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WORLD
RALLY CHAMPIONSHIP su Psp
Piattaforma: PSP
Genere: Racing Game
Software house: Sony Computer Entertainment
Sviluppatore: Traveller's Tales
Distributore: Sony
a cura di
Fabrizio
Miceli
TRUCCO: Attiva la telecamera a volo di uccello:
Creare un profilo giocatore usando la parola dovecam.
World
Rally Championship,o più
semplicemente WRC, è la nomenclatura ufficiale del campionato del mondo rally, e
difatti questo gioco può fregiarsi di essere la trasposizione videoludica
“ufficiale” per quanto concerne luoghi, piloti e veicoli, dell'annuale
manifestazione di corse automobilistiche. In versione casalinga, WRC si è varie
volte confrontato con la concorrenza di altri blasonatissimi titoli (uno su
tutti, Colin McRae) uscendone a volte vincitore, altre volte comunque onorato.
Ai Travellers Tales è toccato il gravoso compito di ricreare l'atmosfera delle
gare fuoristrada anche su PSP, ma se non si fosse ancora capito il succo del
gioco rimane sempre lo stesso: alla guida del vostro veicolo dovrete affrontare
una serie di circuiti a rilievo cronometrico cercando di ottenere tempi sempre
più bassi.
L'interfaccia di guida è semplice ed immediata, dato che si avvale dei comandi
base di acceleratore, freno, freno a mano e, naturalmente, sterzo, quest'ultimo
gestibile a piacimento tramite la croce direzionale o lo stick analogico. La
configurazione degli altri tasti non è personalizzabile, ma la disposizione è
abbastanza standard ed intuitiva perché, a differenza di altri giochi, non ne
sentiate la necessità impellente. Gli indicatori sono tutti concentrati nel lato
destro dello schermo, con rilievo cronometrico, indicatore di progresso nel
tracciato, tachimetro, contagiri ed indicatore di marcia. Manca, come di
consueto nei giochi di rally, la mappa del tracciato, in quanto questa è
patrimonio personale del copilota: volta per volta appariranno nel lato
superiore dei cartelli che indicheranno la direzione e la difficoltà delle curve
che stiamo per impiegare, e contemporaneamente la voce del copilota ci segnalerà
la lunghezza delle stesse oltre ad eventuali pericoli come acqua o passaggi
stretti.
Dal punto di vista di svolgimento delle gare, il gioco ha un'impostazione molto
arcade: tanto per cominciare, non è possibile “settare” il veicolo prima di
ciascuna gara, lasciando l'interpretazione della stessa esclusivamente
all'abilità del pilota; in secondo luogo, quando siete in pista vedrete davanti
e dietro di voi le “ombre” dei piloti che dovrebbero “precedervi” e “seguirvi”
nel rilievo, ma questo ombre sono di fatto fittizie. Infatti, se alla partenza
siete considerati al decimo posto, vedrete il nono già avanti a voi, e quando lo
sorpasserete comparirà l'ottavo sempre un po' più avanti: è sempre possibile
arrivare al primo posto, ma il sistema adoperato per simboleggiarlo non è
certamente realistico. Ancora, se decidete di cimentarvi nel “campionato”, ossia
nella serie successiva di gare in giro per il mondo, la condizione
indispensabile per proseguire sarà il conseguimento del quinto posto in ogni
gara, anche se magari la suddetta facesse coppia con una in cui avete stravinto
e la somma dei tempi vi garantisse comunque la vittoria della tappa. Per finire,
le gare del campionato sono ordinate, per così dire, dalla più semplice alla più
impegnativa, rendendo quindi l'esperienza di gioco non prettamente “tecnica”,
come ci si aspetterebbe da un simulatore, ma bensì “progressivamente
impegnativa”, prerogativa tipica degli arcade.
La grafica di gioco è realizzata in maniera molto più che soddisfacente: i
modelli delle auto rispecchiano fedelmente i reali e si deformano ogni qualvolta
subiscono un impatto; la texturizzazione è piuttosto dettagliata e col passare
del tempo i veicoli si macchiano di fango, terra e quant'altro possa
inzaccherarli lungo il tracciato. I circuiti sono ben studiati, tanto nelle
ambientazioni quanto negli ostacoli (che come abbiamo detto tendono a diventare
sempre più insidiosi man mano che si avanza nel campionato), ed ottimi sono
anche tutti gli effetti speciali, vale a dire lens-flare e luci dinamiche,
pioggia, neve, nonché acqua e fango sollevati dal mezzo in corsa. Unico difetto:
per evitare il bad-clipping, ossia la compenetrazione tra i modelli delle
vetture e degli ostacoli, gli sviluppatori hanno deciso di essere estremamente
pignoli nella registrazione dell'urto, col risultato di peccare nel senso
contrario. Capita pertanto che passando troppo vicino a certi ostacoli il
veicolo ci sbatta contro nonostante l'occhio dica il contrario. Ottime le
musiche, per quanto l'incombenza di cambiarle spetti esclusivamente al giocatore
(in caso contrario il gioco ripete sempre lo stesso tema), e ben realizzati i
doppiaggi del navigatore, tutti in italiano.
La giocabilità si attesta su livelli decisamente buoni: i controlli sono
semplici ed intuitivi, ed i primi circuiti abbastanza semplici e permissivi da
consentire anche ai principianti di acquisire rapidamente quella prontezza di
riflessi e finezza di controllo necessarie per gestire un gioco di rally. In
seguito, il complicarsi dei circuiti rende l'esperienza via via più interessante
ed impegnativa, fino a divenire effettivamente difficile. Il gioco vanta
diciotto tappe, ciascuna composta da quattro circuiti (anche se alcuni sono il
“ritorno” di uno degli altri della tappa) per un totale di settantadue tracciati
differenti. Sono presenti quattro livelli di difficoltà (all'inizio solo i due
più bassi) e pertanto gli appassionati potranno trovare in questo gioco lunghe
ore di divertimento.
In conclusione, WRC è un gioco di guida divertente, di difficoltà crescente ben
calibrata, piuttosto longevo e sicuramente accattivante. L'unica cosa di cui
però bisogna ricordarsi è che è evidentemente strutturato in maniera arcade, ed
è pertanto sbagliato aspettarsi un'esperienza simulativa: non è un difetto, ma
una constatazione.
Commento
Non si può assolutamente dire che la
versione PSP di WRC sia un brutto gioco: la grafica è
notevole, se si chiude un occhio su alcuni errori di
clipping troppo severo, la guidabilità altrettanto
buona, i circuiti numerosi e ben ricreati, ed in
generale il prodotto compie egregiamente il lavoro di un
gioco di guida... arcade, però. La mancanza di una
benché minima possibilità di operare settaggi sulla
vettura e la disposizione dei circuiti “dal più semplice
al più complesso”, in parallelo ad un'IA che si fa volta
per volta più aggressiva, rende infatti l'esperienza
meno “tecnica” delle controparti casalinghe, ma
piuttosto “progressiva” come capita negli arcade. Detto
questo, un gioco divertente che non mancherà di
soddisfare la maggiora parte delle bocche, forse anche
le più pretenziose.
Hardware
PSP e UMD originale del gioco.
Pregi
- Motore tendenzialmente fluido
- Guida affidabile
- Difficoltà crescente
Difetti
- Alcuni difetti di clipping
- Auto-ombra improbabili
- Mancano i settaggi
Mutliplayer
Potrete sfidare gli amici in WLAN, per
quanto comunque l'unico risultato sia il rilievo
cronometrico
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