Inizio
Dopo lo splendido filmato introduttivo, che chiarisce
ogni dubbio sulle vostre sembianze attuali, vi
ritroverete nel fondo, apparentemente, dell’abisso dove
siete stati gettati. In realtà sarete sì nell’acqua ma
in una dimensione parallela a quella dei vivi. Nella
dimensione in cui vi trovate l’acqua non ha consistenza
e tutto ciò che vi circonda ha solo limitate possibilità
d’interazione con voi, chiaramente queste interazioni
aumenteranno di numero quando tornerete nella dimensione
dei vivi.
Addestramento
Dopo esservi realizzati del vostro nuovo aspetto da
mostro inizierete una piccola fase d’addestramento che
poi potrà avere delle prosecuzioni sotto forma di
suggerimenti durante lo svolgimento dell’avventura.
Durante questa prima fase una voce e dei filmati
d’intermezzo vi insegneranno a governare il vostro
“corpo” malandato ma anche arricchito di nuove capacità
e nuovi poteri. Andate a destra e seguite il tunnel a
spirale che piano piano vi riporterà nel mondo dei vivi.
Questo primo pezzetto dell’avventura sarà abbastanza
facile anche perché la voce guida saprà indicarvi cosa
fare in ogni situazione, o quasi. Quando però lascerete
il mondo delle anime, di cui tra l’altro vi nutrite, e
troverete i primi due vampiri incontrerete anche le
prime difficoltà. I suddetti vampiri saranno al di là di
un salto oltre un piccolo fossato. Non è un gran
problema visto che in sostanza dovrete solo planare
evitando di atterrare nell’acqua.
Prendete una bella rincorsa e saltate planando (SPAZIO e
SPAZIO premuto).
Non appena atterrerete le orrende creature
abbandoneranno il loro pasto, la carcassa di un uomo col
petto squarciato, e si dirigeranno verso di voi. Senza
indugiare lanciatevi all’attacco colpendoli senza tregua
entrambi, con A, e non appena saranno tramortiti
sollevateli, uno per volta con F, e scagliateli o su uno
dei pali appesi alle pareti, oppure nell’acqua o anche
dove c’è quel raggio di luce. Forse quest’ultima
soluzione è quella con il risultato meno conveniente in
quanto secondo la forza del vampiro questo potrebbe
resistere. Ricordatevi di divorare le anime, sicuramente
ne avrete bisogno, prima che queste se ne vadano nel
regno degli spiriti altrimenti dovrete seguirle; infatti
se non mangerete per molto tempo le forze vi
abbandoneranno ricacciandovi da dove siete venuti. Ora
avvicinatevi al grande cubo che si trova vicino al
raggio di sole, afferratelo, con A premuto, e
spostatelo, usate le frecce senza mai lasciare la A.
Spingetelo tutto a sinistra e poi tiratelo un po’
indietro, lasciatelo un attimo e controllate, dando
un’occhiata in alto tenendo premuto CTRL e muovendo la
testa con le frecce, se l’avete messo sotto l’apertura.
Se così è saliteci sopra e poi entrate nel corridoio che
avete appena scoperto.
Il primo fratello
Arrivati ad una porta, prima di aprirla sempre con A
(tasto tutto fare), avvicinatevi ad una torcia e
prendetela, sempre con A. Una volta entrati vi troverete
ai piedi del castello sede del regno di Kain,
ricordatevi questa locazione, in cui ancora non potete
entrare. Qui altri due vampiri attendono di essere
divorati, scegliete quello più vicino e prendetelo a
colpi di torcia, quando lo avrete tramortito dategli
fuoco, con F.
Potreste fare la stessa cosa anche con il secondo ma
sicuramente la torcia si sarà spenta perciò dovrete
riaccenderla avvicinandovi al falò; inizialmente quando
troverete delle torce nei paraggi ci saranno anche dei
falò, altrimenti staccate gli elementi decorativi che
fungono da lance. Con una di queste in mano potrete
infierire più facilmente sui malcapitati e dopo che gli
avrete impalati, non scordatevi mai di assorbire le loro
anime; dopo questo ricordate di raccogliere nuovamente
la lancia posizionandovi esattamente sopra il cadavere.
Con la vostra nuova arma in mano proseguite senza timore
imboccando il canyon di fronte all’edificio, qui
troverete un altro succhia sangue che stenderete con
molta rapidità avvicinandovi di soppiatto: tenendo
premuto S non si accorgerà della vostra presenza. Quando
sarete ad una distanza accettabile scagliate la lancia,
premendo F, e trafiggerete il malcapitato uccidendolo ed
evitando il combattimento.
Se non vi piace il tiro del “giavellotto” potete anche
avvicinarvi al massimo e impalarlo, sempre con F, ma
questo è più rischioso perché l’essere potrebbe girarsi
e attaccarvi prima che possiate ucciderlo. Tenete poi
presente che il tiro al bersaglio lo potrete portare a
termine solo se la vittima vi dà le spalle altrimenti
questa riuscirà a parare il vostro “tiro”.
Proseguendo arriverete in prossimità di una porta con
uno stemma azzurro rappresentante una sorta di sole:
entrateci. Questo è il primo portale spazio-temporale
dei tanti che incontrerete. Visitandolo sarete in grado
in seguito di ritornarci, perciò o imparate qual è il
suo simbolo oppure vi dovrete ricordare l’ordine con cui
visiterete ciascuno. Senza utilizzare il portale, tanto
gli unici due posti che avete visto sono questo e quello
nel regno degli spiriti, ritornate all’esterno e subito
dietro la curva troverete un altro vampiro.
Continuando arriverete in un luogo a voi tristemente
familiare che il tempo non ha cambiato: il luogo della
vostra esecuzione. Attraversate il primo ponticello e
poi giratevi a sinistra. Da qui prendete una bella
rincorsa per saltare dall’altra parte, vista la distanza
forse dovrete utilizzare le vostre fragili ali.
Proseguite nel seguire il corridoio per incontrare
l’ennesima bestia... indovinate quale? Se per caso avete
perso la vostra fidata lancia prendete la torcia che si
trova alla vostra sinistra per bruciare l’essere.
Dopo questo scontro vi aspetterà una porta sulla
sinistra dietro cui ci saranno altri due vampiri. Se
prima avevate usato la torcia ora questa non servirà più
a molto! Infatti per impalarli è meglio staccare una
lancia da una colonna oppure scagliare il malcapitato
contro uno degli scudi appuntiti appesi qua e là.
Salite la prima rampa di scale e poi la seconda, altri
due mostri vi aspetteranno. Procedete ed entrate nella
porta sulla destra per visitare il secondo portale.
Riuscite ed attraversate l’altra porta, troverete
un’altra bestia malefica, stesso discorso: se non avete
nessun’arma prendete la torcia e datele fuoco.
Proseguendo troverete altri due mostri: falciateli e
attraversate il cancello sulla sinistra. Andate ancora
dritti e a sinistra ci sarà un altro vampiro, e se
necessario a destra ci sarà un’utile lancia. Proseguendo
vi troverete di fronte ad una scala a chiocciola che
sale: prima di affrontarla dedicatevi all’essere, un
vampiro tanto per cambiare, sulla destra.
In cima il comitato d’accoglienza sarà composto
dall’ennesimo, che fantasia, vampiro. Davanti a voi
vedrete una leva, abbassatela per abbassare il
rispettivo ponte che comanda. Una volta attraversato vi
scontrerete con altri due vampiri e poi sarete chiamati
a spiccare un salto nel vuoto, planando però.
Salite la lunga scala e sotto di voi vedrete dei nuovi,
finalmente, orrendi esseri. Questi sono delle specie di
zombie, due per l’esattezza, anch’essi figli di uno dei
vostri fratelli.
Saltate giù, planando per evitare di farvi male, e
massacrateli. A destra ci sarà un altro cancello che
dovrete attraversare e poi l'ennesimo simpatico esserino
cercherà di farvi la pelle, fagocitatelo.
Arrampicatevi e vi troverete in un cimitero: qui uno
zombie vorrebbe assaggiarvi, fatelo prima voi. Ora una
dolce visione vi coglierà: adagiata su una lapide in
fondo ci sarà una lancia più degna di questo nome. Per
sottolinearne il proprio uso ha anche un teschio inciso
sopra: se volete cambiare arma ne vale la pena.
Continuate a saltare verso l’alto e ad un certo punto
non ce la farete più da soli: spostate il cubo e potrete
usarlo come gradino. Vi ritroverete nella parte più alta
del cimitero e altri esseri disgustosi vi attaccheranno.
Straziati gli esseri e seguite la salita sulla destra
che vi condurrà in un salone con un raggio di luce in
evidenza. Qui altri tre zombie tenteranno di avere la
meglio su di voi. Valicato il cancello nascosto sulla
sinistra farete una lunga corsa sulla stretta scala a
chiocciala discendente. Troverete un altro utilissimo
portale per i salti spazio temporali.
Attraversando la porta d’uscita dalla sede del portale
vi ritroverete in uno spiazzo e sulla destra, ai piedi
di una lancia con inciso un teschio, ci saranno quattro
fosse, di recente fattura, che nasconderanno altrettanti
zombie. Dopo esservi rifocillati dovrete attraversare la
“piscina” evitando di farvi il bagno, a meno che non
vogliate tornare tra gli spiriti. Per farlo salite sul
primo spuntone di roccia, il più vicino alla riva. Da
qui saltate, con una bella rincorsa e planateci sopra,
sulla piattaforma sulla sinistra e poi con un ultimo
lungo volo su quella a destra.
Prima di saltare a riva tenetevi pronti ad affrontare i
due zombie che costituiscono il comitato d’accoglienza.
Se volete invece di impalarli caricateveli sulle spalle
e scagliateli nell’acqua, assisterete ad un bello
spettacolo pirotecnico.
Entrati nel cancello due esseri rossastri di sangue (ci
sarebbe stato da meravigliarsi se non ci fossero stati)
vi daranno un caldo benvenuto. Attraversato l’ultimo
cancello vi ritroverete in un posto dove apparentemente
non c’è via d’uscita, ma il corpo carbonizzato sul
pavimento vi suggerirà di tornare tra gli spiriti.
