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Come avrete capito
“Spellforce” è sostanzialmente un RTS ad ambientazione
fantasy che fa della possibilità di guidare in battaglia
il proprio eroe uno dei suoi punti di forza. Sin dalla
prima schermata di gioco si intuisce che i Phenomic non
sono buoni solo a parole; ci troveremo, infatti, di
fronte ad un menù per la creazione del personaggio
davvero completo che ci permetterà di personalizzare a
fondo il nostro avatar; potremo creare dal guerriero al
mago passando per tutta quella serie di personaggi
ibridi che tanto piacciono a chi “gioca di ruolo”. La
mole di caratteristiche e abilità sulle quali potremo
agire è notevole e potrebbe mettere in difficoltà più di
un giocatore, fortunatamente il manuale e il lungo
tutorial ci aiuteranno non poco consentendoci di essere
padroni della situazione davvero in breve tempo. Una
volta che avremo deciso la nostra strada ci troveremo
subito catapultati nel mondo di gioco. Stravolto dagli
esiti nefasti di un antico rituale, il mondo di Eo si
presenta frammentato in tante isole fluttuanti collegate
tra loro tramite dei portali magici; questo espediente,
a dire il vero non originalissimo, ha permesso agli
sviluppatori di trapiantare in un gioco(almeno sin ora)
di ruolo il concetto puramente RTS di “mappa”.
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Ecco il menù di creazione
del personaggio. Mi creo un bel
figliuolo così da incantare i nemici ma
soprattutto tutte le fanciulle che
incontrerò. |
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La visuale in terza
persona. Bella quanto inutile. |
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Questo è un buon posto
per fondare un insediamento. |
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Ogni volta che ci troveremo su una nuova isola l'azione
di gioco seguirà più o meno sempre lo stesso copione,
una prima fase di esplorazione, una seconda di
produzione delle risorse e una terza di sviluppo delle
unità militari. Durante la prima fase potremo accettare
quest secondarie per ottenere gustose ricompense, pulire
la mappa da piccoli e fastidiosi gruppi di nemici,
ottenere nuovo equipaggiamento (invero non troppo vario)
e prendere il controllo di alcuni monumenti magici che
ci permetteranno di evocare unità o nuovi eroi da
affiancare a quello principale. A differenza del nostro
avatar questi ultimi non accumuleranno esperienza e non
sarà quindi possibile modificarne le caratteristiche
(potremo comunque migliorarne l'equipaggiamento).
Cercare rune sempre più potenti riveste quindi un ruolo
importantissimo nel gioco; un gruppo tosto è ben
equipaggiato potrà, infatti, affrontare senza troppi
problemi piccoli insediamenti nemici. Sfortunatamente
nella maggior parte dei casi ci troveremo di fronte
postazioni fortificate per aver ragioni delle quali
dovremo disporre di un piccolo esercito. La seconda e
terza fase in cui si divide l'azione di “Spellforce” ci
permetteranno rispettivamente di sviluppare un nostro
insediamento e di produrre una forza militare tale da
sbaragliare gli eserciti nemici più numerosi ed
agguerriti. Protagonisti assoluti di entrambe le fasi
saranno i “lavoratori” (unità base di produzione),
migliorabili tramite le onnipresenti rune, che reggono
letteralmente sulle loro spalle l'intero sistema
economico del gioco. Amministrare al meglio la nostra
forza lavoro può fare la differenza e allestire una
catena di produzione efficiente è fondamentale.
Il modello di produzione degli edifici e delle unità
ricorda quello di tanti altri strategici, ma il
famigerato “schema ad albero” è stato mascherato ben
bene tramite l'introduzione dei “piani”. Per costruire
una determinata struttura o un unità militare avremo,
infatti, bisogno di posseder una pergamena che la
descriva. Tali pergamene, un po' come avviene per le
rune, possono essere lasciate da nemici particolarmente
potenti, essere nascoste in zone remote della mappa
oppure essere acquistate da alcuni mercanti. Con questa
soluzione non si è quasi mai legati ad un particolare
edificio per lo sviluppo del nostro insediamento e ogni
volta che dovremo scegliere cosa costruire avremo sempre
diverse alternative. Valutare bene ogni investimento in
relazione alla situazione è importante quanto
divertente; per esempio potremo costruire da subito un
semplice ed economico capanno oppure un'intera gilda,
più cara in termini di risorse ma dal rendimento più
elevato, per procacciarci le risorse di base. Ad ogni
struttura potremo assegnare un determinato numero di
unità che possiamo variare molto semplicemente; se ci
accorgiamo che stiamo accumulando troppa pietra mentre
abbiamo bisogno di più metallo possiamo semplicemente
spostare con un click alcuni lavoratori dalla cava alla
miniera. Se consideriamo che le risorse da raccogliere
sono ben sette (non tutte utili secondo la razza che ci
troviamo a gestire) e un set di piani differente per
ogni razza non possiamo che essere soddisfatti del
sistema gestionale del gioco. Un discorso analogo lo si
può fare per la produzione delle unità militari anche se
per alcune è necessaria la presenza di determinati
edifici chiave. Una cosa che ho molto gradito è il fatto
che possedere milioni di unità non è sufficiente a
vincere uno scontro, bisognerà piuttosto creare piccoli
gruppi di unità ben equilibrati (magari utilizzando le
differenti caratteristiche delle diverse razze) che
garantiscano la vittoria anche in situazioni (per la
verità frequentissime) di inferiorità numerica.
