IL
PADRINO (ANTEPRIMA)
Genere: Azione
Produttore: Electronic Arts
Sviluppatore: Electronic Arts
Distributore: Electronic Arts Italia
Versione: PC DVD-ROM
Lingua: Italiana
Giocatori: 1
Data uscita: 1° semestre 2006
Articolo a cura di:
Fabrizio Miceli
CHEATS
The God
Father (Il Padrino)
EA vi offre un gioco che non potete
rifiutare
Mi tremano le mani, il sudore si intensifica inumidendo
parti del mio corpo fino ad ora asciutte e l'emozione cresce... perchè tutto
questo trambusto?! Nella vita capita molto spesso di imbattersi in eventi,
occasioni, rappresentazioni o, più in generale, in un qualcosa che
generalmente tramuterà il suo stato embrionale evolvendosi, con il regolare
decorso del tempo, da semplice e/o comune a storica; ma quante di queste
cose divengono realmente leggende o santità ricordate negli anni a venire
con considerazioni sempre crescenti?
Parlando dal lato cinematografico si intuisce facilmente che l'essere
"leggenda" equivale a vivere un genere a parte, quasi fittizio, ma presente
nelle reali vicissitudini giornaliere; esso avrà la caratteristica di
protrarsi nel corso del tempo avviandosi verso l'assoluta immortalità (da
molti sperata, ma da pochi raggiunta), sfiorando così il difficile traguardo
dell'infinita classe. E' proprio per queste ragioni che titoli come "Via col
vento", o la serie dell'agente speciale 007 e poche altre ancora, si sono
fatte strada negli anni in maniera quasi prepotentemente imperativa,
conoscendo usi e costumi di diverse generazioni e facendo scaturire emozioni
sempre nuove nella larga fascia di utenza appassionata che circoscrive tutte
le età.
Il titolo che sto per presentarvi in anteprima su spaziogames fa
piacevolmente riferimento a questa ristretta cerchia, coprendo il genere
degli "intoccabili" e surclassando ogni apparizione mafiosa in ambito
cinematografico da qui al futuro. Il 99% di voi avranno capito che il
riferimento ombra di questi speculati encomi è rappresentato dal capolavoro
di Francis Ford Coppola, ormai giunto ai suoi 30 anni di età (abbondanti, se
non erro la pellicola dovrebbe essere del 1972)! La fama de "Il Padrino"
(The Godfather) è risaputa, così come è chiaro che ogni essere vivente
appartenente al globo terrestre conosce questa produzione, sia per la
visione categorica della pellicola che per il semplice sentito dire di voci
provenienti da tutti gli angoli del pianeta. I motivi di tale successo sono
facilmente comprensibili dalla visione accurata della trilogia
cinematografica (ormai presente anche in DVD), ma forse non tutti sanno che
il successo di tale titolo si presentò al pubblico prima dell'apparizione su
grande schermo della prima pellicola; presentata su carta e proveniente
dalla gelida mente di Mario Puzo nel suo libro per eccellenza. Solo allora
Coppola decise di portare le vicissitudini della famiglia Corleone sul
grande schermo, imprimendo nella pellicola colpi di scena e cambi di
sessioni preliminari davvero degni di Oscar.
Evidentemente a qualcuno mancava una trasposizione videoludica del suddetto
titolo, da tutti attesa e sperata e da nessuno mai concessa (in verità, ora
che ci penso, agli inizi degli anni '80 fu presentata la versione casalinga
per PC e Amiga di The Godfather da parte dell'ormai defunta U.S.GOLD, ma fu
presto cestinata e dimenticata da tutti per la sua scarsa realizzazione).
Forte di una licenza da capogiro, Electronic Arts sfodera l'artiglieria
pesante con un titolo che circoscrive nel perimetro della sua realizzazione
la sublime indole del successo partorito già in fase embrionale. Ma
analizziamo meglio come si presenta al pubblico uno dei titoli più attesi
del 2006.
New York, New York!
