Parte prima
300 a. C.: il nostro Danius Maximus, fresco di nomina e
pieno di belle speranze, ottiene dall'augusto Imperatore
di Roma il privilegio di portare la civiltà in una
remota regione non ancora conquistata: governerà la
provincia in nome di Roma e... Ma facciamo un passo
indietro: Perché, questo e necessariamente un TNT sui
generis (tanto per restare in tema...). Infatti, in un
gioco dove la costruzione di una singola casupola nel
luogo sbagliato può portare ad una serie di effetti a
catena tali da distruggere un'intera città, non esiste
una soluzione univoca, ma una solo una serie di consigli
che possono evitarvi una precoce fine nelle patrie
galere (dove per galere non si intende un ameno luogo di
villeggiatura stile Pantelleria o giù di 1i, ma un
barcone fetido dove voi farete da motore per il resto
della vostra vita, non so se mi spiego!). Inoltre, il
fatto che dovrete fare crescere la vostra capitale
insieme all'intera regione rende le variabili pressoché,
infinite e non facilmente catalogabili. Tanto per
iniziare , sceglietevi una bella provincia da angariare
a vostro piacimento: qui non esiste doppio turno,
ballottaggio o ribaltone. Esiste solo la vostra volontà
di Governatore e quella (piuttosto volubile, non
dimenticatelo mai) del vostro Imperatore. Dopo
innumerevoli tentativi sono giunto alla conclusione che
non esiste luogo migliore della nostra cara, vecchia
Lombard... er! Gallia Cisalpina, volevo dire... Scelta
la provincia subito un primo consiglio: mettetevi in
modalità di pausa (banalissimo tasto P) e cominciate con
l'esplorare attentamente la mappa della provincia
stessa. osservate l'area dove sorgerà la vostra
capitale, le zone dove sarà possibile creare qualche
attività produttiva, la direzione dalla quale potranno
giungere merci importate ma anche (ahi voi!) qualche
simpatico barbaro intenzionato a banchettare al vostro
desco. Tutto chiaro? Tornate alla città e poi al Foro,
sempre in modalità pausa. Andate nella casella personale
(che indica i vostri attuali fondi ed il vostro
"stipendio"), aumentate tranquillamente le vostre
entrate fino a 20, 25 Denari al mese. serviranno molto
presto, e non crediate che siano sufficienti...Andate a
fare una chiacchierata anche con il Tesoriere. Il vostro
atto sarà guardate un po', aumentare le tasse portate
all'8% sia quelle sulle persone che quelle sulle
attività industriali. Per i primi tempi queste tasse non
produrranno alcunché‚ ma e meglio alzarle fin
dall'inizio, prima ancora di iniziare a costruire la
città: il popolo preferisce sapere a cosa andare
incontro, piuttosto che trovarsi a dover fronteggiare un
aumento progressivo o, peggio, improvviso durante il
gioco. Non aumentate le tasse oltre questa percentuale:
se fossero più alte, per qualche mese vi garantirebbero
un grande ammontare di Denari, ma presto la gente si
stancherebbe di voi, e inizierebbero rivolte e quant'altro...
Fate una capatina dal Tribuno della Plebe. Qui troverete
una delle schermate più critiche del gioco: esaminate
attentamente l'allocazione iniziale dei vostri Plebei,
destinati a prevenire gli incendi, a curare le strade, e
a tutte le altre attività necessarie al mantenimento
della provincia. Aumentate i fondi destinati alla Plebe
in modo da ottenere un maggior numero di lavoratori
disponibili. Tenete presente che dovrete garantire loro
la massima occupazione, per cui mandate quelli in
esubero a fare il militare: avrete sempre il tempo di
richiamarli per il Lavoro Provinciale. Ogni attività
produttiva richiede 30 Plebei disponibili, mentre le
attività di manutenzione delle strade, della rete idrica
e di costruzione vera e propria della città richiedono
un numero variabile di mano d'opera, a seconda
dell'estensione delle opere stesse. Fate i vostri conti
e ricordate che lasciare una qualsiasi delle attività di
manutenzione a corto di manodopera e il miglior modo per
farsi mandare alle galere di cui sopra... In ogni caso
la voce tonante del Tribuno si farà sentire non appena
si verificasse una scarsità di lavoratori: correte
subito da lui e riorganizzate il lavoro, altrimenti le
vostre strade, i vostri acquedotti o qualche altro
ganglio vitale della vostra città andrà in malora.