Un filmato, e la solita voce, vi diranno che quello che
state vedendo è lo spirito di un vampiro che si è
adattato al regno dei morti ed è diventato un gran
divoratore di anime, pericoloso anche per voi, e che
deve essere eliminato per sempre. Come forse avrete
notato nel passaggio dal mondo materiale a quello
spirituale le pareti sulla vostra sinistra avranno
acquisito uno spessore diventando dei gradini, questo è
dovuto alla deformazione della materia nel mondo dei
morti. Accertatevi di essere al massimo dell’energia e
arrampicatevi sui gradini, mica tanto “ini”.
In cima troverete un portale per tornare tra i vivi,
utilizzatelo e poi, con molta attenzione, calatevi su
quella sorta di braccio che dalla colonna centrale si
unisce alla terrazza dove vi trovate voi. Da questo
braccio spiccate il volo verso sinistra per atterrare in
uno stretto corridoio che si affaccia sul vuoto. Evitate
di cadere di sotto altrimenti dovrete ritornare tra gli
spiriti per potervi arrampicare nuovamente.
Proseguite dritti davanti a voi e poi, oltre il gradino,
noterete sulla destra delle grate che bloccano il
passaggio e di fronte a voi uno spazio vuoto a forma di
cubo che dovrete riempire. Tornate indietro e nel muro
opposto a quello del buco ci sarà un blocco, cubico, che
dovrete inserire. Per farlo dovrete far superare al
blocco di pietra il gap (il gradino): per la vostra
immane forza non sarà un problema e inoltre scoprirete
anche la capacità di sollevare oggetti molto pesanti.
Per eseguire quest’operazione dovrete chinarvi, con C
premuto, e poi sollevare con forza, premendo A. Dopo
tutta questa fatica sarete premiati con l’apertura della
grata.
Più o meno dal punto di apertura prendete una lunga
rincorsa, magari correndo in diagonale invece che
perpendicolarmente, perché dovrete salire sopra quella
specie di ponte che si trova sopra la vostra testa. Da
qui scegliete uno dei due piani sospesi tramite una
fune, è la stessa cosa visto che sono collegati tra
loro, e con un bel balzo planateci sopra. Sotto il
vostro peso il piano scenderà ma quello dalla parte
opposta (è una specie di bilanciere) si alzerà.
Scendete giù e recatevi vicino alla parete opposta a
quella da dove siete entrati. Qui ci sarà un cubo, è
quello più centrale, che dovrete tirare fuori e buttare
nell’arena in basso. Scendete anche voi e prima di
mettervi al lavoro divorate qualche zombie, anche se non
avete fame lo dovrete fare per forza se non vorrete
essere divorati voi stessi.
Dopo aver fatto piazza pulita spingete il cubo verso la
grata e poi, utilizzando la nuova capacità recentemente
scoperta, fatelo salire sui gradini. Alla fine dovrete
infilare il cubo appena menzionato nel buco, sistema di
apertura uguale a quello del cancello superiore, e
vedrete che magicamente la grata si aprirà.
Tornate nel mondo dei morti, caricatevi di energia ed
arrampicatevi. Questa volta però restate tra gli
spiriti, in questo modo quando salterete sulla
piattaforma posta più in alto questa non si abbasserà e
vi permetterà di saltare sul successivo ponte e poi
dentro la grande apertura. Proseguendo troverete un
portone dietro il quale vi troverete in una specie di
terrazzino: se vi affacciate vedrete la “piscina” che
avete superato prima.
Spingete il cubo di sotto dopodiché seguitelo.
Una volta scesi, guardate verso la direzione da cui
siete venuti e scorgerete un’apertura. Prendete i due
cubi, impilateli allineandoli in direzione della
suddetta. Utilizzate questo trampolino per salire nel
piano superiore e poi seguite il lungo corridoio.
Arriverete in uno spiazzo con un laghetto centrale.
Aggirate lo specchio d’acqua, divorate i due zombie e
attraversate il cancello. Oltre questo ve ne saranno
altri due, proseguite e oltre la seconda salita
troverete un altro zombie. Finalmente giungerete in una
sala molto particolare, con lo stemma della casata
presente al centro. Dovrete mettere in funzione le
macchine per far funzionare il meccanismo.
Andate in fondo, dalla parte diametralmente opposta
rispetto al punto da cui siete arrivati, e tirate la
leva davanti a voi. La grata sotto i vostri piedi, che
costituisce una sorta di ascensore, vi condurrà nel
piano inferiore che è una specie di sala macchine.
Andate dritti uccidendo chiunque tenti di fermarvi,
saranno senza ombra di dubbio gli immondi soldati del
vostro fratellino.
Al bivio andate a sinistra e poi attraversate la porta.
Vi troverete in una sala grandissima con degli
ingranaggi altrettanto grandi. Andate a destra e più o
meno a metà della passerella ci sarà una leva sulla
parete, dovrete tirarla per far muovere l’ingranaggio di
destra che inizialmente era separato.
Ora, sempre seguendo la passerella, raggiungete la parte
centrale della parete opposta dove dovrete girare una
manovella. Grazie a questa darete la carica al sistema.
Tornate indietro e, se avete fame, passata dall’altra
porta, dove incontrerete delle anime da divorare, oppure
uscite dalla porta da cui siete entrati e seguite poi,
qualsiasi porta scegliate, la stessa strada che avete
percorso all’andata per tornare all’ascensore.
Una volta tornati al piano superiore, quello iniziale,
vedrete sul pavimento di fronte a voi, dietro una
colonna, una leva, spingetela e parte del pavimento
scenderà di una decina di metri. Scendete anche voi e
sulla sinistra, rispetto alla colonna dietro cui c’era
la leva, nella parete alle vostre spalle troverete un
cunicolo buio. Seguitelo perché vi condurrà in una sala,
più piccola rispetto alla precedente ma sempre con lo
stesso stile costruttivo. Guardando in alto noterete che
il soffitto è tenuto da dei sostegni che sembrano delle
travi di legno. Queste lo sono realmente, di legno, ma
non lo sostengono: lo bloccano impedendogli di scendere.
Dovrete distruggere in qualche modo questi sostegni.
Come avrete notato la stanza è molto buia e viene
illuminata, più o meno, da quattro bracieri. Questi
possono essere spostati lungo il sentiero delimitato:
afferrateli uno per uno e vedrete che quando saranno
sotto le travi le incendieranno. Quando avrete
incendiato anche l’ultima il soffitto cadrà verso di voi
con uno schianto.
Ora noterete che il soffitto caduto è andato a
costituire un quadrato centrale rialzato con gli
spigoli, sostituiti da delle specie di incavi. In questi
quattro incavi dovrete collocare i bracieri, per questo
rimboccatevi le maniche e iniziate. Quando avrete
portato a compimento il vostro lavoro si aprirà un
cancello che si trova alla fine dell’oscuro tunnel che
prosegue quello un po’ più luminoso da cui siete giunti
nella saletta.
Attraversate il cancello e poi un’apertura e alle vostre
spalle una gigantesca grata vi chiuderà dentro.
Siete giunti nella sala del trono del vostro fratellino
Melchiar. Costui però con il passare dei secoli si è
evoluto, si fa per dire, e purtroppo il prezzo di tal
evoluzione, che riguarda poteri e forza, è un aspetto
fisico orrendo. Il vostro fratellino, ormai, vi ha
superato per mole per cui non pensiate di poterlo
sconfiggere con la forza bruta, tant’è che se proverete
a mettervi di fronte a lui in poco tempo vi succhierà
tutta l’energia e vi rispedirà tra gli spiriti.
Anche tra gli spiriti non vi darà tregua perciò dovrete
vincerlo sfruttando la vostra intelligenza e anche la
vostra velocità.
Cercando di restare nel mondo materiale e vedrete due
grate accanto a quella che vi ha chiuso nella sala.
Queste grate, almeno per il momento, non le potrete
superare, quindi per poter entrare nella stanza che
tengono chiusa, saltate su una delle finestre laterali
in alto e posizionatevi ai comandi della leva posta
centralmente. Come sicuramente avrete notato il vostro
consanguineo è in grato di attraversare tutte le grate,
non appena si appresterà ad attraversare la grata della
stanza dove vi trovate voi agirete sulla leva che alzerà
il cancello. Questo ricadrà immediatamente sul
malcapitato, goffo essere infliggendoli un duro colpo.
Così come siete entrati, e in altre parole dalla
finestra, eviterete di finire nelle fauci del mostro.
Entrate nell’altra stanza e fate lo stesso lavoro. Il
vostro povero fratellino non ha più tante forze e, come
suggerisce il filmato d’intermezzo, è giunto il momento
di dargli il colpo di grazia. Andate dove c’è il trono,
quella zona laterale rialzata, e girate la manovella.
Nel frattempo che voi raggiungerete il suddetto punto il
mostro nel disperato tentativo di acchiapparvi
attraverserà le sbarre della circolare posta al centro
della sala: ha firmato la sua condanna a morte.
Dall’alto scenderà inesorabile una macina dentata
gigante che sbriciolerà in milioni di pezzettini vostro
fratello.
Ora godetevi la scena alla Highlander in cui l’anima, i
poteri e la forza dell’essere che avete appena ucciso
entreranno in voi. Adesso avete un nuovo potere, ovvero
la possibilità di attraversare, solo nel mondo
spirituale, le sbarre, o grate che dir si voglia.
La spada di Kain
Adesso, con questo nuovo potere, siete in grado di
entrare nel maniero di Kain. Prima però sarà meglio
aumentare la vostra capacità di rimanere nel mondo
materiale. Per fare questo dovrete raccogliere dei
prismi luminosi che si trovano in punti nascosti. Quando
ne avrete raccolto un certo tanto, per l'esattezza
cinque, la spirale che nel mondo materiale indica
l'energia che vi rimane aumenterà migliorando di
conseguenza anche la vostra manifestazione nel mondo
reale.
Tornate all'ultimo portale spazio-temporale che avete
visitato. Da questo recatevi al secondo, per ordine di
visitazione; uscite dalla porta andate a sinistra e
scendete la prima rampa di scale. Superato l'ingresso
sulla vostra destra, nell'angolo, vedrete un alto blocco
di pietra: afferratelo e trascinatelo dalla parte
opposta, vicino alle sbarre che vedete in alto. Dopo
esservi assicurati di aver posizionato il blocco in modo
corretto saliteci sopra, noterete un prisma luminoso che
si libra nell'aria.