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L'inventario. Da qui
potrete gestire tutti gli aspetti del
vostro personaggio con dei semplici
colpi di mouse. |
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I filmati sono realizzati
con il motore del gioco. Carini e dal
taglio cinematografico. |
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I dialoghi a risposta
multipla, anche se non influenzano la
trama, sono abbastanza utili ad
approfondire alcuni temi |
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Inutile dire che sconfiggere tonnellate di nemici con un
gruppetto di impavidi combattenti è davvero gratificante
e gli scontri assumono sempre un sapore epico. Nelle
battaglie più grandi e concitate ho un po' accusato il
fatto che non si potesse impartire ordini alle unità
mentre il gioco è in pausa, devo però ammettere che
affrontare gli imprevisti di una battaglia in tempo
rende il tutto più elettrizzate. Una menzione speciale
la devo dedicare all'alternarsi di giorno e notte, non
un semplice orpello grafico, ma una caratteristica
funzionale al gameplay; per fare un esempio gli umani
combatteranno peggio di notte mentre gli elfi oscuri
trarranno vantaggio dal buio.
Il DVD di “ Spellforce - Gold Edition” installerà sui
vostri hard disk anche l'espansione “Spellforce – The
Breath of Winter” che i fan della prima ora attendevano
da tempo. La longevità del titolo originale è davvero
straordinaria e questa espansione garantisce diverse ore
di divertimento extra, devo però dire che mi sarei
aspettato di più. Come tutte le espansioni che si
rispettino “The Breath of Winter” aggiunge al titolo
originale una nuova campagna (abbastanza lunga e dalla
trama gradevole), nuovi nemici, incantesimi e alcuni set
di equipaggiamento (la ricerca dei quali è piuttosto
divertente) ma non cambia davvero nulla del, seppur
solidissimo, gameplay originale. Il solito “more of the
same” insomma che, badate bene, non è sempre un male
anzi risulta davvero piacevole. In ultima battuta due
parole sulla modalità multiplayer (che predilige
nettamente la componente RTS) un pò “convenzionale”ma
divertente.
Dal punto di vista puramente tecnico “Spellforce” si
attesta su livelli più che buoni. Il motore grafico
(denominato “Krass Engine”) non dimostra per nulla i due
anni di età, bello da vedere e molto scalabile, offre
una discreta resa grafica e ha il vantaggio di girare
decentemente anche se non si dispone di un computer
ninja. Le ambientazioni sono molto colorate e stupiscono
per la loro dinamicità (esplorando le mappe ci sentiremo
raramente da soli), il soffio del vento tra i rami degli
alberi e la presenza di alcuni animali ci trasmetteranno
la sensazione di un mondo “vivo”. Tutti gli edifici sono
ben caratterizzati e le unità, oltre ad essere ben
animate, cambieranno aspetto a seconda degli upgarde che
decideremo di assegnargli. La visuale di gioco può
essere ruotata e offre alcuni livelli di zoom
preimpostati (è presente anche la visuale alle spalle
del protagonista, inutile ma sintomatica della qualità
grafica de titolo). Se proprio vogliamo trovare il pelo
nell'uovo in alcune situazioni si fa fatica a inquadrare
tutta l'azione di gioco anche alla distanza di zoom
massima ma ci si fa l'abitudine in fretta. Il comparto
sonoro è buono, le musiche sono belle ed evocative e se
impostate a dovere (nel completo menù opzioni) non
stancano. Il doppiaggio (solo inglese) è nella norma
mentre gli effetti sonori hanno una qualità altalenante
(veramente belli durante le battaglie, un po' anonimi
nella fasi di esplorazione). Sono rimasto
particolarmente soddisfatto dall'inteligenza artificiale
delle truppe alleate davvero ben programmata, sarà raro
infatti che delle unità si perdano per la mappa o si
lancino da sole in battaglie palesemente senza speranza.
In conclusione ci troviamo di fronte ad un ottimo titolo
che rispetta appieno tutti gli obbiettivi che gli
sviluppatori si erano prefissi. Forse un po' troppo
lungo e difficile per venire incontro ai gusti del
giocatore occasionale, “Spellforce” saprà dispensare
diverse soddisfazioni a chi riesce a trovare un momento
da dedicargli ogni giorno. Considerando il prezzo a cui
viene proposto è un ottima occasione sia per chi aveva
acquistato il primo capitolo (e vuole gustarsi
l'espansione) che per chi disgraziatamente se lo era
lasciato sfuggire.
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Un monumento dell'eroe
all'alba... |
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... a mezzodì... |
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... e alla sera. La
gestione delle ombre è davvero
impressionante. |
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Commento
Un buon gioco
questo “Spellforce” che , con
ormai due anni sul groppone,
riesce a divertire. Forte di un
gameplay solido e di un comparto
tecnico ancora validissimo il
titolo della Phenomic ha ancora
tutto il diritto di dire la sua
nell'affollato mondo degli RTS.
Se proprio vogliamo trovare un
difetto l'espansione non offre
lo stesso grado di innovazione
del gioco originale ma poco
male; gli sviluppatori ci
sorprenderanno in Spellforce 2.
Un acquisto quasi obbligato per
i fan del primo capitolo
(un'espansione a 20€ non è
male), e un ottima occasione per
tutti gli appassionati di
strategia che lo avevano perso.
Hardware
I requisiti
minimi prevedono un processore
da almeno 1 GHz, 256MB di ram e
una scheda grafica con 32MB di
memoria dedicata. Raddoppiate il
tutto e non avrete alcun
problema.
Pregi
- Mix
omogeneo e piacevole di due
generi diversi.
- Motore
grafico gradevole e
performante.
- Gioco più
espansione a un ottimo
prezzo.
Difetti
-
L'espansione non aggiunge
nulla di realmente nuovo in
termini di gameplay.
Mutliplayer
Supportato il
multiplayer via LAN o Internet.
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