Ricordate che ogni costruzione aggiuntiva avrà
ripercussioni sulla manodopera richiesta, per cui
l'unico consiglio valido e quello di compiere frequenti
check, onde evitare di veder crollare miseramente le
vostre costose opere pubbliche. Andate infine dal
Centurione: il poveretto si trova senza neppure un
soldato; garantitegli dieci denari al mese e vedrete che
avrete a disposizione duecento fanti armati di tutto
punto. Per fare si che possano essere addestrati,
tornate sullo schermo Provinciale. Costruite uno o due
forti in posizione strategica (in Gallia Cisalpina le
invasioni arrivano dal nord est: uomo avvisato...). Per
i primi tempi, comunque, non date troppa importanza
all'aspetto militare: giocando a livello di difficoltà
normale, la prima invasione arriverà intorno al 291 a.
C., quindi avete circa otto anni di tempo per costruire
un esercito affidabile. Vi posso assicurare che per la
prima battaglia sono sufficienti 100 soldati quindi,
quando vi troverete in difficoltà finanziane, tagliate
pure il bilancio della difesa senza troppe
preoccupazioni. A questo punto avete dato tutte le
disposizioni preliminari che, grosso modo, dovrebbero
consentirvi di iniziare la costruzione della vostra
capitale. Togliete la pausa e tuffatevi nello schermo
Città Qui i problemi si moltiplicano a dismisura.
Dovrete collaborare in continuazione con il @ (che vi
consentirà di monitorare fin nei minimi dettagli
l'andamento della vostra gestione), e servirvi il più
frequentemente possibile della finestra geografica che
appare in alto a destra sullo schermo. Ma andiamo con
ordine. Come nacque l'antica Roma? Se le mie arrugginite
meningi non m'ingannano, tutto inizio con un tizio di
nome Romolo che decise di tracciare con un aratro il
perimetro delle mura della città. Bene: non iniziate
cosi! La rete idrica. Innanzitutto dovrete scegliere un
luogo appropriato dove fondare il primo nucleo attorno
al quale far crescere la vostra capitale. Il principale
problema sarà inizialmente l'approvvigionamento idrico.
Costruite una Cisterna accanto ad un'ansa del fiume
(tutte le schermate Città ne hanno uno, per vostra
fortuna). Passate nella finestra geografica e scegliete
l'opzione Acqua. Cliccate sull'icona colorata: vedrete
un'area viola, una azzurra e una rossa sovrapposta al
territorio. Esse indicano le zone "coperte" dalla vostra
Cisterna e dal fiume. All'interno dell'area rossa
costruite una Fontana. Questa allargherà ancora di più
l'area coperta dal vostro sistema idrico. Costruire in
una zona priva di acqua e ovviamente un suicidio. Con il
crescere della Città dovrete pianificare anche le
risorse idriche necessarie. Costruendo lungo il fiume la
cosa sarà più facile, ma prima o poi si renderà
necessaria la costruzione di un Acquedotto, per portare
acqua alle zone più interne della città. E' chiaro che
monitorando attentamente le zone coperte dalla vostra
rete idrica riuscirete ad evitare gli sprechi, limitare
i costi al minimo e ridurre, entro certi limiti, il
numero di Plebei necessari alla manutenzione di queste
opere. Una volta costruito l'embrione della vostra rete
idrica (due cisterne e un paio di Fontane sono
sufficienti), potete passare alla costruzione della
città vera e propria. Il primo quartiere. Vi sarete
ormai resi conto che e praticamente impossibile
costruire la "città ideale": le opzioni sono davvero
infinite Tuttavia esiste una regola che vi permetterà di
ridurre al minimo i costi e le spiacevoli sorprese
riservatevi dalla vostra incontentabile popolazione:
ragionate per "quartieri" il più possibile ordinati. In
altre parole: createvi una sorta di schema mentale di
come dovrebbe sorgere ogni zona della città (meglio
ancora: scrivetelo) e cercate di rispettarlo, senza