Tornate tra gli spiriti e attraversate le sbarre: come
vi dirà la voce, man che completerete la "torta" la
vostra energia nel mondo dei vivi, rispetto a quella
reale del mondo dei morti, aumenterà.
Per trovare il secondo dovrete recarvi nella terra degli
umani. Questi abitano dentro una fortezza difesa da
fossati d'acqua e da uomini armati di lanciafiamme e
balestre che lanciano paletti: tutte queste misure sono
state adottate per difendersi dai vampiri. Oltre a tutto
ciò per raggiungere tale luogo è necessario nuotare
sott'acqua, ma voi, per ora, non avete la necessità, e
nemmeno la possibilità di nuotare.
Ritornate al portale e poi saltate al primo che avete
visitato (quello del mondo materiale) e non al primo in
assoluto e cioè quello del mondo spirituale. Da qui
andate nel luogo della vostra esecuzione e invece di
saltare subito a sinistra, verso l'ingresso, saltate
dritti davanti a voi.
Sulla sinistra, accanto al ponte spezzato, vedrete
un'apertura da cui sgorga dell'acqua, una sorta di
piccola cascata. Saltate in direzione di questa e ben
presto, seguendo il tunnel, l'acqua vi sommergerà e
tornerete tra le anime. Quando sarete giunti di fronte
ad un muro, a sinistra vedrete dei gradini; ricaricatevi
e poi salite verso la superficie.
Una volta fuori dall'acqua cercate il portale per
tornare tra i vivi. Vi troverete di fronte a dei soldati
umani, attaccateli solo se lo faranno loro. Il portale
dimensionale sicuramente si trovava davanti al portone
chiuso della fortezza; alla destra di tale portone, in
fondo, ci sarà un'altra guardia. Andate verso di lui e
aprite la porta che si trova alla vostra sinistra.
Dietro tale porta troverete un uomo armato di
lanciafiamme che sicuramente vi attaccherà, evitate di
farvi colpire dalle fiamme: perdereste molta energia.
Salite le scale e tirate fuori i due cubi dalla loro
sede, dopodiché impilateli in corrispondenza dell'angolo
a sinistra. Salite su e prendete la particolare lancia
appoggiata al muro, vi sarà utile. Seguitate nel vostro
cammino e troverete un altro piromane; ora preparatevi a
fare un grande salto, quindi prendete una bella
rincorsa, e poi planate verso gli archi della fortezza
nemica.
Appena atterrati un uomo con una balestra vi si parerà
davanti. Iniziate a seguire il corridoio poi andate a
destra e giù per la discesa, poi a sinistra e su per le
scale. Continuate a seguire il corridoio sino a quando
vi troverete di fronte ad una porta a doppia anta.
Attraversate il ponte e quindi vi dovrete scontrare col
fuoco di un altro soldato.
Ora: a sinistra si trova il portale spazio-temporale,
mentre davanti ciò che state cercando. Visitate prima il
portale così nel caso perdiate tutte le forze anche tra
gli spiriti, sarete rimandati al punto di partenza e non
dovrete rifare tutta la strada.
Dopo questo, girate a sinistra e troverete un'altra
porta, delle scale e un'altra porta. Andate a sinistra,
poggiate la vostra arma e prendete una bella rincorsa e
saltate il canale. Sulla sinistra ci sarà il rubinetto
di una valvola: agite su questo per arrestare il flusso
dell'acqua.
Scendete nel canale a secco e attraversatelo fino ad
arrivare in una specie di vasca: qui, sotto di voi, ci
sarà un vampiro. Una volta che vi sarete liberati
dell'essere, prendete i due cubi e metteteli sopra il
piano, quindi impilateli e usateli per portarvi
all'altezza della grata.
Tornate nel regno dei morti e attraversate le sbarre.
Seguite la strada, obbligata, per giungere a delle scale
che portano ad un'apertura. Oltre questa, sopra uno
zampillo d'acqua, si troverà il secondo prisma luminoso.
Ritornate indietro, attraversate nuovamente le sbarre e
poi arrampicatevi per tornare al canale. Arrivati in
fondo, salite sulla destra, tornate tra i vivi e
recuperate la vostra arma.
Ritornate al portale spazio-temporale che avete visitato
poc'anzi e da qui tornate al primo portale. Da qui
tornate indietro sino al luogo dove avete ucciso i
vostri primi due vampiri. Tuffatevi nel canale, e sulla
destra, dietro una grata, ci sarà il terzultimo prisma
di questo primo ciclo. Il penultimo prisma si trova
nella “piscina” che avete incontrato prima del vostro
fratellino. Tuffatevici dentro e andate verso il tunnel
a destra; sempre sulla destra, ad un certo punto,
vedrete una grata e dietro ci sarà il prisma.
Uscite dalla grata e andate a sinistra, in fondo
troverete un'altra grata: attraversatela. Alla fine vi
troverete all'asciutto in una sala con tre colonne e un
grande volto in rilievo. Tornate nel mondo materiale e
fate cadere le colonne, con A, verso il centro.
Ricordatevi che se non sarete proprio dietro ciascuna
colonna non riuscirete ad ordinare al vostro personaggio
di spingere, ma questo prenderà goffamente a colpi
l'aria.
Gli occhi della grande faccia si apriranno e faranno
giungere dall'alto una specie di scudo: prendetelo.
Questo è il secondo glifo, potere, che raccogliete; il
primo è stato quello che vi consente di passare dal
regno dei morti a quello dei vivi.
Ritornate al portale spazio-temporale di questa zona e
da qui tornate al primo portale che avete visitato.
Uscite e tornate indietro fino ad arrivare al castello
di Kain. Ora potete entrare, basta tornare tra gli
spiriti e attraversare le sbarre sulla destra. Qui
troverete anche l'ultimo prisma. Non è necessario
tornare tra i vivi ma se volete fatelo.
Andate a sinistra e poi a destra. Attraverserete un
ponte quindi un ingresso. Andate nuovamente a sinistra
e, dopo aver attraversato una serie di grate, troverete
un portale interdimensionale.
Tornate tra i vivi e aprite il portone: sarete
imprigionati dentro e Kain in persona vi accoglierà.
Questa volta vorrà la vostra anima e per prendersela
utilizzerà la sua potentissima spada: la mietitrice
d'anime. A quanto pare voi non avete scampo ma in realtà
Kain vuole che voi vinciate.
Per farlo scagliatevi contro di lui prima che lui scagli
contro di voi un potentissimo raggio. Tale raggio con un
sol colpo, al massimo due vi toglierà tutta l'energia
rimandandovi tra gli spiriti: purtroppo tali raggi sono
inevitabili. Oltre ciò, nel mondo spirituale vi
attenderanno le anime dei vampiri che cercheranno di
succhiarvi tutta l'energia. Mangiateli voi prima che lo
facciano loro, per farlo attaccateli senza tregua.
Non appena sarete nuovamente al pieno delle forze
tornate da Kain e correte su di lui. Il vostro creatore
è anche in grado di smaterializzarsi e spostarsi da
un'altra parte. Dopo quattro o cinque andirivieni
dall'oltretomba Kain si stancherà e vi spaccherà la
spada sulle spalle. Questa, ora, sarà indissolubilmente
legata a voi e vi accompagnerà sia nel mondo spirituale
sia in quello reale solo che in quest'ultimo si potrà
manifestare solo quando sarete al massimo delle vostre
energie.
Il secondo fratello
Ora raggiungete il portale spazio-temporale più vicino a
voi e recatevi al primo portale in assoluto che avete
visto: quello del mondo degli spiriti. Da qui andate
dritti fino a raggiungere il luogo dove vi sono le
colonne tronche, il luogo dove avete acquisito la
possibilità di tornare tra i vivi: il luogo dove c'era
il primo portale interdimensionale.
Una volta giunti qui invece di seguire la strada dritta
davanti a voi attraversate le sbarre alla vostra destra,
se non siete tra gli spiriti tornateci. Una volta giunti
di fronte al portone del castello, che poi scoprirete
essere del vostro secondo fratellino, giratevi e seguite
il lungo canyon fino ad arrivare, dopo esservi un po'
arrampicati, di fronte ad una porta che conduce ad un
portale.
Tornate nel mondo materiale e vedrete alle vostre spalle
due umani. Questi sono qui perché anticamente il
castello, come scoprirete in seguito, era loro. Se vi
daranno problemi uccideteli, comunque sia entrate a
visitare il portale così avrete un accesso più diretto a
questa zona in seguito. Tornate indietro e, nel mondo
materiale, usate la spada, come avete fatto per uscire
dalla sala del trono di Kain, come se fosse una chiave
per aprire il grande portone.
Andate a sinistra e troverete i primi due esseri figli
del vostro secondo fratello. Questi esseri avranno gli
arti molto sottili e li useranno più o meno tutti per
stare in piedi. Evitate di farvi colpire perché, se la
vostra energia diminuirà, la spada non vi accompagnerà
più nel mondo materiale, e dovrete ritornare al massimo
dell'energia per riaverla.
Il secondo dei due esseri si troverà un gradino sopra di
voi per cui quando salterete vi potrebbe togliere
dell'energia: cercate di essere più veloci di lui.
Proseguite, e in fondo a destra troverete una porta a
doppia anta. Dietro questa vi troverete in uno spiazzo
con una serie di torri, scegliete quella alla vostra
immediata destra e salite sul tetto attraverso i
gradini.
Da qui saltate dritti sulla torre davanti a voi e poi
ancora dritti sul piano davanti, infine dritti verso la
parete. Arrampicatevi a destra e poi prendete la
rincorsa per planare verso il piano inclinato sulla
sinistra.
Ora saltate sulla torre davanti a voi e poi verso
l'altra, ma siccome il tetto di quest'ultima è troppo
alto dovrete prima saltare sui gradini che stanno più in
basso. Una volta saliti sul tetto della torre saltate
verso sinistra per guadagnare il vero e proprio ingresso
del castello.
