THE BLACK MIRROR
CAPITOLO I – IL RITORNO
Al termine del filmato e della lunga sequenza di
dialoghi tra gli ospiti del castello, vi troverete
nell’atrio. Salite le scale e dirigetevi verso la
vostra stanza da letto: una volta identificata la
porta della stanza, selezionate la chiave
consegnatavi da Bates poc’anzi e apritela. Entrati
nella stanza, perdete un po’ di tempo a osservare
tutti gli oggetti (i quadri appesi al muro, il
caminetto, la bacinella) osservando principalmente
la valigia: apritela e cliccateci sopra due volte
per impossessarvi di portafoglio e pillole. Aprite
l’inventario e cliccate col tasto sul portafogli per
trovare una moneta. A questo punto andate verso lo
specchio, esaminatelo e rivolgete la vostra
attenzione alla cassettiera: guardate la foto di
Catherine e poi aprite il primo cassetto per trovare
un album fotografico sul quale cliccare.
Provate ad aprire il cassetto inferiore, ma senza
esito, quindi cliccate una volta con il tasto
sinistro sull’intelaiatura della porta, poi con il
destro per esaminare la parte superiore e rinvenire
la chiave che apre il secondo cassetto: esaminate il
contenuto (una macchina fotografica, dei rullini e
una bibbia) e per il momento limitatevi a uscire
dalla stanza. Imboccate il corridoio in basso e
rovistate nel portariviste a fianco della stanza di
Robert per rinvenire una strana lettera; a questo
punto, andate alla porta dello studio di Robert e
bussate per poter parlare con lui di tutto il
possibile: a quanto pare il nostro caro Robert non
sembra molto intenzionato a voler scoprire cosa è
successo davvero a William. Tornate alle scale e
andate a destra per raggiungere la vecchia ala del
castello: a metà strada, uscite sulla terrazza e da
qui cliccate sulla torre, per far sì che Samuel la
identifichi come lo studio di William. Proseguite
nel corridoio ed esaminate tutta la stanza: sul
caminetto oramai in disuso, cliccate una volta con
il tasto sinistro e una volta con il tasto destro.
Così facendo, Samuel recupererà i frammenti di una
foto bruciata che si aggiungerà automaticamente
all’inventario: andateci subito e cliccate con il
tasto destro sulla foto a pezzi per accedere ad una
schermata nella quale dovrete ricomporla; se avete
dei problemi, usate la foto qui presente per
aiutarvi nella ricostruzione.
Quando avete finito, uscite e tornate al piano di
sotto e andate in biblioteca, dove troverete Bates
impegnato nelle pulizie: parlategli e ditegli di
accendervi il caminetto nella stanza, scoprire dove
si trova la chiave della soffitta e che l’uomo della
foto appena ricostruita non dice nulla al
maggiordomo. La chiave della soffitta si trova
appesa allo stipite della porta della cantina che si
trova in cucina, accessibile dalla sala da pranzo
(nella quale potrete trovare un cesto di mele con
dei dolci di cioccolato che dovrete raccogliere).
Una volta recuperata la chiave, tornate in soffitta
e aprite la porta chiusa con la chiave appena
recuperata. Osservate qualsiasi cosa nella stanza,
soprattutto le travi che bloccano l’accesso alla
vecchia porta: tornate al piano di sotto e parlate
nuovamente con Bates per chiedergli del perché del
blocco e dove potete trovare una cassetta degli
attrezzi: per questa ultima, dovrete recarvi nelle
scuderie che si trovano all’esterno del castello.
Tornate alla hall e da qui uscite dall’ingresso
principale e, una volta all’esterno, andate verso le
scuderie a sinistra: durante il tragitto, passerete
davanti al punto in cui è morto William. Dopo aver
esaminato il luogo del decesso, continuate alle
scuderie e parlate con Morris di tutte le opzioni,
dopodiché infilatevi nell’edificio dalla porta sulla
destra ed esaminate ogni oggetto presente, con
particolare attenzione per la bottiglia di vino
d’annata e il cassetto: proprio dentro quest’ultimo
potrete prendere il martello. Uscite e tornate da
Morris per parlargli della bottiglia: è evidente che
William non può aver regalato allo stalliere uno dei
suoi vini migliori. Non rimane altro da fare che
tornare in soffitta e usare il martello sulle assi
di legno e sbloccare l’accesso alla porta: peccato
che sia chiusa a chiave e che questa sia in mano a
Victoria (assicuratevi che venga nominata nei
pensieri di Samuel). Tornate alla vostra camera per
incontrare Bates, dopodiché andate verso la camera
di Victoria (vicino a quella di Robert) per scoprire
che si trova nella sala comune al piano terra.
Scendete anche voi e uscite dal castello, esplorate
l’ala est, soprattutto la fontana nel giardino sul
retro. Tornate indietro e questa volta andando verso
le scale: andate a parlare, superate Henry il
giardiniere, dopodiché dirigetevi verso la serra.
Constatato che l’edificio è chiuso, esaminate il
trituratore per scoprire che è sporco di sangue.
Tornate da Henry e parlategli di tutti gli argomenti
(i più importanti sono la pulizia della fontana, il
trituratore e la serra). Henry si basirà quando gli
direte che avete trovato del sangue nell’attrezzo:
tornate a controllare per scoprire di essere stati
vittime di una visione. Automaticamente Samuel
prenderà una delle pillole recuperate dalla valigia.
Andate a parlare con Bates per farvi vedere il punto
esatto in cui è morto William: al termine del
dialogo vi troverete ai piedi della torre e, su
suggerimento di Bates, potrete studiare il segno
rosso inciso sulla pietra: forse può tornare utile
la macchina fotografica che si trova nel secondo
cassetto in camera da letto. Prima però, cliccate
con il tasto sinistro sul cespuglio e poi
esaminatelo con il destro per rinvenire uno strano
oggetto. Tornate da Bates, questa volta in cucina, e
parlategli dell’oggetto appena rinvenuto: il
maggiordomo vi suggerirà di rivolgervi a Henry.
Mettete a posto la chiave della soffitta, poi uscite
di nuovo e questa volta raggiungete il giardiniere
nella serra: mostrategli lo strano oggetto e questi
vi confesserà di averne trovato uno simile ma di
averlo impegnato dal vecchio Murray. Purtroppo però,
il furbacchione ha smarrito la ricevuta di riscatto
dell’oggetto.
Andate a recuperare la macchina fotografica,
dopodiché recatevi a parlare con Robert: questo vi
dirà che ha dei rullini nella sua cassa in soffitta;
se l’avete già esaminata, potrete chiedere a Robert
la chiave per aprirla, altrimenti dovrete tornare in
soffitta ed esaminarla, prima di poter ottenere
l’oggetto. Aprendo la cassa potrete impadronirvi di
un vecchio rullino ancora funzionante: accedete
all’inventario e usate la macchina fotografica sulla
pellicola, dopodiché tornate all’esterno nel punto
in cui è morto William e scattate una foto al
simbolo rosso sul muro. A questo punto andate verso
le scuderie per parlare nuovamente con Morris, per
venire a conoscenza delle abitudini alcoliche di
Henry e dello strano “commercio” del dottor Herman.
Non rimane altro da fare che presentarsi a quest
ultimo, raggiungendo la biblioteca: una volta lì,
parlate col dottore di famiglia e recuperate la
mappa della contea dal tavolino di sinistra. Andate
verso la scrivania ed esaminate tutti gli oggetti
presenti, con particolare attenzione per il calamaio
e il libro. Bene, qui avete finito, è ora di andare
a fare quattro chiacchiere con Victoria nella sala
comune: prima di parlarle della chiave della torre,
esaurite tutti gli altri argomenti di conversazione,
dopodiché verrete cordialmente allontanati.
