabbia. Un
filmato ci mostrerà la triste
fine di un essere demoniaco. Ritorniamo nella tana della
strega sott’acqua e
dirigiamoci nella caverna subacquea, che ci condurrà
all’interno del mulino a
vento. Dopo essere entrati, saliamo per la rampa e
cerchiamo la leva rotante.
Posizioniamoci di fronte e salviamo il gioco. Dobbiamo
ruotare la leva per quattro
volte, per aprire una porta a tempo che dobbiamo
raggiungere velocemente.
Andiamo rapidamente a sinistra della leva che ruota,
prendiamo una rincorsa e
saltiamo aggrappandoci alla sbarra sopra l’acqua. Lara
comincerà a piroettare ma
lasciamo subito il tasto CTRL per permetterle di
scendere dalla sbarra e atterrare
comodamente sulla piattaforma di fronte. Giriamoci e
saltiamo velocemente in
direzione della piattaforma con la porta scorrevole che
si sta chiudendo.
Strisciamo sotto la porta anche se saremo raggiunti dai
pipistrelli. Non scendiamo
per la rampa: rivolti verso di essa saltiamo afferrando
il bordo del ripiano sopra la
nostra testa. Saliamoci sopra e voltiamoci. Attiviamo
l’interruttore che sta sul
muro, appendendoci su di esso con un salto e una presa.
Solo ora scendiamo per
la rampa ed entriamo in acqua. Nuotiamo fino al tunnel
subacqueo e poi
proseguiamo, fino al punto in cui potremo uscire
dall’acqua. Torniamo alla valle
della ruota idraulica attraverso la caverna. Corriamo
fino al canale d’acqua, sul
lato sinistro della costruzione che avevamo davanti
all’inizio del livello. Il flusso
idrico si è fermato. Nuotiamo sul fondo del canale, ma
non usciamo subito, bensì
continuiamo a nuotare finché non troviamo un piccolo
tunnel subacqueo sul lato
sinistro. Nuotiamoci dentro e prendiamo il terzo
Segreto, una rosa dorata. Ora
torniamo indietro nel canale con la piattaforma e
saliamoci sopra. Percorriamo la
caverna e raggiungiamo la sommità che sovrasta tutta la
piazza. Prendiamo la
rincorsa e saltiamo sulla piattaforma grigia che si
trova a sinistra, poi prendiamo
un’altra rincorsa e saltiamo sul tetto. Ci conviene
salvare il gioco a ogni salto ben
riuscito. Camminiamo all’indietro finché ci è possibile,
per prendere una rincorsa e
saltare sulla parte centrale del tetto. Prendiamo
un’altra rincorsa per saltare verso
il quadrato illuminato sul tetto. Infine, prendiamo la
rincorsa e facciamo un ultimo
salto in diagonale verso l’angolo posto alla sommità del
tetto dell'edificio basso.
Strisciamo nel sottotetto e caliamoci. Giriamo la ruota
sul muro per fermare il
volano idraulico e assistere al filmato conclusivo.
Tredicesimo piano
Assistiamo a un breve filmato introduttivo. Andiamo alla
fine del condotto a
sinistra, sotto la ventola. Guardiamo in basso per
vedere una grata rotta.
Utilizziamo l’HK in modalità cecchino per distruggere la
grata con un solo colpo.
Strisciamo nella fenditura per prendere il medi-pack
grande. Procediamo e
fermiamoci alla finestra con le sbarre per goderci un
breve filmato. Continuiamo a
strisciare lungo il condotto fino a quello con i raggi
laser. Strisciamo a destra e
prendiamo il medi-pack grande. Ritorniamo al piccolo
pozzo nel condotto; quando
il raggio laser ci passa sopra, alziamoci e saltiamo da
una parte all’altra del pozzo.