Seguite il cammino per attraversare il corridoio. Alla
fine di questo vi ritroverete a guardare un'orrenda
scena in cui una delle bestie di vostro fratello
“impacchetta” dei resti umani, così come fanno i ragni,
per poi mangiarli. Scendete e date il ben servito alla
creatura. Fatto ciò arrampicatevi sulle sporgenze
nell'angolo a sinistra e, alla fine, vi ritroverete di
fronte ad un portone. Dietro questo vi attenderà la sala
di una specie di gigantesco organo, in realtà un'arma
progettata dagli uomini per fermare i vampiri ma mai
entrata in funzione in quanto i mostri riuscirono ad
impossessarsi del castello degli umani.
Tornate nel regno dei morti e vedrete che l'ultima
canna, dell'organo, a sinistra si sposterà indietro
inclinandosi. Saliteci sopra e seguitela lentamente,
altrimenti rischiate di cadere di sotto. Arrivati al
“pianerottolo” utilizzate il portale per tornare nel
mondo reale e da qui saltate, evitando di cadere
(altrimenti dovrete ricominciare), sul pianerottolo
sopra.
Andate dritti, superando i due punti interrotti con un
balzo seguito da una planata. Alla fine vi ritroverete
di fronte ad una porta, attraversatela e poi girate a
destra per scendere giù per una discesa. Troverete due
mostri pronti a farvi la festa in una sala con dei
dipinti. Se per caso doveste perdere la “Soul Reaver”
(mietitrice d'anime) afferrate la lancia che si trova su
una parete e mangiateveli. Purtroppo per ora non potete
agire sulla leva che vedete di fronte all'ingresso: è
ancora troppo in alto, per cui tornate indietro e uscite
dalla porta.
Girate a sinistra e, stando attenti a non cadere,
raggiungete la colonna su cui c'è una leva: tiratela.
Dall'alto scenderà un piano di legno, saliteci sopra per
bloccarlo con il rispettivo supporto. Proseguendo lungo
la passerella troverete un'altra porta, entrate e
seguite il cammino che sembra speculare a quello che
stava dietro la porta precedente.
Alla fine però vi troverete di fronte ad un cancello,
tornate tra gli spiriti e attraversatelo. Caricatevi di
anime e nell'angolo in alto a destra troverete il
portale per tornare tra i vivi: tre mostri vi
accoglieranno, cercate di eliminarli senza perdere
energia, altrimenti dovrete tornare tra le ombre per
riguadagnare la spada.
Quando il campo sarà libero, momentaneamente, dovrete
sistemare i cubi nelle rispettive nicchie.
Fortunatamente ogni cubo è vicino alla propria nicchia
ma dovrete in ogni caso sudare perché li dovrete
rigirare in modo tale da far coincidere il disegno sulla
parete. Come se ciò non bastasse ogni tanto qualche
pseudo-ragno pioverà dall'alto costringendovi ad
interrompere il vostro lavoro.
Quando finalmente avrete portato a termine il vostro
“collage” vedrete spuntare un piano sotto la leva della
stanza precedente. Tornateci e tiratela: si abbasserà un
altro piano di legno che poi voi provvederete a bloccare
nella sua sede. Quindi avrete attivato la caldaia
sottostante e dell'aria calda salirà dal condotto
centrale. Lanciatevi in quest'ultimo e la suddetta aria
calda vi porterà ai piani superiori. Dopo essere
atterrati automaticamente nell'insenatura predisposta
arrampicatevi alla vostra sinistra e seguite il cammino
fino a quando troverete una porta sulla destra.
Entrate nella porta, proseguite e attraversate la prima
porta che incontrate. Dietro di questa incontrerete due
umani, lasciateli perdere e tornate al mondo degli
spiriti. Proseguendo troverete un cancello,
attraversatelo. Al centro della stanza ci sarà una
colonna di cubi: andate dritti, salite il gradino e
tramite il portale interdimensionale tornate tra i vivi.
Di sotto, nella stanza, vi attenderanno degli esseri:
quando ve ne sarete liberati potrete lavorare sui cubi.
Afferrate la colonna e spingetela vicino al gradino
oltre il quale c'era il portale interdimensionale,
salite sopra il gradino e uno per volta fate cadere i
cubi. Posizionateli negli appositi spazi in modo tale
che i buchi presenti, in tali spazi, coincidano con i
buchi di ciascun cubo.
Tornate al mondo dei morti ed oltrepassate il cancello,
proseguite sino a trovare il portale interdimensionale e
quindi tornate nel mondo reale. Uscite dalla porta e
girate a sinistra, proseguite e troverete un'altra
porta: entrateci. Come al solito troverete due umani,
lasciateli perdere e tornate nel regno dei morti per
poter attraversare il successivo cancello.
Sulla destra troverete un'insenatura in cui ci sarà il
portale interdimensionale. Dopo essere tornati nel mondo
reale, sotto di voi vedrete due mostri: annientateli e
iniziate a lavorare sui cubi. Dovrete sistemare i cubi
in modo tale da chiudere quelle specie di condotti così
da consentire al suono di passare indisturbato.
Oltretutto, sarete continuamente interrotti dalle
fastidiosissime creaturine del vostro amato fratellino.
Dopo aver terminato il lavoro con i cubi tornate nel
mondo degli spiriti e attraversate il cancello.
Riassumete la materia, uscite dalla porta e andate
vicino alla campana che stava tra le due porte. Fatela
suonare e poi scendete di sotto e ritornate davanti alla
porta della vetrata: alla fine della discesa di fronte a
voi troverete l'altra campana.
Dovrete farla suonare prima che l'altra smetta di farlo.
In questo modo creerete un'onda di risonanza che
infrangerà la vetrata alla fine del tragitto delle porte
ed inoltre due cupole che ancora non avete visto.
Ritornate dove c'erano le due porte e la campana e oltre
la seconda porta, in alto sulla destra, troverete una
manovella: giratela e tornate subito tra gli spiriti.
Scendete di sotto e andate verso la seconda campana.
Sulla destra vedrete un'apertura: attraversatela. Girate
a sinistra per due volte, se necessario ricaricatevi, e
ritornate tra i vivi: troverete un umano.
Poi tornate nel punto in cui siete entrati dall'apertura
e ne troverete un altro.
Dopo averlo eliminato girate la manovella sulla parete
in modo tale da sbloccare definitivamente il passaggio.
Tornate sui vostri passi fino al punto in cui avevate
trovato l'ultimo portale. Attraversate la porta e poi
saltate oltre per raggiungere l'altra porta. Dietro
questa ci saranno due uomini e poi troverete un'altra
soglia. Ad aspettarvi ci saranno due mostri, uccideteli
e poi andate a sinistra.
Tornate nel regno degli spiriti e attraversate il
cancello. In alto ci sarà il portale interdimensionale
che vi consentirà di tornare nel reale. Dovrete
sistemare i cubi presenti secondo il rispettivo rilievo
posto sopra. Quando avrete terminato con quelli presenti
sul pavimento della stanza ne scenderanno altri quattro
dall'alto: se non vi siete ancora appagati nel girare
cubi ora non potrete più.
Quando avrete sistemato l'ultimo cubo la struttura oltre
il cancello si romperà consentendovi di acquisire il
primo prisma della nuova serie, che alla fine
incrementerà ulteriormente la vostra manifestazione nel
reale. Uscite nuovamente dalla porta e poi dalla
successiva porta della vetrata, saltate dall'altra parte
e attraversate ancora la porta a vetri.
Tornate nella sala dove siete entrati e invece di uscire
andate dalla parte opposta e seguendo il grosso tubo
salite verso l'alto. Lungo il tragitto molti mostri
cercheranno di bloccarvi, se non avete voglia di
affrontare diversi scontri prima di salire lungo il tubo
tornate tra gli spiriti.
Una volta che sarete giunti sopra andate a sinistra e
poi girate nuovamente a sinistra. Alla fine vi troverete
nel luogo dove sono le cupole (due le avete già rotte).
Sollevate i pesi, con A, che avete liberato per azionare
le ventole nella sala. Tornate nuovamente tra gli
spiriti e attraversate il cancello.
Dopo aver richiamato a voi la materia andate a sinistra,
incontrerete alla fine del tragitto due umani: dopo
averli uccisi sollevate il coperchio centrale e quello
nell'angolo in basso dello schermo, sempre con A. Così
facendo produrrete un suono che distruggerà la penultima
cupola.
Tornate indietro e arrivati al cancello proseguite verso
l'altra direzione. Lungo la strada incontrerete due
mostri che tenteranno di succhiarvi l'anima. Dopo, vi
ritroverete in una stanza, simile a quella precedente,
in cui dovrete aprire il coperchio centrale e quello
nell'angolo in alto del monitor. Con quest'azione
romperete l'ultima campana di vetro.
Uscite dal cancello (dovrete tornare tra gli spiriti),
quindi tornate un po' indietro per poter riguadagnare la
materia. Dopo aver agito sugli ultimi due pesi dell'aria
calda si solleverà dall'apertura sul pavimento.
Sfruttatela per ascendere e cercate di atterrare su un
tubo del condotto. Fate in modo di scendere nel punto in
cui noterete che una certa sezione è sollevata: ci sono
due sezioni sollevate. Dopo averle abbassate
(avvicinandovi e premendo A), fatevi sollevare dall'aria
calda e raggiungete il passaggio verso cui s'inseriscono
le tubature.
Seguendo il cammino vi ritroverete di fronte ad altri
due bei esserini: uccideteli e poi agite sui due pesi
sulla destra: farete spostare le pareti mettendo in
evidenza un nuovo passaggio: entrateci.
Tornate tra gli spiriti e arrampicatevi sino alla
piattaforma più alta, nel mondo reale non potreste mai
arrivare con le vostre forze a tale piattaforma. Da qui
planate verso l'apertura e poi attraversate un cancello:
troverete il portale interdimensionale ai piedi di
quelle che sembrano le canne di un organo.
State attenti perché tornerete nel mondo reale e vi
ritroverete in mezzo a tre mostri. Selezionate
immediatamente il vostro potere di scagliargli contro le
pareti, premete INVIO e poi A. Correte subito a girare
la manopola di fronte e poi ritornate tra gli spiriti.