Dirigetevi verso la cucina per parlare con Bates, il
quale vi consiglierà di chiedere scusa a Victoria
per riprendere la conversazione. Tornate dalla
signora ed esaurite i discorsi.
Adesso dovrete tornare alla biblioteca e parlare con
il dottor Herman per cercare di venire in possesso
degli effetti personali di William e ottenere un
appuntamento per le 7 davanti al cancello centrale.
Non rimane altro da fare che tornare al piano di
sopra e parlare con Robert di tutti gli argomenti
rimasti e scoprire che per sviluppare le fotografie
dovrete necessariamente visitare il banco dei pegni
a Willow Creek. È giunto il momento di abbandonare
il castello e utilizzare la mappa recuperata in
biblioteca cliccando su Willow Creek. Raggiunto il
paese, esaminate gli oggetti circostanti, poi
spostatevi sul molo a destra per trovare un
pescatore: parlategli per saperne di più sui pesci
della zona, poi andate in direzione del pub e
parlate con il ragazzino impegnato a giocare a palla
contro un muro. Il suo nome è Vick e per riuscire a
interagire con lui dovrete rispondere positivamente
alla sua richiesta di dolci al cioccolato (che voi
avete trovato nella sala da pranzo del castello).
Quando avrete finito la discussione, entrate nel pub
e parlate prima con il proprietario del locale, poi
con l’avventore di nome Tom: questo deciderà di non
parlare finché non estinguerete per conto suo il
debito con il padrone Harry. Andate dall’oste e
saldate il debito per il vostro nuovo “amico” poi
tornate da Tom e parlategli per ottenere un buon
quantitativo di informazioni su William e sulle sue
abitudini notturne.
Una volta esauriti gli argomenti, uscite e
attraversate il ponte a destra: esplorate ogni
singolo oggetto della zona fino ad arrivare davanti
al banco dei pegni di Murray; purtroppo il negozio è
chiuso, pertanto dovrete ripassare più tardi.
Tornate nella zona precedente e parlate di nuovo con
Vick, il ragazzino, per sapere dove è finito Murray:
pare che sia fuori città; al termine del dialogo,
Vick spaccherà un vetro del pub di Harry. Rientrate
nel locale e parlate nuovamente con il proprietario
a proposito di Murrai, poi uscite e abbandonate
Willow Creek per andare al vicariato di Warmhill.
Giunti a destinazione, andate verso la parte del
destra della chiesa per scoprire un uomo intento a
scavare una fossa: parlate con il becchino di tutti
gli argomenti possibili per scoprire un sacco di
storie affascinanti, al termine della discussione
andate verso la parte posteriore del cimitero ed
esaminate la lapide di William, poi tornate
nuovamente dal becchino: purtroppo l’accesso alla
chiesa è momentaneamente sbarrato fino a ritorno di
padre Fredericks. Contemporaneamente, sentirete il
battito delle campane a indicare le sette, ora in
cui - se il dottor Hermann ha mantenuto la promessa
- dovrebbe essere presente all’ingresso del castello
un uomo con una scatola per voi.
Infatti, troverete Mark a consegnarvi un pacco: dopo
la conversazione automatica, raccogliete la scatola
per trovarvi un orologio all’interno. Esaminate con
il tasto destro l’oggetto appena recuperato
nell’inventario per rinvenire un appunto che dovrete
leggere: il punto di partenza è il calamaio della
biblioteca! Rientrate nel castello e recatevi nel
locale indicato poco sopra, posizionatevi nella
parte posteriore e premete il calamaio sulla
scrivania: così facendo, troverete un pulsante che
rivela un pannello segreto alle vostre spalle.
Andate verso il vano appena scoperto e raccogliete
la scatola con sette sfere che rappresentano
altrettanti pianeti. Dirigetevi verso il mappa mondo
alla destra della scrivania ed esaminatelo: prendete
la scatola con le sfere e usatela sul mappamondo
appena scoperto per sistemarle sui piedistalli.
Lo scopo di questo puzzle è quello di sistemare
nell’ordine i pianeti del sistema solare. Se non
avete grandi nozioni di astronomia, controllate la
fotografia e copiate la posizione delle
sfere-pianeti: così riuscirete ad aprire uno
scompartimento con una chiave, che è quella della
porta della torre. Recatevi in soffitta e aprite la
porta con la nuova chiave appena recuperata, entrate
nella stanza e rimarrete bloccati all’interno.
Esaminate tutto quanto, partendo dallo scrittoio con
alzata a scomparsa, all’interno del quale troverete
il carillon e il pezzo degli scacchi (la torre nera:
se la esaminerete ulteriormente nell’inventario,
scoprirete una lama al suo interno). Aprite il
cassetto sotto lo scrittoio per trovare un libro:
esaminatelo nell’inventario per rinvenire una
chiave; con il tasto destro, cliccate nuovamente sul
cassetto per scoprire il diario di William incollato
sotto. Dopo la lettura, prendete la chiave appena
recuperata e aprite il baule sulla destra della
stanza e recuperare la sfera nera all’interno.
Perfetto, non rimane altro da fare che impugnare il
pezzo degli scacchi e, con la lama estratta, aprire
la porta e, appena fuori, Samuel perderà i sensi per
ritrovarvi nel vostro letto circondati da Robert e
Bates…
CAPITOLO II – RITORNO ALLA LUCE
Il nuovo capitolo inizia con un filmato
agghiacciante, un incubo terrificante che si
trasforma in realtà al risveglio di Samuel: il
giardiniere Henry è stato trovato morto nella
fontana del giardino. Automaticamente raggiungerete
la sala comune, nella quale potrete rispondere alle
domande del detective Collier e al termine del
dialogo, andate nel salone e parlate con Victoria di
fianco al grande camino e chiedetegli del dottor
Hermann. Quando avrete terminato gli argomenti
passate in cucina a fare quattro chiacchiere con
Bates, il quale vi dirà che il corpo di Henry è
all’obitorio cittadino. Salite le scale e andate a
parlare con Robert nel suo studio, poi dirigetevi
verso la vecchia ala del castello: incredibile
dictu, è finalmente crollata! Mannaggia…
Uscite dal castello e andate alle scuderie per
parlare con Morris (se gli avete chiesto del pozzo
il giorno prima, Samuel perderà letteralmente le
staffe nello scoprire che non è stato ancora
riparato!), poi andate alla fontana nel giardino sul
retro. Esaminate l’impronta a sinistra, poi passate
a setaccio la fontana con il tasto destro per
scoprire un luccichio sul fondale, ma ora non
potrete fare altro che andare alla serra. Una volta
dentro, esaminate i due cassetti alla ricerca della
ricevuta del banco dei pegni, ma troverete solamente
una scatola metallica in quello di destra. Bene,
tornate in cucina e questa volta troverete la porta
della cantina aperta: una volta di sotto, troverete
Bates intento ad affilare delle lame. Esaminate
tutti gli oggetti possibili e poi raggiungete la
parte posteriore della cantina dove potrete dare
un’occhiata ai comandi della pompa. Tornate da Bates
per chiedere spiegazioni, dopodiché fate ritorno ai
comandi e salvate la posizione. Per riuscire a
svuotare la piscina soprastante, dovrete muovere le
valvole del pannello tenendo presente che la seconda
da destra (C nella foto) indica il livello
dell’acqua che ci interessa. Cliccate una volta col
tasto sinistro del mouse sulla valvola A, sulla
valvola D e sulla valvola B. A questo punto basta
cliccare otto volte con il tasto destro sulla
valvola A per svuotare la fontana.