lasciarvi trascinare dalla foga di costruire a tutti i
costi. Per iniziare, la cosa migliore (ma non nascondo
che potrebbero esserci anche altre soluzioni) e quella
di costruire un Foro (un Aventino e sufficiente), creare
una Piazza intorno ad esso (le Piazze e i Giardini sono
relativamente poco costosi, e hanno il pregio di
aumentare il valore della zona circostante),costruire
quattro Strade e, lungo gli assi di queste, costruire le
prime Case. Il Foro ha una duplice funzione,
assolutamente vitale: la prima e quella di fornire alla
popolazione un centro di ritrovo. Vedrete molto presto
che la più alta densità di personaggi si ritroverà
proprio nei pressi del Foro. Sara anche bene, per
inciso, porre qualche domanda a questi simpatici e
pacifici passanti: sono spesso in grado di fornire
informazioni utili al pari e forse più delle fredde
statistiche dei vostri contabili. La seconda e più
importante funzione e quella di ufficio tasse: gli
esattori usciranno proprio dal foro, che deve quindi
essere dotato di una buona strada, che li metta in
condizione di girare nell'area circostante. La finestra
geografica, ancora una volta, vi sarà estremamente utile
per verificare l'area di influenza del Foro stesso,
relativamente alla sua capacita esattoriale. Le case
inizieranno presto a crescere ed a trasformarsi.
Sorvegliate con il pulsante destro del mouse: apparirà
una finestra con l'elenco di tutti i fattori di crescita
(in verde), i fattori "indifferenti" (in grigio), e
quelli "limitanti" (in rosso). Più spesso controllerete
l'evolversi di questi fattori, più facilmente riuscirete
a porre rimedio a eventuali carenze dei vostri
quartieri. Tenete presente che le case in crescita
aumentano di valore ed aumentano anche quello dell'area
circostante. Servizi indispensabili. A questo punto
avrete ormai costruito il nucleo del vostro primo
quartiere. Il passaggio successivo e quello di iniziare
a fornire i primi servizi, indispensabili per mantenere
e migliorare il valore del territorio, consentendo cosi
alle case di evolversi. Non c e un ordine preciso ne
quale costruire queste opere pubbliche. L'importante e
tenere presente che l'ansia di costruire e la vostra
peggiore nemica: procedete sempre gradualmente,
valutando i costi e, soprattutto, le aree che ogni opera
e in grado di servire. Sanità. Per i primi tempi e
sufficiente costruire delle Terme. Il requisito
indispensabile e che siano poste all'interno di un'area
servita da una Fontana. In caso contrario le Terme
resteranno desolatamente prive di acqua! Non e
necessario collegarle al quartiere con delle strade.
L'altra struttura che si rivelerà necessaria, presto o
tardi, e l'Ospedale. In questo caso, il costo e
piuttosto proibitivo, e pertanto conviene ritardarne la
costruzione almeno fino a quando la vostra popolazione
non avrà raggiunto le duecento unita (o più tardi
ancora, se avrete la fortuna che non scoppi una qualche
malattia nel frattempo). L'Ospedale necessita di una
strada che lo colleghi alla città; per il resto, e
sufficiente a servire una popolazione di mille persone:
un solo Ospedale dovrebbe garantirvi per lungo tempo dal
sopravvenire di pericolose epidemie. Verificate, di
tanto in tanto, l'esistenza di aree a rischio,
servendovi della sempre indispensabile finestra
geografica. Sicurezza. La sicurezza comprende quattro
diversi tipi di costruzioni. Le Prefetture sono l'unico
elemento strettamente indispensabile, soprattutto nei
primi livelli di gioco. Costano poco, coprono un'area
piuttosto ragguardevole, mandano in giro dei "vigili"
che si occupano di sedare le rivolte. Il loro unico
difetto e che la popolazione non le ama granché:
rassegnatevi pertanto a veder crescere le case
circostanti in misura minore rispetto alle altre.
