CAPITOLO 6: We
Don't Go to Ravenholm...
Uscite
dalla casetta in legno e tirate su il bavero della tuta: il posto è
effettivamente da brividi anche se solo uno zombie vi darà il benvenuto.
Non temete ora arriva veramente il bello. Passate oltre le gambe appese
all’albero (!) ed entrate all’interno della casetta, si scatenerà una
scena degna del miglior film di Romero con Zombie ed Headcrabs pronti
a farvi entrare in famiglia. Fate in modo che vi seguano fin nell’atrio,
poi uscite e lanciate una granata proprio sotto i contenitori di gas
appesi al muro per un barbecue di proporzioni epiche. Quando all’interno
tutto sarà più tranquillo potrete fare conoscenza con una delle più
incredibili armi mai concepite da mente umana: le seghe circolari appese
al muro. Ravenholm è letteralmente piena zeppa di queste lame (ma anche
bombole di gas, barili esplosivi etc) che potete utilizzare senza sprecare
munizioni in quanto, dopo aver tagliato a metà intere file di zombie,
sono recuperabili senza grossi problemi. Fate attenzione agli Headcrab
però: tendono a staccarsi dal cadavere e hanno la brutta abitudine di
zomparvi addosso senza pensarci due volte…
Ora
uscite dall’unica porta disponibile, tagliate a metà gli zombie che
vi si parano davanti e arriverete nei pressi di una lama rotante proprio
in mezzo alla strada, oltre a un’inquietante voce apparentemente in
arrivo dall’aldilà. Aspettate che il gruppetto di zombie si faccia affettare
dalla lama, passateci sotto e proseguite nel successivo edificio al
cui interno si trova un altro rotore, ma questo spento. Accovacciatevi
sotto, accendetelo e aspettate che l’orda di non morti inizi ad assalirvi
senza che nessuno di essi riesca veramente a farlo (uaz… uaz…). Finita
la carneficina, spegnete il frullatore e proseguite nel magazzino successivo
dove potrete ripetere la stessa scenetta magari aiutandovi con qualche
colpo di lame rotanti giusto per non finire in mezzo alla ressa senza
una via d’uscita. Per sicurezza fate anche saltare i bidoni nelle vicinanze,
ci sono troppi zombie che fanno i finti tonti in giro.
Messa
in sicurezza anche questa zona è giunto il momento di uscire nella piazzetta
principale di questa maledetta cittadina per prendere una boccata d’aria
fresca (ahem…). Subito vi accorgerete di un gruppo di zombie in fiamme
mentre un invasato sta sparando su di loro da un balcone di una casa
nelle vicinanze: avrete modo di conoscerlo a breve, e ringraziarlo di
tutti gli aiuti che vi ha lasciato per la strada. Irrompete nella piazzetta
e fate un giro dietro il falò per spegnere la trappola preparata dal
matto di cui poco fa interrompendo il flusso di gas con la manovella.
Fate un giretto veloce per la piazza e portatevi dietro tutti gli zombie
della zona per fare un bel falò attirandoli nel punto giusto e premendo
lo switch rosso per dare quella scintilla in più alla festa, ovviamente
dopo aver aperto il gas. Chiudete la valvola, perquisite la stanza da
cui sono usciti questi tre zombie torturando come si deve quello all’interno
della grata (una bombola di gas, un interruttore… beh fate voi) quindi
uscite e tornate nella zona del falò principale infilandovi nel pertugio
che porta a una piccola centrale elettrica. Abbattete tutti gli zombi
servendovi dei barili esplosivi e fatevi strada al piano superiore a
suon di gravity gun: di sopra occhio agli zombie e alla versione potenziata
degli Headcrab. Se questi piccoletti vi beccano, la vostra salute si
riduce a un misero punto e solo la tuta può rimediare al problema. Tirate
la leva vicino alla finestra per diselettrificare il cancello, tirate
una granata ai finti morti di sotto e fate il giro all’indietro per
passare oltre la cancellata.
Arrampicatevi,
osservate il prete in uno dei suoi sermoni e tramite un nemmeno troppo
complesso sistema di passerelle aeree arriverete al piano superiore
di una casetta che dà sulla piazza. Piazzate un paio di granate nel
buco per sistemare il comitato d’accoglienza, scendete per uscire nuovamente
all’aperto in una zona piuttosto inusuale: un grosso gruppo di zombie
sta arrivando nella vostra direzione, ma, guarda caso, sopra c’è una
automobile appesa sulla loro testa. Tirate e la leva e godetevi lo spettacolo,
rialzate il rottame e ripetete con i superstiti. Poco oltre vi aspetta
un’altra trappola letteralmente identica, usatela come si deve, poi
approfittatene per raggiungere l’area delimitata dal simbolo Lambda
sicura sede di rifornimenti. Fate scendere l’auto saltateci sopra prima
che il paranco la riporti automaticamente in alto e saltate all’interno
del recinto per recuperare importanti medikit e munizioni. Uscite e
ripetete il trucchetto dell’auto per salire nuovamente sopra e proseguire
su una delle passerelle che conducono alle abitazioni nelle vicinanze.