Tornate sopra all’ala destra del castello e andate a
esaminare la fontana per scoprire una chiave e un
simbolo simile a quello trovato vicino al corpo di
William: usate la macchina fotografica sul simbolo e
raccogliete la chiave. Con questo ultimo oggetto,
potrete andare ad aprire la scatola di metallo che
si trova nel cassetto sinistro della serra:
all’interno potrete recuperare una lettera
indirizzata a Victoria nella quale Morris viene
accusato di essere un ladro da parte di Henry.
Ancora nessuna traccia della ricevuta, però… Andate
da Morris e parlategli dell’impronta e della
lettera: a questo punto richiamate la mappa e
raggiungete la casa del dottor Herman, magicamente
apparsa dopo i dialoghi precedenti. Al vostro
arrivo, troverete il dottore impegnato a buttare i
rifiuti e al termine del dialogo sotto la pioggia vi
ritroverete automaticamente nell’obitorio. Parlate
con il dottore di tutte le possibili opzioni di
dialogo, dopodiché vi troverete nuovamente
all’esterno. Esaminate il cassonetto chiuso a chiave
e il bidone dell’immondizia: all’interno di
quest’ultimo, potrete recuperare una lettera
stracciata; aprite l’inventario e ricostruite il
messaggio utilizzando la foto qui presente, dopo
averla letta andate a suonare il campanello ed
entrate. Esaminate tutti gli oggetti al piano
superiore e anche quelli al piano di sotto, poi
parlate con Hermann e chiedetegli se può svilupparvi
le foto. Dopo qualche moina accetterà, ma solo se
andrete a recuperare il fissatore (toner) al negozio
di Murray. Tornate a Willow Creek e parlate con il
pescatore e il bambino davanti al pub: entrate nel
locale e date a tutti la notizia della morte di
Henry.
Uscite e andate al negozio di Murray e parlate con
il proprietario: provate a corromperlo per avere
l’oggetto impegnato da Henry e dopo aver preso atto
che il tipo è incorruttibile, recuperate il toner
per il dottor Herman, quindi tornate all’obitorio e
consegnate il toner. Vi toccherà aspettare un po’,
quindi tornate a Willow Creek e recatevi al pub:
parlate con il barista a proposito di Mark, poi
direttamente con quest ultimo; pagandogli una certa
cifra, riuscirete a convincerlo a darvi una mano
(rispondete positivamente dopo la prima parte di
dialogo). Automaticamente vi troverete all’obitorio:
Samuel inizierà a parlare con Hermann quando
improvvisamente arriverà Mark come da accordi. Il
dottore salirà di sopra e voi avrete tutto il tempo
del mondo per recuperare la ricevuta dalla scatola
sugli scaffali e la plastilina dal cassetto della
scrivania. Andate verso le chiavi appese al muro e
usate la plastilina sopra per farne un calco. Il
dottore tornerà e voi potrete abbandonare l’obitorio
in direzione Willow Creek. La prima tappa è il pub:
parlate con Harry per scoprire qualcuno in grado di
fare una chiave da un calco, poi rivolgetevi di
nuovo a Mark e ottenere una copia dal calco.
Dovrete tornare a prendere il risultato più tardi,
quindi nel frattempo andate al negozio di Murray e
ritirate il pezzo misterioso grazie alla ricevuta di
Henry.
Aprite l’inventario e combinate i due oggetti tra
loro. Adesso bisogna perdere un po’ di tempo in
attesa che i nostri amici svolgano i loro compiti.
Per prima cosa tornate al castello e andate a
parlare con Robert a proposito della morte
misteriosa di Henry. Bene, questo è il momento
giusto per andare a recuperare le foto da Hermann:
parlategli e recuperate le foto dal lavello, che
verranno automaticamente inserite in fondo al diario
di William. Esaminatele poi tornate al pub di Willow
Creek e parlate con Harry per sapere se si è visto
Mark: in caso affermativo riceverete la chiave
necessaria per aprire il bidone dell’immondizia.
Altrimenti, vi toccherà girovagare ancora un po’ e
tornare più avanti. Andate alla abitazione di
Hermann e questa volta andate verso il bidone e
usate la chiave fatta da Mark: all’interno troverete
dei resti umani e i vestiti di Henry che dovrete
raccogliere. Aprite l’inventario ed esaminate la
giacca con il tasto destro per scoprire un oggetto
incastrato nella fodera: prendete la
torre-coltellino e usatela sulla stoffa per
rinvenire un diamante che può essere montato sugli
altri due pezzi precedentemente assemblati.
È giunto il momento di tornare al vicariato di
Warmhill ed entrate nella chiesa dall’ingresso in
fondo. Leggete l’iscrizione, poi tentate di aprire
la grata in fondo al corridoio poi andate verso
l’altare ed esaminate tutta la zona; parlate con
padre Frederick e parlategli di tutto il possibile
per scoprire cosa volesse William e ritrovarvi
automaticamente nel campanile. Esplorate la zona a
fondo e rintracciate la strana apertura nel muro,
nella quale dovrete inserire il misterioso oggetto.
Così facendo, verrà alla luce un vecchio altare con
una croce nel mezzo disegnata da tante pietre
colorate. Ci si può aiutare con il diario di
William, ma la soluzione più rapida è senza ombra di
dubbio quella di copiare pedissequamente i passaggi
della foto. Quando avrete ricomposto il mosaico, si
sentirà un rumore: esaminate il tappeto a sinistra
per scoprire una scala che porta al sotterraneo del
campanile. Esaminate l’apertura nel muro e tornate
di sopra a prendere l’oggetto misterioso con il
quale farete illuminare la stanza ma al tempo stesso
crollerà una parte dell’edificio. Per riuscire a
liberarvi, dovrete rispondere esattamente ai quattro
indovinelli riportati dagli altrettanti libri sui
piedistalli: per inserire la risposta, bisognerà
ricorrere alle colonne di pietra davanti ad ogni
piedistallo.
1° indovinello: “Non si può vedere, ma si può udire.
Non parlerà finché non gli parlerai” – ECO
2° indovinello: “Più sottrai, più grande diventa” –
BUCO
3° indovinello: “Città senza case, fiumi senz’acqua,
foreste senza alberi” – MAPPA
4° indovinello: “Chi la costruisce non desidera
usarla, chi la compra non ne ha bisogno, chi la usa
non la vedrà mai” – BARA
La risoluzione di questi indovinelli farà apparire
una tomba di pietra dal sottosuolo: apritela e
troverete il cadavere di Marcus, dal quale potrete
recuperare la chiave e il libro (che Samuel leggerà
automaticamente). Cliccate col tasto destro sul
candeliere a terra per fare uscire un topo che si
dirigerà verso l’angolo buio: andate verso il punto
sospetto e il pavimento sotto i piedi di Samuel
crollerà. Al risveglio, esaminate la stanza, poi
andate verso la valvola e azionatela finché non si
incastrerà. A questo punto azionate il macchinario
di fianco per avere il primo piano di tre leve.
Andate ad osservare l’angolo buio a destra, poi
posizionate la leva A in mezzo, la leva B in basso e
la leva C in alto, dopodiché premete il pulsante di
accensione. Con la luce ripristinata, Samuel
raccoglierà gli oggetti smarriti nella caduta
constatando la rottura della macchina fotografica;
nel frattempo, evitate di avvicinarvi ai cavi
elettrici sulla sinistra se non volete morire…
Raccogliete la corda e il tronchese dalla scatola di
metallo appoggiata sullo scaffale. A questo punto,
tornate a spegnere la corrente premendo il pulsante
e usate il tronchese sui cavi elettrici disattivati.