Giratevi verso le “canne dell'organo” e arrampicatevi su
quelle di destra. Quando vi troverete su quella più alta
vedrete sopra di voi un'apertura. Seguendola arriverete
in una zona in cui noterete delle pietre, in alto nello
schermo, che potrebbero franare. Scendete giù e
riguadagnate la materia tramite il portale
interdimensionale in alto a sinistra.
Ai vostri piedi compariranno due mostri, dopo averli
eliminati prendete il cubo che si trova sotto le
macerie. Quando lo sposterete le suddette macerie
cadranno rivelando un altro passaggio. Spostate il cubo
vicino alla colonna centrale (per poter girare la
valvola) e poi spostatele vicino al passaggio da cui
siete arrivati... altrimenti non riuscireste ad uscire
dopo.
Andate verso l'apertura da poco scoperta e attraversate
il cancello. Vi ritroverete di fronte ad una campana: se
la suonerete sveglierete i due “ragnoidi” (termine
coniato dal sottoscritto per identificare questi
particolari mostri).
Evitate, a meno che non vogliate uno scontro, di suonare
la campana e senza nemmeno tornare tra i vivi salite
lungo la tubatura. Se invece voleste tornare nel mondo
materiale sappiate che la salita sarebbe molto difficile
poiché quest'ultima è costellata di bozzoli di ragnoidi.
Comunque sia alla fine sarete in un grande spiazzo
tappezzato ovunque da ragnatele su cui spiccano delle
tubature abbastanza grosse.
Tornando tra i vivi preparatevi all'attacco di diversi
ragnoidi, tre o quattro di seguito, ma soprattutto
preparatevi a vedere una scena raccapricciante: decine
di esseri umani, ancora vivi, che si contorcono appesi
come salami dentro dei bozzoli di ragnatela. Qua e là si
potrà vedere solo qualche resto di essere umano
penzolante: il resto è già stato mangiato.
Salite lungo le tubature e poi calatevi nei pressi della
sezione fuori posto per spingerla nella propria sede.
Dopodiché seguite il condotto fino ad arrivare
all'ultima valvola. Il filmato, per la seconda o terza
volta, vi farà vedere il flusso d'aria calda che sale da
quella specie di pipa che si trova nella stanza con le
tre piattaforme.
Dopo essere tornati tra gli spiriti iniziate il cammino
a ritroso per giungere alla suddetta stanza, tra gli
spiriti non incontrerete esseri che vi disturberanno più
di tanto. Giunti nella stanza tornate nel mondo
materiale e arrampicatevi sino alla seconda piattaforma,
la più grande. Da qui saltate sulla “pipa” e fatevi
portare in alto lungo il condotto. Vi ritroverete in una
zona interamente ricoperta da ragnatele: la tana di
vostro fratello.
Seguite il cammino e alla prima svolta a destra girate
per andare a visitare il portale spazio-temporale che vi
potrà ricondurre direttamente qui nella tana. Uscite
nuovamente dalla stanza del portale e proseguite
diritti. Alla fine, dopo aver ucciso un altro ragnoide,
vi ritroverete faccia a faccia con il vostro fratellino.
Questo per aumentare i propri poteri ha deciso di
assumere le sembianze di un essere intermedio tra un
alien e un ragno. Quest'essere è più debole di quanto il
suo aspetto possa suggerire, infatti, per sconfiggerlo
dovrete distruggere una a una le sue chele man mano che
le poggerà per terra. Quando non avrà più arti
raccogliete l'uovo che avrà deposto e, dopo averlo
incendiato con il lanciafiamme posto vicino
all'ingresso, scagliateglielo contro. L'essere mostruoso
brucerà e voi dopo la solita sequenza alla “highlander”
acquisirete il potere di scalare alcuni muri. Questo
potere potrete utilizzarlo solo nel mondo materiale.
A caccia di poteri
Andate al portale spazio-temporale che avete visitato
poc'anzi e da qui andate al portale spazio-temporale con
l'icona a “M” stilizzata. Uscendo fuori vi ritroverete
nella solita grande piscina verde. Raggiungete la
piattaforma che affiora al centro dello specchio d'acqua
e da qui saltate a sinistra per arrampicarvi. Troverete
il secondo prisma luminoso. Tornate al regno dei morti e
buttatevi in quella che era l'acqua.
Imboccate il tunnel di sinistra e seguitelo sino al
punto in cui potrete risalire. Riacquistate la vostra
materia e scalate la parete. Di fronte a voi si parerà
un vampiro: spazzatelo via.
Proseguendo arriverete in una desolata vallata dove
sarete accolti da altri due vampiri; di fronte a voi
vedrete un teschio gigantesco. Prima di entrare
nell'orbita vuota dell'occhio destro salite sulla scala
che si trova alla vostra sinistra di fronte al teschio.
Arriverete di fronte alla porta di un nuovo portale
spazio-temporale: esploratelo.
Fatto ciò, scendete nuovamente giù ed entrate nella
suddetta orbita: incontrerete alcuni vampiri lungo il
cammino (tre o quattro). Alla fine del percorso
giungerete di fronte ad una scala, salite questa e la
successiva per poi tornare tra le ombre.
Saltate sulla trave che nel mondo degli spiriti si sarà
piegata. Da qui saltate sul muro di fronte e poi sulla
successiva trave che si parerà di fronte. Continuate la
vostra pericolosa traversata lungo le travi evitando di
cadere oltre la seconda scala, altrimenti dovrete
tornare indietro per cercare il portale
interdimensionale per poter risalire le scale.
Dopo aver attraversato l'ultima trave potrete tornare
tra i vivi. Mettetevi sotto la trave da cui siete scesi
e spiccate un bel salto: tenete premuto C e poi premete
SPAZIO. Da questa trave saltate a quella sopra con lo
stesso metodo. Raggiungete le scale a chiocciola della
colonna centrale e da qui, con attenzione, raggiungete
l'ampio spazio opposto.
Salite e iniziate la corsa verso la salita. Dietro la
curva ci sarà un vampiro. Alla fine vi ritroverete in
una terrazza in cui un vampiro vi vorrebbe fare la
pelle. Raggiungete il bordo della terrazza e spiccate un
bel salto planando.
Scendete i gradini ed entrate nel tunnel; questo tunnel
vi porterà in una grande sala ai piedi di una grande
statua raffigurante un maniscalco in ginocchio. Qui
dovrete lavorare con i soliti cubi da incastrare nelle
rispettive nicchie. Alla fine il cubo che rimarrà sarà
un cubo privo della faccia in rilievo, per questo il
cubo che v'interessa dovrete cercarlo all'uscita della
sala della statua subito in alto a sinistra. Dopo averlo
sistemato il maniscalco spaccherà la pietra davanti a
sé, regalandovi un nuovo potere. Questo consiste in una
sorta di grande colpo sul terreno che scuote il suolo.
Tornate al portale spazio-temporale precedentemente
visitato e da qui andate al primo portale
spazio-temporale che avete visitato. Usciti da questo,
tornate nel regno dei morti per entrare nel castello di
Kain.
Una volta giunti nella sala dei pilastri, dopo aver
riacquistato la materia, lo spirito di donna vi parlerà
con delle misteriose frasi. In pratica vi ricorderà che
grazie al vostro nuovo potere di arrampicarvi potete
salire oltre l'arcata dei pilastri per trovare
un'apertura.
Seguendo il corridoio vi troverete davanti a due porte:
una a destra ed una a sinistra. Scegliete quella di
destra. Seguendo la porta vi ritroverete in un'apertura
che si affaccia su un grande spiazzo sotto di voi.
Scorgerete di fronte una splendida cascata e,
lateralmente a questa, un'apertura. Molti vampiri,
quattro per l'esattezza, vi attenderanno. Lasciateli
perdere e imboccate l'apertura.
Seguendo il cammino vi ritroverete nell'antico sepolcro
dove riposano le spoglie di antichi sacerdoti guerrieri
precedenti allo stesso Kain. Prima di attraversare il
cancello, sulla sinistra in alto, ci sarà un'apertura
che vi condurrà al portale spazio-temporale di zona.
Dopo averlo visitato attraversate il cancello e,
riguadagnata la materia, seguendo il corridoio vi
troverete di fronte ad un blocco di pietra che dovrete
spostare. Questo sarà l'ingresso del sepolcro.
Una volta entrati scoprirete la triste verità e cioè che
voi, Raziel, e i vostri fratelli eravate i sacerdoti
guerrieri le cui spoglie furono saccheggiate da Kain per
farne i propri figli-vampiri. Dopo la fine della storia
vi girerete intorno senza capire dove andare. Mettetevi
esattamente al centro e tornate tra gli spiriti. Una
voragine si aprirà sotto di voi e vi trasporterà nelle
segrete del luogo consacrato.
Alla vostra sinistra, oltre il fossato, troverete il
portale interdimensionale. Cercate di raggiungerlo prima
che lo spirito del vampiro raggiunga voi. Non appena
tornati nel mondo materiale un essere che assomiglia
molto ad un Minotauro si parerà di fronte a voi: costui
è il guardiano del sepolcro. Scagliatevi immediatamente
contro di lui prima che possa lanciarvi una sfera
d'energia cinetica molto potente. Quando riuscirete ad
ucciderlo tale potere sarà vostro e potrete sparare
sfere di energia cinetica tramite la mietitrice d'anime.
Su di una parete noterete un blocco quadrato in
evidenza: sparateci sopra e alla vostra destra si aprirà
un passaggio. Attraversate il passaggio e poi la prima
porta. Vi ritroverete di fronte ad un potente vampiro
che tenterà di succhiarvi l'anima.
Dopo questo salite e ne troverete un altro, di vampiro.
Salite ancora e vi ritroverete di fronte ad un cancello.
Tornate tra gli spiriti e attraversatelo. Andate al
portale spazio-temporale precedentemente visitato e
recatevi alla cittadella degli umani. Qui uscendo fuori
della stanza del portale girate attorno all'edificio
centrale fino a trovare la cascata. Arrampicatevi su
questa per trovare il terzo prisma luminoso.