In quest’occasione il matto con il fucile si presenterà come padre Grigori.
Un prelato mica male per una “congregazione” con i fiocchi no? Proseguite
e arriverete una stanza che dà su un cornicione: aiutate il prelato
nell’opera di sterminio, poi rivolgete la vostra attenzione al piano
terra che pullula letteralmente di mostri d’ogni genere. Per fortuna
anche di barili esplosivi che non aspettano altro se non di mettere
in piedi una bella reazione a catena…
Scendete
sul piano stradale, fate saltare i bidoni dietro una grata per trovare
un cunicolo con alcuni rifornimenti, schizzate verso il fondo della
strada e risalite utilizzando una scaletta in metallo. Ballate lungo
le travi sospese, non fatevi sorprendere dal mezzo zombie (ehi, anche
lui fa quello che può no?) e rientrate dalla finestra per accedere a
una nuova zona di Ravenholm ove fare conoscenza di un nuovo genere di
nemici: i super leaper, una variante degli zombi normali molto agile,
veloce e piuttosto rumorosa. Mettete il naso fuori per vederne alcuni
saltare da un tetto all’altro, tagliate a metà il primo che vi correrà
incontro e ispezionate la zona sottostante per sistemare la scarsa resistenza
che incontrerete. Ammirate i cadaveri impiccati quindi risalite lungo
la discesa e passate per quella che sembrerebbe una lavanderia dismessa.
I clienti, zombie di vario genere probabilmente insoddisfatti del servizio,
v’impegneranno fino al tetto, dove troverete padre Grigori in vena di
un bel regalino per voi. Il fucile a pompa che potrete subito utilizzare
contro i Super Leaper che stanno salendo attraverso le grondaie della
pioggia. Attendeteli e appena mettono il muso fuori abbatteteli con
un doppio colpo di shotgun, il sistema migliore per farli fuori velocemente.
Saltate all’interno della cisterna e poi salite dentro l’edifico in
cui verrete attaccati da altri tre super leaper. Fucilateli all’istante,
rifornitevi e scendete con l’ascensore abbattendo tutto quello che vi
capita a tiro…
Sfruttate
la passerella appoggiata sopra il tetto dell’auto sfasciata, proseguite
lungo il vicolo e fate attenzione al parassita nella stanza con il tappeto.
Raccogliete i rifornimenti e al termine del caricamento vedrete un bidone
cadere sulla strada: state per arrivare alla piazza centrale di RavenHolm
che, come potrete constatare, è molto mal frequentata. Con la gravity
gun fate un giro sotto gli impiccati e ben presto vi troverete accerchiati
da zombie, super leaper e headcrab. Scendete fino al rotore posto in
mezzo alla piazza, attivatelo e aspettate che il resto della peggior
specie dell’umanità assortita vi piombi addosso. Ops! Peccato che il
rotore si stacchi volteggiando in aria, rendendo del tutto inutile la
vostra azione. Fuggite verso il vicoletto alla vostra sinistra e usate
i bidoni esplosivi per sistemare i mostri assiepati sotto di voi. Oltre
ai rifornimenti, noterete una leva che attiva una sorta di piattaforma
da portare alla fine del cavo di collegamento. Riscendete di nuovo al
piano della strada e fate fuori tutti gli zombie ma non sprecate troppe
munizioni perché di lì a pochissimi secondi riappariranno; recatevi
verso i cunicoli in fondo per salire lungo i cornicioni, prendete con
voi i barili esplosivi e lanciateli alle bestie sottostanti. Prima di
proseguire lungo la passerella, fate un salto sul tetto della casa,
dove troverete un buon rifornimento di munizioni per il fucile, proseguendo,
ne troverete altre, ma anche almeno un paio di super leaper attentissimi
nel venire a darvi un caldo benvenuto; salite per la scaletta e vedrete
padre Grigori “benedire” con un Remington calibro 40 i suoi convitti.
Beccatevi
il cicchetto da parte del prelato, saltate sulla scala antincendio,
senza cadere di sotto, e proseguite all’interno dell’edificio; prendete
le lame da segheria che trovate subito nella prima stanza e nel successivo
corridoio potrete sbizzarrirvi nel fare un filetto di zombie come non
se ne vedeva da tempo. Potete ripetere questa operazione con la seconda
ondata, magari nella variante con le bombole del gas. A questo punto
potete scegliere due strade: la scala che porta alla soffitta oppure
quella che scende al piano stradale; prendete quest’ultima per sistemare
un paio di zombie reduci e poi risalite attraverso la mansarda e proseguite
attraverso i tetti per risparmiare qualche colpo. Cercate di non cadere
di sotto e vedrete che, un paio di super leaper dopo, potrete prendere
una passerella portante a un nuovo edificio. Recuperate le munizioni
per la magnum e salite le scale che portano a una botola sul tetto.