Ridate luce e cliccate col tasto destro sulla porta
per scoprire le chiavi dall’altro lato: usate il
tronchese per tagliare la rete, prendete la chiave e
usatela per aprire la porta che conduce alla miniera
abbandonata. Prendete la sbarra di ferro dal cumulo
di terra alla sinistra di Samuel, poi esaminate lo
scheletro a terra per rinvenire uno straccio.
Esaminate il quadro di controllo poi prendete la
torre-coltellino dall’inventario e scardinatelo per
rivelare dei fusibili; imboccate il corridoio di
sinistra per arrivare davanti ad un ascensore,
provate ad utilizzarlo, ma scoprirete che è rotto.
Guardate il carrello da miniera poi continuate nella
sala macchine. Dirigetevi verso il pannello di
controllo e cercate di usarlo, poi esaminate la
pozza a destra; tornate nella stanza precedente e
cliccate sul barile vicino all’ascensore e cliccate
sul coperchio, provate a spostarlo ma il peso è
eccessivo: prendete la sbarra e usatela sul barile
per bucarlo e quindi alleggerirlo in modo tale da
liberare il coperchio che si rivelerà essere una
botola. Aprite l’inventario e legate un’estremità
della corda alla botola e l’altro capo al carrello.
Cliccate col tasto destro sul carrello per togliere
il freno poi con il sinistro per lanciarlo lontano e
avere accesso alla botola. Scendete due volte per
ritrovarvi in una stanza veramente buia: andate
verso la lucina rossa per trovare il generatore e
apritelo usando la torre-coltellino, poi cliccate
sul quadro di controllo per avere una visuale
ravvicinata del circuito che dovrete ricostruire, da
sinistra a destra con il cavetto verde, rosso e blu.
Premete il pulsante a sinistra per ripristinare la
corrente e andate verso gli armadietti: quello di
destra è aperto e vuoto, quello di sinistra è chiuso
a chiave. Leggete il libro sul tavolo e poi
esaminate lo scheletro per recuperare la chiave che
apre l’armadietto: non esitate e recuperate le
pallottole, il revolver (caricate subito
nell’inventario i due proiettili) e i piani del
macchinario. Tornate due livelli più sopra alla sala
macchine e usate i piani sul pannello di controllo
per avviare il motore dell’ascensore. Fate ritorno
due livelli di sotto per trovare un tubo con una
perdita: esaminate il vapore, poi usate lo straccio,
ma Samuel dirà che si può scottare: rifatevi il
viaggio fino alla sala macchine e immergete lo
straccio nella pozza e andate a tappare il buco nel
tubo. Purtroppo, nemmeno questa operazione servirà a
ridare piena potenza all’ascensore ed esaminando la
scatola dei fusibili a destra scoprirete perché: uno
è saltato.
Tornate al quadro di controllo del magazzino e
prendete uno dei fusibili dopodiché mettetelo a
posto due piani più sotto, non dimenticandovi di
riattivare il macchinario con gli appositi comandi a
sinistra. Finalmente l’ascensore è tornate a
lavorare a pieno regime e voi potrete finalmente
usarlo: fermatevi al livello buio di mezzo e usate
il pannello di controllo che mostrerà il filmato del
montacarichi in movimento, cliccateci ancora per
aprire la grata ed entrate. Una volta a
destinazione, troverete il cancello principale
serrato da un lucchetto arrugginito che potrete far
saltare con un colpo di revolver. Quando sarete
fuori, vi troverete davanti un lupo: non indugiate
e, appena ripreso il controllo di Samuel, aprite
l’inventario ed estraete il revolver per sparare
all’animale. Abbandonate la zona e vi ritroverete
automaticamente nella sala comune del castello con
Victoria e Robert. Samuel dirà a Victoria che
l’indomani partirà per il Galles…
CAPITOLO III – EREDITÀ NASCOSTA
Come il precedente capitolo, anche questo si apre
con una visione degli incubi di Samuel. Al termine
dei filmati, vi ritroverete davanti al cancello del
castello della zia: dirigetevi verso il campanello e
premetelo senza sortire effetto, riprovateci una
seconda volta e alla fine cliccateci sopra con il
tasto destro del mouse. Accedete all’inventario e
provate ad aprire il campanello con la
torre-coltellino. Niente da fare, quindi guardatevi
attorno e in particolare la gamba della statua rotta
a sinistra: esaminatela due volte per rilevare un
chiodo; usate l’oggetto appena rinvenuto sul
campanello e, finalmente, arriverà qualcuno ad
aprire, tuttavia dovrete dimostrare di essere un
Gordon. Mostrate a Louis il certificato di morte di
William e questo vi condurrà da Eleanor. Dopo aver
consegnato la lettera di Victoria, esaurite tutte le
conversazioni possibili ascoltando attentamente i
dettagli.
Quando avrete finito le opzioni di dialogo,
esaminate tutti gli oggetti presenti nella stanza,
poi uscite e andate verso il bivio del sentiero dove
potrete parlare con Louis: ditegli di riparare il
campanello, poi andate verso il vecchio giardino
grazie all’autorizzazione di Eleanor e da qui verso
la casa abbandonata (non prima però di aver preso il
cavo rigido dal rubinetto a destra): provate a
esaminare il portone una volta con il tasto sinistro
e una volta col destro per scoprire la chiave
dall’altra parte della serratura. Aprite
l’inventario e selezionate il certificato di morte
di William e usatelo sulla porta, dopodiché fate lo
stesso con il cavo rigido appena recuperato: così
facendo, riuscirete a recuperare la chiave come
nella più classica delle avventure grafiche.
Siete finalmente dentro alla casa abbandonata che
conduce alla torre: esaminate il tavolo a destra e
aprite il piccolo cassetto per trovare una penna
stilografica, dopodiché cliccateci sopra con il
tasto destro nell’inventario per scoprire che c’è
dell’inchiostro blu all’interno. Esplorate
meticolosamente tutta la zona, poi andate verso il
caminetto e accarezzate il gatto, che scapperà come
un fulmine dentro all’armadio che dovrete aprire
subito dopo. Purtroppo però, l’interno è buio e c’è
bisogno di qualcosa per illuminarlo; in ogni caso
potrete leggere i pezzi di giornale attaccati
all’interno dell’anta per conoscere un po’ meglio il
signor Richard Gordon. Tornate al caminetto ed
esaminate la piccola porta sul lato destro per
constatare una serratura esagonale: raccogliete la
chiave vicino ai ceppi ai vostri piedi e usatela per
aprire la porticina appena esaminata e raccogliere
all’interno una candela e un accendino, che ad una
seconda ispezione risulterà essere privo di
stoppino. Prendete la vostra fida torre-coltellino e
usatela sulla candela per estrarre lo stoppino che
dovrete poi inserire nell’accendino. Usate
l’accendino sull’armadio buio per scoprire la
presenza di un passaggio segreto, entrate e vi
ritroverete nel laboratorio segreto di Richard che,
dallo spavento, farà cadere una bottiglia di ossido
di boro EX-52. Quando vi chiederà che cosa fate lì,
rispondete positivamente e durante la discussione,
vi dirà di andargli a prendere un altro flacone di
ossido al negozio di Leechdale. Per riconoscerlo,
non farete difficoltà visto che si tratta di un
liquido bluastro. Tuttavia, non abbiamo tempo da
perdere in operazioni del genere, quindi bisogna
subito architettare un’alternativa: cominciate a
raccogliere i frammenti della bottiglia rotta da
terra (cliccateci con il tasto destro sopra per
notare l’etichetta), poi prendete una bottiglietta
vuota sul tavolo vicino alla porta.