L'ambientazione scenografica de "Il Padrino" riprende in tutto e per tutto
lo splendore della pellicola originale, rappresentando in grande stile i
sapori, le gioie e i successi del film, ricreando alla perfezione le
ambientazioni che arricchiscono la New York degli anni '50, forte di un
potere di stampo mafioso proveniente dalle diverse famiglie in gioco. Il
titolo è compreso in una scala temporale di circa 10 anni (dal 1945 al 1955)
e offrirà a tutti coloro che avranno la fortuna di giocarci la possibilità
dell'immediata e infinita esplorazione, imbattendosi senza limitazioni in
ogni locazione possibile, dai quartieri bassi e malfamati fino a raggiungere
le classi sociali più elevate. Da un lato, la meccanica di gioco rispecchia
molto chiaramente quella già vista in titoli di grande successo come Mafia o
GTA (dal quale gli autori hanno preso chiaramente ispirazione), ma
dall'altro avrete a che fare con un mondo nuovo, forte di una corruzione
quasi indiscussa e privo di leggi e cause penali. Vestirete i panni (scomodi
se vogliamo) di un giovane gangster che dovrà guadagnarsi (con omicidi,
estorsioni, contrabbando e tutte quelle attività che vanno indirizzate verso
il politicamente scorretto) un posto d'onore nelle famiglie più potenti
scalando i vertici degli alberi polizieschi. Il tutto, avrà luogo in
situazioni e modi risalenti alla pellicola di Coppola, ma badate bene che
non si tratta del solito tie-in visto e rivisto in tutti i generi
videoludici da generazioni, bensì il gioco circoscriverà la trama del film,
aggiungendo le parti mancanti dal libro di Puzo e offrendo a tutti voi la
possibilità di vivere l'avventura vista e rivista su schermo con un'ottica
completamente differente. L'ampia scelta di situazioni e bivi nella quale vi
imbatterete daranno al prodotto quell'intrinseca caratteristica di libertà
assoluta che dona al gioco la forte NON linearità che pochi titoli
possiedono. Per la vostra scalata verso i vertici mafiosi di tutto rispetto
dovrete procedere con un'indole sicura e controversa, ampliando le vostre
abilità in quelle azioni che poco aggradano i vigilanti del luogo,
contrabbandando prodotti o raccogliendo i soldi da svariati locali con
metodi più o meno delicati (entrare con un fucile in un negozio e gambizzare
il propietario non è certo quello che si definisce un'estorsione delicata);
solo allora il vostro nome diverrà come una stella tra le gang mafiose
Newyorkesi.
Saranno presenti 5 fazioni differenti, ognuna delle quali appartiene ad
altrettante famiglie mafiose in lotta per contendersi la città; proprio così
l'ampia ambientazione concessa dagli sviluppatori sarà divisa in quartieri
appartenenti a membri rivali e posti in un certo senso sotto il loro
sequestro. Gli scenari saranno completamente esplorabili, inoltre
l'interazione con i vari oggetti (e persone) del luogo è impressionante;
esso garantirà la totale immersione nelle situazioni vissute. Avrete modo di
esplorare gran parte degli edifici presenti, condividendo gli innumerevoli
conflitti da armi da fuoco tra ambientazioni interne ed esterne in maniera
flessibile e veloce (data l'assenza di caricamenti nei passaggi in e out).
La voce dei Corleone
L'aspetto tecnico del gioco sembra rispettare le promesse che una simile
licenza dovrebbe donare agli utenti. Il dettaglio grafico ha
dell'incredibile, avvalendosi di un motore di gioco dalle molteplici
potenzialità, in grado di far vivere interamente una New York abbandonata al
cospetto mafioso del tempo. Notevole importanza è stata affidata anche al
lato sonoro dell'opera (mi sembra anche il minimo; credo che fino ad oggi la
trasposizione videoludica di una pellicola che vanta la colonna sonora più
bella sia Blade Runner), dove ovviamente troveremo come punti cardine i vari
pezzi resi indimenticabili dalla pellicola... ma non solo! Il cast di
doppiaggio è cosparso di stelle del calibro di Robert Duvall e James Caan,
anche loro interamente indirizzati nella famiglia Corleone degli anni '70!
Purtroppo la perdita del grande Marlon Brando non ha reso possibile la sua
repentina presenza, anche se prima del suo decesso sono state effettuate
delle registrazioni appositamente per il gioco targato EA, non sappiamo SE e
QUANDO saranno inseriti nel gioco.
Le promesse sono tante, anche se ancor maggiori sono le speranze da parte
dei fans della pellicola e non. EA, forte di una delle licenze più potenti
degli ultimi 30 anni, sfodera sul mercato un titolo che amplia l'universo
offerto dal film, fondendo le parti mancanti e irrisolte grazie alla
consulenza del libro di Puzo. Non ci resta che attendere (pochissimo ormai,
l'uscita è prevista per il primo semestre del 2006), sperando che alla fine
non ci imbatteremo nel solito clone di GTA.
GALLERIA
FOTOGRAFICA
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