Corriamo in salvo sull’altro lato del condotto,
ignorando la grata rotta e strisciando
a sinistra. Introduciamoci nel magazzino. Perquisiamo le
mensole nel
magazzino, trovando un piccolo medi-pack, un martello e
munizioni per l’HK.
Saliamo sulla cassa e torniamo al condotto, saltando per
afferrare il suo bordo.
Torniamo al condotto con il raggio laser e il pavimento
inclinato. Distruggiamo la
grata rotta e strisciamoci dentro. Strisciamo
all’indietro verso l’apertura e quando
vedremo la luce rossa del raggio laser aspettiamo un
poco, quindi entriamo;
immediatamente acquattiamoci a terra. Torniamo in
posizione eretta quando il
condotto risale. Attendiamo che il raggio laser ci passi
sopra, quindi corriamo e
infiliamoci nella fenditura, prima che il raggio laser
torni indietro. Introduciamoci
nella stanza con l’armatura. Prendiamo il primo Segreto,
una rosa dorata al
centro del pavimento. Ora dobbiamo tornare indietro
attraverso i condotti.
Aspettiamo che il raggio laser ritorni sull’altro lato,
quindi alziamoci e corriamo,
infilandoci nella fenditura alla fine del piano
inclinato, ovviamente prima che il
raggio laser ritorni. Aspettiamo che il raggio laser
riparta sul lato opposto per
alzarci e infilarci nel condotto più in alto. Torniamo
al condotto con la ventola e
l’altro raggio laser. Camminiamo vicino al piccolo
pozzo. Potremo avere bisogno di
fare un passo indietro dal bordo del pozzo del raggio
laser. Aspettiamo che il
raggio laser illumini il pozzo, quindi saltiamo
immediatamente oltre la voragine e
iniziamo a strisciare. Andiamo nel condotto sulla destra
e passiamo le sbarre blu.
Fermiamoci quando saremo sotto la ventola. Salviamo il
gioco e utilizziamo un
medi-pack, se non abbiamo molta energia. Due raggi
laser, uno alto e uno basso
si muovono nel condotto. Camminiamo fino al limite
estremo del bordo del
quadrato sotto la ventola, rivolti verso i raggi laser.
Acquattiamoci e aspettiamo
che il raggio laser più basso si diriga verso il nostro
lato. Alziamoci, seguendo il
raggio laser inferiore finché non arriviamo proprio
sotto la tettoia alta. Mentre
teniamo premuto il tasto per acquattarci, aspettiamo che
il raggio laser superiore ci
passi sopra; a questo punto alziamoci e saltiamo oltre
il raggio laser inferiore.
Dobbiamo fare tutto questo con un tempismo perfetto,
pena la morte per
folgoramento.
Corriamo alla scala, accucciandoci e aspettando che il
raggio laser ci passi sopra
la testa. Aspettiamo fino a quando il raggio laser in
alto torna indietro, quindi
saliamo per la scala. Camminiamo fino alla fine del
condotto e prendiamo le
munizioni dell’HK. Proseguiamo e raggiungiamo la porta
alla fine del condotto.
Usiamo il martello per rompere la serratura della porta.
Prima di salire per la scala
dobbiamo trovare la piattaforma opposta alla porta.
Saltiamo, aggrappiamoci e
saliamoci per prendere ulteriori munizioni per l’HK.
Salviamo il gioco. Saltiamo
ancora afferrando la scala. Andiamo sul lato destro
della scala e, quando il raggio
laser finisce il suo giro sul lato destro della scala e
ricomincia dal lato sinistro,
iniziamo a salire. Arriviamo fino in cima e, usando la
modalità cecchino,
distruggiamo il pannello forato. Entriamo in un altro
condotto e andiamo a sinistra,
per prendere le munizioni per l’HK. Salviamo il gioco.
Camminiamo sul lato
destro del corridoio e fermiamoci quando sentiremo la
sirena dell’allarme.