Uscite e tornate nella casa abbandonata: prendete i
pezzi di giornale dal pavimento, il bollitore da tè
sul tavolo e un ceppo di legno dai piedi del
caminetto. Abbandonate la casa, andate verso destra
alla strada che porta al giardinetto e usate la
bottiglia vuota sul rubinetto. Fate lo stesso con il
bollitore, dopodiché aprite l’inventario e usate la
penna stilografica sulla bottiglia d’acqua.
Perfetto, avete appena creato il vostro ossido di
boro, manca solo l’etichetta! Tornate nella casa
abbandonata e mettete nella stufa i giornali con il
pezzo di legno, dopodiché utilizzate l’accendino per
dar fuoco al tutto. Posizionate il bollitore sulla
stufa e uscite dalla stanza, fatevi un giretto e
tornate per trovare l’acqua in bollitura:
avvicinatevi al vapore e utilizzateci sopra i
frammenti con l’etichetta per riuscire a staccarla
dal vetro; ora manca solo la colla! Andate a
visitare Louis all’ingresso principale e parlategli,
poi entrate nel castello e parlate con Eleanor, la
quale vi dirà di dire al custode di lasciar perdere
con il campanello e mettersi subito a falciare il
prato. Ritornate da Louis con questa bella notizia,
poi fate nuovamente un salto da Eleanor esaurendo
gli argomenti. Tornate da Louis, ancora da Eleanor
e, alla vostra uscita, troverete il custode intento
a falciare l’erba. Andate verso il cancello ed
esaminate la cassetta degli attrezzi due volte per
recuperare la colla forte e il cavo rigido. Usate la
colla sull’etichetta e il risultato sulla bottiglia
contenente acqua blu. Perfetto, ora che siete in
possesso del finto ossidante, passate nuovamente da
Richard e ditegli che avete il suo prodotto e poi
parlategli di qualsiasi argomento.
Uscite e andate a sinistra verso la tomba,
osservando tutto quanto prima di cliccare sul
portone chiuso (compreso il terriccio diverso nella
fioriera, molto importante più avanti): passate da
Richard e vi dirà che Eleanor o Louis potrebbero
avere la chiave. Raggiungete Louis mentre falcia il
prato e notate la giacca appesa all’albero: bisogna
combinargli ancora qualcosa! Prendete il cavo rigido
e buttatelo sul prato, poi godetevi la scena: con la
falciatrice fuori uso, Louis si allontanerà per un
attimo, dandovi la possibilità di rovistare nella
sua giacca. Impossessatevi della chiave e andate ad
aprire la tomba. Una volta all’interno, leggete le
iscrizioni sopra le tre statue, esaminate i
recipienti e il sarcofago a destra. Tornate da
Richard e chiedetegli delucidazioni sulle divinità
Veine, Odire e Malite. Se avete seguito le
indicazioni, a questo punto sarete in grado di
chiedere a Richard una sacca di sangue che potrete
prelevare dal suo congelatore (se non appare questa
opzione nei dialoghi, basta leggere i ritagli
all’interno dell’armadio-passaggio segreto). Nella
casa abbandonata, raccogliete il bollitore con
l’acqua, poi uscite e andate verso la tomba:
fermatevi ad esaminare il terreno della fioriera di
pietra e Samuel se ne metterà una manciata in tasca.
Entrate nella tomba e posizionate, da sinistra a
destra nei recipienti davanti alle statue, il
sangue, la terra e l’acqua del bollitore.
Dal pavimento apparirà un altare che vi presenterà
il nuovo enigma del gioco: si tratta
fondamentalmente dell’edizione zodiacale del vecchio
gioco del quindici, uno dei rompicapi più dannosi
per la salute del videogiocatore medio. Non esistono
strategie, semplicemente cercate di ricomporre il
disegno come nell’immagine qui riportata. Quando
sarete riusciti nell’arduo compito, potrete prendere
la chiave dal centro della scacchiera: interverrà
automaticamente Louis, il quale vi caccerà in malo
modo chiudendosi la tomba alle spalle. Come
rientrare? Fate ancora visita a Richard: vi aiuterà
a entrare nella tomba se lo aiuterete.
Siccome bisognerà lavorare di notte, tornate pure al
castello dove automaticamente Samuel deciderà di
sdraiarsi per riposarsi un po’ in attesa delle
tenebre. Quando avrete finalmente ripreso il
controllo del giovane Gordon, tornate verso la casa
abbandonata solamente per scoprire che Richard
questa volta si è chiuso dentro: dovrete attirare la
sua attenzione, ma come? Tornate al vialetto che
conduce al giardino e raccogliete la ghiaia vicino
alla fontana, poi andate verso la finestra della
torre e usatela due volte sopra per far sì che
Samuel tiri due sassolini a richiamare l’attenzione
di Richard ed entrare automaticamente nel
laboratorio.
Al termine del (disastroso) esperimento, Richard
darà a Samuel una bottiglietta di acido per
sciogliere la serratura della tomba. Recatevi a
destinazione e usate l’acido per rientrare di nuovo
nella tomba, poi usate la chiave dello zodiaco sul
sarcofago a destra per rivelare un passaggio segreto
a sinistra.
Scendete il passaggio fino ad arrivare di fronte ad
una grata ed esaminate il lucchetto, tornate in
superficie e parlate con Richard a proposito del
simbolo. Vi dirà che forse è il caso di dare
un’occhiata alla scatola delle portagioie di
Eleanor: per aiutarvi, Richard vi farà prendere la
chiave del castello che si trova sul tavolino in
questa stanza. Andate ad aprire il portone
principale e, una volta dentro, esaminate il
carillon di legno per scoprire un nuovo enigma. Lo
scopo è quello di scambiare i due alfieri bianchi e
neri. Per farlo, dovrete spostare le pedine nelle
caselle numerate nel seguente ordine.
7-6
9-2
1-8
3-4
6-1
4-9
8-3
3-4
2-7
7-6
9-2
2-7
4-9
1-8
8-3
6-1
Così facendo, rivelerete l’amuleto della forma del
cancello nei sotterranei della tomba, dove dovrete
tornare velocissimamente.
Aprite il cancello con l’oggetto appena recuperato,
poi entrate nella cripta e salvate la partita.
Leggete l’iscrizione sul monolite centrale e poi
date un’occhiata alla fila di teschi in alto:
identificate quello chiamato “teschio” (tutti gli
altri sono “teschi”) e andate a prendere i sassolini
rimanenti nell’inventario e tirateli.
Il teschio cadrà al suolo e la chiave all’interno
finirà dietro una grata. E che sfortuna, però!
Tornate alla casa abbandonata e recuperate un
attizzatoio di fianco al camino, poi usatelo sulla
grata per recuperare la chiave a forma di teschio:
inseritela nel monolite centrale e sentirete un
meccanismo scattare; a questo punto potrete aprire
la bara in tutta tranquillità e recuperare la
seconda chiave sacra dai resti di Dergham.
Il vostro compito in Galles è terminato, si può
tornare a casa!
CAPITOLO IV – LIMITE DIMENTICATO
La situazione è precipitata: Victoria e Bates sono
parecchio agitati per via del fatto che Robert non è
ancora tornato da Ashburry e inoltre pare che un
ragazzo sia stato trovato morto dal detective
Collier. Dirigetevi verso il pub di Willow Creek e
andate a parlare con Harry per scoprire che il
povero Vick è stato trovato morto, probabilmente
sbranato da un lupo; parlate con il becchino per
venire a conoscenza del luogo dell’omicidio,
Stonering. Aprite la mappa dall’inventario e
recatevi a destinazione, dove troverete il detective
Collier intento a esaminare il luogo dell’omicidio.
