CAPITOLO 4: Water
Hazard
Qua
è tosta ragazzi: anche se avete il vantaggio dell’idroscivolante, i
Combine presidiano in forze il sistema idrico della città e non sarà
facile passare inosservati: non appena usciti cercate sui muri a destra
il simbolo Lambda: potrete recuperare alcuni rifornimenti. Oltre a questo,
se vi metterete a scrutare l’orizzonte con il cannocchiale potreste
vedere una vostra vecchia conoscenza intenta a osservare il vostro operato…
Rimettetevi in sella e proseguite fino al primo dock di carico sulla
destra del fiume: attraccate e scoprirete che è stato colpito da un
razzo pieno di headcrab. Fate fuori tutti quanti, salite al piano superiore
e sbloccate la gru che tiene sospesa sull’acqua un pianale carico di
scatole di rifornimenti. Buttatevi in acqua, aprite le scatole e nascondetevi
di corsa sotto il pontile per evitare di essere intercettati da un elicottero
da combattimento. Aspettate che se ne vada quindi rimettetevi alla guida
dell’idroscivolante e proseguite sul fiume fino a un ponte dove un partigiano
vi farà gentilmente ricevere dei generi di conforto. Poco dopo arriverete
al primo vero ostacolo di questo livello che vi obbliga, per passare
dalla parte opposta del canale, a compiere un bel salto utilizzando
i barili vuoti di colore blu posizionandoli sotto la piattaforma per
creare un bel trampolino di lancio da affrontare a velocità sostenuta
a bordo dell’idroscivolante. Non tutti i barili si trovano nella piscina,
ne mancano alcuni che potete recuperare da un condotto che si snoda
alla vostra sinistra rispetto al greto del canale. Proseguite e ben
presto inizierà la festa di Combine all’assalto che si lasceranno cadere
da alcune Dropship.
Altri
ancora vi attaccheranno dai pontili in legno che di tanto in tanto attraversano
i canali da una parte all’altra. In questo caso specifico vi conviene
cercare i barili esplosivi posizionati sotto di essi per far saltare
la struttura e mandarli tutti a nanna. Notate anche il simbolo Lambda
nelle vicinanze del ponte, a indicare un cunicolo con preziosi rifornimenti
accessibile saltando su un barile. Poco dopo (un bel salto su una piattaforma
naturale, Combine sopra una struttura in legno e un mezzo corazzato
sopra un ponte) arriverete nei pressi di una serie di chiuse con una
grossa struttura posta a controllarne i sistemi di manovra. Dovete girare
intorno e accedere alla banchina di cemento che porta, attraverso una
scaletta all’ingresso posteriore della stessa. Recuperate le munizioni
sullo scaffale, ascoltate il sermone di Breen e proseguite in quello
che sembra essere un garage ma che in realtà si rivela anche un’armeria
ben fornita. Setacciatela per bene, quindi andate verso gli uffici in
fondo che riempirete di granate per scongiurare l’attacco di droni da
combattimento e Combine in quantità. Medicatevi nella saletta successiva
con il dispenser a muro, raccogliete le granate e preparatevi a usarle
contro la mitragliatrice che vi attende appena aperta la porta. Non
sarà difficile arrivare nel magazzino successivo, anch’esso non molto
ben presidiato, per poi uscire all’esterno e azionare la valvola di
controllo della chiusa. Peccato sia stata sabotata dai Combine per impedirvi
di passare…
Niente
paura: guardate dalla parte opposta del fiume rispetto a quella da cui
siete arrivati e vedrete alcuni barili esplosivi. Fateli saltare e come
per magia la chiusa si aprirà (vi lascio il gusto di scoprirlo da soli…).