Parte seconda
E' indispensabile collegare la Prefettura ad una strada.
Per limitare l'effetto negativo dovuto alla loro natura
preventivo-repressiva, e sempre bene non costruire case
(o peggio attività commerciali...) nelle immediate
vicinanze, ma circondare le Prefetture con qualche ameno
giardino. Toglietevi dalla testa di poter fare a meno di
queste strutture: altrimenti molto presto salterà fuori
qualche simpatico ometto piuttosto nervoso, che lascerà
dietro di se solo macerie e rovine. non c'è nulla di
peggio che vedere il proprio magnifico ospedale da 1000
Denari andare in fumo per un singolo, misero rivoltoso!
Le Caserme sono assai meno indispensabili, specialmente
nei primi livelli di gioco. Lo stesso può dirsi di Torri
e Mura: sono tutte opere importanti, estremamente
costose, e che hanno lo stesso effetto negativo delle
Prefetture (in effetti nessuno ama vivere in prossimità
delle Caserme neppure al giorno d'oggi...). Il mio
suggerimento e ti limitarvi a costruire queste opere
solo in Provincie altamente bellicose. In caso contrario
avrete fatto un investimento difficilmente pagante.
Certo, una città interamente circondata da mura
garantisce i suoi abitanti da sgradevoli incursioni
esterne, ma vi garantisco che nei primi anni se ne può
fare tranquillamente a meno. Educazione. Poteva mancare
la scuola? Naturalmente no. Per i primi tempi una scuola
di Grammatica e una di Retorica saranno sufficienti. Qui
le possibili strategie sono due: costruire una accanto
all'altra le due scuole, in una zona centrale della
città. In questo caso l'area servita da queste opere
sarà alquanto limitata, ma sovrapposta, e quindi più
completa. Oppure, costruire le scuole in modo che solo
una parte dell'area da loro coperta sia sovrapposta. In
questo caso l'area sarà complessivamente più ampia, ma
certamente alcune zone della città soffriranno per la
scarsa educazione. Personalmente preferisco questa
seconda soluzione. Divertimenti. Panem et circenses.
Almeno cosi mi pare si dicesse. Come pensate che
potrebbe essere la vostra vita senza PC? Bene i romani
non avevano il PC, ma provate a immaginare una città
senza il suo bravo Teatro, la sua Arena, il suo Circo
Massimo! Quindi mano alle cazzuole, e datevi da fare. Il
valore di un quartiere privo di divertimenti scende
assai, e si sa che la gente che lavora, paga le tasse e
quant'altro, dopo un po' si stressa. Non ci sono
controindicazioni particolari, ma e comunque meglio
evitare di costruire questi luoghi di perdizione vicino
a Templi e simili: anche i sacerdoti dell'antica Roma, a
modo loro, tenevano alla moralità pubblica! Luoghi di
culto. A proposito di moralità, una delle peggiori
sciagure e costituita dai ladri. nella vostra città deve
certo avere il suo covo la succursale latina della Banda
Bassotti, data la frequenza dei furti che, guarda caso ,
vanno sempre a colpire le vostre giù' precarie finanze
L'unico rimedio (a parte le Prefetture che pero'
sembrano essere per lo più' impegnate nella prevenzione
delle rivolte), e' quello di costruire un adeguato
numero di Templi, in qualsivoglia forma (Basiliche,
Tabernacoli o ciò che più vi aggrada, compatibilmente
con i costi). Ma, direte voi, non sarebbe meglio una
cassaforte? Beh, l'ho pensato anch'io. Ma i Templi,
oltre a poter costruire i vostri forzieri, garantiscono
anche alla popolazione circostante quella dose di
cultura e spiritualità necessaria a limitare rivolte,
furti o peggio. Inoltre aumentano notevolmente il valore
del terreno circostante. Economia. Fino ad ora non avete
fatto altro che spendere. Le vostre finanze si riducono
a vista d'occhio, e le tasse sulla popolazione non
accennano a colmare il buco di bilancio che ogni anno i
vostri tesorieri registrano con certosina precisione.