Parlate con l’agente di tutte le opzioni possibili,
poi notate il sangue solo sull’altare: alle spalle,
sul menhir centrale, si trova il terzo simbolo
misterioso.
Siccome non avete più una macchina fotografica,
aprite l’inventario e usate il diario di William sul
simbolo per disegnarlo. Date un’occhiata alla pianta
bruciata vicino all’albero, poi parlate di nuovo con
il detective a proposito del simbolo (rispondendo
positivamente). A questo punto, guardate la piante
in basso a sinistra ai piedi del menhir e poi
cliccateci sopra con il tasto destro per scoprire un
pezzo di stoffa. La presenza del detective però, vi
impedisce di impossessarvene, ci vuole un diversivo;
esaminate la pietra alle spalle del detective,
aprite l’inventario e selezionate la bottiglia di
sangue per usarla sulla roccia. Parlate con Collier
e ditegli che avete notato una nuova macchia di
sangue e, mentre sarà girato, raccogliete il pezzo
di stoffa dal cespuglio: si tratta di un fazzoletto
con sopra il simbolo dei Gordon.
Non rimane altro da fare che recarsi all’abitazione
del dottor Hermann: giunti a destinazione, troverete
il dottore intento a fare l’autopsia a Vick, ma vi
dirà subito che non è stato ucciso da un animale.
Esaurite gli argomenti e andate a parlare con Morris
a proposito di Vick, il quale non sembra saperne
molto. Recatevi all’ingresso principale del castello
e date un’occhiata alla cassetta per trovare la
lettera di James, il quale comunica a suo padre di
recarsi nel luogo dell’appuntamento prestabilito.
Andate in cucina e parlate con Bates a proposito di
Victoria, dopodiché salite le scale e andate a
bussare alla sua porta: parlate di tutto per
scoprire la relazione tra James e William, dopodiché
vi chiederà di recarvi al sanatorio di Ashburry per
scoprire cosa è successo a Robert. Vi troverete
automaticamente davanti al cancello dell’edificio:
usate il citofono e parlate con l’infermiera per
scoprire che Robert non si vede da due giorni e che
James è fuggito.
Una volta fuori, esaminate la fogna vicina
all’ingresso, poi andate sul retro a sinistra
dell’edificio per trovarvi davanti ad una tettoia
improvvisata, dalla quale potrete recuperare un
martello. Sotto c’è un bidone dell’immondizia,
rovistando per due volte nel quale con il tasto
destro del mouse, verrà alla luce una siringa.
Bussate alla porta di metallo del locale caldaia per
parlare con l’addetto alla manutenzione, per
scoprire uno dei modi per fuggire: date un’occhiata
alla birra di fianco alla porta, poi andate a
sinistra nella zona del cimitero e sul retro,
esaminando tutto le tombe. A questo punto bisogna
riuscire a entrare nella cella di James: tornate
alla hall dell’istituto e cliccate sulla grata a
sinistra e sulla porta del bancone, dopodiché
chiedete alla infermiera se potete fare una
telefonata. La donna si allontanerà concedendovi di
rovistare nella credenza dietro al bancone,
ovviamente chiusa. Prendete il vasetto ed
esaminatelo nell’inventario per scoprire una fessura
sul fondo; cliccate con il tasto destro sul
portafoglio per tirar fuori una moneta, che dovrà
essere usata sul vasetto in questione per rivelare
una piccola chiave all’interno.
Con l’oggetto appena recuperato, aprite la
vetrinetta e impossessatevi del sedativo, esaminando
tutto il resto. A questo punto, tornerà l’infermiera
e voi potrete tornare al locale della caldaia, ma
prima dovrete combinare la siringa con il sedativo.
Usate la siringa piena di sedativo sulla birra di
fianco alla porta, dopodiché esaminate la
finestrella in basso a sinistra per visualizzare il
macchinario della caldaia con il termostato in bella
vista. Tornate all’interno del sanatorio e usate il
fazzoletto trovato a Stonering sulla fontana per
inumidirlo, poi recatevi nuovamente alla finestrella
del locale caldaia e cercate di notare la barra
ballonzolante, poi colpite il mattone di sotto:
quando cercherete di ripetere l’operazione,
l’addetto alla caldaia verrà fuori a rimproverarvi.
Rimettetevi all’opera e state fermi, ascoltando il
rumore della caldaia: quando aumenta, colpite di
nuovo col martello il mattone per spaccarlo
definitivamente ed estrarre la sbarra.
Prendete in mano il fazzoletto bagnato e usatelo sul
termostato in modo da mandarlo in tilt: dopo qualche
istante, l’addetto alla caldaia uscirà dalla porta
del locale per prendersi una birra. A questo punto
dovrete attendere qualche istante perché il sedativo
della birra faccia effetto: andate quindi verso il
cimitero, fatevi un giretto e tornate alla porta di
metallo. Questa volta, l’addetto sarà addormentato e
voi potrete entrare tranquillamente nel locale,
raggiungete la parte sul retro e date un’occhiata
all’interfono e poi alla bacheca degli annunci: da
questa dovrete prendere lo spillo da in basso a
sinistra, la chiavetta da in basso a destra e notare
il foglio con i turni e il manifesto. Andate verso
la porta e guardate il tastierino numerico a lato:
inserite la chiave e giratela, poi digitate il
codice visto sul poster, 1918. Superate la nuova
porta per trovarvi alle spalle di un dottore, perciò
non potrete passare e Samuel tornerà automaticamente
nella stanza della caldaia. Tornate nel sanatorio e
andate a parlare di nuovo con l’infermiera per
ottenere il foglio dei turni, recatevi nuovamente
nel locale della caldaia e usate il documento appena
recuperato sull’interfono per allontanare il dottore
dalla sua scrivania.
Siete finalmente nel corridoio con le celle, andate
in fondo e Ralph si rivolgerà a voi chiedendovi un
favore in cambio del suo aiuto: se gli riporterete
Mr. Bubby, vi dirà cosa sa su James e Robert.
Esaminate il cestino di fianco alla fontana con il
tasto destro del mouse per rinvenire la testa di una
bambola: tornate alla caldaia ed esaminate il
mucchio di carbone di fianco al macchinario. Samuel
troverà il corpo di una bambola: aprite l’inventario
e combinate la testa con il corpo per ottenere un
unico oggetto anche se non aggiustato. Fate clic con
il tasto destro sull’oggetto per scovare un filo
rigido, che dovrete combinare con lo spillo: a
questo punto, usate ago e filo improvvisati sui due
pezzi di bambola per ricomporla definitivamente.
Tornate con la bambola aggiustata da Ralph e questo
vi dirà che la cella di James è quella a sinistra e
che il dottor Smith (l’uomo che avete fatto
allontanare precedentemente) ha tutte le chiavi.
Bisogna trovare un modo per rubare le chiavi al
dottore: andate verso l’interruttore e spegnetelo,
poi tirate il filo e attaccatelo alla grata della
finestra. Per completare l’opera, non dovrete far
altro che mettere il carillon sul davanzale (Samuel
accenderà di nuovo l’interruttore automaticamente);
il dottore, incuriosito dal rumore, accorrerà per
vedere la causa e appena toccherà il carillon,
finirà steso a terra per colpa della scarica
elettrica.