Per trovare il penultimo prisma della serie tornate
nella valle con il grande teschio, entrate nell'orbita
vuota di quest'ultimo e, seguendo il cammino che avevate
fatto precedentemente per arrivare a prendere il potere
dal maniscalco, fermatevi più o meno all'altezza della
fiaccola che sta in cima alla montagna. Si tratta della
fiaccola che scovate quando planate da quella specie di
terrazza dove è presente un raggio di luce che filtra da
una vetrata dipinta.
Inquadrate la faccia del cubo, quello che blocca la
scala dalla parte opposta dello strapiombo, dipinta come
un bersaglio tondeggiante, e colpitelo con la vostra
energia cinetica. Il cubo verrà spostato nella sua sede.
Saltate sulla scala, arrampicatevi e troverete il tanto
agognato prisma.
Il terzo fratello
Tornate al sepolcro dei Seraphan, il vostro sepolcro, e
raggiungete la cripta sotterranea dove avete ricevuto il
potere di scagliare onde d'energia cinetica dal
“Minotauro cane da guardia”. Scagliate un'altra onda
contro il cubo che vi ha aperto il passaggio e poi in
filatevi nell'apertura che si creerà. Ricordatevi di
riassumere la vostra materia altrimenti non riuscirete a
spostare il suddetto cubo.
Sotto di voi vedrete un vampiro, tramortitelo con le
onde cinetiche e poi scendete giù per finirlo. Girate a
destra e, prima di immergervi, tornate tra gli spiriti.
Appena usciti dall'acqua riassumete la materia e andate
a sinistra. Saltate sulla piattaforma al centro della
pozza e poi oltre l'acqua.
Salite la scala e poi saltate sulla seconda colonna
sulla destra. Da questa saltate su quella di sinistra e
qui “sparate sul cubo che blocca l'accesso alla colonna
di fronte a voi; dalla colonna saltate al piano degli
scalini e attraversate la porta.
Dietro questa incontrerete un tenace vampiro, sbattetelo
contro una parete e uccidetelo. Proseguendo diritti vi
ritroverete sopra una sala in cui vi attenderanno due
bei vampiri e in cui, sopra una scala, troverete solo
dell'energia per i vostri glifi. Se non avete necessità
d'energia tornate tra gli spiriti e girate a destra per
attraversare il cancello. Vi ritroverete in una sala con
un'inferriata al centro. Qui gli spiriti di due vampiri
vi accoglieranno. Lasciateli perdere, ci penserete dopo,
e tornate subito tra i vivi.
Sarete circondati da due potenti Minotauri che vi
scaglieranno contro le pareti con la propria energia
cinetica. Dopo averli eliminati avvicinatevi
all'inferriata e spostate, con le onde cinetiche, il
tronco di piramide contro la parete opposta.
Tornati nel mondo dei morti eliminate i due spiriti
incappucciati, i vampiri, attraversate l'inferriata e
sfruttate il tronco di piramide per salire
nell'apertura. Seguite il cammino, restando sempre tra
gli spiriti, e proseguite dritti evitando di
attraversare il cancello. Questa, infatti, è la via
d'uscita nel caso cadiate in acqua.
Arriverete di fronte ad una grande distesa d'acqua,
sotto di voi, con una nave in evidenza. Saltate sopra
quest'ultima e dal castello di poppa, il punto più alto
della nave, raggiungete il passaggio a Nord. Giungerete
ad un bivio: a sinistra una porta e a destra il portale
spazio-temporale. Riassumete la materia ed esplorate
quest'ultimo.
Riuscite e attraversate l'altra porta. Vi ritroverete di
fronte ad un portone con una serie di cerchi concentrici
raffigurati nel mezzo. Sparate su quest'insegna per far
aprire il suddetto. Giungerete nella cattedrale
semisommersa, regno del vostro terzo fratello.
Saltate sulla piattaforma affiorante a destra e via via
sulle altre. Alla fine vi troverete faccia a faccia con
una delle creature di vostro fratello: esseri metà
cobra, metà uomini. Cercate di colpirlo con la vostra
onda prima che lo faccia lui.
Attraversate la porta e subito ne troverete un altro: se
lo colpite immediatamente, lo scaglierete contro i pali
sulla parete uccidendolo. Proseguendo dovrete
fronteggiarne un altro e poi vi ritroverete di fronte ad
una vite gigante. Andate dritti e attraversate la porta,
o meglio cancello: due esseri vi attenderanno dietro la
curva. Attraversate la seconda porta e vi ritroverete di
fronte ad un'altra distesa d'acqua.
Saltando da una piattaforma all'altra arriverete sulla
sponda opposta; qui state attenti al mostro. Andate
dritti, attraversate la porta e troverete lungo il
cammino altri tre esseri. Alla fine tornate tra gli
spiriti e immergetevi nell'acqua. Vi ritroverete in una
grande sala sommersa. Girate a destra e arrampicatevi
sulla sporgenza che sta accanto al portone sulla destra.
Da qui saltate sul piano a destra dove vedete il portale
interdimensionale. Riacquistate la materia, ma state
attenti perché vi potrebbe attaccare un essere anfibio.
Aggrappatevi alla scala e salite verso la nicchia in
alto. Qui, dopo essere tornati tra gli spiriti, dovrete
saltare da una trave all'altra. Giunti finalmente
all'ultima trave dovrete, con molta abilità, saltare
nell'apertura. Dopo essere tornati tra i vivi
preparatevi ad affrontare due famelici vampiri-cobra.
Quando avrete ripulito la piazza sparate un bel colpo
sulla vetrata mandandola in frantumi.
Dovrete nuovamente dimostrare le vostre abilità saltando
da un “rubinetto” all'altra. Giunti nella piattaforma in
fondo dovrete spiccare un bel salto per planare
sull'edificio centrale. Da qui saltate verso destra,
nell'apertura a destra, e troverete una campana gigante.
Tirate la catena per sentirla suonare. Il suono di
questa farà in modo di aprire un portone alla base
dell'edificio. Scendete le scale ma l'acqua ben presto
vi costringerà a tornare tra gli spiriti.
Seguendo il cammino subacqueo, anche se tra le anime
l'acqua è inconsistente come l'aria, vi ritroverete in
una sala con delle colonne di diversa altezza. Iniziando
dalla più bassa salite verso la più alta dove troverete,
fuori dall'acqua, il portale interdimensionale che vi
consentirà di richiamare la materia.
Sarete nella sala del trono del vostro fratello pesce.
Evitate di colpirlo con la vostra onda cinetica
altrimenti lui farà lo stesso e vi farà cadere in acqua
costringendovi a ricominciare la salita. Invece di
colpire il suddetto fratello colpite le finestre
tondeggianti in modo da far entrare la luce solare
all'interno della costruzione. Quando avrete rotto tutte
le finestre sarà giunta la fine del vostro fratellino e
voi avrete guadagnato la capacità di nuotare nell'acqua
incolumi.
Tornate indietro, saltate giù dal campanile, e poi,
nuotando andate verso l'angolo in fondo a sinistra della
“piscina”. Spiccate un bel salto fuori dall'acqua (C
premuto e poi SPAZIO), per superare il muro di cinta.
Tornate tra gli spiriti e seguite il cammino fino ad
attraversare il cancello. Ripresa la materia nuotate
attorno all'edificio centrale sommerso fino a trovarvi
di fronte ad una vetrata. Diversi anfibi cercheranno di
farvi la pelle: prima di farvi colpire cercate di
distruggere la suddetta vetrata.
Seguite il percorso, se volete evitare le decine di
vampiri-anfibi che troverete, vi conviene tornare nel
regno dei morti. Dopo due rampe di scale in discesa vi
troverete in una saletta: riacquistate la materia e
avvicinatevi al falò in fondo; come vi indica il mosaico
dietro alle fiamme mettete la mietitrice d'anime nel
fuoco, con A. Questa, da ora in poi, al contatto con
qualsiasi falò si caricherà della forza del fuoco.
Andate indietro sino a tornare nella stanza sommersa
piena di “uova” di mostri. Qui troverete una feritoia
aperta: seguitela per arrivare ad un condotto
sotterraneo subacqueo. Tale condotto, alla fine, vi farà
uscire in un'immensa sala, altissima, completamente
allagata.
Prima di riguadagnare la terra ferma sulla destra
vedrete un altro tunnel subacqueo: seguitelo. Alla fine
emergerete in una vasca rotonda. Una volta fuori
dall'acqua cercate l'unica porta e attraversatela.
Seguite il corridoio sino ad arrivare in una sala dove
due vampiri stanno assaporando la carne umana. Afferrate
la lancia adagiata sulla parete e scagliatela contro uno
dei mostri così da ucciderlo rapidamente. Avvicinatevi
all'altro e uccidetelo con la vostra spada.
Ora azionate la manovella per aprire il portone di
pietra e, prima che si richiuda, tornate al regno delle
anime. Attraversate il cancello, riguadagnate la materia
e poi azionate l'altra manovella che troverete di sotto
per aprire il cancello. Tornati nella sala della vasca
rotondeggiante tornate tra i vivi e cercate il
corridoio. Alla fine di questo, prima di poter
attraversare una porta, incontrerete due vampiri. Dietro
la porta vi attenderà un ampio salone con una serie di
colonne.
Tornate tra gli spiriti e saltando da una colonna
all'altra, stando attenti alle anime dei due vampiri,
raggiungete il braciere dall'altra parte. Dopo aver
riguadagnato la materia caricate la vostra spada con le
fiamme e tornate indietro sino ad arrivare ai piedi
dalla statua con sei braccia. Sferrate un colpo, con la
spada, al “piatto” che questa tiene e magicamente la
pietra prenderà vita dandovi un nuovo glifo. Questo
potere consisterà in un'onda infuocata che si spanderà
tutt'intorno a voi bruciando qualsiasi essere.
Andate alla vasca rotonda e seguendo il tunnel tornate
nella grande sala allagata. Andate a sinistra fino a
trovare delle scale che vi faranno uscire dall'acqua.
Troverete un vampiro, uccidetelo e girate a destra,
seguite il corridoio, attraversate la porta e sulla
sinistra ci sarà il portale spazio-temporale (il terzo
per ordine di apparizione).
