CAPITOLO 13: Our
benefactors
Percorrete
il lungo canale di scolo e arriverete a un dirupo da cui è possibile
vedere la struttura nella sua interezza: imponente, non c’è che dire.
Saltate sui gradini di roccia del costone alla vostra sinistra e proseguite
fino a un tubo di metallo: saliteci sopra e saltate sulla piattaforma
mobile. Alla sua sinistra si trova una sporgenza che permette di accedere
al complesso intrico di passaggi che compone la base della cittadella:
è sufficiente arrivare sul fondo della stessa per scoprire una sorta
di sistema di trasporto per i gusci metallici in cui avevate intravisto
prigioniero il Dottor Vance. Passate dalla parte opposta della piattaforma
e imbozzolatevi per un giro turistico che non scorderete tanto presto…
Giunti
alla fine verrete depositati in un silo con tanto di metal detector
che inizieranno a trillare come impazziti da tanta ferraglia avrete
addosso: tutte le armi in vostro possesso verranno disintegrate tranne,
per fortuna, la Gravity Gun che ora, pensate un po’, può grabbare praticamente
di tutto, anche i cadaveri dei vostri nemici! Con un’arma del genere
avanzare lungo il piano intermedio della cittadella è veramente una
bazzecola: è sufficiente agganciare un nemico qualsiasi e lanciarlo
contro gli avversari come una palla da bowling per sterminare grossi
gruppi d’assalto Combine. Lungo il percorso dovrete disattivare alcuni
campi di forza nel solito modo, rifornirvi presso i dispenser (medikit
ed energia per la tuta unificati, wow!) e proseguire fino all’ascensore
che sale verso la cima della struttura. E non dimenticate di ascoltare
i rimbrotti del dottor Breen attraverso i pannelli di controllo! In
ogni caso la vostra corsa terminerà proprio nell’ufficio del nostro
imbonitore in cui troverete riuniti tutti i personaggi della storia:
Breen, il dottor Mossman, Eli Vance e ovviamente la bella Alyx. Godetevi
la scena madre e preparatevi all’ultimo atto di questo capolavoro.