Sfilate le chiavi dalla tasca del dottore e aprite
la cella di James: esplorate il lavandino e i
disegni sul muro, in particolare quello dell’occhio;
spostandolo (bisogna cliccarci sopra due volte),
Samuel scoprirà un buco nella parete e parlandoci
potrà comunicare nuovamente con Ralph. Prendete il
quadro del vecchio faro dal cavalletto, poi
esaminate il buco nel materasso per rinvenire il
diario di James: dopo la lettura, il dottor Smith vi
chiuderà automaticamente nella cella e dovrete
uscire prima del suo ritorno. Parlate nuovamente con
Ralph per venire a conoscenza di un buco sotto al
letto che conduce alla fogna all’esterno del
sanatorio. Tornate al castello di Black Mirror e
andate a parlare con Bates per scoprire che cosa
rappresenta il quadro di James e scoprire che si
tratta del faro abbandonato di Sharpedge, che
apparirà subito sulla mappa. Giunti a destinazione,
provate a entrare ma Samuel dirà che forse è meglio
vedere sul retro (e apparirà una nuova opzione per
consentirvi di farlo): automaticamente Samuel verrà
bastonato e al risveglio si troverà legato mentre
James è intento a scavare una fossa.
SBRIGATEVI!
Aprite l’inventario e usate la torre-coltellino e
usatela su Samuel per liberargli le mani, dopodiché
accedete ancora all’inventario e selezionate il
carillon che questa volta dovrete dare a James. Così
facendo si fermerà e parlerà con Samuel rivelando
l’ubicazione della chiave sacra di William. Tornate
al castello di Black Mirror ed entrate in cucina,
poi esaminate le chiavi sullo stipite della porta
per prendere quella della cantina: usatela sulla
porta e scendete di sotto, impadronitevi della corda
con i ganci appoggiata al pozzo, poi date
un’occhiata alle tre grate sul pavimento. Per
scoprire quale è quella vera, basta lanciare una
moneta (tasto destro sul portafoglio
nell’inventario) nella grata vicino alla mola.
Scendete di sotto per ritrovarvi nella cripta
sotterranea del castello, guardate ai piedi della
fontana per trovare una ruota dentata che dovrete
mettere subito nel meccanismo a destra. Purtroppo
però, c’è bisogno di un altro pezzo per far
funzionare il macchinario, quindi proseguite lungo
il corridoio in fondo finché non arrivate in una
stanza allagata da acqua stagnante. L’obiettivo
consiste nel recuperare la ruota dentata che
galleggia nell’acqua melmosa: accedete
all’inventario e combinate tra loro la corda e il
gancio, dopodiché cercate di raggiungere
l’ingranaggio. Andate all’estrema sinistra e cercate
un pezzo della ringhiera traballante, staccatelo e
provate a infilarlo nella fessura della colonna.
Purtroppo il pezzo è troppo grosso, ma grazie al
cielo al piano superiore c’è una mola che potrebbe
tornare utile.
Salite, usate la sbarra sul macchinario e tornate di
sotto: inserite la sbarra appuntita nel buco del
muro per far aprire il bocchettone: purtroppo non
esce acqua! Muovetevi davanti alla ruota al centro
della stanza ed estraete dal cilindro l’acido datovi
da Richard in precedenza, usatelo sul lucchetto e
poi girate la ruota. Nemmeno alzando il livello
dell’acqua però, sarà possibile recuperare la ruota
dentata: per ovviare al problema, dovrete combinare
la “lenza” con la sbarra e mettervi a pescare
letteralmente l’ingranaggio dall’acqua. Con il nuovo
pezzo in saccoccia, tornate all’inizio della zona
sotterranea e utilizzatelo sul macchinario a destra,
dopodiché attivate la valvola per svuotare
definitivamente la stanza appena visitata. Tornate
nella stanza adesso prosciugata e recuperate la
scatola di James dal fondo, apritela e recuperate la
quarta chiave sacra. Esaminate le incisioni sul muro
e Samuel si sentirà poco bene, ritirandosi
automaticamente nella sua stanza.
CAPITOLO V – CONFESSIONE DELLA VERITÀ
Un nuovo, terrificante incubo di Samuel vi introduce
al nuovo capitolo di questa avventura. Bates vi dirà
di recarvi ad Ashburry e, una volta a destinazione,
l’infermiera vi dirà che Robert e James sono stati
ritrovati al vecchio faro, ma il direttore è morto.
Quando l’infermiera se ne sarà andata, raggiungete
la cella di James ed entrate: troverete il vostro
“parente” appeso al soffitto come un maiale e il
nome SAMUEL scritto col sangue sul muro. Esaminate
tutto quanto per recuperare le chiavi di Robert dal
cadavere e scoprire che il buco nel muro è stato
tappato: usate il coltellino scacchistico sulla
“pezza” e parlate con Ralph per ottenere e nuove
importanti informazioni sulla vera identità
dell’assassino di Robert.
Tornate al vecchio faro e guardate nell’angolo buio,
poi usateci sopra l’accendino per vedere un nuovo
simbolo: come al solito, tirate fuori il diario di
William e usatelo sul simbolo per ricopiarlo. Di
corsa all’obitorio: suonate al campanello ma non
aprirà nessuno, quindi entrate nella porta già
aperta e raggiungete la sala sotterranea: del
dottore nessuna traccia, o meglio, non finché non
scoprirete il telo sul tavolo. La visione del corpo
decapitato del dottore farà indietreggiare Samuel
facendogli urtare il bidone con dentro la testa!
Dopo questo momento splatter e una bella vomitata
nel lavandino per Samuel, esaminate il segno a
fianco e copiatelo sul diario di William per
assistere alla “genesi” di un misterioso altare;
osservate il cadavere per osservare che una mano
impugna qualcosa, ma a causa del rigor mortis non
riuscirete a impossessarvene. Andate verso il tavolo
in fondo, prendete le buste di plastica dal cassetto
e il forcipe.
Armati di forcipe, tornate dal cadavere di Hermann e
usatelo per aprirgli le mani e raccogliere una
ciocca di capelli neri con i sacchetti di plastica.
Sono sicuramente dell’assassino, ma chi può essere
stato? Nel frattempo arriverà il detective Collier
che incolperà James di tutti gli omicidi (peccato
non sapesse ancora che è morto). Fate un altro giro
ad Ashburry e parlate con l’infermiera per scoprire
che il corpo di James è stato spostato nella
cappella del sanatorio: andate a sinistra e parlate
con l’addetto alla caldaia, il quale vi ignorerà.
Proseguite e provate ad aprire la porta della
cappella poi tornate dall’addetto alla caldaia per
scoprire che è in possesso delle chiavi che vi
servono, ma non cederà nemmeno sotto il pagamento di
una mazzetta. Bisogna ricorrere ai mezzi diretti,
quindi tornate all’ingresso principale del sanatorio
e infilatevi nella fogna per riemergere nella cella
di James, poi da qui raggiungete la stanza della
caldaia. Raggiungete la parte frontale della stanza
ed esaminate l’armadietto per scovare un paio di
stivali di gomma, poi raccogliete lo straccio vicino
al carbone: muovetevi in direzione della caldaia e
provate ad aprire il portello con lo straccio. Il
calore però è troppo, quindi tornate nella cella di
James e bagnate lo straccio appena recuperato usando
il rubinetto.
Tornate alla caldaia, apritela con la stoffa umida e
buttateci dentro gli stivali di gomma ma Samuel
suggerirà prima di muovere la valvola in cima al
macchinario. Dopo aver buttato la gomma nella
fornace, Samuel si allontanerà automaticamente:
tornate all’ingresso esterno del locale della
caldaia per trovare il mazzo di chiavi dentro la
serratura della porta. Non rimane altro da fare che
recarsi nella cappella e aprirla con le nuove
chiavi: all’interno, esaminate i frammenti di vetro
dal pavimento e usatene uno su James per strappare
un campione di capelli. Perfetto, ora bisogna
tornare all’obitorio e usare i due campioni sul
microscopio: inspiegabilmente differiscono l’uno
dall’altro… ma allora chi è stato? Morris?
