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MINAS
TIRITH – SOMMITÀ DELLE MURA
Personaggio: Gandalf
Il cammino
dello stregone prosegue diritto verso Minas Tirith, capitale di
Gondor e successiva tappa dell’invasione degli orchi dopo aver
preso Osgiliath.
La prima volta che si affronta questo livello è molto difficile rimanere
concentrati e capire cosa effettivamente bisogna fare.
Fondamentalmente lo scopo è quello di impedire che gli orchi e
gli Uruk-hai oltrepassino le mura e prendano possesso della
cittadella. Per riuscire nell’impresa, i nemici assalteranno a
ritmo serrato tutta la parete, servendosi di scale di legno
rudimentali: nell’angolo in alto a destra c’è una specie di
icona con l’immagine di un orco che si riempie a settori in
senso orario. Perché la missione non venga considerata un
fallimento, bisogna impedire che l’indicatore si riempia,
uccidendo il maggior numero di nemici che riescano a raggiungere
la sommità delle mura e buttando giù le scale usate per
l’arrembaggio.
Quando queste vengono appoggiate alle mura, vengono segnalate con un
pallino rosso sulla mappa: raggiungete velocemente questi punti
e utilizzate l’attacco fisico per far cadere le scale ed
eventuali orchi appesi.
Bisogna
essere molto dinamici e scaraventarsi alla velocità della luce
nei punti in cui appaiono le scale per poi poterle spingere giù
il più rapidamente possibile: maggiore è il tempo in cui
rimangono appoggiate, maggiore sarà la probabilità che parecchi
orchi prendano possesso della zona, incrementando il contatore.
Dopo qualche minuto di assiduo combattimento (lo Squarciaorchetti e lo
scudo elettrico di Gandalf sono un ottimo incentivo ad attivare
l’impeto guerriero e liberarsi così di un cospicuo numero di
mostri…), farà la sua apparizione una torre di assedio sul lato
sinistro delle mura, segnalata da un grosso pallino rosso
lampeggiante. Correte in quella direzione e salite sulla
torretta le cui scale sono davanti al muro principale,
raggiungete la catapulta e usatela per sparare un colpo,
dopodiché attendete la ricarica e sparate di nuovo per eliminare
la torre d’assedio. Tornate al piano di sotto ed eliminate tutti
gli orchi che nel frattempo si saranno ammassati nei paraggi,
buttando giù tutte le scale presenti. Mantenetevi sulla destra
delle mura e, dopo qualche minuto, vedrete apparire una seconda
torre d’assedio: questa volta non c’è catapulta che tenga,
quindi dovrete arrangiarvi a colpi di magia a distanza. Quando
avrete finalmente abbattuto la torre (evitate di farla arrivare
contro le mura, se potete), tornate nella zona sinistra e sulla
torre della catapulta non appena verrà avvistata la seconda
torre d’assalto.
Sparate
anche questa volta due colpi, ma quando tenterete di andarvene,
un Nazgul a cavallo di una creatura volante farà la sua
apparizione: due colpi di magia a distanza faranno schiantare il
mostro volante sulla mura spezzandole, di fatto, in due e
impedendo l’accesso alle scale che portano al cortile.
A questo punto, il passo successivo consiste nel calarsi con una
delle corde appese alla facciata e scendere sul cornicione,
dopodiché risalire sulla parte delle mura rimasta isolata.
Preparatevi ad affrontare un’infinità di nemici e la quarta e
ultima torre d’assalto, che potrebbe nel frattempo essere
arrivata a destinazione contro le mura, vomitando orchi a
ripetizione. Per proseguire dovrete distruggere anche questa
torre: ad operazione compiuta, l’esercito di Gondor prenderà il
sopravvento e comincerà a ricacciare indietro gli invasori.
Seguite il flusso dei cavalieri di Gondor ed eliminate tutti i
nemici superstiti, poi scendete le scale e raggiungete il
cortile per terminare con successo anche questo livello. |