Osserviamo la guardia che cammina. Commutiamo l’HK, in
modo da ottenere la
modalità di fuoco rapido. Non usiamo il mirino laser, ma
aspettiamo fino a quando
Lara non miri da sola alla guardia e spari prima che lui
possa voltarsi verso la
mitragliatrice automatica nel corridoio dietro di noi.
Se la guardia iniziasse a
correre, si dirigerebbe verso la mitragliatrice e noi
dovremmo riuscire a ucciderla
prima che la raggiunga. Entriamo nella stanza. Noteremo
la presenza di un
computer alla fine del corridoio sulla sinistra, quindi
troviamo la grata rotta di fronte
al distributore della Coca-Cola. Spariamo alla grata ed
entriamo nel condotto.
Alziamoci e distruggiamo la grata finale. Salviamo il
gioco. Camminiamo
lentamente tenendo premuto il tasto SHIFT nell'ufficio
della guardia che riposa.
Prendiamo dal bancone la carta d’accesso ai livelli
superiori e usiamola nella
fessura situata vicino alla porta nell’ufficio. Entriamo
nel magazzino e frughiamo
tra gli scaffali, fino a trovare un piccolo medi-pack e
le munizioni per l'HK.
Torniamo nel corridoio e cerchiamo i pulsanti
dell’ascensore vicino ai barili.
Premiamo il pulsante dell’ascensore per aprire le porte.
Entriamo nell’ascensore e
premiamo i pulsanti, in modo tale da far arrivare
l’ascensore al 16° piano. Notiamo
le guardie sul lato destro della sala. Strisciamo, per
evitare di allarmare le guardie,
a sinistra in fondo alla sala verso la porta triangolare
illuminata dalla luce rossa.
Utilizziamo la carta d’accesso nella serratura
elettronica posta vicino alla porta.
Entriamo nella sala di controllo e camminiamo per non
allarmare gli operatori.
Premiamo il bottone sul tavolo quadrato, attivando un
ologramma dell’Iris.
Torniamo, sempre camminando, nel corridoio e strisciamo
di nuovo fino a
raggiungere l’ascensore. Usiamo l’HK in modalità
cecchino per mirare oltre il
barile e sparare a una delle guardie. Ci conviene
commutare la modalità di fuoco
rapido. Aspettiamo dietro al barile che la seconda
guardia ci raggiunga e
uccidiamola non appena appare. Attendiamo pazientemente
che la terza guardia
venga a controllare cosa sia successo e uccidiamola.
Attraversiamo la sala ed
entriamo nella stanza blu sopra l’Iris. Camminiamo verso
la porta opposta.
Entriamo nella stanza con la guardia che indossa
l’uniforme arancione.
Camminiamo, per evitare di disturbare la guardia, e
premiamo il bottone che apre
due dei contenitori con le divise. Salterà fuori un
dischetto di Codici di accesso.
Torniamo all’ascensore e scendiamo al 13° piano.
Uccidiamo le due guardie e
percorriamo il corridoio dopo il distributore di
Coca-Cola. Troviamo il computer e
utilizziamo il dischetto di codici di accesso per aprire
la grata che copre il
condotto. Entriamo nel condotto appena aperto. Salviamo
il gioco e utilizziamo un
medi-pack. Ci saranno 4 esplosioni, seguite da scoppi
più piccoli; dopo l’ultima
grande detonazione, prendiamo la rincorsa e afferriamo
il palo, scivolando verso il
basso e raggiungendo all’incirca la metà del condotto;
quindi facciamo un salto
all’indietro per atterrare in un altro condotto.