Tornate al castello di Black Mirror e filate a passo
spedito verso la stalla: al posto dello scudiero
troverete una lettera in un morsetto. Leggetela, poi
premete l’interruttore di fianco al cavallo per
accendere la luce in un box e scoprire il cappello
di Morris appeso. Cliccateci sopra con il tasto
destro per scoprire dei capelli all’interno e usate
i sacchetti di plastica per impossessarvi del
campione. Di nuovo, tornate all’obitorio e usate i
nuovi capelli sul microscopio: ancora niente… E
adesso? Tornate al castello e passate in cucina per
parlare con Bates della fine di Robert,
convincendolo a non dire nulla a Victoria. Andate
nello studio e usate la chiave di Robert sulla porta
ed entrate: esaminate il grosso dipinto all’ingresso
per vedere un uomo raffigurato con una delle chiavi
sacre. Osservate il tavolino e la scatola di metallo
di cacao: apritela per recuperare una chiavetta con
la quale potrete aprire i due cassetti del mobile e
impossessarvi di un pezzo di carta (nel secondo
cassetto c’è una foto della moglie di Robert).
Scrutate il pezzo di carta con il tasto destro
nell’inventario, poi impugnatelo e usatelo su una
delle luci verdi della libreria per scoprire la
cifra nascosta 63081. Cliccate sulle cifre romane
della libreria centrale (MCXX, 1120) e poi osservate
l’orologio: agite su questo e impostate l’ora alle
11:20, poi premete la lancetta dei secondi nella
parte superiore per rivelare una cassaforte dietro
alla libreria centrale e l’ennesimo puzzle del
gioco.
Dovrete inserire il codice 63081 cifra per cifra e
da sinistra a destra, alzando la casella e premendo
la manopola centrale; ogni volta che avrete inserito
la cifra esatta, chiudete la casellina e passate
alla successiva fino alla fine. Dall’interno dovrete
recuperare il testamento di William, l’anello e la
lettera di William a Samuel. Esaminate l’anello
nell’inventario per scoprire delle rune, poi uscite
dalla stanza e bussate alla porta di Victoria per
sapere che razza di destino ha colpito il vecchio
Lothar Gordon. Ovviamente è seppellito al sanatorio
di Ashburry, quindi tornateci, entrate e recatevi
nel cimitero posteriore fino a identificare una
tomba circondata da rovi e senza nome, sulla quale
dovrete cliccare sopra col tasto destro per scoprire
l’emblema dei Gordon. Entrate nella cappella con il
corpo di James e prendete le cesoie rotte dalle
casse di legno, poi tornate al locale della caldaia
e avvicinatevi alla finestrella. In alto a sinistra
potrete recuperare una vite dal tubo di scarico, che
dovrete usare sulle cesoie rotte per ripararle.
Recatevi alla tomba e ripulitela dei rovi con le
cesoie, poi provate a spingerla ma risulterà troppo
pesante.
Impugnate la sbarra di ferro per aprire la tomba:
VUOTA! E adesso? Tornate dall’infermiera del
sanatorio e chiedetele informazioni sulle tombe per
scoprire che tanti anni prima le sepolture venivano
gestite dal vicariato di Warmhill. Recatevi alla
chiesa ed entrate per scambiare quattro chiacchiere
con padre Frederick: ci vorrà del tempo perché il
prete vi riveli l’ubicazione della tomba di Lothar,
quindi fatevi un po’ di giretti a vuoto, esaurendo
le conversazioni con tutti i personaggi
raggiungibili. Quando finalmente tornerete dal prete
e questo avrà completato le ricerche, vi dirà che
Lothar si trova nelle cripte dei Gordon. Andate sul
retro del cimitero e dirigetevi verso la cripta
aperta per parlare con il becchino: esaurite tutti
gli argomenti di conversazione e chiedetegli di
cercare l’urna di Lothar. Dopo qualche istante
tornerà con l’oggetto richiesto: esaminatelo
nell’inventario per recuperare anche la chiave sacra
di Lothar! Bene, rimane da trovare la chiave di
William… cliccate sulla scatola degli attrezzi per
prendere la torcia elettrica poi andate verso la
tomba di William per notare che il terreno non s’è
ancora indurito. Recatevi al cimitero della chiesa e
usate la torcia sul mucchio di terra all’estrema
destra per rinvenire una pala.
Tornate alla tomba di William e usateci sopra la
pala, ma giustamente Samuel farà notare che non può
compiere questa operazione col becchino nei paraggi.
Esaminate la porta della cripta e togliete lo
zoccolino di legno, poi togliete il cavo che la
tiene legata alla ringhiera. Usate lo zoccolino
sulla porta per chiuderla, poi dedicatevi agli scavi
della tomba: una volta aperta la bara, potrete
prendere dal cadavere di William l’ultima chiave
sacra. Rimane da scoprire chi è l’assassino… Tornate
alla chiesa per notare la carrozza dei Gordon ed
entrate per notare Bates infilarsi nel
confessionale: Samuel intercetterà padre Fredericks
e partirà una lunga seguenza nella quale verrà
finalmente rivelato l’assassino! Paura eh?
CAPITOLO VI – ATTRAVERSO LO SPECCHIO
Le cose sono precipitate all’inferno, ma a Samuel
rimane ancora una possibilità per redimersi,
impedire l’avvento di Mordred! Andate nelle
catacombe ora svuotate dell’acqua, scendete le scale
e guardate il simbolo sul muro: inserite l’anello al
centro, cliccateci sopra e poi premete gli angoli
del disegno seguendo i numeri indicati. Siamo quasi
alla fine di tutte le fatiche: entrate nelle
catacombe e salvate la partita.
Da qui in poi si tratta di affrontare un labirinto
abbastanza complicato ma con molti riferimenti,
seguite attentamente le indicazioni e sarete fuori
in quattro e quattro otto. Dall’inizio andate a
sinistra una volta e poi in alto per trovare un
elmo, poi premete il mattone sul muro. Proseguite
diritti per arrivare davanti ad un cancello ornato
che richiede qualcosa per essere aperto. Scendete
due volte e poi a sinistra per giungere davanti ad
un’apertura all’interno della quale si trova un
talismano. Tornate al cancello e posizionate il
talismano nella porta, poi mette la sfera nera che
avete praticamente dall’inizio dell’avventura, sul
piedistallo ed esaminate l’alcova di sinistra per
trovare una mappa della catacomba.
Dal piedistallo, andate due volte a destra,
superando il muro con la faccia del mostro, e
accendete la candela con l’accendino: usateci sopra
la mappa per fare illuminare delle zone. Scendete di
una schermata e prendete la spada a sinistra, poi
tornate alla stanza con il piedistallo e scendete in
basso per due schermate per premere il pulsante sul
muro di destra e accendere la sfera. Tornate al
piedistallo e andate a destra e poi in basso per
trovarvi di fronte ad un fosso: gettateci dentro la
spada e l’elmo per farlo chiudere, poi premete il
pulsante sulla parete prima irraggiungibile. Fate
ritorno al muro con la testa del mostro e premete i
due pulsanti presenti sulle pareti per fare apparire
un cancello dimensionale nella stanza col
piedistallo. Entrateci dentro e vi troverete di
fronte all’altare visto nella visione: avvicinatevi
e prendete il pugnale sacrificale, esaminatelo col
tasto destro e poi usatelo su Samuel. Benissimo, non
rimane altro da fare che inserire le cinque chiavi
sacre nei buchi dei rispettivi colori, poi leggere i
versi del libro. Mettetevi belli comodi e gustatevi
gli eventi finali… |