
GOTHIC
2 (Soluzione Completa)
Piattaforma: PC
Genere: RPG
Software house: JoWood Entertainment
Sviluppatore: Piranha-bytes
Distributore: Koch Media
a Cura di
Fabrizio Miceli
Per orientarti meglio consulta le
mappe
Soluzione - Capitolo 6
6. LE SALE DI IRDORATH:
A. Sbarco sull’isola
Bene, eccovi arrivati all’isola di Irdorath e all’ultimo capitolo del
gioco…
La vostra nave sarà il vostro punto di partenza e, al tempo stesso, il
vostro campo base, dove potrete usufruire dei servizi offerti dal vostro
equipaggio. Scendete dalla nave e proseguite sempre dritti oltre le
cospicue orde di orchi, fino a quando arriverete alla caverna del troll;
per il momento ignorate il troll (il quale non vi attaccherà se non vi
avvicinerete) e salite le scale sulla sinistra, arrivando a una
stanzetta. Qui troverete un colonnello degli orchi con addosso la chiave
per le celle dell’isola. Recuperata la chiave, tornate nella caverna
precedente, eliminate il troll e aprite le celle a cui faceva la
guardia. Nella cella di sinistra troverete Pedro, il novizio traditore.
A voi la scelta se ucciderlo sul posto oppure rimandarlo alla nave, dove
potrete interrogarlo.
Ora tornate nella stanza del colonnello degli orchi e interagite con la
torcia di sinistra e poi con quella di destra per aprire un passaggio
segreto. Proseguite per il passaggio obbligatorio sterminando orde di
nemici, e arriverete in una caverna piena zeppa di uomini lucertola e di
uova di drago; eliminate i nemici, raccogliete le uova, e sulla sinistra
troverete ad attendervi un drago. Beh, niente di particolarmente
difficile con tutte l’esperienza della Valle delle Miniere alle spalle,
vero?
Eliminate il drago, e vi ritroverete sul ciglio di un burrone. Impugnate
l’arco o la balestra e mirate verso le due torri; noterete che la mira
verrà aggiustata automaticamente verso l’alto. Sparate ad entrambe le
torri, attivando così i due pulsanti che estenderanno il ponte,
consentendovi di passare oltre il burrone. Proseguite alla prossima
caverna, e arriverete all’ingresso delle Sale di Irdorath.
B. Le Sale di Irdorath:
Appena entrati nelle Sale di Irdorath, recatevi nella stanza di destra.
Qui troverete un bel letto dove poter riposare (mooolto comodo, vedrete
che lo userete parecchio…) e la formula per creare le pozioni di uova di
drago. Se conoscete l’alchimia, allora saprete come utilizzare tutte le
uova di drago trovate nella caverna di poco fa. Approfittatene per
ricaricare l’Occhio di Innos, che non si sa mai…
Nella porta di sinistra, invece, troverete Lord Archol e la sua guardia
personale di scheletri. Non sarà uno scontro facile, soprattutto in
corpo a corpo, ma alla fine dovreste farcela. Proseguite fino ad
arrivare nella sala ottagonale: qui troverete una porta chiusa di fronte
a voi, due ai lati, e quattro scale agli angoli, due che salgono e due
che scendono.
Per cominciare, entrate nella porta a destra (non sono sicuro, ma forse
vi serve la chiave che troverete sul cadavere del mastro di chiavi, in
una delle stanze oltre le scale), attivate il congegno sulla parete, poi
tornate nella stanza precedente e salite sulla scala di destra.
Proseguite fino alla stanza con i tre pulsanti, e premete nell’ordine:
centro, sinistra e destra. Se sbagliate la sequenza vi ritroverete altri
nemici da combattere. Tornate nella sala ottagonale e premete il
pulsante della colonnina che sarà comparsa nel frattempo.
Ora entrate nella porta a sinistra, attivate il congegno sulla parete,
poi tornate nella stanza ottagonale e salite sulla scala di sinistra.
Proseguite fino alla stanza con i tre pulsanti, e premete nell’ordine:
centro, destra e sinistra. Se sbagliate la sequenza uscirà un gas
velenoso, e dovrete uscire di corsa dalla stanza. Tornate nella sala
ottagonale e premete il pulsante della colonnina che sarà comparsa nel
frattempo.
Terminate le stanze al piano superiore, entrate nuovamente nella porta
di destra, attivate ancora una volta il congegno, e scendete la scala di
destra. La sequenza per i pulsanti qui è: centro, destra e sinistra. Al
solito, tornate nella sala ottagonale per premete il nuovo pulsante che
si sarà reso disponibile.
Infine, attivate il congegno nella stanza di sinistra, scendete le scale
di sinistra e premete il pulsante centrale. Tornate ad attivare il
pulsante nella stanza ottagonale, e finalmente la porta centrale si
aprirà.
Arriverete in un enorme salone pieno di Cercatori. Eliminate i
cercatori, parlate con il mago oscuro e uccidetelo, recuperando dal suo
cadavere un messaggio e una chiave. Leggete il messaggio, poi entrate
nella seconda stanza a destra e aprite il forziere utilizzando la chiave
appena acquisita; troverete l’Occhio del Potere, che vi servirà ad
aprire l’enorme porta in fondo al salone precedente.
Tornate nel salone e inginocchiatevi a un paio di passi dalla porta,
utilizzando così l’Occhio del Potere e aprendovi il passaggio.
Bene, siamo alla fine… salite le scale e arriverete al cospetto di un
drago non morto, capo dei draghi della Valle delle Miniere. Prima di
avvicinarvi, attaccate i due orchi non morti nelle alcove ai lati della
stanza con un’arma a distanza o con degli incantesimi, in modo da non
dovervene occupare più tardi, quando sarete impegnati con il nemico
principale. Parlate al drago grazie al potere dell’Occhio di Innos, e
inizierà lo scontro finale del gioco. Beh, non c’è molto da dire, di
draghi ne avete già affrontati cinque, questo non fa differenza, se non
per i punti ferita che possiede e per i danni inflitti. Eliminato il
drago, recuperate la pietra dell’anima dal suo cadavere e tornate alla
nave, parlando con i personaggi che incontrerete durante il percorso.
Una volta sulla nave, parlate con tutti quanti, e concludete il capitolo
e il gioco ordinando al capitano di salpare l’ancora. Ora non vi resta
che godervi il filmato e la sorpresa finale…
E anche questa volta ce l’abbiamo fatta. Abbiamo sconfitto le forze del
male, salvato l’isola di Khorinis, e - almeno apparentemente - riportato
a casa la pelle, salvo eventuali sorprese future. Non ci rimane che
attendere fiduciosi l’uscita di Gothic III per scoprire le sorti della
guerra contro gli orchi. Alla prossima, dunque…
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