Ora si tratta di tornare indietro a prendere l’idroscivolante, ma l’apertura
della chiusa ha fatto scattare un allarme capace di attirare nella struttura
Combine a volontà. Usate prima la mitragliatrice, poi le granate e infine
recuperate energia dai due dispenser a muro, è molto probabile che ne
avrete un gran bisogno dopo una serie di scontri talmente violenti che
vi consiglio di affondare a suon di granate, di cui è peraltro molto
facile venire in possesso, almeno in questo edificio. Risalite sul veicolo,
passate la chiusa e preparatevi a una bella corsa senza soste. Ora la
minaccia nemica è veramente consistente e non è il caso di rispondere
al fuoco: limitatevi a percorrere un breve tratto del canale a tutta
birra investendo i Combine che si caleranno nel canale con le funi (spassoso
oltre ogni dire) e schivando i missili lanciati dai tank nella parte
alta della strada che costeggia il canale. Arriverete a una sorta di
muro di fuoco, passateci attraverso sfruttando il varco di destra e
fuggite all’interno di quello che sembra essere un canale sotterraneo.
Superato il delirio di missili, nemici appostati e quant’altro arriverete
a un caricamento della mappa e la situazione cambierà notevolmente in
meglio anche se non per molto. Innanzitutto fermatevi in prossimità
del simbolo Lambda per entrare in possesso di un buon quantitativo di
rifornimenti contenuti all’interno di un cargo appeso. Ovviamente è
sufficiente togliere i blocchi dal contrappeso per far scendere il contenuto
del paranco, appropriarsene e ripartire. Poco dopo arriverete nei pressi
di una seconda chiusa con tanto di allarme a sirene spiegate che suonerà
in contemporanea con la chiusura della serranda metallica.
Accostate
nei pressi dell’approdo e preparatevi ad assaltare la struttura. Non
sarà facile perché all’interno è pieno di Combine, droni d’attacco e
anche un elicottero che non mancherà di martellarvi non appena metterete
il naso all’aperto. Fortunatamente nella prima stanza troverete la Magnum
357 e una buona dose di rifornimenti che vi permetterà di arrivare con
un minimo di margine sulla torre di controllo della chiusa sfruttando
lo sprint, e le coperture offerte dai container e dai ripari che costellano
la zona. Prima di uscire allo scoperto dal magazzino principale, notate
i due dispenser visto che lo scontro appena sostenuto con le forze in
massa non deve essere stato facile. Dopo tanto penare schizzate sulla
cima della torre di controllo, eliminate i Combine a difesa e sbarazzatevi
dell’elicottero da combattimento utilizzando i mitragliatori montati
in garitta. Aprite la chiusa e tornate all’hovercraft per una seconda
sezione veloce in compagnia degli elicotteri da bombardamento. Avete
sentito bene: si tratta di una variante delle classiche gunship che
lascerà sulla vostra traiettoria una bella scia di mine che non è bene
andare a incocciare, pena la morte o uno spettacolare ribaltamento del
veicolo. La zona, anche se sarebbe da percorrere a tutta birra per evitare
le mine (bellissima la sezione in cui occorre surfare sul cemento come
se ci si trovasse in un half pipe da skateboard) merita un occhiata
in alcuni punti, in particolare prima dell’ingresso nel condotto sotterraneo
che cela alcuni rifornimenti posizionati sopra una struttura in legno
facile da abbattere anche solo con l’idroscivolante. Passate sopra la
tubazione semisommersa utilizzandola come trampolino e preparatevi a
uscire ancora all’esterno, dove vi attende un altro elicottero e un
paio di casse di rifornimenti. Dopo due ponti con tanto di Combine,
Barnacle ed elicottero alle calcagna arriverete a una rampa che conduce
allo spiazzo di una chiusa con tanto di magazzino di carico. Fermate
l’idroscivolante al coperto, rifornitevi grazie ai dispenser medico
ed energetico e sfasciate tutte le casse. Ora attivate la leva che comanda
la piattaforma e fate calare l’idroscivolante al piano inferiore per
ripartire a tutta birra: l’attacco delle gunship è veramente insistente
al punto che farà persino saltare una ciminiera permettendovi di proseguire
sfruttando l’intersezione di una tubatura.