Ebbene, questo vuol dire che non avete minimamente
pensato a far prosperare la vostra città! Rimboccatevi
le maniche. Il primo passo e quello di assicurarvi una
manodopera sufficiente. Poi, sullo schermo Provinciale,
identificate una delle tante aree produttive, cercando
quella più vicina alla vostra città. Impiantate una
attività corrispondente al tipo di area: Coltivazioni o
lavorazione di minerali quali ferro, rame o altro. Poi
costruite un Magazzino, un Campo di lavoro (quest'ultimo
e' indispensabile, altrimenti i lavoratori non saranno
disponibili in zona) e una strada che colleghi la zona
alla città. In breve tempo l'attività diventerà
produttiva. Il Passo immediatamente successivo sarà
quello di costruire, in città, una attività
corrispondente a quella che avrete avviato in Provincia.
La costruzione di queste industrie deve, idealmente,
avvenire a ridosso di un'area riccamente popolata (ma
non troppo ricca dal punto di vista economico, cioè con
case di alto valore: nessun quartiere "benestante" ama
avere vicino una fabbrica!), in modo da poter fornire un
adeguato numero di lavoratori e consumatori. Un altro
requisito assolutamente irrinunciabile e costituito
dalle strade, che devono collegare le attività
produttive interne alla città e ai quartieri
residenziali. Infine, e altrettanto indispensabile la
costruzione di un Mercato. Ne occorrerà almeno uno per
quartiere, dato che la gente non ha nessuna voglia di
scarpinare troppo a lungo per andarsi a comprare il pane
quotidiano! Nella scelta del luogo dove costruire i
mercati tenete presente che limitano anch'essi il valore
della zona. Nella finestra geografica potrete poi
verificare che ciascun quartiere sia adeguatamente
rifornito. Non tutte le aree produttive che
rintraccerete sullo schermo Provinciale saranno in grado
di fornire le materie prime di cui una città ha bisogno.
Ad esempio, nella Gallia Cisalpina mancano Uve e
Bestiame. Niente paura: e il momento di tare il via ad
un fiorente commercio. Esplorate la Provincia, e cercate
le Regioni confinanti. Il Mercante (un altro dei vostri
consulenti rintracciabili nel Foro) potrà suggerirvi
dove reperire le merci che cercate. Collegate la vostra
città all'insediamento più vicino al confine, e
costruite li accanto un Posto di Commercio. Se poi
potete permettervi anche un Porto (ammesso che abbiate i
soldi e il mare...) costruitene uno, con almeno un
magazzino, ma senza Campo di lavoro: vi aiuterà a
scambiare i vostri prodotti con quelli dei paesi
confinanti anche via mare (non ditemi che non avevate
ancora notato quelle simpatiche barchette che, ogni
tanto, transitano lungo la costa!). Come fare a capire
se un'attività funziona? Chiedete, chiedete, chiedete!
Interrogate i passanti, verificate le informazioni sui
mercati e sulle industrie (solito clic destro del mouse
sulla zona interessata), parlate con il Mercante e,
infine, con il tesoriere: se il ricavato delle tasse
sull'industria cresce, allora siete sulla buona strada.
Bene, consigli finiti, per ora. Nel senso che ogni
singolo aspetto dovrebbe essere analizzato nel suo
contesto, e solo voi, in realtà, potete sapere la vostra
popolazione e contenta o scontenta del vostro operato.
Una donazione troppo scarsa alla città, uno sgarbo
involontario all'imperatore, una battaglia persa
malamente (un giorno forse parleremo anche di queste),
un dettaglio trascurato... quasi ogni mossa e in grado
di scatenare un finimondo; quindi, auguri e... aargh!
Un'altra rivolta... forse quel 50% di tasse era
leggermente esagerato! |