Da qui tornate al portale spazio-temporale che conduce
all'esterno del castello del vostro fratello Ziphon,
l'essere dalle sembianze intermedie tra un ragno e un
alien. Qui, a sinistra rispetto al portone d'ingresso al
castello, nel fossato troverete un passaggio subacqueo.
Seguitelo e poi, dopo essere usciti dall'acqua, salite
le scale e troverete l'ultimo prisma luminoso della
seconda serie. Tornate al portale spazio-temporale e
recatevi alla cittadella degli uomini.
Uscite dalla stanza del portale e poi anche dalla zona
abitata. Scendete le scale e attraversate le due porte
successive. Il solito uomo con lanciafiamme tenterà di
farvi arrosto: lasciatelo perdere e buttatevi nell'acqua
sulla destra. Qui, sotto il passaggio centrale che si
trova sopra di voi, si trova una grata: fatela saltare
con un'onda cinetica e poi nuotate.
Dopo aver superato incolumi le pale della pseudoturbina,
vi ritroverete all'interno del grande serbatoio d'acqua
che avevate notato quando eravate fuori. Più o meno
sotto il livello dell'acqua troverete un'altra
conduttura, inizialmente orizzontale. Seguitela e alla
fine, dopo che la struttura delle tubature sarà mutata
da metallica a composizione di muratura, vi ritroverete
in una vasca ai piedi di una cascata. State attenti
perché in tale vasca ci sarà anche un vampiro-anfibio.
Uscite dall'acqua, saltando sopra la piattaforma, sulla
destra se avete la cascata di fronte. Prendete un po' di
rincorsa e salite sulla scala di fronte. Alla fine del
corridoio troverete il primo prisma luminoso della terza
serie. Tornate indietro e riscendete sulla piattaforma.
Vi ritroverete davanti ad una statua femminile molto
impressionante. Questa vi donerà un altro glifo
(potere). Attraversate la porta sulla destra e salite
gli scalini. Alla fine troverete una guardia e poi
sarete con i piedi a mollo. Uscite dall'acqua e noterete
sulla destra un cubo mimetizzato nel muro. Tiratelo
fuori e gettatelo nel canale. Spingetelo sino a buttarlo
giù, nella vasca, e poi fate in modo di inserirlo nella
grata di scolo. La vasca si riempirà ben presto d'acqua
e farà defluire quest'ultima dall'apertura in alto a
sinistra. Tornate dalla statua di donna e questa si
animerà, le avete reso l'acqua, donandovi il nuovo
glifo. Questo potere è molto particolare e consuma non
pochi punti energetici. Lancia un'onda d'acqua contro i
malcapitati vampiri.
Il quarto fratello
Tornate al portale spazio-temporale di zona e da qui
recatevi al primo portale che avete visitato nel mondo
dei vivi. Andate verso le cascate dov'è stata consumata
la vostra esecuzione e andate sempre dritti verso il
ponte che è crollato. Ora, grazie alla capacità di
nuotare ereditata da vostro fratello, potrete immergervi
nell'acqua e ricevere la spinta necessaria per salire
nell'apertura.
Seguite il tunnel per ritrovarvi in una “piscina”
immergetevi e troverete dell'energia per i vostri glifi.
Riaffiorate sull'altra sponda e vi troverete in una
vallata in mezzo a delle strutture imponenti più o meno
disastrate. Sulla destra scorgerete una scala su cui
potrete arrampicarvi. Dietro questa ci sarà un vampiro e
poi un piccolo canyon al termine del quale troverete il
portale spazio-temporale di zona: esploratelo.
Tornate indietro, salite sulla scala e dalla cima
planate dentro le mura diroccate. Proseguite per
attraversare il portone e vi ritroverete nel “cimitero”
dei figli del vostro fratello Dhuma. Costui e i suoi
adepti, rei della propria superbia, furono massacrati
dagli assalitori più improbabili: gli umani.
Tornate tra gli spiriti e attraversate il primo
cancello, poi il secondo e dopo aver assimilato lo
spirito del vampiro attraversate la gabbia per trovare
un portale interdimensionale dalla parte opposta.
Giratevi e colpite il cubo, che si trova dentro la
gabbia, fino a spingerlo dalla parte opposta.
Tornate tra gli spiriti, rientrate nella gabbia e grazie
al cubo che avevate posizionato salite su per trovare un
portale interdimensionale. Riguadagnate la materia e
andate dritti scendendo di sotto. Vi troverete tra i due
cancelli che avete attraversato precedentemente quando
eravate nel mondo dei morti.
Andate a sinistra e nell'angolino in fondo a destra,
sotto l'apertura, vedrete un cubo. Tiratelo fuori ed
utilizzatelo per arrampicarvi. Prendete una bella
rincorsa e planate nell'apertura opposta. Fate in modo
di planare dopo aver fatto un bel salto. Seguite il
corridoio e vi troverete ben presto di fronte ad un
vampiro.
Proseguendo sarete sopra un'immensa stanza allagata con
una passerella al centro e dovrete cercare di
raggiungere l'apertura dalla parte opposta. Scendete
sulla passerella centrale e alla destra in alto vedrete
una zona in cui potrete arrampicarvi. Saliteci e
troverete una manovella: girandola l'acqua si ritirerà.
Andata via l'acqua, due vampiri, i cui corpi erano stati
per lungo tempo a mollo, riprenderanno vita:
tramortiteli dall'alto con delle onde cinetiche e poi
scendete a finirli. Fatto ciò nella vasca, svuotata, più
vicina all'uscita troverete quattro cubi, uno per
angolo. Posizionatene due vicini messi
perpendicolarmente alla passerella e sfruttateli per
portare gli altri due sopra quest'ultima. Saliteci anche
voi e impilate i cubi a loro volta.
Scendete nell'altra vasca e posizionate un cubo nella
direzione di quelli sopra la passerella e poi risalite
sulla medesima. Spingete i due cubi in modo da farli
cadere sull'altro ottenendo una pila di tre cubi.
Spingete la pila fino alla parete opposta, saltateci
sopra e avrete guadagnato la tanto agognata apertura.
Seguite il corridoio e vi ritroverete sopra una stanza
ricca di tubature; sotto di voi vi attenderà un vampiro.
Scendete di sotto e... vi verrà il panico perché non
riuscirete a trovare via d'uscita: siete in trappola!
Non disperate, siete in realtà in un immenso fornello.
Seguendo la salita troverete da una parte una leva e
dalla parte opposta una manopola: girate quest'ultima.
Avrete “aperto il gas”. Andate alla leva e tiratela:
delle fiammelle avvieranno la combustione distruggendo
la spessa lastra di metallo con una potente
deflagrazione.
Dietro la leva c'è un corridoio, seguitelo e vi
ritroverete sopra la gabbia che avete precedentemente
visitato. Spingete il cubo di sotto e poi, dopo averlo
seguito, impilatelo con l'altro presente. Portate i due
sotto l'apertura diametralmente opposta a quella da cui
siete scesi.
Una volta su, seguite il corridoio sino a ritrovarvi in
quello che sembra un “cortile condominiale”. Come vi
mostrerà la breve sequenza animata dovrete riuscire ad
arrivare al piccolo argano che si trova due “balconi”
sopra di voi. Scegliete se saltare sul balcone di destra
o di sinistra, e una volta fatto questo tornate tra gli
spiriti.
A seguito della solita deformazione tra i due mondi il
punto dove vi trovate, o le mura che vi stanno accanto,
varieranno la propria altezza. Saltate, se avete scelto
il balcone di destra, nuovamente a destra sull'altro
balcone. Qui riassumete la materia e, con un gran balzo,
planate sul piano dell'argano.
Tirate la leva e poi osservate l'apertura di quella
specie di ponte levatoio. Entrate e seguite il cammino
sino ad arrivare ad un bivio. Qui, a destra vicino al
cancello, vedrete incastonato nella parete un cubo.
Tiratelo fuori e sistematelo in modo tale che possiate
salire sopra. Troverete tre vampiri, di cui uno
“addormentato”. Dopo aver fatto fuori i primi due se
volete uccidere anche il terzo dovrete toglierli l'asta
da dosso. Fatto ciò salite sulla colonna più bassa,
tornate tra gli spiriti e saltate su quella che vi si
sarà abbassata di fronte.
Riassunta la materia, saltate alla colonna successiva e
poi, tornati tra i morti, potrete arrivare all'ultima.
Prima di saltare verso lo “scivolo” riassumete la
materia. Dallo scivolo planate nella gabbia centrale,
quella con la stele “tipo egiziana” tutta intarsiata.
Mettetevi dietro la faccia delle stele rivolgendo la
vostra (faccia) verso il grande cancello decorato
chiuso. Premete il tasto A e godetevi i danni che può
provocare un oggetto di tali dimensioni quando cade.
Prima di entrare nel corridoio che si sarà aperto a voi,
tornate indietro nella stanza del grande “fornello” ed
aprite il gas. Alla fine del corridoio che avete aperto
vi ritroverete nella sala del trono di Dhuma. Questo
sarà incatenato al suddetto trono con conficcate ben tre
aste. Avvicinatevi e una per una sfilategliele. Quando
avrete levato anche l'ultima il vostro fratellino
riprenderà vita, distruggerà le catene che lo tengono
legato alla regale sedia e poi inizierà ad attaccarvi.
Non tentate di colpirlo perché l'unico inconveniente che
gli causerete sarà un gran solletico che lo farà solo
ridere. Questo poi darà un gran colpo sul terreno
facendo traballare e perdere temporaneamente i sensi. In
questo modo si avvicinerà e vi succhierà l'energia.
Tornate tra gli spiriti e fatevi inseguire dall'essere,
anch'egli ha la capacità di trasferirsi liberamente da
un regno all'altro, fino alla stanza del “fornellone”.
Distanziatelo abbastanza e appena entrati nella suddetta
locazione riassumete la materia. Girate subito a
sinistra e salite ad accendere il fuoco: il vostro
corazzato fratello brucerà. La sua anima sarà vostra e
anche la sua capacità, sia nel mondo materiale che in
quello incorporeo, di far girare gli oggetti che
sembrano fermamente conficcati nel terreno.