Proseguite
all’interno del condotto e presto arriverete a quello che sembra essere
un vicolo cieco: qui troverete un enigma simile a quello affrontato
in precedenza, solo che al posto di abbassare una grata dovrete azionare
una piccola gru con un gioco di contrappesi. Esplorate i tunnel, salite
lungo la scaletta e spingete la lavatrice nel contenitore per spianarvi
la strada. Poche centinaia di metri più avanti arriverete in una zona
controllata dalla resistenza. Qui, gli umani, lavorando di concerto
con i Vortigaunt, equipaggeranno con un bel mitragliatore al plasma
il vostro hovercraft che vi permetterà di rispondere al fuoco di gunship
e soldati a terra. Rifornitevi e ripartite: da questo momento in poi,
invece che scappare potete prendervela in tutta calma, guidare lentamente
e sparare a tutto quello che prima vi minacciava direttamente. In primis
l’elicottero che ora se ne andrà con la coda tra le gambe, poi i Barnacle,
i Combine e persino un mezzo corazzato che vi attaccherà dall’alto utilizzando
missili da intercettare grazie al nuovo cannoncino. Dopo un veloce destra-sinistra
le cose si complicheranno non poco a causa del gran numero di guardie
che vi bersaglierà: meglio dare gas e stare molto attenti a non colpire
qualcuno dei barili rossi o la reazione a catena all’interno del tunnel
sarà devastante. All’uscita, altro veicolo lanciarazzi da mettere fuori
uso e qualche cassa di rifornimenti da prendere sotto il fuoco dei Combine
e ulteriore tunnel da imboccare a tutta velocità. Uscendo, andate a
destra dove troverete un vicolo cieco con tanto di zombie ed HeadCrabs.
Usate un paio di granate per movimentare l’azione, salite attraverso
la scaletta e recuperate il premio per tanto disturbo, quindi tornate
sui vostri passi e proseguite verso sinistra dove dovrete fare una mezza
parabolica all’interno di un tunnel sfruttando alcuni detriti posizionati
all’uopo. In questo condotto non abbiate pietà di Zombie e Barnacles
e preparatevi a un incontro con i botti.
Dalla
discesa in fronte a voi alcuni Combine hanno pensato di lanciarvi addosso
una buona dose di barili esplosivi che è bene prendere per nessun motivo.
Fatene fuori un buon numero quindi surfate sul cemento verso sinistra
e proseguite all’interno di un nuovo tunnel circolare per una nuova
sfida. Quello che sembra essere un piccolo porticciolo è ben presidiato
da due mezzi corazzati: potete abbatterli oppure giocare sulla velocità
e optare per la semplice fuga. In ogni caso dovete per forza infilarvi
all’interno di uno dei due container rossi alla fine del pontile, passare
sotto la struttura in legno e saltare direttamente all’interno di un
condotto che funge da collegamento tra due bacini separati. Qui, non
resta far latro che proseguire per l’unica strada disponibile e tornare
in campo aperto nei pressi della diga principale, ultimo avamposto nemico
a separarvi dal nascondiglio di Eli Vance nei pressi di Black Mesa East.
La
battaglia con l’elicottero nel vasto bacino di fronte alla diga principale
non sarà facile, anche perché una volta pesantemente danneggiato il
nemico inizierà a sganciare mine a ritmo allarmante (praticamente a
grappoli). Abbattetelo senza fermarvi e godetevi il suo fragoroso schianto
a terra cercando di non farvi investire dalla carcassa del veivolo.
Ripulite per bene il bacino perché contiene moltissime casse di rifornimenti,
quindi andate verso la chiusa, sollevate la serranda con la valvola
e proseguite fino a un grosso magazzino sulla terraferma. Assaltatelo
e sarete premiati da un rifornimento come Dio comanda di generi di prima
necessità: uscite e portatevi al controllo della chiusa principale superando
la scarsa resistenza (anzi, non c’è veramente più nessuno…) e apritevi
la strada verso la sezione successiva. Recuperate l’idroscivolante e
saltate giù cercando di non cappottare, quindi portatevi verso il pontile
nei pressi del simbolo lambda: esplorate la zona e presto troverete
una camera di decontaminazione che si chiuderà alle vostre spalle. Benvenuti
a Black Mesa East.