Saltiamo indietro per ripararci dalle
successive esplosioni e prendiamo il secondo Segreto,
una rosa dorata. Saltiamo
oltre il bordo del condotto con la rosa e arriviamo al
fondo. Strisciamo verso la
salvezza. Procediamo lungo il corridoio. Zip avvisa Lara
del nemico che la sta
aspettando di sotto, e specifica che la faccia del
grosso nemico meccanizzato non
è protetta. Introduciamoci in una piccola stanza,
guardiamo a destra per vedere
un’apertura verso il magazzino. Entriamoci e perquisiamo
gli scaffali per trovare
un piccolo medi-pack e un panno. Camminiamo scendendo
per gli scalini e
andiamo alla porta che si trova alla sinistra dell’uomo
nell’armatura. Usiamo la
carta di accesso per aprire la porta della stanza delle
cavie da laboratorio. Diamo
un’occhiata agli scaffali trovando due bottiglie di
cloroformio. Il contenitore delle
cavie esplode facendole scappare. Usciamo camminando
verso la sala principale,
con le cavie che ci strisciano dietro. Combiniamo il
panno con la bottiglia di
cloroformio creando un panno imbevuto di cloroformio.
Camminiamo dietro la
guardia addormentandola usando il tasto Azione. Usiamo
la carta di accesso nella
serratura elettronica che si trova sul lato destro della
porta triangolare. Salviamo il
gioco. La porta si chiude dietro di noi, e saremo
intrappolati. Usando la modalità
fuoco rapido con mira automatica potremo uccidere la
guardia senza troppi
patemi. Se finiamo le munizioni, all’inizio del
corridoio si presenteranno nuove
ricariche. Dopo averla uccisa, prendiamo il disco di
codici di accesso per terra e
usiamolo nel computer per aprire la porta successiva.
Strisciamo fino alla finestra e sbirciamo le guardie che
presidiano la sala.
Aspettiamo finché la guardia si volta dall’altra parte,
quindi corriamo nella
stanzetta a sinistra. Rannicchiamoci sul retro e
attendiamo che la guardia si volti
da un’altra parte rispetto a noi. Seguiamola e
tuffiamoci nell’altra stanza sulla
sinistra. Acquattiamoci e nascondiamoci, fino a quando
la guardia camminerà
secondo un percorso tale che non possa vederci. Dopo che
la guardia si sarà
allontanata, portiamoci furtivamente dietro il robot
nella sala controllo; ora,
finalmente, potremo girarci e sparare alla guardia.
Partirà un filmato, terminato il
quale ci troveremo di fronte all’ultimo bivio di gioco,
che ci consentirà di
raccogliere anche il terzo Segreto. Minacciamo
l’operatore in divisa arancione
con l’HK, facendo attenzione a non ucciderlo. Ci porterà
alla sala di controllo
dell’Iris. Dopo il filmato, Zip ci dà istruzioni di non
uccidere l’operatore; quindi lo
colpiremo con il calcio del fucile. Le guardie
accorreranno per liberarsi di noi.
Rimaniamo nella sala di controllo e aspettiamo che
appaiano le due guardie,
uccidendole. Facciamo una veloce incursione attraverso
la sala con la
mitragliatrice e tuffiamoci al sicuro dietro le
finestre. Continuiamo nella sala dopo
la stanza di vetro con i robot, torniamo all’entrata
della stanza ed entriamo nel
condotto sulla sinistra. Salviamo il gioco. Spariamo
alle due guardie, una
all’estremità del condotto e l’altra vicino al raggio
laser. Strisciamo sotto il raggio
laser e guardiamo a sinistra. Aspettiamo finché il
raggio non ci passa sopra la
testa, quindi corriamo a prendere il terzo Segreto, una
rosa dorata. Facciamo
attenzione prima di correre oltre il raggio laser fino
al corridoio blu. Saliamo per gli
scalini della sala controllo che sopra l’Iris. Salviamo
il gioco; diamo un colpetto
all’interruttore vicino al corridoio e scendiamo
velocemente per le scale, arrivando
così alla stanza dell’Iris. Saltiamo nella piattaforma
sulla quale si trova l’Iris e
prendiamolo. Dopo che avremo in mano l’Iris,
attraversiamo il salone per finire il
livello. |