Qui la situazione si farà impegnativa, perché, mentre Padre Grigori
s’impegnerà per mandarvi un piccolo vagoncino di salvataggio, almeno
una mezza dozzina di Super Leaper cercheranno di aggredirvi salendo
per le grondaie: qualsiasi cosa accada, non permettete loro di salire
o per voi sarà veramente troppo difficile salvare la pelle. Quando il
vagoncino sarà arrivato, saltateci sopra e rilasciate il freno. Una
volta dalla parte opposta, incontrerete finalmente padre Grigori che
vi inviterà a seguirlo fino alle miniere, unica via d’uscita da questo
inferno di morte. Seguitelo lungo tutto il percorso e aiutatelo a respingere
l’assalto di bestiacce che vi separa dal cimitero; una volta giunti,
un’orda di zombie penserà bene di uscire dalle tombe, ma voi, grazie
all’abbondante presenza di lame, potrete risolvere agilmente il problema.
La seconda ondata sarà altrettanto violenta, ma basterà attendere gli
zombie sulla piazzola e dar fuoco ai bidoni per vedere i malcapitati
diventare parte di un bel fritto misto. Non appena il fuoco si sarà
spento, muovetevi verso il fondo del cimitero e date il tempo a padre
Grigori di aprirvi la strada per uscire. Abbandonatelo alle cure del
suo gregge e proseguite all’interno di quello che sembra essere un profondissimo
pozzo: non buttatevi senza criterio, ma lasciatevi scivolare lungo le
travi, perché il pavimento brulica letteralmente di ragni.
Balzate
su una passerella metallica, recuperate energia e, prima di scendere
a terra, fate un po’ di pulizia delle bestiacce tirando verso di loro
quanti più barili esplosivi potete. Ripulite con calma questo postaccio
(dietro un silos si trova un cadavere con alcuni rifornimenti) quindi
prendete una scaletta che vi porta a una sezione della miniera sostenuta
da alcune travi: eliminate le bestie che si trovano sotto di voi sparando
ai bidoni e poi lasciatevi cadere a terra. Proseguendo, dietro a una
curva, troverete un secondo pozzo. Prima di farci un saltino dentro,
sfruttate la trave di destra per recuperare i rifornimenti da un cadavere
posto sull’altro lato. Ora lasciatevi cadere senza timore e proseguite
nuotando fino a una seconda intersezione verso l’alto: qui per risalire
non avrete problemi, in quanto un barnacle si preoccuperà di trainarvi
fino alle sue fauci; aspettate di arrivare quasi in cima e tirategli
due colpi di piede di porco sulla faccia. Mentre cadete, cercate di
fermarvi su una sporgenza piena di medikit e munizioni. Buttatevi in
acqua, spaccate le assi incrociate e proseguite fino alla fine della
miniera. Da qui è possibile risalire seguendo i vecchi binari del sistema
minerario. Divertitevi attivando il vagoncino su cui padre Grigori ha
saggiamente montato una lama rotante, che si occuperà di affettare tutti
gli zombie che usciranno dalle alcove per venirvi incontro. Salite fino
in cima e dirigetevi fino alla luce per uscire da questo buco infestato
di mostri come non mai. La zona pare essere quella di un sobborgo ferroviario
di City 17.
Non
spaccate le casse alla vostra destra, ma utilizzatele per salire verso
un simbolo lambda nei pressi di un condotto d’aerazione. Scendete e
date un’occhiata al raccordo ferroviario: a sinistra, dietro l’ultimo
vagone, troverete un medikit, mentre a destra, dietro una curva, un
Super Leaper v’investirà di gran carriera. Costeggiate il treno e nel
giro di pochi secondi qualcuno inizierà a spararvi addosso: trattasi
di un cecchino posizionato alla finestra di un corridoio coperto, posto
sopra la ferrovia; cercate la finestra da cui sta sparando e recuperate
le granate esattamente lì sotto per sistemarlo come si deve. Ora dovete
affrontare il secondo, ma questo vi terrà sotto pressione dalla distanza,
per cui dovete giocoforza utilizzare le coperture che vi capitano sottomano
per eludere le sue fucilate, magari utilizzando il tasto sprint (shift)
per correre da un riparo all’altro. Una volta arrivati sottomisura guardatevi
attorno per entrare in un edificio e infilare una granata dalla breccia
sopra il tetto da cui vi sta sparando. Poco oltre noterete un gruppo
di Combine alle prese con parecchi zombie. Non date loro il tempo di
accorgersi della vostra presenza, piazzate un paio di granate risolutive
e ed entrerete in possesso di un bel Pulse rifle, arma potente e precisa
ma non molto ben fornita in fatto di munizioni che potrete sperimentare
fin da subito contro i Combine che presidiano lo sfasciacarrozze poco
più in alto. Mirate ai bidoni per sfoltirne le fila e recuperate tutto
il recuperabile prima di entrare nell’edificio e terminare questa sezione
in una strepitosa sparatoria tra ribelli e Combine.