Tornate nei pressi della stele rovesciata e invece di
entrare nella sala del trono andate a destra. Vi
ritroverete di fronte ad una statua. Girateci attorno in
senso orario per far aprire la porta di sinistra. Qui
troverete due vampiri e potrete, se volete, sperimentare
un nuovo modo di tramortirli: strozzandoli con il vostro
“filo” energetico. Questo metodo però è abbastanza
scomodo visto che dovreste passare troppo vicini agli
esseri che potrebbero, così, anche colpirvi. Potreste
allora scagliarli nel fuoco tramite un'onda cinetica,
oppure potreste caricare la vostra spada nel falò e dopo
averli tramortiti potreste dar loro fuoco personalmente.
Probabilmente l'idea di caricare la spada con il fuoco è
la migliore visto che vi eviterebbe di dovervi
avvicinare all'essere per dargli il colpo finale e poi
perché successivamente avrete molti altri esseri da
uccidere.
Comunque sia questa stanza non è tanto importante:
uscite fuori e girate nuovamente in senso orario attorno
alla statua. La successiva porta si aprirà. In questa
troverete due famelici minotauri, anche se assomigliano
molto di più a degli orchi. Una volta uccisi potrete
ricaricare, in fondo, la vostra energia magica.
L'ultima porta nasconde altri due vampiri e nel fondo
della stanza un prisma di luce per la vostra terza
serie. Ora potete uscire dal castello di Dhuma e tornare
al portale spazio-temporale che avevate precedentemente
visitato. Da qui recatevi al terzo, per ordine di
apparizione, portale spazio-temporale che avete
visitato: uscite ed imboccate la porta sulla destra.
Seguite il cammino, uccidete i quattro vampiri che
incontrerete, e arriverete sopra una torre, che già
avevate visto in precedenza. Girate attorno al blocco
posto al centro: in senso orario o antiorario è lo
stesso basta che poi seguiate sempre la stessa
direzione. Dopo ogni giro tirate la leva sulla parete
per abbassare il corrispondente ponte levatoio.
Dietro ognuno di questi ponti troverete almeno un
vampiro, però in una stanza troverete un altro prisma
luminoso mentre in un'insenatura dietro un ponte
troverete dell'energia magica. Dietro il terzo ponte
troverete una stanza in cui dovrete impilare tre cubi,
sfruttate la passerella per farlo, mettendoci sopra due
cubi e avvicinando (solamente) il terzo. Impilate quegli
sulla passerella e poi spingeteli sopra l'altro,
metteteli in mezzo tra la passerella e la vostra metà.
Saltateci sopra e da qui saltate sul piano rialzato,
molto rialzato. Troverete un potere che vi consentirà di
aumentare la vostra capacità di immagazzinare energia
magica, arriverà a diciotto.
Epilogo
Prima di andare ad affrontare Kain dovete ancora trovare
gli ultimi tre glifi. Per fare questo andate all'esterno
del castello di Ziphon (il fratello ragnoide), gettatevi
nel fossato e nuotate verso destra.
Giunti davanti al cancello subacqueo tornate tra gli
spiriti per attraversarlo. Dietro questo ci sarà un
simpatico portale interdimensionale per tornare tra i
vivi. Continuate a nuotare sino a quando giungerete in
un canyon. Emergete e cercate il punto da cui poter
uscire dall'acqua: alla vostra destra, se avete l'acqua
alle spalle, ci sarà un appiglio su cui potrete
arrampicarvi.
Giratevi e oltre lo specchio d'acqua, su un'altra
sporgenza, vedrete un simpatico troll: cercate di farlo
cadere nel fluido sottostante e poi andate dritti per
salire sulla sporgenza che sta leggermente sulla
sinistra. Da qui planate sulla posizione che aveva il
troll e avvicinatevi al falò per caricare la vostra
spada.
Ora planate sulla sporgenza in basso a sinistra e da qui
salite sempre più verso l'alto. Alla fine guadagnerete
un tunnel: seguitelo fino ad arrivare a una porta. Vi
troverete dall'altra parte del faro e sarete anche alla
spalle di un troll. Scagliategli contro una bella onda
cinetica infuocata per arrostirlo.
Girate a destra e lungo la discesa ne incontrerete altri
due a guardia di una porta per ciascuno. Entrate nella
prima porta e seguite il corridoio sino a giungere alla
stanza degli ingranaggi. Qui ci sarà un altro troll.
Dopo averlo ucciso arrampicatevi sulla tubatura centrale
fino a raggiungere il punto più in alto a sinistra. Qui
ci sarà un cubo che dovrete far cadere di sotto.
Seguitelo e trascinatelo vicino alla manovella presente
sulla parete a destra entrando. Posizionatelo in modo
tale che con una semplice spinta possiate bloccare la
ruota dentata.
Girate la manovella e la suddetta ruota dentata si
caricherà compiendo un giro in un senso, e poi inizierà
a scaricarsi muovendosi nell'altro senso. Dopo il primo
giro bloccatela subito. Riuscendo all'esterno noterete,
sulla destra in basso, che alla base del faro, più o
meno a livello dell'acqua, si è aperto un passaggio.
Entrando incontrerete lungo il corridoio iniziale due
troll, uno di seguito all'altro. Continuando il vostro
cammino, raggiungerete una sala dove sarete in presenza
di grandi ruote disposte verticalmente. Attraverso
l'apertura di una di queste incontrerete un altro troll.
Dopo averlo ucciso tornate tra gli spiriti per poter
attraversare, visto che il pavimento centralmente si
abbasserà, le altre due ruote.
Proseguendo sarete ai piedi di una lunga scala a
chiocciola, in più punti interrotta, che vi condurrà
verso la cima del faro. Quando sarete quasi giunti ad un
ingresso incontrerete un troll. Dopo averlo ucciso
seguite il corridoio e aprite la porta doppia. Dietro
questa ci sarà una grande ruota, alimentabile con
l'acqua corrente, e voi dovrete metterla in funzione.
Per fare ciò, scendete nella vasca dove scende la grande
condotta, e sistemate i cubi forati in modo tale da
collegare il tubo sorgente al tubo che va verso la
ruota.
Uscite dalla vasca e seguendo il tubo sorgente a monte
troverete una valvola: apritela per iniziare
l'erogazione. La ruota inizierà a girare dando la forza
motrice al grande mantice posto in alto. A destra della
ruota, dei vapori avranno iniziato a fuoriuscire:
utilizzateli per salire sul mantice. Da questo saltate
sulla passerella semidistrutta e continuate la vostra
salita.
Dopo aver attraversato l'ennesima porta doppia potrete
controllare di persona il corretto funzionamento degli
ingranaggi. Raccogliete quanta più energia possibile e
poi scendete di sotto, da una delle due aperture poste
in fondo nel pavimento. Qui le grandi ruote prima ferme
saranno in movimento: finalmente avete rimesso in
funzione il faro.
Ora buttatevi in acqua ed emergete nella sponda opposta
dove vi attenderà una troll. Entrate nella stanza,
uccidete il troll, e vedrete che la luce del faro creerà
temporaneamente una crepa nel pavimento in fondo. Non
appena la luce passa sulla parete facendo aprire la
crepa voi tornate nel regno dei morti e la suddetta
crepa si allargherà facendo uscire il tanto agognato
glifo. Questo è il migliore potere di tutti, e anche il
più dispendioso energicamente parlando: consiste in una
luce talmente intensa che brucia istantaneamente ogni
vampiro presente nelle vicinanze. Inoltre questo nuovo
glifo porterà la vostra capacità di accumulare energia a
ventotto.
Ritornate al portale spazio-temporale di zona e da qui
recatevi dentro il castello di Ziphon. Uscite dal
portale ripercorrete la strada, che vi aveva portato lì,
all'inverso sino a scendere nel punto in cui i primi
vapori vi avevano portato sempre più in alto.
Dalla base da cui escono i suddetti, seguite il tunnel
per giungere di fronte ad una vetrata a forma di
bersaglio, o se volete delle circonferenze concentriche:
rompete il vetro e arrampicatevici. Seguite il corridoio
sino a quando sarete di fronte ad un cancello.
Tornate tra gli spiriti e attraversatelo, divorate le
anime dei due vampiri e raggiungete il fondo della
stanza dove troverete il portale interdimensionale. Dopo
essere tornati tra i vivi prendete quella specie di
batacchio e raggiungete la parete opposta dove c'è una
scala.
Dopo essere saliti fate in modo di lanciare il batacchio
nella nicchia di destra e poi tornate tra i morti.
Saltate sulla colonna di fronte a voi, che si sarà
abbassata, quindi riguadagnate la materia. Raggiungete
la nicchia e recuperate il batacchio.
Dopo essere tornati sulla colonna saltate sulla colonna
successiva e sull'altra, poi spedite il batacchio
nell'apertura e tornate tra gli spiriti. Saltate nel
passaggio, tornate tra i vivi e dopo aver recuperato il
batacchio andate dritti. Troverete una campana e dopo
averla suonata troverete l'ultimo glifo. Questo porterà
la vostra capacità di accumulare energia a quaranta.
Tornate al portale spazio-temporale che si trova
all'esterno del castello dell'ultimo fratello che avete
ucciso. Invece di saltare dentro le mura del suddetto
castello proseguite diritti a destra. Seguendo il canyon
incontrerete diversi vampiri, cinque o sei, fino a
giungere di fronte ad un portone chiuso.
Girate attorno al solito meccanismo e tramite il vostro
nuovo potere riuscirete ad aprirvi il passaggio; prima
di entrare caricate la vostra spada nel fuoco così da
poter bruciare a distanza i nemici. Troverete intorno ad
un falò altri due vampiri, avvicinandovi
silenziosamente, tenendo premuto S, potrete lanciargli
un'onda cinetica infuocata che li brucerà all'istante.
Attraversata la porta girate subito a destra per la
salita e giungerete al portale spazio-temporale di zona.
Visitatelo perché vi sarà utile per tornare in quel
punto esatto nel caso spegnate il PC.
Uscendo nuovamente dal portale scendete e girate a
destra. Troverete il solito essere, forse un troll, che
cercherà di fermarvi. Se possibile bruciatelo a
distanza. Dopo averlo fatto fuori sulla sinistra, nella
caverna, noterete una crepa: se tornerete nel regno
degli spiriti tale |